Un dolore che non passa mai si gestisce meglio se diventa fisico

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Horny

Utente di lunga data
mai sentito parlare delle lacrime che vengono versate per i nostri peccati?
Tutto si basa sul concetto di colpa, confessione, espiazione e assoluzione.
Retaggio della cultura non solo cattolica, ma umana proprio.
Per arrivare all'assoluzione devi passare dalla confessione, non c'è verso.
Ma quello che vuoi è l'assoluzione.
Non lo insegni anche tu a tuo figlio che se dice la verità il castigo è minore?
E se ti confessa qualcosa credi che voglia il castigo?
O senta l'imperativo morale di farti partecipe delle sue azioni?
No, vuole l'assoluzione per non sentirsi più in colpa.
no, assolutamente.
non gli insegno questo.
sa benissimo che non c'è assoluzione,
perché non ci dovrebbe neppure essere
senso di colpa,
per il fatto in se,
al limite apprezzamento per la sincerità
e perché si è fidato di me,
che non sono una dispensatrice di punizioni o
un giudice.
infatti lui preferirebbe di gran lunga tacere.
proprio perché se me lo dice si sente più in colpa,
magari solo per la convinzione di avermi deluso.
non espia proprio nulla, se ha messo l'h
dove non doveva, ma almeno non aggiunge
la bugia, che, per me,
e' molto più grave dell'avere scordato l'h.
e anche questo non è un buon esempio,
perché il traditore ha già mentito,
mente mio figlio, aggiungendo l'h al posto sbagliato, no.
per me la sincerità e' un valore.
al prete che sta male per i peccati altrui....
mi pare un po' tirata per i capelli.
 
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Horny

Utente di lunga data
quello è chiaro come il giallo citrino. NON può avere la responsabilità pure di quello, lui. Perciò parlavo di sfiga.
Però... sul fatto che lei ha apprezzato... non sono convinta.
Lo so che lei l'ha detto.
Come ha detto che lui così ha dimostrato di essere come lei si aspettava che fosse.
Però poi... si è spaccata un polso tirando un cartone al muro e non gli ha detto nulla.
Però poi si è fatta del male PUR DI NON RIVERSARNE SU DI LUI.
Lui è all'oscuro di tutto il seguito. Boh.
Non è' stata sincera.
 

Diletta

Utente di lunga data
ehm, Diletta... non intendevo affatto dire che si è voluto mostrare per il maialone porcone che alberga in ogni uomo e meno male che ci siamo noi.
Intendevo parlare di forza d'animo, stabilità emotiva, quelle robe lì.

Bè, comunque sia, lui si è mostrato in un modo molto diverso da come New pensava che fosse, e di qui la clamorosa delusione.
Le delusioni mortificano e feriscono con varie sfumature.
La delusione inferta dal compagno di vita penso che sia fra le peggiori, ma è anche fra le più comuni, specie in un mondo dove le tentazioni sono amplificate e dove la vera trasgressione sembra ormai diventata paradossalmente la fedeltà.
Questo per dire che è più facile rimanere delusi dal nostro partner piuttosto che esserne fieri durante tutto il corso della vita, quindi ognuno ne tragga le sue conclusioni e si regoli di conseguenza, anche improvvisandosi guerriero.
 

newbie

Utente
scusatemi, non quoterò tutti via via, ci metterei una vita.

Non sto ne meglio nè peggio. Questo mese ci sono caduta una volta sola. Non è un traguardo, ma solo una "brace coperta". Devo dire che il mio cane mi ha aiutato molto. Anche con lui non sto nè meglio nè peggio. Sono mesi di una piattezza esasperante. Chi lo sa, forse c'è bisogno di una nuova scossa per capire che direzione prendere.

La malattia che ci siamo passati...non è sfiga. E' la norma di come si trasmettono questo tipo di microorganismi: preliminari non protetti. Semplicemente molto spesso risulta asintomatico, e nessuno ci fa caso. Il mio fisico era già stato sottoposto a stress precedenti e loro hanno avuto modo di farsi notare. Ma non è sfiga, è la norma. La sfiga è che dopo mesi di antibiotici siano ancora là a farsi i comodi loro, mentre io faccio fatica a fare 4 rampe di scale.

