Emergenza Covid-19

danny

Utente di lunga data
C'è anche un altro rischio, ossia quello di riaprire tutto e ritrovarsi tra qualche tempo nella situazione attuale.
E ti faccio un esempio.
Immagina che domani riaprano tutte le attività, secondo te, quanto afflusso ci sarebbe in un negozio di abbigliamento?
Quanti uscirebbero a cuor leggero a comprare cose superflue?
Quale indotto avrebbero le attività commerciali se un tot di clientela decide di non affluire, un po' perché già impoverita, un po' perché prudente?

Io non sono così certa che al "tutto aperto" tutti risponderebbero "Yeah!".
E il fallimento sarebbe ancora dietro l'angolo, non trovi?
Il 30 giugno è la scadenza per il pagamento di parecchie tasse, IRPEF, IRAP, IRES.
Un'impresa chiusa per decreto o un settore paralizzato, come quello del turismo o dello spettacolo, come potrà trovare risorse per il pagamento delle tasse?
Come potranno pagare i dipendenti?
Quando arriva la cassa integrazione per i dipendenti?
E le 600 euro per le Partite Iva?
Qualcuno le ha viste?
E come pagheranno le pensioni, se ci saranno meno contributi versati?
Al governo se non troveranno la soluzione apriranno tutto, in barba a quello che dicono i medici competenti e specializzati.
Pur avendo un avanzo primario da anni, non abbiamo più risorse spendibili, come stato.
Nella lista delle priorità, il Coronavirus è stato retrocesso.
Apriranno a maggio per dar modo di arrivare a questa scadenza del 30 giugno, qualche impresa accederà ai finanziamenti bancari, poi ci sarà qualche nuovo focolaio e chiuderanno nuovamente.
Ad agosto o a ottobre.
Questo è uno scenario che ritengo probabile, ma che spero non si avveri.
 

bluestar02

Utente di lunga data
C'è anche un altro rischio, ossia quello di riaprire tutto e ritrovarsi tra qualche tempo nella situazione attuale.
E ti faccio un esempio.
Immagina che domani riaprano tutte le attività, secondo te, quanto afflusso ci sarebbe in un negozio di abbigliamento?
Quanti uscirebbero a cuor leggero a comprare cose superflue?
Quale indotto avrebbero le attività commerciali se un tot di clientela decide di non affluire, un po' perché già impoverita, un po' perché prudente?

Io non sono così certa che al "tutto aperto" tutti risponderebbero "Yeah!".
E il fallimento sarebbe ancora dietro l'angolo, non trovi?
Direi che è uno scenario altamente imprevedibile è pericoloso
 

isabel

Utente di lunga data
Il 30 giugno è la scadenza per il pagamento di parecchie tasse, IRPEF, IRAP, IRES.
Un'impresa chiusa per decreto o un settore paralizzato, come quello del turismo o dello spettacolo, come potrà trovare risorse per il pagamento delle tasse?
Come potranno pagare i dipendenti?
Quando arriva la cassa integrazione per i dipendenti?
E le 600 euro per le Partite Iva?
Qualcuno le ha viste?
E come pagheranno le pensioni, se ci saranno meno contributi versati?
Al governo se non troveranno la soluzione apriranno tutto, in barba a quello che dicono i medici competenti e specializzati.
Pur avendo un avanzo primario da anni, non abbiamo più risorse spendibili, come stato.
Nella lista delle priorità, il Coronavirus è stato retrocesso.
Apriranno a maggio per dar modo di arrivare a questa scadenza del 30 giugno, qualche impresa accederà ai finanziamenti bancari, poi ci sarà qualche nuovo focolaio e chiuderanno nuovamente.
Ad agosto o a ottobre.
Questo è uno scenario che ritengo probabile, ma che spero non si avveri.
Difficile prevedere il futuro.
O sapere quali scelte saranno prese, leggevo oggi che il lockdown sarà probabilmente prorogato fino al 3 maggio.
 

danny

Utente di lunga data
Quindi, le priorità, non mi sembra siano cambiate.
Finora mi sembra che nessuno abbia visto un soldo, né di cassa Integrazione né di aiuti alle imprese.
Anzi, per le Partiva Iva si deve ricominciare da capo.
Come si possa pensare che economicamente questo sia sostenibile a lungo mi lascia perplesso.
 

