Multi-partner, altruismo e costi per la società

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Cygnus

Utente
Multi-partner, altruismo e costi per la società

salve

seguo il forum da un po', ma mi sono iscritta ora

ho incominciato a interessarmi al vostro sito perchè..diciamo in generale che lavoro nell'ambito delle MST, che ovviamente è una cosa che ha dei legami col fatto di avere più (n>1) partner.

L'uso del profilattico in ogni occasione è infatti un'utopia. Quando e se si usa è solo per evitare la gravidanza, ritenendolo quindi "sprecato" per rapporti oro-anali.

Ora, ovviamente non posso fare la predica al tizio o alla tizia che si presentano per la decima volta per il solito "controllino", ma mi chiedo spesso se queste persone si rendono conto di essere un costo per la comunità in cui vivono. Che poi, per carità, meglio che si facciano controllare e curare piuttosto che andare in giro a fare gli untori.


A questo aggiungiamo il fatto che ogni persona che ha più partner è un potenziale donatore di sangue in meno. E considerando l'urgenza di sangue che abbiamo in italia, trovo assurdo che per soddisfare una momentanea esigenza animale si lascino morire delle persone (è una reductio ad absurdum, ovviamente)
L'alternativa sono quelli che hanno più partner, e lo stesso sono donatori di sangue (ovviamente mentendo spudoratamente al questionario), col rischio di donare sangue infetto.
che poi, non ho mai capito cosa trattenga una persona in buona salute, non testimone di geova, priva di fobia per gli aghi, a donare sangue: finora ho ricevuto solo risposte che per me non hanno senso del tipo:
-è mio
-non ho tempo
-mi prendo l'aids (e andando col tipo/tipa conosciuto/a 2 ore fa invece no)
-ecc ecc

Immagino che adesso ci saranno i soliti commenti indignati, qualunquisti, sarcastici del tipo
-eh, con quello che mangiano i politici non è certo l'esame biologico che fa aumentare le tasse
-è giusto curare ogni persona che fa parte della nostra società
-il sangue lo dona chi se la sente, non è giusto penalizzare gli altri
-me ne frego di tutto ciò, non sono interessato
-posso contrarre malattie anche se ho un partner solo, perchè non sono padrone del suo organo genitale (giusto e sacrosanto, ma la legge delle probabilità vale sempre: se il mio unico partner è una tizia sposata, è certo che il suo numero di partner è n>1, probabile che sia n>2)
-posso contrarre una malattia anche dal dentista (giusto, ma vale sempre la legge di probabilità di cui sopra)
-eh, ma quando sei lì tutto in tiro mica pensi al bene dell'umanità (e su questo, purtroppo, non ci piove)
e blablabla

il problema di fondo è che una persona che ha dei partner è già una persona adulta, con idee ben radicate nella sua testa e convinte che queste idee siano giuste. non c'è alcun discorso razionale o emotivo che possa fargliele cambiare. Forse solo uno shock potrebbe.
Quindi questo mio post non vuole essere certo un modo per far cambiare idea a qualcuno, solo uno spunto di riflessione per chi non ci ha ancora pensato (di solito un numero molto esiguo di persone, poichè non ho detto altro che una lunga serie di banalità, su cui molte persone ragionano)





 

Sbriciolata

Escluso
salve

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ho incominciato a interessarmi al vostro sito perchè..diciamo in generale che lavoro nell'ambito delle MST, che ovviamente è una cosa che ha dei legami col fatto di avere più (n>1) partner.

L'uso del profilattico in ogni occasione è infatti un'utopia. Quando e se si usa è solo per evitare la gravidanza, ritenendolo quindi "sprecato" per rapporti oro-anali.

Ora, ovviamente non posso fare la predica al tizio o alla tizia che si presentano per la decima volta per il solito "controllino", ma mi chiedo spesso se queste persone si rendono conto di essere un costo per la comunità in cui vivono. Che poi, per carità, meglio che si facciano controllare e curare piuttosto che andare in giro a fare gli untori.


