No ma tutto bene???

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Probabilmente la strategia politica dei paesi più sviluppati è stata quella di Cossiga per le manifestazioni di piazza.
A me sembra più la strategia dei sottanoni che nel '47 rifiutarono di partecipare ai lavori della commissione Onu sulla spartizione della palestina, con la motivazione, dichiarata apertamente, che semplicemente israele non doveva esistere. In questo modo poterono cominciare subito col vittimismo strategico della spartizione ingiusta (e te credo se non vai nemmeno a trattare..) volto a creare conflitto permanente. Peccato che si sono messi contro il nemico sbagliato e più figlio di troia di loro.
 

hammer

Utente di lunga data
C'è poi un'altra questione importante sugli equilibri mondiali
L'accordo appena firmato tra Pakistan, potenza nucleare, e Arabia Saudita.
Leggendo questo articolo si comprende come stiamo vivendo un momento molto complesso, in cui l'annosa questione palestinese diventa una specie di cavallo di Troia col quale ridefinire i rapporti a livello globale, che potranno avere forti ripercussioni anche per noi.

Il trattato afferma che qualsiasi aggressione contro uno dei due paesi sarà considerata un'aggressione contro entrambi.
L'Arabia Saudita si è in questo modo assicurata l'ombrello nucleare del Pakistan.
Se il trattato si aprisse ad altre nazioni mussulmane (sunnite) sarebbe la nascita di una NATO islamica con deterrenza nucleare.
 

The Reverend

Utente di lunga data
Il trattato afferma che qualsiasi aggressione contro uno dei due paesi sarà considerata un'aggressione contro entrambi.
L'Arabia Saudita si è in questo modo assicurata l'ombrello nucleare del Pakistan.
Se il trattato si aprisse ad altre nazioni mussulmane (sunnite) sarebbe la nascita di una NATO islamica con deterrenza nucleare.
l'Arabia Saudita è una polveriera che solo i petrodollari mette a freno
 

Brunetta

Utente di lunga data
Secondo me le persone al massimo possono occuparsi bene di chi hanno accanto.
Parenti, amici, vicini.
I poveri del quartiere.
Ricordo che col comitato ci occupavamo di alcune situazioni molto vicino a noi.
Rimasi un po' amareggiato quando a Natale invece di destinare i soldi a questa cosa ci fu proposto di dare i soldi a un'associazione per i poveri in Africa.
Perché guardare altrove col filtro di associazioni quando potevamo noi fare qualcosa da persone?
Sono molto felice e collaboro per come posso con chi si occupa in vari modi di gestire le situazioni difficili attorno a noi.
Ed è da un po' che penso di ritagliarmi del tempo per seguire un progetto che assiste i tossicodipendenti.
Questo io penso si possa fare bene, ovvero dando un po' di sé a migliorare ciò che ci circonda.
Anche una parola gentile col vicino.
Una mano data a chi ha bisogno.
Chiedere di dare mano al Sudan senza i filtri di chi è là, in loco, è un po' troppo.
Non si dà realmente una mano, si danno soldi. Che servono, ovviamente, ma impegnano diversamente.
Infatti io non credo che tutti gli indignati per i palestinesi non schifino i Rom.

Appena sentito alla radio!
In alcune zone è frequente.
Ma dipende dalla definizione dei bambini.
È così anche da me, ma non sono stranieri linguisticamente, hanno famiglie di varia provenienza, ma tutti hanno le stesse basi, avendo già frequentato la Scuola dell’infanzia e alcuni prima il nido.
Gli insegnanti non hanno problemi.

A me sembra più la strategia dei sottanoni che nel '47 rifiutarono di partecipare ai lavori della commissione Onu sulla spartizione della palestina, con la motivazione, dichiarata apertamente, che semplicemente israele non doveva esistere. In questo modo poterono cominciare subito col vittimismo strategico della spartizione ingiusta (e te credo se non vai nemmeno a trattare..) volto a creare conflitto permanente. Peccato che si sono messi contro il nemico sbagliato e più figlio di troia di loro.
Io facevo un discorso strategico generale. Ovviamente i paesi sviluppati possono meglio gestire la situazione, anche grazie a servizi segreti e potere militare.
 

