Das auto

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Zod

Escluso
Bella domanda... in parte credo sia per motivi commerciali, finora il mercato ho voluto favorire il motore a scoppio e il consumo di petrolio.
Negli USA molte auto elettriche vibrano e fanno lo stesso rumore dei motori spinti a benzina, per darne l'idea al guidatore.
L'accelerazione e il freno motore di un motore elettrico sono DIO. Le accoppi al ruggito e alle vibrazioni di una lamborghini ed è fatta :singleeye:
Costano le batterie, che infatti non vengono praticamente vendute. Ti vendono la macchina con le batterie, ma le batterie restano loro, se le riprenderanno e te le sostituiranno gratuitamente quando avranno perso efficienza. Attualmente la massima autonomia è sui 400 km, poi devi ricaricare, e ci vuole tempo. Altro problema. L'elettrico partirà alla grande quando le batterie costeranno meno e si ricaricheranno in cinque minuti. Dovranno anche avere degli accorgimenti particolari in quanto un pacco batterie che finisce in mare non è molto ecologico.
 

spleen

utente ?
Costano le batterie, che infatti non vengono praticamente vendute. Ti vendono la macchina con le batterie, ma le batterie restano loro, se le riprenderanno e te le sostituiranno gratuitamente quando avranno perso efficienza. Attualmente la massima autonomia è sui 400 km, poi devi ricaricare, e ci vuole tempo. Altro problema. L'elettrico partirà alla grande quando le batterie costeranno meno e si ricaricheranno in cinque minuti. Dovranno anche avere degli accorgimenti particolari in quanto un pacco batterie che finisce in mare non è molto ecologico.
Non è che se finisce in mare il contenuto in olio del carter motore e del cambio, i vari filtri ed il serbatoio del carburante di un motore convenzionale sia meglio, senza contare le migliaia di carrette del mare (petroliere) che ogni tanto combinano qualche disastro, giusto per rifornirci della "sacra linfa".
Gli è che i motori a combustione interna sono antiquati come sistema di propulsione, hanno un rendimento medio del 30-35% ed è per questo che non prende piede l' idrogeno per sostituire la benzina che oltre ad essere pericolosissimo nel trasporto, deve essere prodotto in centrali che consumano un sacco di energia, in un bilancio folle dal punto di vista razionale.
I motori elettrici hanno un rendimento superiore al 90%, in termini di prestazioni a parità di energia impiegata non c'è storia, i vecchi motori disel o otto, concepiti come idea alla fine del XIX° secolo, sono appena un po' meglio della macchina a vapore.
Il problema delle batterie potrebbe essere risolto a livello industriale se ci fosse un reale interesse a svilupparle. Nel caso dei telefoni cellulari in pochia anni si sono fatti miglioramenti enormi, chi si ricorda dei mostruosi micro tac di solo pochi anni fa?
Il problema è politico, sembra un luogo comune ma è così. A livello aziendale delle case automobilistiche che si sono crogiolate per anni nel tentativo di migliorare e promuovere un motore (il disel) che nasce sporco e tarato in partenza. Hanno sbagliato politica aziendale. Ora tutti ne pagheremo le conseguenze, vedrete.
Un altro errore sta ovviamente nelle politiche nazionali e comunitarie che oblunate da inconfessabili interessi hanno insistito nell' assecondare e nel favorire questi inconcepibili errori.
Non ultima la faccenda paradossale dell' effetto serra, da ridurre per la politica, che però fa' pochissimo per liberarci dalla nefasta (anche politicamente) necessità dell' oro nero.
 