danny

Utente di lunga data
Difficile prevedere il futuro.
O sapere quali scelte saranno prese, leggevo oggi che il lockdown sarà probabilmente prorogato fino al 3 maggio.
In Spagna si va al 20 di maggio.
Nessuno può dire come potrà comportarsi il virus perché è ovviamente ingovernabile.
Tutti però possono fare delle previsioni sull'economia.
Cacciari ha detto che rischiamo a breve di non avere neppure più i soldi per pensioni e statali.
Se allo stato non entrano tasse e se contemporaneamente le imprese non vedono onorate le fatture è impensabile che l'apparato statale resti in piedi a lungo.
E' una situazione in cui non potendo in alcun modo agire in autonomia, ma dipendendo totalmente dalla volontà europea, non ci sono soluzioni senza costi.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Una domanda: qualcuno del forum o in famiglia ha perdite di reddito o economiche in questo periodo?
Qualcuno ha visto CIG o le 600 euro di sostegno (decreto del 17/3)?
Io ho il mio stipendio, questo mese ha coperto RCA auto, rata auto e una parte di spesa alimentare.
Le spese condominiali ovviamente messe da parte, resteranno indietro, ma chi le paga?
Mia moglie non vede un soldo dall'ultimo stipendio di febbraio. Sta aspettando una risposta per la CIG.
 
Ultima modifica:

Lostris

Utente Ludica
Una domanda: qualcuno del forum o in famiglia ha perdite di reddito o economiche in questo periodo?
Qualcuno ha visto CIG o le 600 euro di sostegno (decreto del 17/3)?
Io ho il mio stipendio, questo mese ha coperto RCA auto, rata auto e una parte di spesa alimentare.
Le spese condominiali ovviamente messe da parte, resteranno indietro, ma chi le paga?
Mia moglie non vede un soldo dall'ultimo stipendio di febbraio. Sta aspettando una risposta per la CIG.
Per il momento sto lavorando da casa circa tre giorni a settimana, dalla seconda settimana di marzo.
L’azienda ha attivato la cassa integrazione, comunque, attiva da marzo.

Su marzo io ho utilizzato, per coprire i residui, il congedo parentale, più conveniente per me.
Adesso su aprile coprirò i giorni non lavorati con le ferie arretrate, poi se dovessero esaurirsi con la cassa.

Per il momento non ho grosse perdite di reddito.
 

ologramma

Utente di lunga data
noi viviamo di pensione quindi a noi non ci danno niente , solo vorrei capire quando fu da dare il reddito di cittadinanza ci fu una polemica grossa come una casa , tutti o quasi a dire bisogna vedere a chi la diamo se hanno altre cose, se lavorano in nero e così e colà ora tutti ad aspettare la manna dal cielo , ragazzi bisogna avere pazienza che la cosa è lunga , un passaggio l'hanno approvato ieri in senato e poi metti tutti d'accordo , sembra che nessuno abbia una lira da parte , ma il mese di ferie , lo so che è pagato, che cade il mondo ?
Situazione critica e grave quindi comprendo tutte le domande
 

stany

Utente di lunga data
, ma il mese di ferie , lo so che è pagato, che cade il mondo ?
, sembra che nessuno abbia una lira da parte ,
Purtroppo ,e non solo oggi, sono anni che , stando a fonti governative, il 40% delle famiglie italiane non può affrontare una spesa imprevista ed improvvisa di 700euro!
Le medie statistiche vorrebbero che ciascuno dei 60milioni di italiani abbia in banca circa 70mila euro! Ma sappiamo che non è così! Come diceva Trilussa c'è chi mangia un pollo ,chi due, e chi niente..ma la media.....
 

ologramma

Utente di lunga data
Purtroppo ,e non solo oggi, sono anni che , stando a fonti governative, il 40% delle famiglie italiane non può affrontare una spesa imprevista ed improvvisa di 700euro!
Le medie statistiche vorrebbero che ciascuno dei 60milioni di italiani abbia in banca circa 70mila euro! Ma sappiamo che non è così! Come diceva Trilussa c'è chi mangia un pollo ,chi due, e chi niente..ma la media.....
e tu ci credi che non possono affrontare una spesa imprevista? Certo che non posso sapere di tutte le famiglie d'italia , la cosa è più critica per le persone anziane sole o chi guadagna pochissimo e per chi a perso il lavoro ,ma la maggior parte che vuoi che ci fa due mesi di sosta, sempre sperando che la cosa duri fino al 3 maggio se no la vedo dura
 