Lui non mi ha detto "l'ho fatto per colpa tua". Lui dice "si era creata una situazione esasperata a causa di entrambi ed io sono stato debole nel momento in cui mi si è presentata l'occasione per esserlo. " Sulla prima parte del discorso sono d'accordo. La situazione era pesante e l'avevamo creata in due.

Il valore della confessione dipende dai punti di vista, e non voglio discutere su quello.
Però ho provato a immaginare lo scenario della mancata confessione:
1) la relazione extra non si sarebbe interrotta così velocemente. Ho l'impressione che il signorino abbia usato la confessione anche per togliersi dai piedi il terzo incomodo
2) come giustificare la malattia a trasmissione sessuale?
3)io ho dovuto cmq incontrare questa signora, la quale, pur sapendo che io sapevo (e -presumo-immaginando la bella opinione che ho di lei) ha cercato la conversazione con me. Ovviamente è stata ignorata .
Ora, se io non avessi saputo, io avrei fatto una amichevole ed educata conversazione con questa. La quale si sarebbe quindi sentita superiore a me, forte della conoscenza e della consapevolezza di fatti a me noti. Si sarebbe, fors'anche, fatta beffe di me, o mi avrebbe compatita.
Se io non avessi saputo, ella si sarebbe comportata da grande amica col mio compagno, il quale avrebbe dovuto rispondere da grande amico, per non risultare maleducato. Se si fosse mostrato freddo, sarei stata io la prima a dirgli "perchè fai così, lei è così gentile".
Tutto questo scenario avrebbe inoltre provocato lo scherno o il compatimento da parte di astanti consapevoli di ciò cui io ero all'oscuro. (Ce ne sono, la signora s'è vantata della conquista a suo tempo e sappiamo come gira il pettegolezzo)

Certo, sarei stata felice, ma della felicità dell'ignorante. E sarei stata trattata come un'allocca (ma come? non se ne accorge? Poverina, se lo venisse a sapere...). No, non mi va bene. Sono troppo giovane, bella e intelligente per essere trattata da allocca da uno stronzo e da un troione.

Diverso sarebbe stato il caso se, fatto il danno, m'avesse lasciata senza dirmi niente. Lo avrei rimpianto per un po', poi me ne sarei fatta una ragione e ad oggi il mondo sarebbe ancora bello e rosa e popolato di belle persone. E non sarei qui. Ma lui era innamorato e non ha avuto il coraggio di privarsi autonomamente dell'amata. Ha piuttosto preferito rischiare di perdere l'amore dell'amata, aggrappandosi a quel barlume di speranza che dà il lasciare la palla all'altro.

E' andata così, ora so che il mondo è uno schifo e lo saprei indipendemente dalla persona al mio fianco. A questo punto tanto vale restare con lui almeno fintanto che ritengo di amarlo. Certo, mi fa male vederlo nudo sapendo che un'altra l'ha visto così. Mi fa male mangiare insieme quei piatti che so ha mangiato con lei. ecc ecc ecc Ma è andata così, amen.


Aggiungo una considerazione sul valore dell'unicità, anche se credo di averlo già detto. Io non davo valore all'unicità, e per una coppia con un passato diverso non ne do. L'unicità diventa importante quando è sinonimo di fedeltà (e quindi, per me, di rispetto e onestà), ovvero in casi di coppie di ragazzini che, per un motivo o per l'altro, passano indenni un lungo periodo insieme. Non c'è morbosità in questo, è la vita che è andata così.


