ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quella della burrata.Ma cos'è sta straciatella? Io l'unica straciatella che conosco è il gelato
Peggio è se quella in brodo con le uova
Quella della burrata.Ma cos'è sta straciatella? Io l'unica straciatella che conosco è il gelato
Brava!!Ah, io non mi faccio mica problemi![]()
Pensa all' interno della burrata
E pure benissimo!
Secondo me il tradimento è la terza via per chi sta bene dentro a metà, non per chi ritiene di avere un nemico in casa per come la poni tu.
Poi se ti riferisci al mio personale percorso, ho avuto 2 momenti di profondissima crisi per ragioni diverse, dove sono stata in procinto di tradire (fisicamente). Poi, in modo anche piuttosto violento, ho ristrutturato la mia coppia. Siccome ritengo l'argomento sempre attuale mi interesso e studio. È un attimo che si scavalla dall'altra parte.
Ho risposto alla domanda?
Dicci i tuoi piatti preferiti.Quella della burrata.
Peggio è se quella in brodo con le uova![]()
Mai come l'iberico.Preferisco il San Daniele ma ci fodero volentieri il pane![]()
La burrata e il suo contenuto va mangiato freddo, come la fai col brodo??Quella della burrata.
Peggio è se quella in brodo con le uova![]()
La adoroQuella della burrata.
Peggio è se quella in brodo con le uova![]()
La stracciatella in brodo è fatta con le uova buttate nel brodo bollenteLa burrata e il suo contenuto va mangiato freddo, come la fai col brodo??
Comunque qui degeneriamo all'angolo della cucina.
Torniamo a parlare di corna e giudizi di colpa perentori per i traditori
Tipo uova in camicia?La stracciatella in brodo è fatta con le uova buttate nel brodo bollente
Io sono più le volte che faccio le 3 in ufficio che a scopare. Con la bionda ci becchiamo a Monti a fare la chiusura ai 3 scalini e poi andiamo a casa mia o a casa suaBei tempi quelli. Dacché hanno tutte i pupetti massimo a mezzanotte a casa.
Fortuna che ora ho due amiche single.
Questa è una domanda veramente difficile.Dicci i tuoi piatti preferiti.
Il nesso con Schrödinger è fondamentale per non cadere nel determinismo a posteriori. Tu dici che i segnali dovrebbero 'orientare la comprensione', ma questa è l'illusione di chi guarda la scatola già aperta. Finché la scatola è chiusa, il tradimento è un'onda di probabilità, non un fatto. Lo sgamo è l'unico atto che trasforma la probabilità in storia. Dire che il tradito 'dovrebbe chiedersi cosa ha ignorato' significa pretendere che l'osservatore conosca l'esito dell'esperimento prima di compierlo. Il gatto (la fiducia) muore esattamente nel momento in cui guardi dentro. Chiedersi cosa ci sia sfuggito 'prima' è un esercizio di fanta-interpretazione su una realtà che, semplicemente, in quel momento non era ancora collassataIn questo tuo ragionamento ci sono alcune cose che non mi tornano:
Prima dici che i “segnali non contano un cazzo perché non sono predittivi”, però allo stesso tempo costruisci tutta la tua analisi attorno allo “sgamo” come evento decisivo. Se i segnali non contano perché non predicono con certezza, allora nemmeno lo sgamo aggiunge valore interpretativo: è solo un fatto avvenuto, non una chiave di lettura del prima.
Poi sostieni che tutto quello che si dice dopo lo sgamo sia solo una reinterpretazione a posteriori. Ma allora anche la tua posizione rientra nello stesso problema: stai usando lo sgamo per invalidare ogni lettura precedente, ma lo fai comunque a posteriori.
Inoltre, dici che i segnali sono inutili perché non predittivi. Ma confondi “non predittivo al 100%” con “inutile”. In qualsiasi relazione, i segnali non servono a prevedere con certezza matematica, ma a orientare la comprensione. Altrimenti dovremmo ignorare qualsiasi dinamica relazionale finché non succede qualcosa di eclatante.
Sulla tua domanda “e quelli che non hanno mai sgamato?”: proprio qui il tuo ragionamento si inceppa. Se neghi qualsiasi valore ai segnali, allora queste persone per definizione non hanno strumenti di lettura, quindi non c’è nulla da domandarsi. Ma questo è un vicolo cieco: stai implicitamente dicendo che la comprensione relazionale è impossibile finché non c’è una prova definitiva.
Infine, la metafora del gatto di Schrödinger non regge del tutto: in fisica il collasso elimina l’incertezza su uno stato già definito, mentre nelle relazioni il significato degli eventi si costruisce anche nel tempo, non esiste già “determinato” prima di essere osservato. Non è solo una rivelazione, è anche un processo interpretativo.
Cosa mi sfugge?
Non so perchè da come mangiano le persone me le immagino a letto.Questa è una domanda veramente difficile.
Tu sei davvero sicuro di volere la risposta?
Io non mangio quelle cose lì.La burrata e il suo contenuto va mangiato freddo, come la fai col brodo??
Comunque qui degeneriamo all'angolo della cucina.
Torniamo a parlare di corna e giudizi di colpa perentori per i traditori
Da COME mangiano o da COSA mangiano?Non so perchè da come mangiano le persone me le immagino a letto.
Anzi, la cosa è molto indicativa.
Tutte e due.Da COME mangiano o da COSA mangiano?
Correrei il rischio, dimmi come mangi e ti dirò chi sei.Questa è una domanda veramente difficile.
Tu sei davvero sicuro di volere la risposta?
Il nesso con Schrödinger è fondamentale per non cadere nel determinismo a posteriori. Tu dici che i segnali dovrebbero 'orientare la comprensione', ma questa è l'illusione di chi guarda la scatola già aperta. Finché la scatola è chiusa, il tradimento è un'onda di probabilità, non un fatto. Lo sgamo è l'unico atto che trasforma la probabilità in storia. Dire che il tradito 'dovrebbe chiedersi cosa ha ignorato' significa pretendere che l'osservatore conosca l'esito dell'esperimento prima di compierlo. Il gatto (la fiducia) muore esattamente nel momento in cui guardi dentro. Chiedersi cosa ci sia sfuggito 'prima' è un esercizio di fanta-interpretazione su una realtà che, semplicemente, in quel momento non era ancora collassata