A questo aggiungiamo il fatto che ogni persona che ha più partner è un potenziale donatore di sangue in meno. E considerando l'urgenza di sangue che abbiamo in italia, trovo assurdo che per soddisfare una momentanea esigenza animale si lascino morire delle persone (è una reductio ad absurdum, ovviamente)
L'alternativa sono quelli che hanno più partner, e lo stesso sono donatori di sangue (ovviamente mentendo spudoratamente al questionario), col rischio di donare sangue infetto.
che poi, non ho mai capito cosa trattenga una persona in buona salute, non testimone di geova, priva di fobia per gli aghi, a donare sangue: finora ho ricevuto solo risposte che per me non hanno senso del tipo:
-è mio
-non ho tempo
-mi prendo l'aids (e andando col tipo/tipa conosciuto/a 2 ore fa invece no)
-ecc ecc

Immagino che adesso ci saranno i soliti commenti indignati, qualunquisti, sarcastici del tipo
-eh, con quello che mangiano i politici non è certo l'esame biologico che fa aumentare le tasse
-è giusto curare ogni persona che fa parte della nostra società
-il sangue lo dona chi se la sente, non è giusto penalizzare gli altri
-me ne frego di tutto ciò, non sono interessato
-posso contrarre malattie anche se ho un partner solo, perchè non sono padrone del suo organo genitale (giusto e sacrosanto, ma la legge delle probabilità vale sempre: se il mio unico partner è una tizia sposata, è certo che il suo numero di partner è n>1, probabile che sia n>2)
-posso contrarre una malattia anche dal dentista (giusto, ma vale sempre la legge di probabilità di cui sopra)
-eh, ma quando sei lì tutto in tiro mica pensi al bene dell'umanità (e su questo, purtroppo, non ci piove)
e blablabla

il problema di fondo è che una persona che ha dei partner è già una persona adulta, con idee ben radicate nella sua testa e convinte che queste idee siano giuste. non c'è alcun discorso razionale o emotivo che possa fargliele cambiare. Forse solo uno shock potrebbe.
Quindi questo mio post non vuole essere certo un modo per far cambiare idea a qualcuno, solo uno spunto di riflessione per chi non ci ha ancora pensato (di solito un numero molto esiguo di persone, poichè non ho detto altro che una lunga serie di banalità, su cui molte persone ragionano)





ottimo spunto di riflessione. Comunque in questo forum si raccomanda spesso il sesso sicuro.
Potresti darci qualche statistica sulla diffusione delle MST negli ultimi anni?
 

AnnaBlume

capziosina random
salve

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ho incominciato a interessarmi al vostro sito perchè..diciamo in generale che lavoro nell'ambito delle MST, che ovviamente è una cosa che ha dei legami col fatto di avere più (n>1) partner.

L'uso del profilattico in ogni occasione è infatti un'utopia. Quando e se si usa è solo per evitare la gravidanza, ritenendolo quindi "sprecato" per rapporti oro-anali.

Ora, ovviamente non posso fare la predica al tizio o alla tizia che si presentano per la decima volta per il solito "controllino", ma mi chiedo spesso se queste persone si rendono conto di essere un costo per la comunità in cui vivono. Che poi, per carità, meglio che si facciano controllare e curare piuttosto che andare in giro a fare gli untori.


A questo aggiungiamo il fatto che ogni persona che ha più partner è un potenziale donatore di sangue in meno. E considerando l'urgenza di sangue che abbiamo in italia, trovo assurdo che per soddisfare una momentanea esigenza animale si lascino morire delle persone (è una reductio ad absurdum, ovviamente)
L'alternativa sono quelli che hanno più partner, e lo stesso sono donatori di sangue (ovviamente mentendo spudoratamente al questionario), col rischio di donare sangue infetto.
che poi, non ho mai capito cosa trattenga una persona in buona salute, non testimone di geova, priva di fobia per gli aghi, a donare sangue: finora ho ricevuto solo risposte che per me non hanno senso del tipo:
-è mio
-non ho tempo
-mi prendo l'aids (e andando col tipo/tipa conosciuto/a 2 ore fa invece no)
-ecc ecc