Non riesco a venirne fuori perchè mi manca da morire. Quella tranquillità, il potersi dire tutto e fare battute di ogni tipo....mi manca, cazzo. Il poter guardare un film in pace, senza farsi venire il magone perchè ad un certo punto salta fuori il tradimento (tema che evidentemente piace, sia per il film impegnato che per il film comico o per il serial americano). Il poter parlare con gli amici senza ammutolirsi quando salta fuori la frase scherzosa del tipo "ah io uno figo così sarei anche disposta a condividerlo"....Sono frasi stupide, battute dette tanto per dire...ma mi fanno male. Un anno fa avrei probabilmente risposto "Si, ma solo se si lava i piedi dopo la palestra". Adesso sforzo un sorriso, perchè capisco lo scherzo, ma non mi riesce di dire niente, nella speranza che presto si cambi argomento di conversazione.

Si, in questo momento io non sono sincera con lui. Ho creato il mio mondo parallelo da cui l'ho escluso. Lui lo fece, ora è nel mio diritto farlo a mia volta. Lui ne è uscito, eventualmente ne uscirò anch'io.
 

newbie

Utente
dimenticavo

scusate i papiri

non scrivo spesso, e quando scrivo ci sono decine di post su cui dire qualcosa.

Inoltre quando scrivo è perchè ho bisogno di sfogarmi e lo sfogo è per sua natura prolisso.
 

Diletta

Utente di lunga data
scusatemi, non quoterò tutti via via, ci metterei una vita.

Non sto ne meglio nè peggio. Questo mese ci sono caduta una volta sola. Non è un traguardo, ma solo una "brace coperta". Devo dire che il mio cane mi ha aiutato molto. Anche con lui non sto nè meglio nè peggio. Sono mesi di una piattezza esasperante. Chi lo sa, forse c'è bisogno di una nuova scossa per capire che direzione prendere.

La malattia che ci siamo passati...non è sfiga. E' la norma di come si trasmettono questo tipo di microorganismi: preliminari non protetti. Semplicemente molto spesso risulta asintomatico, e nessuno ci fa caso. Il mio fisico era già stato sottoposto a stress precedenti e loro hanno avuto modo di farsi notare. Ma non è sfiga, è la norma. La sfiga è che dopo mesi di antibiotici siano ancora là a farsi i comodi loro, mentre io faccio fatica a fare 4 rampe di scale.

Lui non mi ha detto "l'ho fatto per colpa tua". Lui dice "si era creata una situazione esasperata a causa di entrambi ed io sono stato debole nel momento in cui mi si è presentata l'occasione per esserlo. " Sulla prima parte del discorso sono d'accordo. La situazione era pesante e l'avevamo creata in due.

Il valore della confessione dipende dai punti di vista, e non voglio discutere su quello.
Però ho provato a immaginare lo scenario della mancata confessione:
1) la relazione extra non si sarebbe interrotta così velocemente. Ho l'impressione che il signorino abbia usato la confessione anche per togliersi dai piedi il terzo incomodo
2) come giustificare la malattia a trasmissione sessuale?
3)io ho dovuto cmq incontrare questa signora, la quale, pur sapendo che io sapevo (e -presumo-immaginando la bella opinione che ho di lei) ha cercato la conversazione con me. Ovviamente è stata ignorata .
Ora, se io non avessi saputo, io avrei fatto una amichevole ed educata conversazione con questa. La quale si sarebbe quindi sentita superiore a me, forte della conoscenza e della consapevolezza di fatti a me noti. Si sarebbe, fors'anche, fatta beffe di me, o mi avrebbe compatita.
Se io non avessi saputo, ella si sarebbe comportata da grande amica col mio compagno, il quale avrebbe dovuto rispondere da grande amico, per non risultare maleducato. Se si fosse mostrato freddo, sarei stata io la prima a dirgli "perchè fai così, lei è così gentile".
Tutto questo scenario avrebbe inoltre provocato lo scherno o il compatimento da parte di astanti consapevoli di ciò cui io ero all'oscuro. (Ce ne sono, la signora s'è vantata della conquista a suo tempo e sappiamo come gira il pettegolezzo)

Certo, sarei stata felice, ma della felicità dell'ignorante. E sarei stata trattata come un'allocca (ma come? non se ne accorge? Poverina, se lo venisse a sapere...). No, non mi va bene. Sono troppo giovane, bella e intelligente per essere trattata da allocca da uno stronzo e da un troione.

