Perchè si tradisce?

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O

Old Fa.

Guest
Forse in Italia, ? in Francia hanno fatto un servizio su coppie di giovanissimi che hanno relazioni di scambisti e roba simile. Metà di loro era coperta nel servizio, anche nella voce, altri tranquilli come una pasqua.

Nel servizio spiegavano che piano piano si è arrivati a questa libertà, ? perché è impossibile dirlo nei primi periodi di relazione, bisogna vedere se anche l?altro ha lo stesso spirito.

Comunque sono meno incasinati delle coppie classiche, ? e sono molto più sinceri tra loro. E? stato anche divertente sentire un marito che ha scoperto che sua moglie, prima di conoscerlo, ? già frequentava questo genere di ambienti. Insomma non era nuova, ? mentre lui si.


C?è un solo problema, ? è che, in questi casi di coppie libere, l?innamoramento non è per niente visto bene; insomma, va bene ?sgonfiare i desideri?, ? ma non oltre.


PS: e poi Bruja, immagina quanti lo fanno anche in Italia, ... ma non sarà loro abitudine gridarlo sui tetti.
 

Bruja

Utente di lunga data
Fa

E' possibile che molti attuino questa forma di rapporto, ma ricordo una persona che, partecipando ad un forum, sosteneva che dopo un iniziale tradimento lei ed il marito avevano instaurato un rapporto di coppia liberale ed aperta.
Non entro nel merito, e non mi esprimo circa la loro tanto sbandierata felicità di aver raggiunto una specie di corresponsione di intenti............. che posso dire, la sensazione che avevo era che avevano intenzionalmente anestetizzato i loro sentimenti per avere quella olimpica disponibilità. Più che plauso a quella coppia avrei concesso comprensione: comunicavano tristezza con quel loro voler far capire che erano felici a tutti i costi. Per farla breve, certi interscambi si accettano quando l'amore è andato in fanteria, e ci si ritrova davanti ad una affettuosa e quotidiana abitudine.
Intendiamoci, non metto in campo nè possesso, nè gelosia nè tantomeno orgoglio ferito...... bastano le normali sensazioni umane, quando si è presi di una persona non si digerisce bene il condividerla nelle esperienze intime fisiche e mentali; che dire, certe scelte mi ricordano le "édition de luxe" di certi romanzi francesi scollacciati fatti passare per grande letteratura erotica.
Bruja
 
O

Old Fa.

Guest
Hai ragione Bruja, ... eh eh ..... dopo un tradimento non vale questa cosa della coppia libera


Si dice che il tradito (prevalentemente uomini) sono talmente sotto schoc che sessualmente: o diventano dei " tori da corrida", ... oppure quasi impotenti con il partner traditore. Un estremo o un'altro, ... insomma, penso che si tratti solo di una situazione fittizia nascondersi dietro la coppia libera, è un accordo di conseguenza non spontaneo.

Ad ogni modo dietro il tradimento c'è l'inganno e non si dimentica o si risolve certamente condividendo il partner con altri "a tutta birra".


Mentre per una coppia scegliere naturalmente di dividersi con altri reciprocamente, forse deriva dal fatto che a livello sessuale, una volta scoperto tutto e dopo diversi anni, si ha bisogno di diversificare: non lo so, per me l'amore e il sesso possono seguire strade anche parallele, ... purchè biensur ... entrambi si mettano al corrente prima di iniziare
 
N

Non registrato

Guest
Nella coppia le regole del gioco si dettano prima di scendere in campo

Dopo, e' troppo tardi, non sono piu' valide, e' solo un barare.
 
F

Feddy :-)

Guest
Se così fosse, la maggioranza delle coppie sarebbe in questa situazione di "bari"!

E' impossibile scriverle prima, e poi prima di che? quando si inizia a parlarne, in genere, si è già talmente coinvolti che è facile portare od esser portati ad accettare quasi tutto pur di tenersi stretti l'amato/a.
 

