Fine di un matrimonio

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Lo Stalliere

Utente di lunga data
comunque ora ci vorranno mese prima di essere convocati dal giudice.QUOTE]

???? guarda che la lettera dell'avvocato intima solo di smetterla di essere infedele, dopodichè sarà l'avvocato di lei a contattare il tuo e i due discuteranno se fare una consensuale, oppure, in caso di mancato accordo, il tuo (o il suo) consegneranno i documenti al tribunale di competenza per richiedere l'udienza giudiziale (semplice o con richiesta di addebito). Da quel momento passano almeno 3 mesi prima che venga fissata la prima udienza (che se va bene è dopo 6 mesi.
 

JON

Utente di lunga data
Forse mi hai convinto per la proposta b) convivenza civile per qualche mese con regole condivise. L'atto di forza, facendole scrivere dall'avvocato per chiedere la separazione, l'ho gia' fatto e comunque ora ci vorranno mese prima di essere convocati dal giudice. Nel frattempo meglio evitare logoranti guerre in casa. Dormire fuori una volta ciascuno fara' bene a entrambi e soprattutto ai bambini che non vedranno più' certe scene pietose. Magari questi mesi serviranno a lei per chiarirsi le idee e a me per assorbire il colpo meno traumaticamente. Stando a casa infatti non faccio altro che osservarla e ripensare a quello che ha fatto. Poi il tempo dara' la sua sentenza e dira' se le cose sono veramente finite oppure se ci saranno margini per una riconciliazione, sempre che io a quel punto sia in grado di perdonarla. Nel frattempo avete altri consigli per gestire questa separazione? L'idea di Sienne di trattare mia moglie come un'amica mi sembra buona.
Direi che, visto che ormai le cose stanno come da dettame di tua moglie dato che tutto ruota intorno alle sue decisioni, mantenere la calma e mettersi l'anima in pace sarebbe la cosa migliore. Per cui un rapporto di convivenza pacato vi condurrà alla fine, qualsiasi essa sia, evitando di logorarvi dalla rabbia. Più che come amici, come conviventi civili, credo che questo sia ottenibile. Chiaro che ti toccherà abbozzare di fronte alle sue manifestazioni, ma se riesci a smettere di indagare trovi la pace per te e, credo, riduci i tempi necessari affinchè tua moglie finisca di sbollentare.

Soprattutto eviterete ulteriori danni ai bambini. Scusa se te lo chiedo, ma a cosa hanno assistito precisamente? Ma è possibile che una donna non si faccia scrupoli di fronte alle sue stesse creature? Ai vostri bambini non devono arrivare i vostri conflitti, a loro servirà solo conoscere, in caso di separazione, le nuove condizioni e sapere che i loro genitori saranno presenti come sempre.
 

Lo Stalliere

Utente di lunga data
Dipende sempre dalle situazioni...
Un conto è chiedere e ottenere giustizia, un conto è pararsi il culo, un conto è infierire, un conto è sparare sulla croce rossa.

Ma non potrei dire, amica mia...ti lascio questo che chiedi, in cambio tu mi firmi una liberatoria no?

Io le direi, io non ti do un pfenny...
Se vuoi qualcosa...fammi causa...

Di che cosa puoi accusarmi tu? Che mi hai tradito?
Di trascuratezza coniugale?
mi sa che o non hai capito che sono già in giudiziale con richiesta di addebito, o non conosci minimamente le procedure che riguardano le separazioni/divorzi.
Non esistono liberatorie valide, dato che in questi casi ciò che prevale sono le leggi italiane. Tu puoi far firmare qualsiasi cosa ad un tuo amico/parente/conoscente, ma se questo accordo viola la costituzione o le leggi, tale scrittura privata non avrà alcun valore qualora una delle due parti la impugni sulla base di una legge che la favorisce. Dunque se la mia ex si trova nei pasticci o dimostra di aver necessità di soldi, può sempre ottenerli, dicendo al giudice che al momento della scrittura privata (o liberatoria) si trovava in uno stato psicologico diverso, e che adesso è nei guai. E il giudice, sulla base delle leggi di diritto civile, mi obbligherebbe comunque a darle un aiuto.