hammer

Utente di lunga data
Sono tante le situazioni di criticità, ormai.
Basta un innesco e qui siamo fregati.
E' da qualche anno che si rileva un aumento importante dei conflitti a livello mondiale.
Nel momento in cui una potenza emergente mette in discussione la leadership mondiale della plutocrazia anglosassone, qualcosa deflagra.
Ci hanno provato Germania e Unione Sovietica.
Adesso è la volta della Cina.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Sono tante le situazioni di criticità, ormai.
Basta un innesco e qui siamo fregati.
E' da qualche anno che si rileva un aumento importante dei conflitti a livello mondiale.
Il mio pensiero è che le armi atomiche non verranno mai usate per non provocare la nostra estinzione in favore di guerre con mezzi meno letali per il genere umano ma più coinvolgenti per i nostri figli.
Perche mica andranno i loro di figli a fare le guerre degli altri.
 

ologramma

Utente di lunga data
Si ma se arriviamo a rompere il cazzo ai russi che ne hanno a bizzeffe , cedo che qualcuna ha qualche cacacazzo gliela tirano.
Il primo sarebbe il premier ucraino , daje e daje prima o poi lo fanno fori
 

bull63

Utente di lunga data
Quoto.
Gli interessi nazionali vengono e devono venire prima di qualunque altra considerazione.
La scelta di riconoscere la Palestina soltanto dopo la liberazione degli ostaggi e l'eliminazione dell'organizzazione terroristica di Hamas,
è una scelta intelligente, politicamente e moralmente corretta, allineata alla stessa posizione dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina e di molti paesi arabi che non simpatizzano per Hamas. Inoltre ci consente di continuare ad avere rapporti con Israele senza inimicarci inutilmente gli USA.
Sottolineo che Hamas è una organizzazione terroristica i cui eroici soldati sono stati capaci di gesti simili a questo che descrivo soltanto per dare la misura dell'odio esistente tra i due popoli:
"la storia della famiglia Fogel, sterminata nell’insediamento di Itamar da assassini palestinesi nel cuore di una notte del marzo 2011 – moglie, marito e tre bambini: Yoav di undici anni, Elad di quattro anni e Hadas, neonato di tre mesi che uno dei terroristi aveva sbadatamente lasciato in vita e che, accortosi della dimenticanza, era rientrato nella casa per sgozzarlo con un coltello. Un bimbo di soli tre mesi, pugnalato a morte a sangue freddo tornando appositamente sul luogo del delitto per non lasciarlo in vita."
E la solita furbata della Meloni, è la politica italiana in assoluto più astuta, naturalmente dopo Andreotti. Ha messo nel sacco Berlusconi, salvini, il Pd e governerà per i prossimi 20ann a meno che non si stufi.
 

bull63

Utente di lunga data
Esattamente tu cosa vorresti come soluzione?
Sai che la cessazione del conflitto unilaterale non è possibile.
Quindi?
Sanzioni a Israele come quelle applicata alla Russia!!!!!
 

hammer

Utente di lunga data
E la solita furbata della Meloni, è la politica italiana in assoluto più astuta, naturalmente dopo Andreotti. Ha messo nel sacco Berlusconi, salvini, il Pd e governerà per i prossimi 20ann a meno che non si stufi.
Speriamo.
 

