Ed è proprio qui che ti accorgi che il concetto universale di amore dovrebbe essere univoco. Se non lo è e solo perché ampiamente abusato.
Quando capisci che l'amore totalizzante che provi per una figlia difficilmente può essere riversato per chicchessia, impari anche ad usare la parola amore e a dosarne le manifestazioni. Se non puoi amare una persona veramente, le concedi almeno il rispetto che merita.
Molto calzante ad esempio le considerazioni che hai sui proclami tra amanti, nello specifico del tuo caso.
Esatto!

E, per me, questo rispetto non può prescindere dal tipo di rapporto.
Faccio un esempio in altro ambito: non ho lo stesso registro comunicativo con le mie amiche e con le insegnanti di mio figlio. Un'amica non mi manca di rispetto se, mentre scherziamo, o parliamo tra il serio e il faceto, mi dice "si lo so che mi vuoi male!", o io le rispondo che la prossima volta che mi rompe le balle (successo recentemente

, ma sono stati giorni da incubo!!!!!

) spengo il telefono

Lo stesso dialogo con la maestra di mio figlio non lo permetterei, e non me lo permetterei. E' esattamente la stessa roba, eh, per cui parlavo di CORRETTEZZA, quale che sia il rapporto. Per me, uno che mi scopa, ma poi se ne resta con la compagna, se c'è la compagna, anche se io mi sono appena rotta una gamba, non deve usare un certo registro comunicativo. Come in altri frangenti, il "ti amo" e roba simile: ti amo, ti amo, amore, amore, e poi vedrei bene dove finirei al (minimo) sospetto della compagna ufficiale

Mi andrebbe già di culo se si prendesse la briga di salutarmi in maniera civile (anche questo indice di rispetto, per me), perché in tanti, da quanto ho letto, spariscono senza manco dedicare il tempo di un saluto, che (ricordo una discussione) pare che per molti sia persino inutile
Poi, per carità: c'è anche chi lo usa come intercalare

Per me resta anche una questione di rispetto (per il che, se dovesse mai dire di amarmi, in tutta risposta gli direi di far buon ritorno alla casa che divide con la sua compagna

, che il rispetto parte proprio da queste cose).
Per come la vedo io, eh
