a far male è pensare a quelle ore in cui, facendosi gli affari suoi, io non esistevo.
Tesla,
Tu ora stai cercando i sintomi del mal sottile nei tuoi polmoni che non riescono a tossire sangue perchè sei convinta che una tisica, cui tu spalancavi le fauci come un cane sornione, ti abbia sputato in bocca.
Ma la sublime e malnata ricapitolazione che ti attorciglia i nervi con tenaglie roventi non ti sarà più utile, nè altrettanto complessa a realizzarsi, che il cercare di rigurgitare selettivamente gl'intatti canditi di tutti i panettoni, ivi compresi quelli comprati al discount dopo le feste solo perchè costavano la metà, che hai mangiato negli ultimi tre anni.
Perchè se esiste un modo affinchè la stanchezza sopraggiunga in fretta e ci colga fra le sue dolci braccia il Morfeo amico dei mangiatori di loto che beve nepente, esso è quello di sviscerare ogni frangente che ancora duole, e che ci duole tanto perchè era tanto bello assieme alla tanto indegna, innumerevoli volte, come sgranando un rosario di frattali di cui misurare il perimetro o recitando un mantra composto dalle infinite combinazioni e permutazioni, anche insensate, dei più comini ideogrammi orientali.
E tu ora, quale bulimica frazione di un animo offeso, vieni nel ricettacolo che fa da crisalide alla fede che manca negli animi altrui per sfiancare il tuo e rammollirlo di una dissenteria maligna finchè non ti prolasserà ogni poro di anemico risentimento per poi cadere sfiancata e gonfia di esaustione come i cirri sottili che si sentivano neri nembi di gravida tempesta.
Ora, tu non saresti bastata a riempire un mastello di zinco col buco sotto, così come non sarebbe bastata la fragranza di pesce morto contenuta nel mare ove le anguille felici vanno a figliare.
E la carne di lonza che si manifestava tra le costole della tua ragazza era più un colino per grosse passatelle che un ricettacolo coperto di un'impermeabile cerata gialla: era impossibile riempirla.
Ella è bucata, tu fluida.
E, sotto al sole della vita, anche lo Spongiebob più inzuppato si secca.
E tutte i membri narrati nella Canzone del Lund non potrebbero tapparne i buchi dell'anima.
Tu e lei siete due ragazze yuri, e magari funzionate come la teoria dei due soli contrapposta a quella del sole e della luna, quindi nulla ha a che vedere con la merlatura dei vostri castelli se l'imperatore dei cuori guerreggia colla papessa dei tarocchi.
Ella forse ti ha voluta come suiseki per il proprio cuore bonsai, cogliendone l'imperfezione e facendone un inguardabile boschetto di piante in numero pari!
Neppure un'armatura di Mithril protegge i cavalieri nati sotto il segno del ladrone e, se questi s'appaiano alle gnome della gilda delle bagasce, finiscono per perdere tutti i loro punti ascendente in breve tempo, più che se avessero bevuto pozione di fungo delle tombe e aneto!
Se questo, poi, è il tuo progetto per il perfezionamento dell'uomo, od anche solo il progetto Schiapparelli, mai potresti aver pensato che l'ultimo angelo da sconfiggere sarebbe stato proprio un essere umano, e questo è comprensibile, ma, dato che ciò è accaduto, è da combattere prima che penetri nel Central Dogma!
Prendi atto dell'ineluttabilità dell'emissione di grugniti da parte della carne di porco, vitupera quanto serve per nausearti e vivi felice!
Ciao!