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Zod

Escluso
Non è che se finisce in mare il contenuto in olio del carter motore e del cambio, i vari filtri ed il serbatoio del carburante di un motore convenzionale sia meglio, senza contare le migliaia di carrette del mare (petroliere) che ogni tanto combinano qualche disastro, giusto per rifornirci della "sacra linfa".
Gli è che i motori a combustione interna sono antiquati come sistema di propulsione, hanno un rendimento medio del 30-35% ed è per questo che non prende piede l' idrogeno per sostituire la benzina che oltre ad essere pericolosissimo nel trasporto, deve essere prodotto in centrali che consumano un sacco di energia, in un bilancio folle dal punto di vista razionale.
I motori elettrici hanno un rendimento superiore al 90%, in termini di prestazioni a parità di energia impiegata non c'è storia, i vecchi motori disel o otto, concepiti come idea alla fine del XIX° secolo, sono appena un po' meglio della macchina a vapore.
Il problema delle batterie potrebbe essere risolto a livello industriale se ci fosse un reale interesse a svilupparle. Nel caso dei telefoni cellulari in pochia anni si sono fatti miglioramenti enormi, chi si ricorda dei mostruosi micro tac di solo pochi anni fa?
Il problema è politico, sembra un luogo comune ma è così. A livello aziendale delle case automobilistiche che si sono crogiolate per anni nel tentativo di migliorare e promuovere un motore (il disel) che nasce sporco e tarato in partenza. Hanno sbagliato politica aziendale. Ora tutti ne pagheremo le conseguenze, vedrete.
Un altro errore sta ovviamente nelle politiche nazionali e comunitarie che oblunate da inconfessabili interessi hanno insistito nell' assecondare e nel favorire questi inconcepibili errori.
Non ultima la faccenda paradossale dell' effetto serra, da ridurre per la politica, che però fa' pochissimo per liberarci dalla nefasta (anche politicamente) necessità dell' oro nero.
È una questione di evoluzione tecnologica, per le batterie ancora non ci siamo. Non puoi cavare sangue da una rapa, altrimenti se il progresso era sufficiente ad ottenere risultati apprezzabili avrebbero reso il diesel poco inquinante e più efficiente. Le batterie sono oggetto di ricerca da molti anni e sono uno dei business del futuro, in quanto al momento è questo che si prevede, automobili elettriche con un pacco batterie efficiente. La Toyota ha sviluppato un ibrido per far fronte ai limiti delle batterie. Ora stanno tentando con batterie a condensatore a carica rapida e scarica lenta. Secondo me se una tecnologia si presenta subito funzionale allora può essere adottata e migliorata di molto nel tempo. Ma se una tecnologia mostra da subito grossi limiti funzionali, per quanto la si possa migliorare, difficilmente si guadagnerà il futuro. Tanto vale elettrificare le strade come le piste Polistil.
 

spleen

utente ?
È una questione di evoluzione tecnologica, per le batterie ancora non ci siamo. Non puoi cavare sangue da una rapa, altrimenti se il progresso era sufficiente ad ottenere risultati apprezzabili avrebbero reso il diesel poco inquinante e più efficiente. Le batterie sono oggetto di ricerca da molti anni e sono uno dei business del futuro, in quanto al momento è questo che si prevede, automobili elettriche con un pacco batterie efficiente. La Toyota ha sviluppato un ibrido per far fronte ai limiti delle batterie. Ora stanno tentando con batterie a condensatore a carica rapida e scarica lenta. Secondo me se una tecnologia si presenta subito funzionale allora può essere adottata e migliorata di molto nel tempo. Ma se una tecnologia mostra da subito grossi limiti funzionali, per quanto la si possa migliorare, difficilmente si guadagnerà il futuro. Tanto vale elettrificare le strade come le piste Polistil.
Le batterie si prestano a miglioramenti tecnologici, (non lo dico io). Senza contare all' abbinamento di altre tecnologie.
Inoltre non si è tenuto conto del fotovoltaico, le auto hanno anche una superfice che anzichè arroventarsi al sole inutilmente potrebbe essere sfruttata, alcuni laboratori stanno mettendo a punto persino vernici fotosensibili. Siamo solo all' inizio.
 
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sienne

lucida-confusa
Le batterie si prestano a miglioramenti tecnologici, (non lo dico io). Senza contare all' abbinamento di altre tecnologie.
Inoltre non si è tenuto conto del fotovoltaico, le auto hanno anche una superfice che anzichè arroventarsi al sole inutilmente potrebbe essere sfruttata, alcuni laboratori stanno mettendo a punto persino vernici fotosensibili. Siamo solo all' inizio.

Ciao

infatti, si sta pensando già da tempo nelle varie direzioni. Basta pensare allo svizzero Piccard, ad esempio ...
E ce ne sono tanti altri ancora.

Solar-Impulse-2.jpg


sienne
 

Nobody

Utente di lunga data
Costano le batterie, che infatti non vengono praticamente vendute. Ti vendono la macchina con le batterie, ma le batterie restano loro, se le riprenderanno e te le sostituiranno gratuitamente quando avranno perso efficienza. Attualmente la massima autonomia è sui 400 km, poi devi ricaricare, e ci vuole tempo. Altro problema. L'elettrico partirà alla grande quando le batterie costeranno meno e si ricaricheranno in cinque minuti. Dovranno anche avere degli accorgimenti particolari in quanto un pacco batterie che finisce in mare non è molto ecologico.
Le batterie per auto costano ed hanno quell'autonomia perchè per ora vogliono così... quando c'è interesse una tecnologia del genere si sviluppa velocemente.
Sull'inquinamento e i rendimenti forniti, lasciamo perdere... complessivamente non c'è proprio storia tra un motore endotermico e l'elettrico. Chiaro, se non si è così dementi da scaricare le batterie in mare...
 
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sienne

lucida-confusa
Le batterie per auto costano ed hanno quell'autonomia perchè per ora vogliono così... quando c'è interesse una tecnologia del genere si sviluppa velocemente.
Sull'inquinamento lasciamo perdere... complessivamente non c'è proprio storia tra la tecnologia attuale e l'elettrico. Chiaro, se non si è così dementi da scaricare le batterie in mare...

