Rocco molesto

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma è questione di identità.
Ci sono donne che hanno bisogno di far sapere di essere attraenti e altre no, così ci sono uomini che vogliono fare sapere di funzionare.
Dipende da quali sono gli elementi portanti della propria identità.
È una cosa che mi interessa molto e cerco di capire perché è molto diverso da individuo a individuo e non è necessariamente dipendente dalle condizioni economiche o sociali.
Diciamo che Rocco non è propriamente un esempio di uomo medio da analizzare allo scopo
 

Brunetta

Utente di lunga data

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Così si dice, ma stranamente, mi è stato riferito, anche spesso, dell'esatto contrario.

Ricordo una che mi disse:".......col cazzo come lo si usa, se non mi riempie nemmeno ci vado a letto" :eek:
Giusto anche quello, diciamo al di sotto di un minimo c'è poco da fare
 

Brunetta

Utente di lunga data

iosolo

Utente di lunga data
Si sono già abbracciati.
Poi non so se il comportamento bipolare con le scuse sia stato suggerito da un avvocato.
Quindi hanno fatto pace. Non avevo capito.
Quindi lei ha ritirato la denuncia, immagino.
 

iosolo

Utente di lunga data
Appunto.
Questi di adesso neanche capiscono che vuol dire "prefazione", figurati il resto.
Sei così disfattista?
Io faccio sempre tanta fatica a vedere questo grande abisso da quella che era la nostra generazione e questa di ora.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quindi hanno fatto pace. Non avevo capito.
Quindi lei ha ritirato la denuncia, immagino.
Ho visto il servizio di ieri sera.
Non diventerà un caso che seguirò.
 

iosolo

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Sei così disfattista?
Io faccio sempre tanta fatica a vedere questo grande abisso da quella che era la nostra generazione e questa di ora.
Io sono più addolorata per l’interruzione della trasmissione tra generazioni.
I nonni e i genitori non raccontano nulla.
 

iosolo

Utente di lunga data
Io sono più addolorata per l’interruzione della trasmissione tra generazioni.
I nonni e i genitori non raccontano nulla.
Dipende dalle famiglie, credo.
Credo che però in questo periodo c'è anche troppo scambio generazione di quanto avveniva anni fa. Ad esempio io non ho conosciuto i miei di nonni, ora i ragazzi crescono e si confrontano moltissimo con i nonni. Il racconto può essere anche nel vivere quotidiano, forse anche più immediato, di una semplice narrazione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dipende dalle famiglie, credo.
Credo che però in questo periodo c'è anche troppo scambio generazione di quanto avveniva anni fa. Ad esempio io non ho conosciuto i miei di nonni, ora i ragazzi crescono e si confrontano moltissimo con i nonni. Il racconto può essere anche nel vivere quotidiano, forse anche più immediato, di una semplice narrazione.
Mi riferivo alla constatazione, anche attraverso i media, che vi sia una ignoranza profonda anche di eventi che avrebbero dovuto essere raccontati in famiglia, appunto in uno scambio normale, non certo in “lezioni”.
Penso che questo dipenda dal fatto che il tempo libero viene vissuto individualmente e questo non consente quello scambio che era usuale quando dopo cena la famiglia si riuniva davanti alla televisione e si commentavano i fatti e film ecc.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Sei così disfattista?
Io faccio sempre tanta fatica a vedere questo grande abisso da quella che era la nostra generazione e questa di ora.
Ho spiegato qualche post fa che ci ho sempre creduto. Ho lavorato in una scuola paritaria facendo lezione come la faceva la mia stupenda prof di lettere al liceo, mentre le colleghe mi dicevano "tanto non capiscono niente, io sto là e faccio il minimo, che mi frega, basta svoltare l'ora". A quei tempi i ragazzi erano ancora gestibili.
Se fai fatica, non farò certo io, la fatica di convincerti del contrario.
 

ologramma

Utente di lunga data
Ho spiegato qualche post fa che ci ho sempre creduto. Ho lavorato in una scuola paritaria facendo lezione come la faceva la mia stupenda prof di lettere al liceo, mentre le colleghe mi dicevano "tanto non capiscono niente, io sto là e faccio il minimo, che mi frega, basta svoltare l'ora". A quei tempi i ragazzi erano ancora gestibili.
Se fai fatica, non farò certo io, la fatica di convincerti del contrario.
Quelle di una volta erano di un altra pasta erano consapevoli del loro compito cosa che vedo e sento mancanti in qualcuna non per tutte le insegnanti di oggi
 

danny

Utente di lunga data
Ha sessant’anni, non novanta.
Ma anche tra i non porno attori, è diffuso il bisogno di far sapere che si funziona bene.
Non sono un uomo e non ho idea di come avere un coso che non è sempre sotto controllo e che può dare piacere possa condizionare l’identità.
Sessant'anni per un pornostar sono tanti, l'invecchiamento in quel campo è alla stregua di qualsiasi praticamente di sport agonistici.
A livello prestazionale non reggi il confronto con i giovani.
E lui lo ha ammesso, ma questo già prima dei 50.
E' inutile farsi illusioni, ma gli uomini peggiorano prestazionalmente con gli anni.
E sessanta sono tanti per un'attività agonistica. Per un banale amatore ci possono ancora stare, sempre che non vi siano problemi di salute.
 

danny

Utente di lunga data
Ma stabilisci che è capace dai film? Quindi uno che recita il serial killer è bravo e capace fi uccidere? Anche chi recita la parte da stupratore? Poi uno è capace di fare sesso se fa sesso da porno?
No, dalla sua storia, che mi sono letto.
Di suoi film non ne ho visto manco uno.
Poi, mica sono io a manifestare desiderio verso di lui.
Al limite invidia, ma solo in termini numerici.
 
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