No ma tutto bene???

Brunetta

Utente di lunga data
A Landini non sarà parso vero poter proclamare in Italia uno sciopero generale, fottendosene dei palestinesi e della loro sofferenza.
A lui interessa soltanto mettere in difficoltà ii governo remando anche contro il proprio paese.
I filorussi che in Italia non mancano, naturalmente balleranno sui tavoli per la gioia.
Israele sta inviando armi in Ucraina. Gli schieramenti si stanno perfezionando.
Il sindacato è in crisi da decenni.
Lo so bene perché ne ho fatto parte. Nessuno aderisce agli scioperi di categoria, solo il settore trasporti fa scioperi, ma per proclamazione dei sindacati di base. Questo perché per creare forti disagi e risonanza è sufficiente una adesione parziale o minima.
Negli altri settori vi è il nulla.
Adesso vi è un risveglio (per me inspiegabile) per rivendicazioni politiche. Rivendicazioni che sono partite sempre dai sindacati di base, da sempre forti tra i camalli.
I sindacati di base stavano perdendo seguito pure loro e la CGIL, che ha sempre avuto una piccola emorragia verso i sindacati di base, visto il seguito, ha pensato di poter trovare consensi.
Non si tratta solo di ricerca della sopravvivenza economica, ma anche di riacquisire credibilità e consenso presso i lavoratori, anche per avere potere contrattuale. Di CISL e UIL, da trent’anni filo governativi, non si può nemmeno parlare.
Io penso che non sia una strategia opportuna sia perché non condivisa davvero da masse di lavoratori, sia perché non apporterà consensi.
Però io non ne imbrocco una, non sono un oracolo e nemmeno Cassandra.
I complotti immaginari da destra non li considero.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per me quelli che qui da noi sfruttano la vicenda per biechi e infimi interessi politici di parte, fottendosene altamente delle sofferenze di quei poveracci, fanno più schifo dei figli di troia dell'estrema destra israeliana
Considera che normalmente la gente è scema e reagisce emotivamente in base alla propaganda.
 

danny

Utente di lunga data
Ma esattamente questo David Adler chi sarebbe?
33 anni, coordinatore di un profilo X palesemente Propal, @ProgIntl, in cui tratta specialmente di operato dell'Hague Group.
Io ho trovato solo queste informazioni.
Non basta dichiararsi ebreo e citare il significato di Yom Kippur per essere una figura rappresentativa del mondo ebraico, se mai ve ne siano.
Ha espresso quindi un'opinione personale, nulla più.
E' probabilmente e politicamente un ebreo di sinistra, contrario alla politica di Netanyahu.
Ma Israele non è solo Netanyahu e gli ebrei non sono solo Israele.
Noi abbiamo il nostro Moni Ovadia, bulgaro, visto al Leonka decenni fa.
Ognuno esprime opinioni politiche mascherate da visioni religiose.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per me, visto che non arriverà nulla ai palestinesi, i primi a fottersene ed a sfruttare biechi interessi vari, sono quei deficienti sulle barche che incitano la gente ad occupare e boicottare. Non pensavo lo avrei mai detto nella vita, ma devo dare ragione a Salvini, oggi
Sono costernata anch’io.
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma esattamente questo David Adler chi sarebbe?
33 anni, coordinatore di un profilo X palesemente Propal, @ProgIntl, in cui tratta specialmente di operato dell'Hague Group.
Io ho trovato solo queste informazioni.
Non basta dichiararsi ebreo e citare il significato di Yom Kippur per essere una figura rappresentativa.
Ha espresso un'opinione personale, nulla più.
E' probabilmente un ebreo di sinistra, contrario politicamente alla politica di Netanyahu.
Israele non è solo Netanyahu e gli ebrei non sono solo Israele.
Noi abbiamo il nostro Moni Ovadia, bulgaro, visto al Leonka decenni fa.
E quindi? Non sono coesi gli israeliani, né gli ebrei e ne hanno il diritto.
Hanno il diritto di parlare e talvolta meritano di essere ascoltati anche gli israeliani e gli ebrei che non condividono le iniziative politiche attuali dello stato di Israele.
 

