"Chiara a settembre sarebbe diventata amministratrice dei beni della nonna (quella della casa con la luce accesa a Gropello la sera prima dell’omicidio). Quella nonna possedeva dei terreni, molti terreni, destinati a diventare edificabili e chi si occupava dei suoi affari l’aveva però circuita. Chiara aveva scoperto tutto e s’era imposta per prendere la situazione in mano. “Lo sanno tutti e lo dicono tutti – racconta la donna nel video - che è stata sentita urlare ‘non firmerò’ la sera prima di morire. E se non era la sera del 12 era comunque non più di due notti prima”. Sia chiaro: è tutto da capire. E’ tutto da verificare. Ma che a Garlasco la ‘Ndragheta fosse di casa in quegli anni così come lo era il malaffare in genere e come lo erano i giri poco chiari è innegabile. Se effettivamente ci possono essere collegamenti o meno, invece, è eventualmente da accertare. Partendo proprio dall’attendibilità della donna e da riscontri, non difficili da cercare, sulla veridicità delle operazioni economiche raccontate."