E come sei arrivata a quella condizione?
Che non è esattamente la stessa di qualche decennio fa, per esempio in Iran.
Ci sei arrivata per dinamiche di potere, alleanze anche di donne contro altre donne, azioni coercitive di uomini di potere con alleanze di uomini che sostenevano quel potere pur non avendolo... Non è mai solo una questione di uomini contro donne, di corpi differenti, ma di ruoli.
Chi si allea col potere contro le persone più deboli della società non ambisce alla libertà della mente, ma alla conformità di essa col potere.
E' imprescindibile che la assoggettamento della donna è avvenuta anche con la mancata libertà del corpo.
Anche nelle discussioni, sempre attuali, sulle possibilità di avere la stessa possibilità di uscire la sera, si è rimarcato la possibilità di un eventuale debolezza del suo corpo, che la porta ad essere più facilmente vittima di violenza. Poco tempo fa parlavamo appunto se è sensato per una donna fare una strada buia alle 3 di notte, anche le donne, erano concordi che quella libertà non valeva il rischio e che era meglio avere la protezione di un uomo. Simbologia del mondo moderno, in cui il corpo della donna è sempre stato parte centrale del suo assoggettamento all'uomo, anche solo per la ricerca di protezione, nei confronti del mondo esterno, che va protetto proprio perché non in grado di essere abbastanza forte.
Povere creature, ripeto secondo me non parla della donna, ma del percorso dell'emancipazione della donna... la donna che curiosa, lascia la protezione della propria casa e cerca di scoprire cosa c'è oltre quelle tende tirate. La resistenza del padre/creatore/dio è quella di non volerla fare uscire da quella protezione proprio perché incapace di affrontare il mondo esterno, ma la sua resistenza è amore, non è prigione.
La curiosità però vince e passa sia dalla scoperta del mondo, che attraverso la propria sessualità, che non la rende schiava ai piaceri (a differenza dell'uomo che pensa e spera di controllarla) ma anzi gli rende la libertà di decidere cosa vuole, come lo vuole a prescindere da chi pensa di usarla (vedi il bordello).
Può piacere o meno questo film ma secondo me è così interessante perchè come nelle narrazione delle fiabe, ognuno ha la possibilità di vedere oltre quello rappresentato e cercare di individuare ciò che si nasconde. E già questo è molto meritevole. Oltre a una scelta stilistica curata, sia per la scenografia, che per i costumi, scelti tutti con un intento preciso.