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Old Lillyna19

Guest
Semplicemente credo, perche' siano facili bersagli di sicuro effetto... ogni uomo tiene alla sua virilita'... le donne tengono al non essere considerate puttane ecc... oppure a una persona obesa gli si dira' magari "ciccione"...e cosi' via
Senti lettrice, mo' non è che voglio sindacare ma..


voglio dire, se a uno che è grasso gli dici "ciccione" non è che sia poi tutta sta grande offesa....
 

Miciolidia

Utente di lunga data
lillina

Senti lettrice, mo' non è che voglio sindacare ma..


voglio dire, se a uno che è grasso gli dici "ciccione" non è che sia poi tutta sta grande offesa....

proprio perchè non si puo' sindacare sulle ferite altrui che generano sofferenza..e su questo lillina immagino che tu sia d'accordo...è doveroso NON misurare la propria intenzione egocentrica nel gettare la parola che potrebbe generare offesa per chi la riceve, ma l'effetto che ha prodotto sull'altro.


E invece, la maleducazione ai sentimenti altrui come ai propri...... genera un debole rispetto per l'altro di noi..e tendiamo costantemente a semplificare, , svuotare di significato qualsiasi nostra parola...

ti trovi d'accordo?
 
O

Old Lillyna19

Guest
proprio perchè non si puo' sindacare sulle ferite altrui che generano sofferenza..e su questo lillina immagino che tu sia d'accordo...è doveroso NON misurare la propria intenzione egocentrica nel gettare la parola che potrebbe generare offesa per chi la riceve, ma l'effetto che ha prodotto sull'altro.


E invece, la maleducazione ai sentimenti altrui come ai propri...... genera un debole rispetto per l'altro di noi..e tendiamo costantemente a semplificare, , svuotare di significato qualsiasi nostra parola...

ti trovi d'accordo?
Non saprei, mi sembra un discorso troppo generico, avrei bisogno di un esempio.
Metto tra parentesi che il termine"ciccione" di per se non è un insulto, ma una semplice parola che sta per "grasso". oppure "persona con molta ciccia".

Seguendo il discorso che fai tu, qualsiasi parola se usata con malignità può diventare offensiva, ma non per la parola in sè, per l'intenzione di ferire che ci mette chi la pronuncia.
Il termine "frocio" ad esempio per me non costituisce insulto. E neanche il termine "negro".Nè il termine "prostituta".
Tutto dipende da chi le pronuncia, dal modo,dall'intenzione.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Non saprei, mi sembra un discorso troppo generico, avrei bisogno di un esempio.
Metto tra parentesi che il termine"ciccione" di per se non è un insulto, ma una semplice parola che sta per "grasso". oppure "persona con molta ciccia".

Seguendo il discorso che fai tu, qualsiasi parola se usata con malignità può diventare offensiva, ma non per la parola in sè, per l'intenzione di ferire che ci mette chi la pronuncia.
Il termine "frocio" ad esempio per me non costituisce insulto. E neanche il termine "negro".Nè il termine "prostituta".
Tutto dipende da chi le pronuncia, dal modo,dall'intenzione.
Credo che dipenda dal contesto... se il tono della conversazione e' scherzono anche uno "stronzo" non risulterebbe offensivo... ma credo che in toni accesi evidenziare un aspetto fisico con la parola "ciccione" che sicuramente non e' un vezzeggiativo, puo' far male...

Ma puoi sempre provare per credere...
 

Iago

Utente di lunga data
Credo che dipenda dal contesto... se il tono della conversazione e' scherzono anche uno "stronzo" non risulterebbe offensivo... ma credo che in toni accesi evidenziare un aspetto fisico con la parola "ciccione" che sicuramente non e' un vezzeggiativo, puo' far male...

Ma puoi sempre provare per credere...

posso aggiungere?

se dai della zoccola o dello stronzo a chi sà di esserlo...non credo che si offenda..è verità.

il problema è maggiore quando (conoscendosi un pò meglio...) si vanno a toccare piani/difetti/debolezze che sono inesistenti in quella persona
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Non saprei, mi sembra un discorso troppo generico, avrei bisogno di un esempio.
Metto tra parentesi che il termine"ciccione" di per se non è un insulto, ma una semplice parola che sta per "grasso". oppure "persona con molta ciccia".