Ciao

i costi calano, se c'è l'interesse. Me ne intendo solo per quanto riguardano le biciclette elettriche. La prima la pagai oltre 5000 Fr. qualche anno fa. L'ultima, quest'anno, l'ho pagata 2400 Fr. con prestazioni decisamente migliori anche per quanto riguarda la batteria. Piano piano la strada si sta facendo.


sienne
 

Nobody

Utente di lunga data
Ciao

i costi calano, se c'è l'interesse. Me ne intendo solo per quanto riguardano le biciclette elettriche. La prima la pagai oltre 5000 Fr. qualche anno fa. L'ultima, quest'anno, l'ho pagata 2400 Fr. con prestazioni decisamente migliori anche per quanto riguarda la batteria. Piano piano la strada si sta facendo.


sienne
Esatto. Calano i costi e migliora la tecnologia. Per ora il mercato punta tutto sulla trazione benzina/gasolio. Quando decideranno di andare sull'elettrico, le batterie dureranno molto, costeranno meno e si ricaricheranno velocemente.
 

Ingenuo

Utente di lunga data
Esatto. Calano i costi e migliora la tecnologia. Per ora il mercato punta tutto sulla trazione benzina/gasolio. Quando decideranno di andare sull'elettrico, le batterie dureranno molto, costeranno meno e si ricaricheranno velocemente.
E i treni arriveranno in orario :D
Guardate che la prima macchina a raggiungere i 100 km/h fu una macchina elettrica eh.
Le macchine elettriche saranno il futuro tra vent'anni, non prima
 

ivanl

Utente di lunga data
Esatto. Calano i costi e migliora la tecnologia. Per ora il mercato punta tutto sulla trazione benzina/gasolio. Quando decideranno di andare sull'elettrico, le batterie dureranno molto, costeranno meno e si ricaricheranno velocemente.
la marmotta che incarta la cioccolata c'e'? :carneval:
 

Ingenuo

Utente di lunga data
Le batterie si prestano a miglioramenti tecnologici, (non lo dico io). Senza contare all' abbinamento di altre tecnologie.
Inoltre non si è tenuto conto del fotovoltaico, le auto hanno anche una superfice che anzichè arroventarsi al sole inutilmente potrebbe essere sfruttata, alcuni laboratori stanno mettendo a punto persino vernici fotosensibili. Siamo solo all' inizio.
L'energia che puoi raccogliere coprendo un'auto di pannelli è trascurabile
 

Nobody

Utente di lunga data
E i treni arriveranno in orario :D
Guardate che la prima macchina a raggiungere i 100 km/h fu una macchina elettrica eh.
Le macchine elettriche saranno il futuro tra vent'anni, non prima
I treni arrivano già in orario. Non qui, ma in molti paesi civili si :rolleyes:
Le macchine elettriche saranno il futuro quando il mercato deciderà... domani o tra vent'anni.
 

spleen

utente ?
L'energia che puoi raccogliere coprendo un'auto di pannelli è trascurabile
-era - trascurabile, però tutto fa' brodo, se devi migliorare.
Poi se il concetto è che vuoi andare a 200 kmh con un hammer, certo, è trascurabile.

E' la nostra idea di automobile e di spostamento che è da rivedere, prima di tutto.
 
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oscuro

Utente di lunga data
SI

-era - trascurabile.
Poi se il concetto è che vuoi andare a 200 kmh con un hammer, certo, è trascurabile.

E' la nostra idea di automobile e di spostamento che è da rivedere, prima di tutto.
Ci vorranno anni....
 

oscuro

Utente di lunga data

spleen

utente ?
Ma non si può iniziare,le compagnie petrolifere non sarebbero mai d'accordo....!
Eh lo so, toccherà fare le cose di nascosto. :D
Infatti lo dicevo che è una faccenda di scelte politiche, di un po' di buona politica, che non si facesse sempre mettere a pecora dai diktat economici, dagli inconfessabili accordi che fanno l'interesse delle multinazionali.
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

Eh lo so, toccherà fare le cose di nascosto. :D
Infatti lo dicevo che è una faccenda di scelte politiche, di un po' di buona politica, che non si facesse sempre mettere a pecora dai diktat economici, dagli inconfessabili accordi che fanno l'interesse delle multinazionali.
La politica è al servizio delle multinazionali.....:rolleyes:
 

Nobody

Utente di lunga data
Infatti il problema non è tecnologico ma economico-politico. Comunque limitare drasticamente le emissioni di anidride carbonica sarebbe necessario da subito, ma tutti in realtà se ne fregano.
Continuare a bruciare in grandi quantità gas e petrolio per produrre elettricità è una scelta comoda, ma micidiale.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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