Bruja

Utente di lunga data
Feddy

Quando si è disposti a tutto pur di avere "l'amato bene" significa che non ci si ama abbastanza..............un amore felice deve essere una combinazione di autostima e amore verso il partner; diversamente il rapporto è sbilanciato e la poca considerazione dello star bene con se stessi prima o poi si ripercuoterà nel rapporto medesimo.
Esistono coppie in cui i partner non "oserebbero" tradirsi grazie ad una condizione di stima ed autostima reciproca che frena certe vaghe pruderie spesso che si rivelerebbero di scarso valore contro il loro costo ad usura
Spesso ho notato una cosa strana, esistono coppie che non si conoscono davver, esauriscono la ricerca dopo una siperficiale forma di convivenza, senza sperimentarsi con costanza ........... ecco cosa di solito le fa diventare cattive coppie ma ottimo terreno per diventare amanti di altri.
Bruja
 

Allegati

O

Old lilli90

Guest
amabile ipocrisia

Ho riflettuto in questi giorni su quanto obiettato da fedifrago e replicato da Bruja e devo aggiungere qualcosa che ho via via scoperto.Dico questo perchè la consapevolezza dell'essere traditi non si esaurisce nel tempo, ma impone un esame ,o meglio un riesame di se stessi, delle proprie scelte e delle proprie priorità.Questo ho fatto il questi due anni ed è stato traumatico:durante gli studi non ho pensato nè all'amore nè alle avventure:dovevo riuscire al meglio,perchè avevo borse di studio da mantenere ed inoltre lavoravo.Non me ne vanto neanche un po':è stato esaltante riuscire,eccellere,conquistare la laurea con il massimo, una laurea che presuntuosamente consideravo tutta mia,la cosa più mia che avessi mai avuto.Poi c'è stato l'incontro con il mio futuro marito:direi che era scontato che fosse un amore totalizzante.Lui ha rappresentato per me l'Amore con 3 maiuscole:bello, intelligente,aperto ecc...Ecco,a questo punto io ho "puntato" tutto su di lui:l'ho aiutato a laurearsi(lavorava)gli ho preparato la tesi,mi sono fatta indietro ogni volta che lui doveva mettersi in luce,insomma,diciamo la verità,ho peccato di arroganza,me la sono voluta.Da lui io mi aspettavo amore,rispetto,ma soprattutto lealtà.Dice freddy che mica mi relazionava sugli incontri con gli amici,non è del tutto vero,ma lo accetto, ma il sesso allora è questo?! Un incontro con un'altra con cui fai ginnastica da letto,poi la doccia e via, di nuovo a casa?Io l'ho inteso sempre come qualcosa di diverso, come "fare l'amore".Se così non fosse allora che senso avrebbe la fedeltà?o forse sono stupida io che credo nella fedeltà alle proprie idee,ai propri principi e alle persone per cui ho rispetto.Perchè la soluzione finale è proprio questa:sono tornata con lui,gli voglio bene,ma provo un leggero e continuo disprezzo verso colui che per leggerezza,curiosità,superficialità non è riuscito a rispettare ilpatto fra di noi.
 
F

Fedifrago

Guest
"ma il sesso allora è questo?! Un incontro con un'altra con cui fai ginnastica da letto,poi la doccia e via, di nuovo a casa?Io l'ho inteso sempre come qualcosa di diverso, come "fare l'amore" "

Comprendo il tuo modo di vedere il sesso, che in te è un tutt'uno con "l'amore".

Ma credo che anche tu dovresti capire che vi può essere una lettura diversa, il sesso per il sesso, che non è solo ginnastica da camera, perchè comunque coinvolge altre sfere emotive, la passionalità, il gusto del proibito, l'infatuazione, etc etc.

La fedeltà è un altro concetto ancora, è la capacità di rispettare un patto, patto che viene "siglato" in un certo momento della nostra vita, e con la volontà che resti immutabile nel tempo. Ma è la vita stessa che è mutevole e in continua trasformazione e che ci può portare a valutare se quella promessa "ad eternum" possa essere effettivamente mantenuta. In base a quel patto, in teoria, non sarebbe concepibile neanche un tradimento "mentale" ovvero fantasticare su qualcun altro. Ma è solo con il tradimento "fisico" che il patto vien considerato violato. A volte invece le fantasie fan più danni della realtà, generando stati "onirici" che son ben peggiori di tante "crude" realtà che trovano spesso la loro genesi e la loro fine nel compimento dell'atto stesso.