Seguendo il discorso che fai tu, qualsiasi parola se usata con malignità può diventare offensiva, ma non per la parola in sè, per l'intenzione di ferire che ci mette chi la pronuncia.
Il termine "frocio" ad esempio per me non costituisce insulto. E neanche il termine "negro".Nè il termine "prostituta".
Tutto dipende da chi le pronuncia, dal modo,dall'intenzione.
No, dipende dalla sensibilità di chi le riceve, dalla condizione di chi le riceve.

Se a me danno della frigida, non mi offendo perchè non lo sono.

Ma se ad una donna che patisce per questo problema le si dà della frigida, é possibile che le si possa creare disagio.

Se mi danno della prostituta ..idem..non mi offendo..ma è evidente che l'intenzione era quella di colpire i miei costumi sessuali...e quindi potrei , dico potrei, anche rimanrci male... e poi dipende appunto dal contesto come dici.

Come trovo puerile insultare qualcuno per i suoi orientamenti sex...come se questi togliessero valore alla persona in se stessa.


comunque sia è bene evitare sempre..proprio perchè non sappiamo quanto danno possano arrecare..a meno che..non lo si faccia intenzionalmente..allora
è piu' che giustificato
 

Miciolidia

Utente di lunga data
posso aggiungere?

se dai della zoccola o dello stronzo a chi sà di esserlo...non credo che si offenda..è verità.

il problema è maggiore quando (conoscendosi un pò meglio...) si vanno a toccare piani/difetti/debolezze che sono inesistenti in quella persona


esatto frocione!
 

Lettrice

Utente di lunga data
posso aggiungere?

se dai della zoccola o dello stronzo a chi sà di esserlo...non credo che si offenda..è verità.

il problema è maggiore quando (conoscendosi un pò meglio...) si vanno a toccare piani/difetti/debolezze che sono inesistenti in quella persona

Credo che inesistenti o meno possano far altrettanto male... c'e' anche il fattore chi le dice... insomma se do a mio marito dell'impotente cornuto... magari fa piu' effetto che sentirselo dire da uno sconosciuto... questo a prescindere che sia vero o meno...
 
O

Old Lillyna19

Guest
Credo che dipenda dal contesto... se il tono della conversazione e' scherzono anche uno "stronzo" non risulterebbe offensivo... ma credo che in toni accesi evidenziare un aspetto fisico con la parola "ciccione" che sicuramente non e' un vezzeggiativo, puo' far male...

Ma puoi sempre provare per credere...
Già fatto lettrice ^_^ per questo ti avevo risposto così.

riporto un breve aneddoto.. di qualche anno fa...
(Una volta litigai con una mia amica.
Lei pesava 120 chili, e un giorno entrai in casa sua chiedendo "dov'è la mia cicciona?"
Lei si rabbuiò.
Quando uscimmo, un bambino per strada disse alla mamma "mamma, perchè quella è così grassa?"
E lei gli disse "perchè ci sono i bambini maleducati come te che ci fanno gonfiare"

O_O
A casa litigammo. Lei non si piaceva, ogni volta che le proponevo passeggiate e corse al parco rifiutava perchè non le andava. Le le dissi che secondo me non poteva prendersela con un bambino, se osservava ingenuamente che non era filiforme.
E che se non si piaceva, invece di stare sul divano a mangiare i salatini, doveva cominciare a fare qualcosa per se stessa.
Non mi ha mai più parlato e tutt'ora peserà almeno centoquaranta chili....credo che sia una persona molto infelice, ma se ha ritenuto giusto rompere la nostra amicizia perchè le avevo detto le verità, non ho nulla da sindacare su questa sua scelta.)
 

Iago

Utente di lunga data
!!!


Credo che inesistenti o meno possano far altrettanto male... c'e' anche il fattore chi le dice... insomma se do a mio marito dell'impotente cornuto... magari fa piu' effetto che sentirselo dire da uno sconosciuto... questo a prescindere che sia vero o meno...
ma certo!

...rimanevo nell'ordine degli insulti qua sopra...
 