Immagino che adesso ci saranno i soliti commenti indignati, qualunquisti, sarcastici del tipo
-eh, con quello che mangiano i politici non è certo l'esame biologico che fa aumentare le tasse
-è giusto curare ogni persona che fa parte della nostra società
-il sangue lo dona chi se la sente, non è giusto penalizzare gli altri
-me ne frego di tutto ciò, non sono interessato
-posso contrarre malattie anche se ho un partner solo, perchè non sono padrone del suo organo genitale (giusto e sacrosanto, ma la legge delle probabilità vale sempre: se il mio unico partner è una tizia sposata, è certo che il suo numero di partner è n>1, probabile che sia n>2)
-posso contrarre una malattia anche dal dentista (giusto, ma vale sempre la legge di probabilità di cui sopra)
-eh, ma quando sei lì tutto in tiro mica pensi al bene dell'umanità (e su questo, purtroppo, non ci piove)
e blablabla

il problema di fondo è che una persona che ha dei partner è già una persona adulta, con idee ben radicate nella sua testa e convinte che queste idee siano giuste. non c'è alcun discorso razionale o emotivo che possa fargliele cambiare. Forse solo uno shock potrebbe.
Quindi questo mio post non vuole essere certo un modo per far cambiare idea a qualcuno, solo uno spunto di riflessione per chi non ci ha ancora pensato (di solito un numero molto esiguo di persone, poichè non ho detto altro che una lunga serie di banalità, su cui molte persone ragionano)





ottimo spunto di riflessione. Comunque in questo forum si raccomanda spesso il sesso sicuro.
Potresti darci qualche statistica sulla diffusione delle MST negli ultimi anni?
Ottimo spunto davvero; sono interessata anche io alla risposta! (e difendo strenuamente l'uso del preservativo)
 

giorgiocan

Utente prolisso

il problema di fondo è che una persona che ha dei partner è già una persona adulta, con idee ben radicate nella sua testa e convinte che queste idee siano giuste. non c'è alcun discorso razionale o emotivo che possa fargliele cambiare. Forse solo uno shock potrebbe.
Quindi questo mio post non vuole essere certo un modo per far cambiare idea a qualcuno, solo uno spunto di riflessione per chi non ci ha ancora pensato (di solito un numero molto esiguo di persone, poichè non ho detto altro che una lunga serie di banalità, su cui molte persone ragionano)
Ottimo spunto.

Io, comunque, ho una paura degli aghi che sfocia nella fobia. Credo che di fronte a una flebo valuterei la possibilità che sia giunta la mia ora.
 

Cygnus

Utente
statistiche?
ecco qua: http://www.epicentro.iss.it/temi/ist/EpidItalia.asp

il problema delle statistiche è che sono numeri e non persone.

e chi parla di "sesso sicuro" a volte mi fa ridere.
per "sesso sicuro" l'essere umano medio intende l'uso del profilattico in rapporti genitali.
è poco usato nei rapporti orali praticati al maschio e nei rapporti anali
è nullo il suo uso nei rapporti orali praticati alla donna.
evitiamo poi di parlare della masturbazione reciproca, che spesso si conclude con una sexy leccata di dita...

inoltre "sesso sicuro promiscuo/col-primo-venuto" è una specie di contraddizione in termini. i rapporti intimi sono un potente veicolo per virus, batteri, parassiti vari. Ora, se io lo faccio per mestiere e ho un guadagno dal fatto di espormi al pericolo, ok, lo capisco: ogni lavoro ha i suoi pro e contro. ma esporsi al rischio solo per un piacere che alla fine è esattamente dello stesso tipo di una rapida e sana masturbazione individuale (cerebralmente i centri coinvolti sono gli stessi se non c'è componente emotiva), non lo capisco.
D'accordo, ci si esponde ai microbi in ogni momento: ascensori, scarpe, strette di mano. Ma lì si tratta di eventi necessari e inconsapevoli, che nella maggior parte dei casi veicolano cmq agenti patogeni innocui.
Non condanno il sesso in sè, sia chiaro. Dico solo che ammalarsi perchè l'istinto animale ci ha portato a masturbare quel tizio/a conosciuta due giorni (ore?) prima al pub (in ufficio, in biblioteca, al supermercato), forse non è la cosa più intelligente del mondo....