Non capisco un passaggio di ciò che hai scritto: dici di esser stata "arrogante" per aver anteposto la sua realizzazione alla tua visibilità.
Io più che arroganza vedo solo troppo amore per lui a discapito di un maggior amore per te stessa. ;-))
 
O

Old lilli90

Guest
Hai ragione

Il "titolo" ti fa capire che in realtà molto di ciò che hai obiettato è giusto:comincio dalla fine,lo scarso amore per me stessa;in un dato momento della mia vita,non so ancora perchè,ho perso fiducia nelle mie possibilità e capacità ed ho avuto bisogno allora di riversare ogni ambizione sul mio compagno .Quando ho abbandonato questo atteggiamento da "pecora" ho riacquistato il mio senso critico,la mia capacità di avere rapporti,per così dire,alla pari.Forse questo ha impedito che il tradimento distruggesse completamente la mia autostima,che già era a livelli minimi.C'è poi la faccenda del sesso:io non sono gelosa dei suoi rapporti fisici, o meglio lo sono relativamente,è ovvio che mi fa male pensarci,ma avrei dimenticato,avrei pensato che forse, dopo anni di lasagne, un po' di nouvelle cousine potesse essere "cristianamente"perdonata.Quello che invece mi strazia,mi tortura,mi impedisce di ritrovare la serenità è tutto ciò che si è accompagnato al sesso:cenette in locali romantici,passeggiate per le colline,fiori ad ogni occasione,regali,pseudo anniversari festeggiati, confidenze telefoniche alle ore più impensate del giorno e della notte.E' questo che io non riesco a perdonare e quando lui riduce tutto ciò a"un prezzo che pagava per ottenere i rapporti" non gli credo.Non pensare che mi inventi tutto ciò:so usare bene internet,so consultare carte di credito,telepass,agende,so fare controlli incrociati,so guardare tabulati telefonici (tutto legale,perchè tutto ah ah intestato ad una società di cui, ironia della sorte, sono legale rappresentate).Devo aggiungere che ormai io non rinfaccio più il suo passato:forse ha capito molto, perchè appare cambiato, ma certe cose,mi rendo tristemente conto,sono al di fuori della sua sensibilità,per cui è inutile che io lo tormenti.Però da quel giorno ho perso la serenità e la pace,dormo solo con sonniferi,mi tormento edil bello è che adesso recito io,recito la parte della moglie buona e affettuosa,che ha saputo perdonare,anche se non lo farebbe mai più,che gli sta serenamente al fianco,che è tornata quella di anni fa.E' giusto, è sbagliato?Non lo so.
 
F

Fedifrago

Guest
Lilli, mi pari una donna intelligente, che sta cercando di guardarsi ben dentro e non si nasconde difetti e debolezze.

Però mi sembri forte, ora che hai focalizzato di amarlo non per ripiego, non per abitudine, non perchè non sapresti che fare senza di lui, ma perchè è quello che davvero provi, non farti avvelenare la vita dai sospetti, dai brutti ricordi, lascia che la ferita si rimargini, prendi le sue attenzioni per quello che esprimono, considerale sincere (fino a prova contraria) e soprattutto.. PARLAGLIENE!

Diversamente sarebbe come se lo spauracchio di quella malattia per la quali hai temuto ma che poi hai per fortuna potuto rimuovere, ti impedisse di vivere normalmente la tua vita.

Non aver paura di mostrare i tuoi problemi a relazionarti con lui, non far finta di nulla se hai un macigno sullo stomaco, magari potresti scoprire che anche lui ha il suo e magari che anche lui ha voglia di toglierselo e sa bene che senza il tuo aiuto sincero non potreà riuscirci, o che magari ha più paura di quanta ne abbia tu.
Forse spostati quei macigni, si potrà intravedere una strada nuova, mai notata prima.
In breve, cerca non tanto di ricominciare da dove eravate prima che tu scoprissi il suo tradimento, ma da nuovo, cercando visuali che prima non avevate esplorato o che non vi interessava vedere l'uno dell'altro, annebbiati dalla routine o dal tran tran quotidiano.