Quindi la mia risposta alla tua domanda è: "pararsi il culo" di fronte ad una situazione di pericolo che deriva non soltanto da lei, ma anche dal furbone che a tutt'oggi sta con lei e le paga tutto (avvocato amico compreso)
 

eagle

Utente di lunga data
comunque ora ci vorranno mese prima di essere convocati dal giudice.QUOTE]???? guarda che la lettera dell'avvocato intima solo di smetterla di essere infedele, dopodichè sarà l'avvocato di lei a contattare il tuo e i due discuteranno se fare una consensuale, oppure, in caso di mancato accordo, il tuo (o il suo) consegneranno i documenti al tribunale di competenza per richiedere l'udienza giudiziale (semplice o con richiesta di addebito). Da quel momento passano almeno 3 mesi prima che venga fissata la prima udienza (che se va bene è dopo 6 mesi.
Appunto, dato che passeranno settimane prima di consegnare i doc in tribunale e mesi per la prima udienza, e' meglio gestire questo periodo con civilta', per il bene di tutti. Io le prove che potevo trovare per una giudiziale le ho messe da parte, vedremo al dunque se utilizzarle
 

eagle

Utente di lunga data
Direi che, visto che ormai le cose stanno come da dettame di tua moglie dato che tutto ruota intorno alle sue decisioni, mantenere la calma e mettersi l'anima in pace sarebbe la cosa migliore. Per cui un rapporto di convivenza pacato vi condurrà alla fine, qualsiasi essa sia, evitando di logorarvi dalla rabbia. Più che come amici, come conviventi civili, credo che questo sia ottenibile. Chiaro che ti toccherà abbozzare di fronte alle sue manifestazioni, ma se riesci a smettere di indagare trovi la pace per te e, credo, riduci i tempi necessari affinchè tua moglie finisca di sbollentare.Soprattutto eviterete ulteriori danni ai bambini. Scusa se te lo chiedo, ma a cosa hanno assistito precisamente? Ma è possibile che una donna non si faccia scrupoli di fronte alle sue stesse creature? Ai vostri bambini non devono arrivare i vostri conflitti, a loro servirà solo conoscere, in caso di separazione, le nuove condizioni e sapere che i loro genitori saranno presenti come sempre.
Hanno assistito alle classiche discussioni/litigate di queste situazioni, o meglio, hanno assistito alle scenate della madre che perdeva facilmente il controllo nell'uso delle parole... Io in tutta sincerita' ho sempre mantenuto una maggiore calma, prova ne sono le parole di mio figlio grande che mi chiede di non rispondere alla madre perche' e' nervosa. Questo la dice tutta sulla sensibilita' dei bambini e sulla loro capacita' di comprendere il senso delle cose gia' a sette anni
 

JON

Utente di lunga data
Hanno assistito alle classiche discussioni/litigate di queste situazioni, o meglio, hanno assistito alle scenate della madre che perdeva facilmente il controllo nell'uso delle parole... Io in tutta sincerita' ho sempre mantenuto una maggiore calma, prova ne sono le parole di mio figlio grande che mi chiede di non rispondere alla madre perche' e' nervosa. Questo la dice tutta sulla sensibilita' dei bambini e sulla loro capacita' di comprendere il senso delle cose gia' a sette anni
Quella è una cosa che non tollero facilmente. Ed è, per me, il segnale che una persona non conosce minimamente il significato di rispetto. Se non si rende conto di quello che fa ai figli, non ti meravigliare di quello che ti sta accadendo. Per cui l'intento di ottenere quella sorta di tranquillità in casa è necessario per tutti.

I bambini comprendono benissimo, il pericolo in realtà è che quei conflitti possono essere traumi per loro. I problemi dei genitori divengono loro, ma non hanno alcun strumento per elaborarli. Sono problemi estranei al loro mondo, ma vi vengono tirati dentro loro malgrado. Teneteli alla larga dai conflitti, almeno su questo tua moglie dovrebbe avere un briciolo di lucidità.
 

Lo Stalliere

Utente di lunga data
Appunto, dato che passeranno settimane prima di consegnare i doc in tribunale e mesi per la prima udienza, e' meglio gestire questo periodo con civilta', per il bene di tutti. Io le prove che potevo trovare per una giudiziale le ho messe da parte, vedremo al dunque se utilizzarle
mi permetto di darti un ulteriore consiglio (dato che potresti percorrere la mia stessa strada): resisti fino in fondo con lei nel silenzio riguardo tali prove. Guai a descrivergliele nella speranza magari che si ravveda o chissà cosa. L'unica cosa che farebbe è di riferirle al suo avvocato preparando la loro difesa contro di te. Devono eventualmente essere una doccia gelata all'udienza. L'importante è soprattutto trovare evidenze che il vostro rapporto era normale, prima delle sue infedeltà.
 