Ma quello che volevo rimarcare io non è tanto il rischio cui ogni traditore\amante si espone individualmente, quanto il loro peso sulla società e quindi sugli altri individui: i costi per gli esami batteriologici (esenti dal ticket), l'essere esclusi dai donatori di sangue, midollo, fegato, ecc

Con la solita reductio ad absurdum, questo porta all'aumento delle tasse e alla morte di alcune persone.

 

passante

Utente di lunga data
statistiche?
ecco qua: http://www.epicentro.iss.it/temi/ist/EpidItalia.asp

il problema delle statistiche è che sono numeri e non persone.

e chi parla di "sesso sicuro" a volte mi fa ridere.
per "sesso sicuro" l'essere umano medio intende l'uso del profilattico in rapporti genitali.
è poco usato nei rapporti orali praticati al maschio e nei rapporti anali
è nullo il suo uso nei rapporti orali praticati alla donna.
evitiamo poi di parlare della masturbazione reciproca, che spesso si conclude con una sexy leccata di dita...

inoltre "sesso sicuro promiscuo/col-primo-venuto" è una specie di contraddizione in termini. i rapporti intimi sono un potente veicolo per virus, batteri, parassiti vari. Ora, se io lo faccio per mestiere e ho un guadagno dal fatto di espormi al pericolo, ok, lo capisco: ogni lavoro ha i suoi pro e contro. ma esporsi al rischio solo per un piacere che alla fine è esattamente dello stesso tipo di una rapida e sana masturbazione individuale (cerebralmente i centri coinvolti sono gli stessi se non c'è componente emotiva), non lo capisco.
D'accordo, ci si esponde ai microbi in ogni momento: ascensori, scarpe, strette di mano. Ma lì si tratta di eventi necessari e inconsapevoli, che nella maggior parte dei casi veicolano cmq agenti patogeni innocui.
Non condanno il sesso in sè, sia chiaro. Dico solo che ammalarsi perchè l'istinto animale ci ha portato a masturbare quel tizio/a conosciuta due giorni (ore?) prima al pub (in ufficio, in biblioteca, al supermercato), forse non è la cosa più intelligente del mondo....

Ma quello che volevo rimarcare io non è tanto il rischio cui ogni traditore\amante si espone individualmente, quanto il loro peso sulla società e quindi sugli altri individui: i costi per gli esami batteriologici (esenti dal ticket), l'essere esclusi dai donatori di sangue, midollo, fegato, ecc

Con la solita reductio ad absurdum, questo porta all'aumento delle tasse e alla morte di alcune persone.

si ma scrivi più grande, ti prego :unhappy::unhappy::unhappy:
 

spleen

utente ?
statistiche?
ecco qua: http://www.epicentro.iss.it/temi/ist/EpidItalia.asp

il problema delle statistiche è che sono numeri e non persone.

e chi parla di "sesso sicuro" a volte mi fa ridere.
per "sesso sicuro" l'essere umano medio intende l'uso del profilattico in rapporti genitali.
è poco usato nei rapporti orali praticati al maschio e nei rapporti anali
è nullo il suo uso nei rapporti orali praticati alla donna.
evitiamo poi di parlare della masturbazione reciproca, che spesso si conclude con una sexy leccata di dita...

inoltre "sesso sicuro promiscuo/col-primo-venuto" è una specie di contraddizione in termini. i rapporti intimi sono un potente veicolo per virus, batteri, parassiti vari. Ora, se io lo faccio per mestiere e ho un guadagno dal fatto di espormi al pericolo, ok, lo capisco: ogni lavoro ha i suoi pro e contro. ma esporsi al rischio solo per un piacere che alla fine è esattamente dello stesso tipo di una rapida e sana masturbazione individuale (cerebralmente i centri coinvolti sono gli stessi se non c'è componente emotiva), non lo capisco.
D'accordo, ci si esponde ai microbi in ogni momento: ascensori, scarpe, strette di mano. Ma lì si tratta di eventi necessari e inconsapevoli, che nella maggior parte dei casi veicolano cmq agenti patogeni innocui.
Non condanno il sesso in sè, sia chiaro. Dico solo che ammalarsi perchè l'istinto animale ci ha portato a masturbare quel tizio/a conosciuta due giorni (ore?) prima al pub (in ufficio, in biblioteca, al supermercato), forse non è la cosa più intelligente del mondo....