Questo non significa scordare, rimuovere ma sovrapporre qualcosa di più interessante e più stimolante.

Credo...
 

Bruja

Utente di lunga data
Lilli

Santa pazienza Lilli, quello che ha detto Feddy è corretto e condivisibile, ma tu hai provato davvero a fare delle riflessioni su te stessa?
Bada bene ho detto su te stessa e le tue progettualità non sul tuo rapporto di coppia.
Mi pare che alla fine tutto si riduca, sesso a parte, a cosa non è andato e cosa non è stato "consumato" e rispettato nei patti presi all'atto della vostra unione; non è pensabile che un rappporto che dura negli anni sia statico, va da sé che è un continuum, un divenire del vivere e del condividere. Quello che non ha funzionato, ancora e sempre è il dialogo, il confronto l'analisi passo passo del vostro rapporto.
Non cercherei colpe o rivendicazioni, piutosto prenderei atto che, come per la gran parte di questi casi, uno dei due (al momento lui) ha deciso di fare scelte autonome, sperando che non sarebbero state scoperte, allo scopo di "condire con qualche novità" la routine.
Altro non aggiungo, dovrei aver vissuto la tua storia ed ogni altro giudizio presupporrebbe supponenza da parte mia. Posso solo dirti una cosa che mi disse qualche anno fa una prostituta che contattai insieme ad altre per un articolo su un giornale di provincia.
Mi disse che le capitava spesso di non fare del gran sesso, quando addirittura per nulla, specie con persone dai 40 anni in su..............volevano parlare, dire la loro versione delle cose, scaricare su queste ascoltatrici sconosciute e prezzolate la confidenza che non avevano in famiglia.
E sai qua'è la cosa più curiosa, che parlavano male anche delle amanti in carica che spesso avevano in contemporanea.
C'è di che domandarsi se, nonostante le accuse che ti sei fattaun questi ultimi posts, avresti avuto davvero l'opportunità per far cambiare il corso delle cose. Temo che il tuo sia un dialogo penalizzato dallo scarso ascolto di chi non vuole modificarsi, salvo rimettere in sesto sia pure precariamente lo status quo!
Una sola cosa vorrei ribadire, analizza bene quello che vuoi da te stessa e dal rapporto di coppia. L'impegno che metterai per ricondurre la tua unione nei binari di una rinnovata e rinsaldata relazione deve partire da una base chiara e ricostruibile. Se decidi che ne valga la pena, riparti e offri un consapevole atto di disponibilità. Non farò l'errore di dirti perdona e dimentica, sono storie da raccontare a chiacchiere, il perdono è una conquista temporale e la memoria, sarà bene chiarirlo, l'abbiamo per ricordare e non funziona a fasi alterne, tuttavia si può accettare che un errore sia possibile, due imprudenti...........oltre no!!
Buone riflessioni e rammenta che a volte la grandezza, è anche capire la sventatezza ed i limiti umani altrui, sempre che si stabilisca che ne vale la pena.
Bruja

p.s. - A proposito di internet............stendiamo un velo, anzi un panzer, pietoso sulle motivazioni che spesso adducono come giustificazione coloro che sono colti in flagrante.
Io la penso come Borges, La Rochefoucauld e Apollinaire, non esiste amicizia fra un uomo ed una donna perchè la parte erotica e complice è sempre e comunque presente, salvo che la donna non abbia superato gli 80 anni e non sia mai stata avvenente..........e non è neppure detto il quel caso poichè la seduzione, specie se la donna è sottile, intelligente e intrigante, in quel mondo virtuale che è internet, per il tempo che può durare, può accadere che si trovi la famosa anima gemella, o se preferisci lo spirito e le affinità che non sempre troviamo nel mondo reale, maggiormente se l'immagine di questa nuova conoscenza la facciamo con la nostra personale scenografia che è sempre idealizzata, salvo rientrare appunto in caso di realtà deludente.
In caso non fosse una condizione inaccettabile, può accadere che si finisca questo amore immaginifico fra le mura di un hotel, non fosse altro (sentita dal vivo in una discussione), che per il fatto che la signora ci sarebbe rimasta male e galanteria voleva che LE si facesse "questa cortesia"...............



