Brunetta
Utente di lunga data
Mi pare una posizione “culturale“ superficiale che non corrisponde poi a nessun tipo di emarginazione o almeno presa di distanza nel reale.Io credo che l'approccio culturale, ovvero quello di colpevolizzare tutti i maschi coinvolgendo anche l'idea di virilità rea di aggressività incontrollata ottenga l'effetto contrario, ovvero di aumentare l'antagonismo di genere.
È invece importante stimolare le persone a 'vedere' gli altri, riconoscendo la presenza di limiti soggettivi nella gestione emotiva.
A una figlia dico che da certi uomini, che lei ormai ha capito che esistono, bisogna solo stare lontano.
Con altri bisogna imparare a comprenderli.
Con i migliori ci si allea.
In estrema sintesi.
Basta vedere qui come utenti assertive approvino utenti aggressivi e prevaricatori anche ideologicamente, senza percepire alcuna dissonanza.