Ma quello che volevo rimarcare io non è tanto il rischio cui ogni traditore\amante si espone individualmente, quanto il loro peso sulla società e quindi sugli altri individui: i costi per gli esami batteriologici (esenti dal ticket), l'essere esclusi dai donatori di sangue, midollo, fegato, ecc

Con la solita reductio ad absurdum, questo porta all'aumento delle tasse e alla morte di alcune persone.

(Riferito al neretto sopra): No, invece io non lo capisco, perchè comunque si possono diffondere vere e proprie epidemie.
Lo spunto è interessante, condivido. Mi viene in mente come parallelismo il vizio del fumo, attivo e passivo.
Di comportamenti individuali a rischio che mettono in difficoltà o potenzialmente espongono altre persone ce ne sono molti altri.
Ti risultano anche casi di trasmissione attraverso la masturbazione reciproca? ( A parte leccamenti di dita).
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Le donazioni di sangue aumenterebbero se ci fosse una migliore accoglienza dei donatori.

Io non dono più il sangue perché quello che ricevo in cambio dalla sanità mi sembra troppo poco rispetto al mezzo litro quasi che mi tirano via.

Analisi del sangue complete? Benissimo. Ma devono arrivarmi a casa entro una settimana, non dopo un mese, che non ci faccio nulla.

E sinceramente mi sento trattata da pezzente quando in alcuni centri trasfusionali come merenda danno fette biscottate e succo di frutta.

Cavolo, e spendili due soldi per dare un minimo di dignità a chi ti permette di salvare delle vite.

Con tutti gli sprechi che vengono fatti mi sembra il minimo.
 
Ultima modifica da un moderatore:

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Il mio peso è minore di 50 kg... per cui non posso essere una donatrice, ma non dono neppure la mia patata così facilmente :D :carneval::carneval::carneval:
 

Nausicaa

sfdcef
Le donazioni di sangue aumenterebbero se ci fosse una migliore accoglienza dei donatori.

Io non dono più il sangue perché quello che ricevo in cambio dalla sanità mi sembra troppo poco rispetto al mezzo litro quasi che mi tirano via.

Analisi del sangue complete? Benissimo. Ma devono arrivarmi a casa entro una settimana, non dopo un mese, che non ci faccio nulla.

E sinceramente mi sento trattata da pezzente quando in alcuni centri trasfusionali come merenda danno fette biscottate e succo di frutta.

Cavolo, e spendili due soldi per dare un minimo di dignità a chi ti permette di salvare delle vite.

Con tutti gli sprechi che vengono fatti mi sembra il minimo.
Ma anche la donazione in sè ha un costo. Il personale, l'attrezzatura, la conservazione del sangue. E con i -soliti- tagli che ci sono, è già grasso che cola avere un succo.
Mi ricordo quando facevo la donazione di plasma, l'apparecchiatura per una sola donazione costava -mi disse la gentile infermiera all'epoca- 60 euro.

E poi... è "donazione". Non vendita :)

Concordo con te invece che sarebbe più facile avendo più informazioni, "pubblicità". Il cittadino medio non sa neppure dove dovrebbe andare, quando. Queste minuscole difficoltà possono scoraggiare chi già è tiepidino.

Voglio però ricordare un episodio. Ero lì in fila, un signore in fila davanti a me, chiaramente andava spesso.
Si avvicina una infermiera, lo chiama per nome, gli dice "Tizio, so che oggi eri venuto per il sangue ma c'è un bambino che ha urgente bisogno di piastrine, sei disponibile?"