noi viviamo di pensione quindi a noi non ci danno niente , solo vorrei capire quando fu da dare il reddito di cittadinanza ci fu una polemica grossa come una casa , tutti o quasi a dire bisogna vedere a chi la diamo se hanno altre cose, se lavorano in nero e così e colà ora tutti ad aspettare la manna dal cielo , ragazzi bisogna avere pazienza che la cosa è lunga , un passaggio l'hanno approvato ieri in senato e poi metti tutti d'accordo , sembra che nessuno abbia una lira da parte , ma il mese di ferie , lo so che è pagato, che cade il mondo ?
Situazione critica e grave quindi comprendo tutte le domande
I soldi da parte li ha chi ha stipendio e pensione ,chi lavora autonomamente deve investire quello che ha negli strumenti e nei mezzi di lavoro per stare al passo con tempi e concorrenza. Anzi, usa fidi e finanziamenti.
 

isabel

Utente di lunga data
Finora mi sembra che nessuno abbia visto un soldo, né di cassa Integrazione né di aiuti alle imprese.
Anzi, per le Partiva Iva si deve ricominciare da capo.
Come si possa pensare che economicamente questo sia sostenibile a lungo mi lascia perplesso.
Che si determinerà un impoverimento (ovviamente non omogeneo) credo sia una certezza.
Credo che, anche una volta riaperte le attività, gli introiti non saranno per ogni settore quelli pre-pandemia.

Riguardo la cassa integrazione, so con certezza che nella mia azienda è già attiva.
Non è estesa a tutti, ad esempio io non sono in cassa ma diversi colleghi lo sono.
 

danny

Utente di lunga data
I soldi da parte li ha chi ha stipendio e pensione ,chi lavora autonomamente deve investire quello che ha negli strumenti e nei mezzi di lavoro per stare al passo con tempi e concorrenza. Anzi, usa fidi e finanziamenti.
Nel tuo settore, come siete messi?
Perché credo che la percezione della crisi economica a cui siamo andando incontro sia molto diversa a seconda delle attività.
Avere uno stipendio fisso, un lavoro in smartworking o una pensione non danno modo di comprendere le criticità di chi oggi ha una PMI o una Microimpresa.
Già solo una contrazione del settore turistico - che rischia di perdere l'anno - avrà ripercussioni su tutti, costituendo parte importante del PIL.
Siamo infatti tutti legati e collegati, anche chi si sente più tranquillo perché è dipendente pubblico.
 

ologramma

Utente di lunga data
I soldi da parte li ha chi ha stipendio e pensione ,chi lavora autonomamente deve investire quello che ha negli strumenti e nei mezzi di lavoro per stare al passo con tempi e concorrenza. Anzi, usa fidi e finanziamenti.
io lavoravo autonomamente e se non avevo soldi da parte delle volte per anticipare il lavoro dove attingere alla scorta, non è che ti pagavano subito , ai tempi di mio padre si lavorava a forza di piccoli acconti si tirava avanti, servivano per pagare gli operai e mettendoci dei propri , il saldo te lo facevano vedere dopo due anni se andava bene .
Altra cosa le fabbriche e le fabbrichette e lì ti do ragione, devo dire però che quando vengono pagati li soldi non sono pochi basta sapersi amministrare
Seguo i lavori al ponte grande lavoro che seguo su webcam , vedi che quando si lavora gli italiani sono i meglio
 
Nel tuo settore, come siete messi?
Perché credo che la percezione della crisi economica a cui siamo andando incontro sia molto diversa a seconda delle attività.
Avere uno stipendio fisso, un lavoro in smartworking o una pensione non danno modo di comprendere le criticità di chi oggi ha una PMI o una Microimpresa.
Già solo una contrazione del settore turistico - che rischia di perdere l'anno - avrà ripercussioni su tutti, costituendo parte importante del PIL.
Siamo infatti tutti legati e collegati, anche chi si sente più tranquillo perché è dipendente pubblico.
il mio settore è uno dei peggiori perché dipende (nel mio caso) dallo sport, dalla danza, dalla moda e dallo spettacolo.tutti mondi abituati a grandi numeri di persone nello stesso ambiente.
non so quando questo potrà ripartire, sarà di sicuro l'ultimo e subirà drastici cambiamenti
 
Top