x Feddy
Non credo che sia perseguibile la strada del "ricominciate da prima che sia avvenuto il tradimento" sarebbe come dire ad un sordo ricomincia come se sentissi esattamente come prima. Lei deve ricominciare con tutta la comnsapevolezza che negli arrori la prima cosa da fare è metterli sul tavolo delle trattative. Sò bene che questoè un parlare secco e senza orpelli, ma qui abbiamo in discussione una delle cose più deteriorabili al mondo, LA FIDUCIA, e per riconquistarla è necessario togliersi i possibili veli della menzogna e dell'ipocrisia........... "il re è nudo" e bisogna che lo si dica chiaro e tondo, dopo, solo dopo, sarà possibile "rivestirlo" con la migliore buona volontà e disponibilità reciproca.
 
F

Feddy

Guest
Bruja, forse non mi hai letto (per una volta :) ) con attenzione.

Non ho detto di ricominciare da prima del tradimento, ma di cercare di impostare il rapporto come se fosse qualcosa di nuovo, diverso, recuperando quello che la routine, il tran tran avevano fatto perdere di vista, principalmente la curiosità uno dell'altro, il non darsi per scontati, il capirsi l'un l'altra e capire soprattutto cosa si ha ancora in comune, i comuni interessi, quelli che probabilmente avevano fatto sì che si decidesse di passare una vita insieme.

Occorre, in breve, rimettersi in discussione, partendo innanzitutto da noi stessi.




ps. Lego i due discorsi che hai fatto su internet e le prostitute. In fondo su internet si fa quello che spesso gli uomini fanno con le prostitute: si dice (scrive) spesso quello che non riusciamo a comunicare con le persone che ci circondano, lanciando messaggi nelle bottiglie sperando che vi sia qualcuno che abbia la curiosità e la voglia di leggerli. E magari di rispondere. ;-)
 

Bruja

Utente di lunga data
Feddy

Non era una reprimenda la mia, solo la puntualizzazione che, e forse non era abbastanza visibile e me ne scuso, il famoso dialogo o "tavolo delle trattative" deve avere due interlocutori. Sta bene che Lilli sia disposta e benevolente, ma dall'altra parte è necessaria, anzi obbligatoria una certa umiltà morale che non è certo prerogativa di negazioni, finte mezze ammissioni e giustificazioni tardive.
E' stata fatta una scelta, dolorosa e sgradevole per Lilli, che chi l'ha operata se ne faccia carico........ sarebbe infine la volta buona per dimostrare che un uomo può sbagliare ma sa anche rimediare, ripeto, un UOMO, quindi degno di tale nome.......
Bruja

p.s. Certo che internet può essere un "confessionale sentimentale" e spesso è proprio solo quello. Ma qui entriamo in un terreno aperto a mille piccole subargomentazioni che, se vorrai, affronteremo fuori dal discorso Lilli, che al momento, per ovvie motivazioni, è prioritario.
Solo una cosa puntualizzo....... anche se è un' innegabile chiosa, le "professioniste a pagamento " ascoltano comunque, in fondo assolvono ad un contratto retribuito, mentre le ascoltatrivi web, si prestano solo se l'interlocutore interessa, e questo crea nell'interlocutore più che l'assoluta sincerità e rilassatezza, una certa formalità preparatoria, atta a piacere ed interessare. Tolglie insomma un pochino di spontaneità nel rapporto confidenziale

Buona settimana!
 
O

Old trudi

Guest
ke fare?

meglio cancellare questo periodo..
 
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Bruja

Utente di lunga data
Trudi

Hai messo sul tavolo della discussione un problema da nulla..............!!!!