Lettrice

Utente di lunga data

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
esplicito

Credevo di essermi spiegata.
Passo agli esempi: se do della zoccola all'amante di mio marito (col pensiero perché nella realtà non ho intenzione di rivolgerle la parola) lo faccio in relazione a quel suo specifico comportamento (che tra l'altro mi ha toccata personalmente, mentre magari della moglie del signor Tizio non lo penso neppure), ma se do della zoccola a una tizia che mi ha tamponata è un'insulto incongruo che indica la mia volontà di offendere e che focalizza più cosa io considero insultante (e chi la pensa come Jago potrebbe ad es. pensare di insultare dicendo frigida...) piuttosto che una caratteristica della signora che è stata distratta alla guida...a cui potrei più adeguatamente dare dell'incapace alla guida; se invece commento che "per forza le donne non sanno guidare!" compio una generalizzazione para-razzistica.
Così chi insulta Giuliano Ferrara dandogli del ciccione (individuando qualcosa che pensa possa ferirlo) per contestare le sue argomentazioni in tema di aborto dimostra di essere scarso di argomenti e magari di attribuire un'eccessiva importanza all'aspetto fisico §(visto che di insulti incongrui ne potrebbe trovare di diversi...)
Questo genere di insulti indipendenti dall'argomento mi colpisce.

Mentre (rispondendo a Lillina) può accadere di essere profondamente feriti per tranquille constatazioni sulla nostra persona, se noi siamo ipersensibili su un determinato aspetto, pur se chi le esprime semplicemente constata il nostro sovrappeso o sottopeso. Ma sono situazioni che attengono più all'educazione di chi parla e alla sensibilità individuale che all'insulto.
Neanch'io considero negro un insulto (e mi piace più di nero), ma per delicatezza non uso il termine se penso qualcuno possa esserne ferito.
In un contesto amichevole può esserci un linguaggio accettato molto diversificato.
 

Iago

Utente di lunga data
P/R

Credevo di essermi spiegata.
Passo agli esempi: se do della zoccola all'amante di mio marito (col pensiero perché nella realtà non ho intenzione di rivolgerle la parola) lo faccio in relazione a quel suo specifico comportamento (che tra l'altro mi ha toccata personalmente, mentre magari della moglie del signor Tizio non lo penso neppure), ma se do della zoccola a una tizia che mi ha tamponata è un'insulto incongruo che indica la mia volontà di offendere e che focalizza più cosa io considero insultante (e chi la pensa come Jago potrebbe ad es. pensare di insultare dicendo frigida...) piuttosto che una caratteristica della signora che è stata distratta alla guida...a cui potrei più adeguatamente dare dell'incapace alla guida; se invece commento che "per forza le donne non sanno guidare!" compio una generalizzazione para-razzistica.
Così chi insulta Giuliano Ferrara dandogli del ciccione (individuando qualcosa che pensa possa ferirlo) per contestare le sue argomentazioni in tema di aborto dimostra di essere scarso di argomenti e magari di attribuire un'eccessiva importanza all'aspetto fisico §(visto che di insulti incongrui ne potrebbe trovare di diversi...)
Questo genere di insulti indipendenti dall'argomento mi colpisce.

Mentre (rispondendo a Lillina) può accadere di essere profondamente feriti per tranquille constatazioni sulla nostra persona, se noi siamo ipersensibili su un determinato aspetto, pur se chi le esprime semplicemente constata il nostro sovrappeso o sottopeso. Ma sono situazioni che attengono più all'educazione di chi parla e alla sensibilità individuale che all'insulto.
Neanch'io considero negro un insulto (e mi piace più di nero), ma per delicatezza non uso il termine se penso qualcuno possa esserne ferito.
In un contesto amichevole può esserci un linguaggio accettato molto diversificato.
..ti può sempre tamponare una lucciola che sta raggiungendo il luogo di lavoro...che fai? le dici zoccola? ...e quella non si offende!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
..ti può sempre tamponare una lucciola che sta raggiungendo il luogo di lavoro...che fai? le dici zoccola? ...e quella non si offende!
Mi sembra che il tamponarmi sia indipendente dalla professione svolta dalla signora...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Puntualizzazione

Se qualcuno dà dello squilibrato a chi si è comportato in modo platealmente squilibrato sta facendo una constatazione che potrà ferire chi riceve quel giudizio e che è stato detto a quello scopo, ma non lo vedo incongruo.
Mentre se in una discussione su un qualsiasi argomento una persona insulta utilizzando vicende personali dello scrivente (ad esempio dando della cornuta a me nel contesto di una discussione politica) compie un'azione spregevole.
Questo indipendentemente dal fatto che io non possa essere toccata da tale insulto in quanto non considero mai una colpa essere una vittima.
 
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