Ecco, direi che per quello potrei fare a meno pure del succo :)
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Multi-partner, altruismo e costi per la società

Ma anche la donazione in sè ha un costo. Il personale, l'attrezzatura, la conservazione del sangue. E con i -soliti- tagli che ci sono, è già grasso che cola avere un succo.
Mi ricordo quando facevo la donazione di plasma, l'apparecchiatura per una sola donazione costava -mi disse la gentile infermiera all'epoca- 60 euro.

E poi... è "donazione". Non vendita :)

Concordo con te invece che sarebbe più facile avendo più informazioni, "pubblicità". Il cittadino medio non sa neppure dove dovrebbe andare, quando. Queste minuscole difficoltà possono scoraggiare chi già è tiepidino.

Voglio però ricordare un episodio. Ero lì in fila, un signore in fila davanti a me, chiaramente andava spesso.
Si avvicina una infermiera, lo chiama per nome, gli dice "Tizio, so che oggi eri venuto per il sangue ma c'è un bambino che ha urgente bisogno di piastrine, sei disponibile?"

Ecco, direi che per quello potrei fare a meno pure del succo :)
La donazione di sangue, nel momento in cui si sceglie di farla, dovrebbe essere vissuta come un dono gratuito al di là di qualsiasi considerazione.

Edit: scusa Nausicaa, volevo quotare principessa.
 
Ultima modifica:

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
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il problema delle statistiche è che sono numeri e non persone.

e chi parla di "sesso sicuro" a volte mi fa ridere.
per "sesso sicuro" l'essere umano medio intende l'uso del profilattico in rapporti genitali.
è poco usato nei rapporti orali praticati al maschio e nei rapporti anali
è nullo il suo uso nei rapporti orali praticati alla donna.
evitiamo poi di parlare della masturbazione reciproca, che spesso si conclude con una sexy leccata di dita...

inoltre "sesso sicuro promiscuo/col-primo-venuto" è una specie di contraddizione in termini. i rapporti intimi sono un potente veicolo per virus, batteri, parassiti vari. Ora, se io lo faccio per mestiere e ho un guadagno dal fatto di espormi al pericolo, ok, lo capisco: ogni lavoro ha i suoi pro e contro. ma esporsi al rischio solo per un piacere che alla fine è esattamente dello stesso tipo di una rapida e sana masturbazione individuale (cerebralmente i centri coinvolti sono gli stessi se non c'è componente emotiva), non lo capisco.
D'accordo, ci si esponde ai microbi in ogni momento: ascensori, scarpe, strette di mano. Ma lì si tratta di eventi necessari e inconsapevoli, che nella maggior parte dei casi veicolano cmq agenti patogeni innocui.
Non condanno il sesso in sè, sia chiaro. Dico solo che ammalarsi perchè l'istinto animale ci ha portato a masturbare quel tizio/a conosciuta due giorni (ore?) prima al pub (in ufficio, in biblioteca, al supermercato), forse non è la cosa più intelligente del mondo....

Ma quello che volevo rimarcare io non è tanto il rischio cui ogni traditore\amante si espone individualmente, quanto il loro peso sulla società e quindi sugli altri individui: i costi per gli esami batteriologici (esenti dal ticket), l'essere esclusi dai donatori di sangue, midollo, fegato, ecc

Con la solita reductio ad absurdum, questo porta all'aumento delle tasse e alla morte di alcune persone.

Quindi il senso della tua riflessione quale sarebbe?
Ho letto e riletto, trovando interessante e istruttivo quel che hai scritto.
Il sesso è una cosa sporca.
I comportamenti promiscui aumentano la diffusione di batteri e virus e i rischi di coinvolgere popolazione che non condivide tali comportamenti perché inconsapevole.
La qualità della vita sarebbe migliore se non ci prendessimo e non facessimo correre questi rischi.
Grazie
 

Nobody

Utente di lunga data
Quindi il senso della tua riflessione quale sarebbe?
Ho letto e riletto, trovando interessante e istruttivo quel che hai scritto.
Il sesso è una cosa sporca.
I comportamenti promiscui aumentano la diffusione di batteri e virus e i rischi di coinvolgere popolazione che non condivide tali comportamenti perché inconsapevole.
La qualità della vita sarebbe migliore se non ci prendessimo e non facessimo correre questi rischi.
Grazie
Quoto tutto, ma poi... un operatore sanitario che dice, mi prendo l'aids? :rolleyes: l'aids al giorno d'oggi non lo prende praticamente più nessuno, dovrebbe saperlo.
 