bull63

Utente di lunga data
Il problema è proprio che tutti sentiamo sentimenti.
Forse anche ci sentiamo traditi, soprattutto a sinistra, da Israele che aveva iniziato con un modello socialista nei kibbutz.
Israele che trasformava il deserto in giardini e creava tecnologie per l’agricoltura e la dissalazione del mare.
Ma, reduci dalla Shoah, ci ha infastidito che non restassero vittime per sempre. Ci dà fastidio che si siano difesi così bene in tutte le guerre che gli hanno scatenato e soprattutto vincendole.
Ci ha infastidito il loro EGOISMO. Non hanno rispetto per i palestenesi, con le guerre ma anche in pace hanno continuato ad espropriare terre ed ad accaparrasi sempre più acqua. Il tutto a scapito della Cisgiordania, della Giordania, della Siria e ultimammente anche del Libano.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ci ha infastidito il loro EGOISMO. Non hanno rispetto per i palestenesi, con le guerre ma anche in pace hanno continuato ad espropriare terre ed ad accaparrasi sempre più acqua. Il tutto a scapito della Cisgiordania, della Giordania, della Siria e ultimammente anche del Libano.
Tu che sei un campione di altruismo, ne sei particolarmente indignato.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Mi faccio più di una domanda su tutte queste persone pronte a riempire le piazze o stracciarsi le vesti sul forum per la situazione palestinese, che per carità è assolutamente drammatica, ma sul perché non facciano altrettanto per quanto succede dal 2023 in Sudan , dove le vittime sono tra le 60.000 e le 120.000 , gli sfollati 11 milioni e vi do una notizia , il 50% di questi sfollati sono bambini. Il Darfur per più di un decennio (prima del 2023 ), ha subito combattimenti genocidari ed in questi ultimi due anni a Khartoum sono continuamente bombardati i civili, vengono reclutati bambini, la popolazione è flagellata dalla fame e da stupri di massa. Mai vista nessuna manifestazione di piazza; evidentemente le vite dei bimbi in Sudan valgono meno.

Non ho visto particolare solidarietà a dire il vero nemmeno ai tempi della guerra in Siria, che era si una guerra civile, ma sul campo si sono avvicendati tutti i grandi attori mondiali con varie milizie ed eserciti paramilitari, ma sono morti almeno 250.000 civili, (stime Onu) , altre stime dicono 500.00 morti e 12 milioni di sfollati, un vero e proprio massacro, ma non ho ricordo di nessuna Flotilla, chissà come mai ..eppure la terribile agonia che ha subito Aleppo grida ancora vergogna, andatevi a leggere i numerosi reportage di Quirico.
Come non ho mai visto nessuna solidarietà per le centinaia di donne rapite da Boko Haram e tenute in condizioni disumane, vittime di stupri, costrette a partorire bimbi che verranno cresciuti con i precetti dell'Islam e poi mandati in guerra da piccolissimi..

Benaltrismo ne abbiamo?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Benaltrismo ne abbiamo?
Però qui non siamo direttamente coinvolti.
Potremmo ragionare senza schieramenti che si deligittimano a vicenda.
Io non ho ancora capito perché l‘orrenda strage del 7 ottobre sia stata filmata.
Hanno fatto come gli stupratori di gruppo che pretendono che i filmati di ragazze trattate come bambole di pezza possano scagionarli.
So bene che non erano filmati per essere scagionarsi, ma per rivendicare.
Tutti gli atti terroristici sono stati pubblici o filmati. Basta pensare alle decapitazioni dell’ISIS. Ma anche agli attentati sull’Achille Lauro, a Fiumicino o a Monaco o i dirottamenti o il Bataclan sono stati tutti pubblici perché pubblici volevano essere.
Ma pure il rilascio di alcuni ostaggi israeliani è stato filmato e diffuso, mostrando orrore perseguito lucidamente e freddamente.
Perché tutti si commuovono per il bambino con la sorellina sulle spalle e si dimenticano quei filmati?
Non sto facendo benaltrismo. Voglio capire.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Però qui non siamo direttamente coinvolti.
Potremmo ragionare senza schieramenti che si deligittimano a vicenda.
Io non ho ancora capito perché l‘orrenda strage del 7 ottobre sia stata filmata.
Hanno fatto come gli stupratori di gruppo che pretendono che i filmati di ragazze trattate come bambole di pezza possano scagionarli.
So bene che non erano filmati per essere scagionarsi, ma per rivendicare.
Tutti gli atti terroristici sono stati pubblici o filmati. Basta pensare alle decapitazioni dell’ISIS. Ma anche agli attentati sull’Achille Lauro, a Fiumicino o a Monaco o i dirottamenti o il Bataclan sono stati tutti pubblici perché pubblici volevano essere.
Ma pure il rilascio di alcuni ostaggi israeliani è stato filmato e diffuso, mostrando orrore perseguito lucidamente e freddamente.
Perché tutti si commuovono per il bambino con la sorellina sulle spalle e si dimenticano quei filmati?
Non sto facendo benaltrismo. Voglio capire.
Probabilmente perché quando c'è il più debole contro il più forte, più o meno tutti parteggiano per il più debole
 
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