Non è che non ci vogliamo soffermare sull'amore che proviCari Signori e Signore,
è qualche ora che sono qui su questo forum ed è stata...un'esperienza.
E' chiaro che sono addolorato (al di la dei termini che avete usato) che raccontando parte della mia storia in maniera asettica, ho ricevuto quasi esclusivamente critiche e giuidizi sul mio comportamento. Ma penso ci stia e faccia parte di questo mondo che a me era sconosciuto (e lo è tutt'ora).
Sono anche dispiaciuto che nessuno si sia soffermato sulla mia sofferenza, su quanto amore provo e ho provato per questa donna e su quanto non sia stata presa in considerazione quanto è stamaledetamente complicata questa storia (ho omesso alcune cose che non posso dire ma vi basti sapere che conoscevo questa donna da 10 anni e che abbiamo dei rapporti anche di altro tipo).
Sembra quasi che nessuno abbia avuto esperienze simili, e dico questo perchè non cercavo comprensione ma neanche l'assoluta assenza di comprensione.
Io non mi ritengo una persona cattiva, ma prendo atto che se tanti sconosciuti una volta appresi i fatti ritengono che io lo sia vuol dire che c'è della verità. Faccio sicuramente autocritica.
So benissimo che nessuno qui può dirmi se è meglio per me stare con mia moglie o vivere una nuova vita con la donna che in questo momento sento di amare e con la quale potrei essere felice, ma avrei gradito che qualcuno raccontasse una storia analoga, come ha risolto ed ora come vive.
Abbiate pazienza.
Il problema è che finchè resti con tua moglie, tutto questo amore nei confrotni dell'altra non si legge
I fatti dimostrano che tra l'amante e tua moglie tu scegli tua moglie. quidni tua moglie è più importante di lei.
Io se fossi la tua amante caprei questo. Che a parole sono l'amore della tua vita, a fatti c'è chi è più importante di me. Nulla di grave, ne prenderei atto e cercherei una persona che mi ama veramente.
Ripeto tra te e la tua amante, quella che ha dimostrato di amarti è lei non tu