Nobody

Utente di lunga data
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il problema delle statistiche è che sono numeri e non persone.

e chi parla di "sesso sicuro" a volte mi fa ridere.
per "sesso sicuro" l'essere umano medio intende l'uso del profilattico in rapporti genitali.
è poco usato nei rapporti orali praticati al maschio e nei rapporti anali
è nullo il suo uso nei rapporti orali praticati alla donna.
evitiamo poi di parlare della masturbazione reciproca, che spesso si conclude con una sexy leccata di dita...

inoltre "sesso sicuro promiscuo/col-primo-venuto" è una specie di contraddizione in termini. i rapporti intimi sono un potente veicolo per virus, batteri, parassiti vari. Ora, se io lo faccio per mestiere e ho un guadagno dal fatto di espormi al pericolo, ok, lo capisco: ogni lavoro ha i suoi pro e contro. ma esporsi al rischio solo per un piacere che alla fine è esattamente dello stesso tipo di una rapida e sana masturbazione individuale (cerebralmente i centri coinvolti sono gli stessi se non c'è componente emotiva), non lo capisco.
D'accordo, ci si esponde ai microbi in ogni momento: ascensori, scarpe, strette di mano. Ma lì si tratta di eventi necessari e inconsapevoli, che nella maggior parte dei casi veicolano cmq agenti patogeni innocui.
Non condanno il sesso in sè, sia chiaro. Dico solo che ammalarsi perchè l'istinto animale ci ha portato a masturbare quel tizio/a conosciuta due giorni (ore?) prima al pub (in ufficio, in biblioteca, al supermercato), forse non è la cosa più intelligente del mondo....

Ma quello che volevo rimarcare io non è tanto il rischio cui ogni traditore\amante si espone individualmente, quanto il loro peso sulla società e quindi sugli altri individui: i costi per gli esami batteriologici (esenti dal ticket), l'essere esclusi dai donatori di sangue, midollo, fegato, ecc

Con la solita reductio ad absurdum, questo porta all'aumento delle tasse e alla morte di alcune persone.

Con questa logica anche fumare, bere alcolici e mangiare troppo hanno un peso rilevante sulla società, per la spesa sanitaria da sostenere e le assenze per malattia. Diciamo che la campagna di informazione sulle malattie sessualmente trasmissibili in questo paese fa cagare? Diciamolo. Che tanta gente è poco responsabile? Vero anche questo. Ma visto il livello delle tasse pagate, all'ingresso di un ospedale mi aspetterei il red carpet e il prosecchino di benvenuto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quindi il senso della tua riflessione quale sarebbe?
Ho letto e riletto, trovando interessante e istruttivo quel che hai scritto.
Il sesso è una cosa sporca.
I comportamenti promiscui aumentano la diffusione di batteri e virus e i rischi di coinvolgere popolazione che non condivide tali comportamenti perché inconsapevole.
La qualità della vita sarebbe migliore se non ci prendessimo e non facessimo correre questi rischi.
Grazie
Per me il senso è: usate il preservativo per tutti i rapporti sessuali e ricordatevi che le mani si lavano e non si leccano.
 

Sbriciolata

Escluso
Le donazioni di sangue aumenterebbero se ci fosse una migliore accoglienza dei donatori.

Io non dono più il sangue perché quello che ricevo in cambio dalla sanità mi sembra troppo poco rispetto al mezzo litro quasi che mi tirano via.

Analisi del sangue complete? Benissimo. Ma devono arrivarmi a casa entro una settimana, non dopo un mese, che non ci faccio nulla.