eagle

Utente di lunga data
mi permetto di darti un ulteriore consiglio (dato che potresti percorrere la mia stessa strada): resisti fino in fondo con lei nel silenzio riguardo tali prove. Guai a descrivergliele nella speranza magari che si ravveda o chissà cosa. L'unica cosa che farebbe è di riferirle al suo avvocato preparando la loro difesa contro di te. Devono eventualmente essere una doccia gelata all'udienza. L'importante è soprattutto trovare evidenze che il vostro rapporto era normale, prima delle sue infedeltà.
Ok grazie. Quali potrebbero essere le prove di questa normalita' di rapporto prima del tradimento? In effetti quanto accaduto e' stata una grande sorpresa per tutti, amici, parenti suoi e miei. Solo nella sua testa qualcosa era cambiato...
 

Lo Stalliere

Utente di lunga data
Ok grazie. Quali potrebbero essere le prove di questa normalita' di rapporto prima del tradimento? In effetti quanto accaduto e' stata una grande sorpresa per tutti, amici, parenti suoi e miei. Solo nella sua testa qualcosa era cambiato...
prima di tutto pensa bene a ciò che può essere successo nei mesi precedenti, intendo dire eventuali dissidi, o litigi, che abbiano avuto o potrebbero avere tracce scritte o testimoniabili da amici comuni. Quindi mail o messaggi di lei inviati a te in cui lei ti faccia presente che il rapporto è in crisi, oppure scenate in pubblico di voi due in tempi antecedenti le sue infedeltà.
Poi se addirittura hai prove o evidenze opposte (tipo ringraziamenti per regali, o messaggi d'amore, o amici comuni pronti a testimoniare che tra voi le cose andavano assolutamente bene) meglio ancora.
Attento a non scrivere tu o rispondere tu alle sue provocazioni, tipo quella che sicuramente ti ripeterà d'ora in avanti, e cioè che le cose andavano male già prima, che tu non lo volevi capire, che lei non si sentiva amata ecc. ecc. Lei adesso potrà anche scriverle ste cose, tu se vuoi rispondile chiaramente in questo modo "io non so di cosa tu stia parlando, le cose andavano bene finchè non ti sei trovata un amante, e solo adesso salti fuori con ste menzogne, che probabilmente ti ha messo in bocca il tuo amante o il tuo avvocato".
 
mi sa che o non hai capito che sono già in giudiziale con richiesta di addebito, o non conosci minimamente le procedure che riguardano le separazioni/divorzi.
Non esistono liberatorie valide, dato che in questi casi ciò che prevale sono le leggi italiane. Tu puoi far firmare qualsiasi cosa ad un tuo amico/parente/conoscente, ma se questo accordo viola la costituzione o le leggi, tale scrittura privata non avrà alcun valore qualora una delle due parti la impugni sulla base di una legge che la favorisce. Dunque se la mia ex si trova nei pasticci o dimostra di aver necessità di soldi, può sempre ottenerli, dicendo al giudice che al momento della scrittura privata (o liberatoria) si trovava in uno stato psicologico diverso, e che adesso è nei guai. E il giudice, sulla base delle leggi di diritto civile, mi obbligherebbe comunque a darle un aiuto.

Quindi la mia risposta alla tua domanda è: "pararsi il culo" di fronte ad una situazione di pericolo che deriva non soltanto da lei, ma anche dal furbone che a tutt'oggi sta con lei e le paga tutto (avvocato amico compreso)
Ovvio le scritture private sono una cosa...
Le scritture compiute con accordi di avvocati e notai un'altra
Io comunque ti faccio tutti i miei auguri per una buona risoluzione della tua giudiziale...

Insomma tu mi dici,
Mi sono visto costretto alla giudiziale pur di pararmi il culo...
 

Lo Stalliere

Utente di lunga data
Ovvio le scritture private sono una cosa...
Le scritture compiute con accordi di avvocati e notai un'altra
Io comunque ti faccio tutti i miei auguri per una buona risoluzione della tua giudiziale...

Insomma tu mi dici,
Mi sono visto costretto alla giudiziale pur di pararmi il culo...
le scritture private sono la stessa cosa anche se depositate presso un notaio. Hanno valore finchè non vengono impugnate con valide ragioni per farlo. E se lei (ipotesi non troppo remota conoscendo il personaggio) un bel giorno viene presa a calci in culo anche dall'attuale amante, venisse a chiedermi soldi dimostrando al giudice di non poter sopravvivere, quella scrittura privata, anche se l'avessimo depositata al presidente della repubblica, non verrebbe minimamente presa in considerazione dal giudice, dato il sopraggiungere di nuove situazioni che richiedono nuovi provvedimenti.