Spesso i mariti tradiscono per gallismo e superficialità, insomma per tutte le sensazioni forti che una trasgressione riesce a dare, e accade che certe mogli accetiano per noncuranza, per convenienza o per non avere altre strade percorribili.
Accade inoltre che la vita ci riproponga amori e passioni passate e non risolte, a cui si riallacci anche quella spettacolare scenografia che è la rimpianta giovinezza, ed allora, specie se si è in crisi di coppia, la passione torna prepotente a dare i suoi imperativi.
E' normale che da donna tradita tu abbia pensato di compensare i tuoi vuoti e le tue mancanze con questo amore che ritorna dal passato, ma non sempre quello che godiamo e ci concediamo è senza prezzo, e peggio ancora tale prezzo vale il costo.
Più che intuibile che tuo marito si sia fregato le mani, saputa la faccenda ha avuto l'occasione di pareggiare, a suo modo di vedere, i conti.
Mi domando solo come abbia fatto l'altro a lasciar trapelare chi sei, il tuo indirizzo e tutto il resto???? E' vero che il prezzo ad usura lo ha pagato lui con la fuga della moglie e quanto ne consegue, ma proprio per questo, non gli mancavano modi, mezzi e possibilità di agire con cognizione e prudenza? Perdonami se lo dico, ma a 50 anni la vita dovrebbe aver dato sufficiente esperienza per usare prudenze e cautele obbligate.
Forse non conosceva la moglie, ma a maggior ragione doveva intuire che il rischio per lui e per te era altissimo. Tra l'altro mi chiedo come mai non abbia pensato di separarsi a tempo debito da una donna sposata solo perchè era incinta e con cui la vita coniugale pare fosse un requiem..... ma come in tutte queste situazioni, e scusa se lo ribadisco ma questa è la realtà, il grande amore e la passione totale hanno ceduto alla mogliucola che ha lanciato l'aut aut!!!

A parte che la terapia di coppia potevano farla prima, ma ora, per quanto abbiano trovato un genio della psicanalisi, resterà sempre un rapporto rabberciato fra convenienze e connivenze. E tutto sommato se lo meritano.
La loro pochezza non può che sortire in una coppia da poco!

Quantpo a te, e ti parlo come fossi un'amica di vecchia data, che aiuto speri di aver che possa davvero risolvere quello che solo tu puoi riuscire a fare? Sei molto più forte di lui e di tutti gli altri, se hai sbagliato hai duramente pagato, quindi guarda con sincerità a cosa veramente reputi importante per i tuoi 50 anni e fai quella scelta che forse per indolenza o inerzia non hai fatto a suo tempo.
Parlo per me, ma non mi sopporterei in una condizione simile, più per stima di me che per semplice amor proprio ferito.......
E ti prego, se proprio il tombeur de femmes in analisi, insiste nel mandarti lettere struggenti e coccodrillesche, girale alla sua reale proprietaria nonche di lui legittima consorte, e fai sì che per una volta i panni se li lavino fra loro, senza mettere in mezzo te, quale terra di nessuno della loro guerra personale, guerra che, credimi, non finirà facilmente anche con la terapia di coppia. Se la moglie fosse stata una donna di temperamento e di qualche qualità, prima di scatenare una guerra totale avrebbe fatto un esamino di coscienza per cercare dei concorsi di colpa. Ma tant'è, si è mai visto un manicheo vedere il grigio?
La psicoanalisi risolve molti problemi ma è impotente sulle caratterialità!

Ti auguro davvero di trovare la strada che potrà darti serenità e conforto, qualunque sia la scelta che farai, e quanto a tuo marito, ormai avete entrambi scheletri da spartirvi, ma questo non significa che dobbiate rinfacciarveli a vicenda per proseguire un rapporto malato in cui le libertà.......meglio le libertinaggini, siano il collante di non si sa bene quale rapporto!
Un abbraccio solidale.
Bruja
 
