Multi-partner, altruismo e costi per la società
salve
seguo il forum da un po', ma mi sono iscritta ora
ho incominciato a interessarmi al vostro sito perchè..diciamo in generale che lavoro nell'ambito delle MST, che ovviamente è una cosa che ha dei legami col fatto di avere più (n>1) partner.
L'uso del profilattico in ogni occasione è infatti un'utopia. Quando e se si usa è solo per evitare la gravidanza, ritenendolo quindi "sprecato" per rapporti oro-anali.
Ora, ovviamente non posso fare la predica al tizio o alla tizia che si presentano per la decima volta per il solito "controllino", ma mi chiedo spesso se queste persone si rendono conto di essere un costo per la comunità in cui vivono. Che poi, per carità, meglio che si facciano controllare e curare piuttosto che andare in giro a fare gli untori.
A questo aggiungiamo il fatto che ogni persona che ha più partner è un potenziale donatore di sangue in meno. E considerando l'urgenza di sangue che abbiamo in italia, trovo assurdo che per soddisfare una momentanea esigenza animale si lascino morire delle persone (è una reductio ad absurdum, ovviamente)
L'alternativa sono quelli che hanno più partner, e lo stesso sono donatori di sangue (ovviamente mentendo spudoratamente al questionario), col rischio di donare sangue infetto.
che poi, non ho mai capito cosa trattenga una persona in buona salute, non testimone di geova, priva di fobia per gli aghi, a donare sangue: finora ho ricevuto solo risposte che per me non hanno senso del tipo:
-è mio
-non ho tempo
-mi prendo l'aids (e andando col tipo/tipa conosciuto/a 2 ore fa invece no)
-ecc ecc
Immagino che adesso ci saranno i soliti commenti indignati, qualunquisti, sarcastici del tipo
-eh, con quello che mangiano i politici non è certo l'esame biologico che fa aumentare le tasse
-è giusto curare ogni persona che fa parte della nostra società
-il sangue lo dona chi se la sente, non è giusto penalizzare gli altri
-me ne frego di tutto ciò, non sono interessato
-posso contrarre malattie anche se ho un partner solo, perchè non sono padrone del suo organo genitale (giusto e sacrosanto, ma la legge delle probabilità vale sempre: se il mio unico partner è una tizia sposata, è certo che il suo numero di partner è n>1, probabile che sia n>2)
-posso contrarre una malattia anche dal dentista (giusto, ma vale sempre la legge di probabilità di cui sopra)
-eh, ma quando sei lì tutto in tiro mica pensi al bene dell'umanità (e su questo, purtroppo, non ci piove)
e blablabla
il problema di fondo è che una persona che ha dei partner è già una persona adulta, con idee ben radicate nella sua testa e convinte che queste idee siano giuste. non c'è alcun discorso razionale o emotivo che possa fargliele cambiare. Forse solo uno shock potrebbe.
Quindi questo mio post non vuole essere certo un modo per far cambiare idea a qualcuno, solo uno spunto di riflessione per chi non ci ha ancora pensato (di solito un numero molto esiguo di persone, poichè non ho detto altro che una lunga serie di banalità, su cui molte persone ragionano)
salve
seguo il forum da un po', ma mi sono iscritta ora
ho incominciato a interessarmi al vostro sito perchè..diciamo in generale che lavoro nell'ambito delle MST, che ovviamente è una cosa che ha dei legami col fatto di avere più (n>1) partner.
L'uso del profilattico in ogni occasione è infatti un'utopia. Quando e se si usa è solo per evitare la gravidanza, ritenendolo quindi "sprecato" per rapporti oro-anali.
Ora, ovviamente non posso fare la predica al tizio o alla tizia che si presentano per la decima volta per il solito "controllino", ma mi chiedo spesso se queste persone si rendono conto di essere un costo per la comunità in cui vivono. Che poi, per carità, meglio che si facciano controllare e curare piuttosto che andare in giro a fare gli untori.
A questo aggiungiamo il fatto che ogni persona che ha più partner è un potenziale donatore di sangue in meno. E considerando l'urgenza di sangue che abbiamo in italia, trovo assurdo che per soddisfare una momentanea esigenza animale si lascino morire delle persone (è una reductio ad absurdum, ovviamente)
L'alternativa sono quelli che hanno più partner, e lo stesso sono donatori di sangue (ovviamente mentendo spudoratamente al questionario), col rischio di donare sangue infetto.
che poi, non ho mai capito cosa trattenga una persona in buona salute, non testimone di geova, priva di fobia per gli aghi, a donare sangue: finora ho ricevuto solo risposte che per me non hanno senso del tipo:
-è mio
-non ho tempo
-mi prendo l'aids (e andando col tipo/tipa conosciuto/a 2 ore fa invece no)
-ecc ecc
Immagino che adesso ci saranno i soliti commenti indignati, qualunquisti, sarcastici del tipo
-eh, con quello che mangiano i politici non è certo l'esame biologico che fa aumentare le tasse
-è giusto curare ogni persona che fa parte della nostra società
-il sangue lo dona chi se la sente, non è giusto penalizzare gli altri
-me ne frego di tutto ciò, non sono interessato
-posso contrarre malattie anche se ho un partner solo, perchè non sono padrone del suo organo genitale (giusto e sacrosanto, ma la legge delle probabilità vale sempre: se il mio unico partner è una tizia sposata, è certo che il suo numero di partner è n>1, probabile che sia n>2)
-posso contrarre una malattia anche dal dentista (giusto, ma vale sempre la legge di probabilità di cui sopra)
-eh, ma quando sei lì tutto in tiro mica pensi al bene dell'umanità (e su questo, purtroppo, non ci piove)
e blablabla
il problema di fondo è che una persona che ha dei partner è già una persona adulta, con idee ben radicate nella sua testa e convinte che queste idee siano giuste. non c'è alcun discorso razionale o emotivo che possa fargliele cambiare. Forse solo uno shock potrebbe.
Quindi questo mio post non vuole essere certo un modo per far cambiare idea a qualcuno, solo uno spunto di riflessione per chi non ci ha ancora pensato (di solito un numero molto esiguo di persone, poichè non ho detto altro che una lunga serie di banalità, su cui molte persone ragionano)