Mari'
Utente di lunga data
SOCIETA' DI TROIE E MAGNACCIA.
http://www.youtube.com/watch?v=0n17l3Gjmhs
« Sei una ragazza tra 18 e 30 anni di bella presenza, simpatica, spigliata? Il 4 settembre 2010 alle 21 al TNT puoi vincere un posto di lavoro. »
Apriti o cielo. Così la CGIL del Veneto: « Questa iniziativa celebra, in un rito da osteria, la svalorizzazione delle persone e del lavoro - attaccano Carla Pellagatta e Fabiola Carletto, responsabili regionali e provinciali del sindacato. Quest'atto toglie dignità alle donne che, per soddisfare l'aspirazione ad un lavoro, devono passare per la mercificazione del proprio corpo e sono costrette a sottoporsi a cerimoniali avvilenti ».
E dagli con le accuse di berlusconismo, con il disfacimento etico e morale di un paese ormai decadente, con le fotocopie dell’art.1 della Costituzione in mano, tutti a stracciarsi le vesti, tutte Giovanna D’Arco, e i giornalisti dietro…
Sarà. Ma da che mondo e mondo, come si scelgono in un pub le cameriere? Devono essere laureate, colte, sapere l’inglese e avere maturato una significativa esperienza nel portare le birre ai tavoli e passare lo straccio quando i clienti si alzano? O non si cercano forse di bella presenza, simpatiche e spigliate? Esiste un pub in tutto il mondo che le vuole racchie, antipatiche e inibite? Se sì, non ci voglio andare.
Il TNT Pub di Tezze sul Brenta, questa sera, farà sfilare le aspiranti arrotondatrici - perché non mi verrete a dire che fare la cameriera il venerdì e il sabato sera sia un lavoro su cui costruire un progetto di vita. Nude? Seminude? In bichini? Macché: avranno – che fantasia – un grembiule, un vassoio in mano e uno straccio appeso al braccio. Porteranno birre, panini e patatine fritte, nel clima goliardico e spensierato che si crea in ogni buon pub il sabato sera. Alla fine i clienti voteranno la migliore.
Vincerà forse costei un contratto a tempo indeterminato, passando davanti a dottoresse, laureate di ogni ordine e grado e precarie del servizio ai tavoli? Ma va’, ogni tanto tornerà, quando i gestori ne avranno bisogno, per dare una mano. E verrà pagata. A cottimo. Probabilmente in nero. Come in tutte le birrerie di qualsiasi città dove le studentesse vanno a tirar su cinquanta euro di tanto in tanto. Unica differenza: anziché decidere lui, Andrea Zarpellon – uno dei gestori del locale – farà decidere ai clienti. Se l’avessero chiamata “serata di prova” nessuno avrebbe obiettato niente. Ma questo è il paese dove centinaia di ragazze tutte sopra il metro e settanta vengono consegnate, possibilmente vergini, a un sultano che si fa beffe delle istituzioni, che offende la religione – a proposito, dov’erano quelli che si sono stracciati le vesti per i crocefissi nelle aule, quando Gheddafi diceva che l’islam diverrà la prima religione d’Europa o quando convertiva le nostre fanciulle quasi fosse un rito del mago Otelma? – e che chiede cinque miliardi di euro l’anno per allestire sul suolo libico i campi di concentramento che qui da noi non si possono fare.
E poi, non ho capito: le ragazze che ogni anno si azzuffano per vincere Miss Italia non lo fanno forse per diventare attrici, soubrette, presentatrici? E quelle che sculettano tutta l’estate, mortificandosi davanti a un deprimente Teo Mammuccari per diventare veline di Striscia? E i colloqui di gruppo nelle assunzioni aziendali? Non è forse la capacità di gestire i rapporti interpersonali – l’equivalente della simpatia e della spigliatezza in un pub - uno dei criteri fondamentali per qualsiasi ufficio del personale? E il Grande Fratello? Non imbastisce ogni anno concorsi per gente con lo stesso quoziente di densità cerebrale di una matrioska, offrendo a quello con il peggior QI un contratto di lavoro milionario e la gestione successiva di tutte le serate nei locali? Invece un concorso goliardico per far scegliere agli avventori di un pub la cameriera più simpatica e brava - e chi non ha mai scambiato due piacevoli battute con una cameriera simpatica in birreria scagli la prima pietra -, rigorosamente coperta fino al collo, sarebbe uno scandalo?
Caro Zarpellon, se al concorso di stasera si presentano Carla Pellagatta e Fabiola Carletto mettigli un grembiule addosso e un vassoio in mano. E vediamo chi le vota. Poi offri loro magari una birra, perché una cosa è sicura: oggi il tuo pub sarà strapieno.
http://www.byoblu.com/post/2010/09/04/Corpi-di-cameriere-mercificate-al-TNT-Pub-di-Tezze.aspx