spleen

utente ?
Posto che penso nessuno giustifichi il massacro dei civili a Gaza, posto che pressochè tutti si augurino la cessazione del conflitto, credo personalmente sia giusto prestare attenzione ed adoperarsi, anzi, spendersi, come persone di buona volontà su cose che pragmaticamente possano essere utili.
A fare gli estremisti sono capaci tutti, a fare cose sensate ed efficaci, se possibili, credo pochi.
Adoperarsi per una presa di coscienza collettiva, che sarebbe la cosa più utile in assoluto, insieme a far pervenire concretamente aiuti a chi ne ha bisogno comprende la consapevolezza che solo organi internazionali e potenze vere (US) non le armate brancaleone siano efficaci.
Il principio di realtà delle cose non va mai trascurato.
Ma ovviamente penso che a tanti non freghi un beneamato cazzo di Gaza e dei Gazarioti.
Per menefreghismo, proprio.
O perchè sia più appagante sentirsi solo dalla parte giusta, mettendo in campo iniziative velleitarie.
Che è quello che è successo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E perché? Troveresti inquietante se parlasse come cristiano? Non comprendo.
Perché è una guerra in cui i palestinesi di Hamas combattono non solo Israele, ma gli ebrei.
E dichiararsi ebrei per combattere Israele porta paradossalmente a confermare i pregiudizi.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Posto che penso nessuno giustifichi il massacro dei civili a Gaza, posto che pressochè tutti si augurino la cessazione del conflitto, credo personalmente sia giusto prestare attenzione ed adoperarsi, anzi, spendersi, come persone di buona volontà su cose che pragmaticamente possano essere utili.
A fare gli estremisti sono capaci tutti, a fare cose sensate ed efficaci, se possibili, credo pochi.
Adoperarsi per una presa di coscienza collettiva, che sarebbe la cosa più utile in assoluto, insieme a far pervenire concretamente aiuti a chi ne ha bisogno comprende la consapevolezza che solo organi internazionali e potenze vere (US) non le armate brancaleone siano efficaci.
Il principio di realtà delle cose non va mai trascurato.
Ma ovviamente penso che a tanti non freghi un beneamato cazzo di Gaza e dei Gazarioti.
Per menefreghismo, proprio.
O perchè sia più appagante sentirsi solo dalla parte giusta, mettendo in campo iniziative velleitarie.
Che è quello che è successo.
Peggio! ci vogliono guadagnare sopra politicamente!
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
E quindi? Non sono coesi gli israeliani, né gli ebrei e ne hanno il diritto.
Hanno il diritto di parlare e talvolta meritano di essere ascoltati anche gli israeliani e gli ebrei che non condividono le iniziative politiche attuali dello stato di Israele.
E chi dice di non ascoltare?
Ma se la posizione è di usare argomenti religiosi contro… non mi piace e lo trovo un pochino disgustoso.
 