E sinceramente mi sento trattata da pezzente quando in alcuni centri trasfusionali come merenda danno fette biscottate e succo di frutta.

Cavolo, e spendili due soldi per dare un minimo di dignità a chi ti permette di salvare delle vite.

Con tutti gli sprechi che vengono fatti mi sembra il minimo.
minchia, quindi lo facevi per un ritorno economico? Allora rivolgiti al mercato nero.

statistiche?
ecco qua: http://www.epicentro.iss.it/temi/ist/EpidItalia.asp

il problema delle statistiche è che sono numeri e non persone.

e chi parla di "sesso sicuro" a volte mi fa ridere.
per "sesso sicuro" l'essere umano medio intende l'uso del profilattico in rapporti genitali.
è poco usato nei rapporti orali praticati al maschio e nei rapporti anali
è nullo il suo uso nei rapporti orali praticati alla donna.
evitiamo poi di parlare della masturbazione reciproca, che spesso si conclude con una sexy leccata di dita...

inoltre "sesso sicuro promiscuo/col-primo-venuto" è una specie di contraddizione in termini. i rapporti intimi sono un potente veicolo per virus, batteri, parassiti vari. Ora, se io lo faccio per mestiere e ho un guadagno dal fatto di espormi al pericolo, ok, lo capisco: ogni lavoro ha i suoi pro e contro. ma esporsi al rischio solo per un piacere che alla fine è esattamente dello stesso tipo di una rapida e sana masturbazione individuale (cerebralmente i centri coinvolti sono gli stessi se non c'è componente emotiva), non lo capisco.
D'accordo, ci si esponde ai microbi in ogni momento: ascensori, scarpe, strette di mano. Ma lì si tratta di eventi necessari e inconsapevoli, che nella maggior parte dei casi veicolano cmq agenti patogeni innocui.
Non condanno il sesso in sè, sia chiaro. Dico solo che ammalarsi perchè l'istinto animale ci ha portato a masturbare quel tizio/a conosciuta due giorni (ore?) prima al pub (in ufficio, in biblioteca, al supermercato), forse non è la cosa più intelligente del mondo....

Ma quello che volevo rimarcare io non è tanto il rischio cui ogni traditore\amante si espone individualmente, quanto il loro peso sulla società e quindi sugli altri individui: i costi per gli esami batteriologici (esenti dal ticket), l'essere esclusi dai donatori di sangue, midollo, fegato, ecc

Con la solita reductio ad absurdum, questo porta all'aumento delle tasse e alla morte di alcune persone.

uhm. Con tutto il rispetto: non è che fai parte di qualche associazione religiosa integralista e sei venuta qui a fare catechesi, eh? perchè che il sesso sia da fare con prudenza... ok. Tutta la parapiotta sui bassi istinti invece mi fa accapponare la pelle.

Quoto tutto, ma poi... un operatore sanitario che dice, mi prendo l'aids? :rolleyes: l'aids al giorno d'oggi non lo prende praticamente più nessuno, dovrebbe saperlo.
questa è una cosa assolutamente inesatta: non se ne parla più, che è diverso.
 
Ultima modifica da un moderatore:

Brunetta

Utente di lunga data
uhm. Con tutto il rispetto: non è che fai parte di qualche associazione religiosa integralista e sei venuta qui a fare catechesi, eh? perchè che il sesso sia da fare con prudenza... ok. Tutta la parapiotta sui bassi istinti invece mi fa accapponare la pelle.
Un mio amico, medico del reparto malattie infettive che si occupa proprio di aids, dice le stesse cose.
Bassi istinti sì, se non ti fanno tener conto del rischio che corri.
 

Nobody

Utente di lunga data
questa è una cosa assolutamente inesatta: non se ne parla più, che è diverso.
è esatta invece... si prende l'hiv, l'aids è una sindrome associata al virus che non si manifesta praticamente più dopo l'introduzione avvenuta anni fa della terapia antivirale. Un operatore sanitario dovrebbe saperlo.
 
Stato
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