N

Non registrato

Guest
grazie forse mi kiarisco un pò

il problema è che non ci spartiamo scheletri non ne parliamo quasi..hai ragioni lettere struggenti vanno rimandate al mittente , sms altrettanto ,ok mi sembra quasi di essere diventata il collante di un rapporto marciscente-il loro- ke grazie a me ha trovato ragione di essere.Anche lei -la moglie - mi manda messaggi folli -angosciati o trionfanti o colpevolizzanti , tira fuori storie di 30 anni fa come se fossero di ieri , lo costringe a rivelare anche quello ke non è successo, lo rivela a mio marito ke non mi dice niente,solo allusioni , mai discussioni,me la sono trovata di fronte , sullavoro ,presentata dal mio capo, con in mano una mia agendina ..AIUTO..un incubo , io non la conoscevo fisicamente, ha architettato tutto in occasione di una festa ,scovata sul sito internet, insomma tipo film, forse ne vede molti..ossia si è sparata mezza Italia per starsene vicina a me, osservarmi dal vivo,in funzione pseudo dirigenziale..e io?mani legate , non avrei potuto rivelare a colleghi di lavori e c. la sua supposta e poi certa identità.. denunciarla?sai ke casino... ovvio per lei sono l'antitesi in tutto , sostiene ke il marito ama me e non lei ,gli piacciono i tipi come me ,e non lei, donne in carriera come me ,e non casalinghe ricche ed annoiate come lei, anke politicamente agli antipodi.. le ho mandato un sms proponendole di parlarci , sinceramente ..non mi ha mai risposto..solo telefonate anonime ed insulti..ke casino .. marito e amante latitano lei è sempre presente minacciosa , con le sue orride arcaiche maledizioni..
 
O

Old trudi

Guest
errata corrige

ero io TRUDI l'autrice del precedente messaggio..un pò distratta o preoccupata.. non mi sono registrata bene ..
grazie ancora dei suggerimenti ci penso e domani aggiungo qualcosa .. fallo anche tu se puoi
 
F

Fedifrago

Guest
Trudi, a mio avviso parlare con lei non servirebbe a nulla.

E' con lui che te la devi vedere, è a lui che devi far assumere una posizione (sempre che, da quel che dici, ne sia capace), è lui che deve tener buona e addomesticare la "belva" che si è scelto.

Come ultima ratio rammenta alla signora che per atteggiamenti come i suoi (soprattutto se identificabili e gli sms lo sono) puoi far partire una denuncia/querela.

Ma ci vuol fermezza, soprattutto, ribadisco, con lui.

Quanto al tuo, di mariti, scusa, ma che te ne fai!?!?
 
O

Old lilli90

Guest
riflessione per Bruja

In realtà molto di ciò che hai detto mi ha posto interrogativi:il mio rapporto con mio marito risale a ben40 anni fa! una vita, insomma.Allora frquentevo G.S.,l'antenata di Comunione e Liberazione,anzi in verità ne ero una delle fondatrici qui, nella mia città.Fu così che ci conoscemmo:lui veniva da un mondo molto meno impegnato, a livello di problematiche,temi,discussioni:fu colpito dalla novità del nostro messaggio e fra me e lui cominciarono dibattiti, confronti, anche scontri.Anche quando ho lasciato G.S.il nostro rapporto è continuato come continuo confronto.Avevamo visioni molto diverse rispetto ai valori, alle mete, ai progetti.Nei primi anni del nostro matrimonio è capitato che facessimo mattina per discutere su impostazioni di vita.Così è proseguito anche più tardi, anche se poi la quotidianità ci spingeva spesso a discussioni più cocrete (ma anche in queste è possibile mettere sulla bilancia confronti profondi).Siamo, credo lo si capisca, molto diversi e questo, cheè stato ,in un certo senso, il sale della nostra esistenza, ad un certo punto è divenuto motivo di scontro.Avremmo potuto riincontrarci,ma io non ne più avuto la forza, non capisco ancora adesso il perchè:ho rinunciato a portare avanti le mie idee,mi sono appiattita su luoghi comuni,non ho avuto coraggio nè l'intelligenza di capire che così non ero più io.Adesso sto cambiando, anzi sono cambiata,anche grazie alle continue discussioni con i miei figli, soprattutto con mia figlia, con cui ogni idea, ogni problema va approfondito;sto ritornando una figura autonoma.Quanto a mio marito, credo che sia tornato ad apprezzare il dialogo con me, trascurando le varie yeswomens di cui si era circondato .Sa che non posso perdonare nè dimenticare,ma cercare di capire:il vecchio matrimonio è morto:ne dobbiamo fondare un altro basato sul cercare di comprendersi,ma rifiutando ogni bugia o compromesso.
 
O

Old trudi

Guest
ke pesce pigliare?

....mah ? meglio scordare
 
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Stato
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