danny

Utente di lunga data
E quindi? Non sono coesi gli israeliani, né gli ebrei e ne hanno il diritto.
Hanno il diritto di parlare e talvolta meritano di essere ascoltati anche gli israeliani e gli ebrei che non condividono le iniziative politiche attuali dello stato di Israele.
Certo, ma in questo caso la religione che ha citato più volte è strumentale a una visione politica.
Citando il fatto di essere ebreo e usando la validazione dello Yom Kippur si maschera dietro la religione, ma di fatto esprime, come si comprende sul suo profilo X, un'opinione politica.
Il significato che vuol far arrivare è che anche gli ebrei non sono d'accordo con Israele.
E ci mancherebbe altro.
La religione non dovrebbe mai essere collegabile alla visione politica di uno stato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Posto che penso nessuno giustifichi il massacro dei civili a Gaza, posto che pressochè tutti si augurino la cessazione del conflitto, credo personalmente sia giusto prestare attenzione ed adoperarsi, anzi, spendersi, come persone di buona volontà su cose che pragmaticamente possano essere utili.
A fare gli estremisti sono capaci tutti, a fare cose sensate ed efficaci, se possibili, credo pochi.
Adoperarsi per una presa di coscienza collettiva, che sarebbe la cosa più utile in assoluto, insieme a far pervenire concretamente aiuti a chi ne ha bisogno comprende la consapevolezza che solo organi internazionali e potenze vere (US) non le armate brancaleone siano efficaci.
Il principio di realtà delle cose non va mai trascurato.
Ma ovviamente penso che a tanti non freghi un beneamato cazzo di Gaza e dei Gazarioti.
Per menefreghismo, proprio.
O perchè sia più appagante sentirsi solo dalla parte giusta, mettendo in campo iniziative velleitarie.
Che è quello che è successo.
Ribadisco che la gente è scema.
Lo è in modi diversi.
Ormai, in mancanza di una idea di società diversa, essendo praticamente tutti dalla stessa parte del liberismo, l’unica cosa rimasta è sentirsi i BUONI. Sentirsi dalla parte dei deboli, dei perseguitati, delle minoranze.
Quindi non si ragiona, ma ci si schiera insieme agli altri BUONI.
 

Nicky

Utente di lunga data
Perché è una guerra in cui i palestinesi di Hamas combattono non solo Israele, ma gli ebrei.
E dichiararsi ebrei per combattere Israele porta paradossalmente a confermare i pregiudizi.
Non condivido. Israele nel 2018 ha scelto di dichiararsi in costituzione Stato ebraico, il che ha comportato la base per la restrizione dei diritti ai non ebrei, cosa che ha poi attuato con una serie di norme. È, dunque, del tutto legittimo che un ebreo esprima ciò che prova in quanto ebreo e che propugni una diversa modalità di vivere la fede e l'identità ebraica, rispetto a quella attualmente dominante Israele.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non condivido. Israele nel 2018 ha scelto di dichiararsi in costituzione Stato ebraico, il che ha comportato la base per la restrizione dei diritti ai non ebrei, cosa che ha poi attuato con una serie di norme. È, dunque, del tutto legittimo che un ebreo esprima ciò che prova in quanto ebreo e che propugni una diversa modalità di vivere la fede e l'identità ebraica, rispetto a quella attualmente dominante Israele.
Ho cominciato a sentire ultimamente la proposta di un solo stato di Palestina che includa il territorio e gli abitanti di Israele.
Ho i brividi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Peggio! ci vogliono guadagnare sopra politicamente!
Scusa, ma dire che una azione è politica per delegittimarla, è una assurdità.
Tutto è politica.
Si può argomentare politicamente.
 

Nicky

Utente di lunga data
Esistono gli ebrei antisionisti.
Esistevano anche all'atto delle prime migrazioni in Israele. Erano prevalenti tra gli ortodossi.
Ora non mi piace più il termine antisionista, perché è un modo dietro il quale vengono nascoste opinioni che non condivido, ma originariamente non aveva certamente un significano antiebraico.
Semplicemente, è sempre stato un mondo con una grandissima dialettica, che non merita di essere appiattiva e che tuttora resiste.
 

danny

Utente di lunga data
Esistevano anche all'atto delle prime migrazioni in Israele. Erano prevalenti tra gli ortodossi.
Ora non mi piace più il termine antisionista, perché è un modo dietro il quale vengono nascoste opinioni che non condivido, ma originariamente non aveva certamente un significano antiebraico.
Semplicemente, è sempre stato un mondo con una grandissima dialettica, che non merita di essere appiattiva e che tuttora resiste.
E' questo ciò che apprezzo del mondo ebraico.
 
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