Ripeto: si, mi ha costretto lei ad andare alla giudiziale con richiesta di addebito, sia per la totale ed assoluta mancanza di dialogo tenuta con me, che per le pretese economiche assurde durante i tentativi di consensuale fatti dai rispettivi avvocati.
Ovvio e naturale che di fronte ad una persona diversa avrei fatto di tutto anch'io per arrivare ad una consensuale. ma con una ladra che ha alle spalle una denuncia per furto e altre cosettine del genere di cui magari parlerò a storia conclusa, è stato obbligatorio pararsi il culo in tutti i modi possibili. La mia, ricordalo, non è una storia normale...
 

eagle

Utente di lunga data
Se mettete di mezzo avvocati disonesti (come mi pare siano i vostri) non faranno che fomentare la difficoltà di dialogo per arrivare a una giudiziale che serve solo a loro. Cerca di mettere per iscritto quello che potrebbero essere delle ipotesi di accordo tipo: a) cercare di capirsi seguendo una terapia di coppia (che può portare anche a una serena separazione (conosco coppie che erano arrivate alle mani che poi hanno mantenuto rapporti sereni dopo la separazione, grazie alla terapia)b) Una convivenza da separati in casa, in attesa di capire cosa si vuol fare, con regole da te proposte, da discutere con lei (non tra avvocati) c) Una proposta si separazione consensuale. Puoi anche proporle a noi che, senza essere coinvolti potremmo darti un parere (ovviamente gli aspetti economici non ci interessano). Ti sembra un'idea fattibile?
Brunetta, che fine hai fatto? Ho bisogno dei tuoi consigli, please.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Brunetta, che fine hai fatto? Ho bisogno dei tuoi consigli, please.
:) Chiedi? Io credo che se si hanno tanti soldi di una giudiziale potresti fregartene perché comunque dovrai passare un botto (v. Silvio e Veronica); se non hai granché idem perché comunque non dovrai dare nulla o quasi. Se sei in mezzo può essere indispensabile. In ogni caso il mantenimento ai figli va garantito e nessun padre degno di questo nome non vorrebbe garantirlo. Anche la ex sa quali sono i tuoi introiti e chiederà quanto tu sei in grado di dare. A meno che non sia una stronza, cosa che non si può mai escludere. Prima di trattarla da stronza (a parte il tradimento) verifica che lo sia: a) b) c) ;)
 

eagle

Utente di lunga data
:) Chiedi? Io credo che se si hanno tanti soldi di una giudiziale potresti fregartene perché comunque dovrai passare un botto (v. Silvio e Veronica); se non hai granché idem perché comunque non dovrai dare nulla o quasi. Se sei in mezzo può essere indispensabile. In ogni caso il mantenimento ai figli va garantito e nessun padre degno di questo nome non vorrebbe garantirlo. Anche la ex sa quali sono i tuoi introiti e chiederà quanto tu sei in grado di dare. A meno che non sia una stronza, cosa che non si può mai escludere. Prima di trattarla da stronza (a parte il tradimento) verifica che lo sia: a) b) c) ;)
Gli avvocati hanno cominciato a parlarsi. Si discute di casa, alimenti, tasse, e' tristissimo. Percepisco ancora di più' la fine di un grande amore, e' molto doloroso, si avvicina la fine. Altrattanto triste e' il fatto che, come mi riferisce il mio legale, mia moglie si sarebbe presentata dal suo avvocato con la sorella che avrebbe gestito completamente la discussione senza che lei aprisse bocca. Ulteriore conferma della sua immaturita' e mancanza di gestire situazioni difficili da persona matura. Il suo avvocato si sarebbe mostrato abbastanza accondiscendente e propenso ad una serena trattativa che accontenti anche le parti, anche sulla possibile vendita della casa. Speriamo che non sia solo una tattica. A presto amici.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Gli avvocati hanno cominciato a parlarsi. Si discute di casa, alimenti, tasse, e' tristissimo. Percepisco ancora di più' la fine di un grande amore, e' molto doloroso, si avvicina la fine. Altrattanto triste e' il fatto che, come mi riferisce il mio legale, mia moglie si sarebbe presentata dal suo avvocato con la sorella che avrebbe gestito completamente la discussione senza che lei aprisse bocca. Ulteriore conferma della sua immaturita' e mancanza di gestire situazioni difficili da persona matura. Il suo avvocato si sarebbe mostrato abbastanza accondiscendente e propenso ad una serena trattativa che accontenti anche le parti, anche sulla possibile vendita della casa. Speriamo che non sia solo una tattica. A presto amici.
Capisco la tristezza. La separazione non è un pranzo di gala. Ma l'avvocato l'hai chiamato tu per primo. So che ti sei sentito costretto ma se ti senti in grado di perdonare fai uno sforzo.
 

eagle

Utente di lunga data
Capisco la tristezza. La separazione non è un pranzo di gala. Ma l'avvocato l'hai chiamato tu per primo. So che ti sei sentito costretto ma se ti senti in grado di perdonare fai uno sforzo.
Almeno ci proverei ma per perdonare ci vuole il pentimento e lei al momento vuole solo la separazione.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Almeno ci proverei ma per perdonare ci vuole il pentimento e lei al momento vuole solo la separazione.
però già che ci sei chiedile comunque i danni per il tradimento reiterato e continuato dopo, un uomo ha comunque avuto un certo vantaggio economico in questo, perchè comunque sia il tradimento è pur sempre violenza contro la persona. Visto che voi non eravate in crisi, ci sta anche che non te lo aspettassi e che tu abbia dei seri danni da riparare (vedasi 3 anni di psicoterapia), non sto dicendo di ucciderla economicamente, ma di rendere a suo carico le cure psicologiche che tu divrai fare, perchè tua moglie deve capire che ti ha fatto una ferita incredibile, una ferita che tutte le sue baggianate sul fatto cheeravate in crisi non possono coprire, ma questo devi farlo tu con razionalità e calma, perchè un giorno tale donna dovrà ammettere che a prescindere dell'ammmmmore per l'amante....ti ha tirato un brutto tiro, tu che sei suo marito!!!
 

Lo Stalliere

Utente di lunga data
Capisco la tristezza. La separazione non è un pranzo di gala. Ma l'avvocato l'hai chiamato tu per primo. So che ti sei sentito costretto ma se ti senti in grado di perdonare fai uno sforzo.

LOL, scusa eh, ma perdonare che cosa?
Quella non lo caga, si porta la sorella come complice dall'avvocato a preparargli la battaglia, e eagle dovrebbe anche perdonarla ?
Secondo me la soluzione obbligata per te, così come lo è stato per me, era la richiesta di separazione giudiziale con addebito, in più ci aggiungevi una richiesta di danni (non patrimoniali) per lesione dei diritti garantiti dalla costituzione (dignità, reputazione) offesi dai comportamenti infedeli della moglie. Quest'ultima richiesta è l'unica che è stata riconosciuta ultimamente in precedenti sentenze. Quella di chiedere danni psicologici non la chiederei per nulla, visto che le procedure di verifica da parte di medici legali incaricati dal giudice sarebbero troppo complesse e credo non autorizzate da nessun magistrato (a meno che ovviamente la parte lesa non sia ricoverata in qualche ospedale o gravemente debilitata e sotto cura intensiva).
 
LOL, scusa eh, ma perdonare che cosa?
Quella non lo caga, si porta la sorella come complice dall'avvocato a preparargli la battaglia, e eagle dovrebbe anche perdonarla ?
Secondo me la soluzione obbligata per te, così come lo è stato per me, era la richiesta di separazione giudiziale con addebito, in più ci aggiungevi una richiesta di danni (non patrimoniali) per lesione dei diritti garantiti dalla costituzione (dignità, reputazione) offesi dai comportamenti infedeli della moglie. Quest'ultima richiesta è l'unica che è stata riconosciuta ultimamente in precedenti sentenze. Quella di chiedere danni psicologici non la chiederei per nulla, visto che le procedure di verifica da parte di medici legali incaricati dal giudice sarebbero troppo complesse e credo non autorizzate da nessun magistrato (a meno che ovviamente la parte lesa non sia ricoverata in qualche ospedale o gravemente debilitata e sotto cura intensiva).
Eh ma noi siamo maschi...no?
Se siamo noi a tradire lei dirà sacco di immondizie.
Se sono loro a tradire lei dirà che è colpa nostra che le abbiamo trascurate no?

Sono i frutti beceri di un certo femminismo becero, che non ha nulla a che vedere con il serio movimento di emancipazione femminile, che non è certo quel grido da ex sessant'ottina fallita che l'utero mio e me lo gestisco io.

Sappiamo tutti che un utero femminile senza seme maschile è STERILE.
 
Stato
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