Diverso sarebbe stato il caso se, fatto il danno, m'avesse lasciata senza dirmi niente. Lo avrei rimpianto per un po', poi me ne sarei fatta una ragione e ad oggi il mondo sarebbe ancora bello e rosa e popolato di belle persone. E non sarei qui. Ma lui era innamorato e non ha avuto il coraggio di privarsi autonomamente dell'amata. Ha piuttosto preferito rischiare di perdere l'amore dell'amata, aggrappandosi a quel barlume di speranza che dà il lasciare la palla all'altro.

E' andata così, ora so che il mondo è uno schifo e lo saprei indipendemente dalla persona al mio fianco. A questo punto tanto vale restare con lui almeno fintanto che ritengo di amarlo. Certo, mi fa male vederlo nudo sapendo che un'altra l'ha visto così. Mi fa male mangiare insieme quei piatti che so ha mangiato con lei. ecc ecc ecc Ma è andata così, amen.


Aggiungo una considerazione sul valore dell'unicità, anche se credo di averlo già detto. Io non davo valore all'unicità, e per una coppia con un passato diverso non ne do. L'unicità diventa importante quando è sinonimo di fedeltà (e quindi, per me, di rispetto e onestà), ovvero in casi di coppie di ragazzini che, per un motivo o per l'altro, passano indenni un lungo periodo insieme. Non c'è morbosità in questo, è la vita che è andata così.


Non riesco a venirne fuori perchè mi manca da morire. Quella tranquillità, il potersi dire tutto e fare battute di ogni tipo....mi manca, cazzo. Il poter guardare un film in pace, senza farsi venire il magone perchè ad un certo punto salta fuori il tradimento (tema che evidentemente piace, sia per il film impegnato che per il film comico o per il serial americano). Il poter parlare con gli amici senza ammutolirsi quando salta fuori la frase scherzosa del tipo "ah io uno figo così sarei anche disposta a condividerlo"....Sono frasi stupide, battute dette tanto per dire...ma mi fanno male. Un anno fa avrei probabilmente risposto "Si, ma solo se si lava i piedi dopo la palestra". Adesso sforzo un sorriso, perchè capisco lo scherzo, ma non mi riesce di dire niente, nella speranza che presto si cambi argomento di conversazione.

Si, in questo momento io non sono sincera con lui. Ho creato il mio mondo parallelo da cui l'ho escluso. Lui lo fece, ora è nel mio diritto farlo a mia volta. Lui ne è uscito, eventualmente ne uscirò anch'io.


Sei profonda e questo è al tempo stesso sia un pregio che un ostacolo, diciamo così, alla tua serenità.

Perché si analizza ogni scenario possibile e ci si stanca mentalmente fino allo sfinimento. Anch'io sono così, ma il vantaggio di essere così è che si riesca a razionalizzare l'evento andando oltre l'evento stesso.
E tu hai fatto un'analisi lucidissima.

Il fatto di sapere è importantissimo proprio per quello che hai detto tu e perché appunto ti evita di essere un eventuale oggetto di derisione o compatimento, che, secondo me, è la cosa peggiore al mondo, rabbrividisco al solo pensiero...io non vorrei mai tornare indietro soprattutto per questo motivo.

E poi: non tutto il male viene per nuocere.
Questo brutto evento ti ha fatto uscire dal bozzolo, il che è positivo, perché ti ha catapultato nel mondo reale: un mondo che ora ti fa schifo, anch'io lo vedevo così, ma è una fase. Dopo lo vedrai come deve essere visto: imperfetto, ma con del bello.
E visto che le cose stanno così, è meglio saperlo no?

Passerai un periodo scabroso, lo stai già vivendo, fatto di tormento, disagio, tristezza ogni qualvolta ti imbatterai nel tema tradimento, che imperversa ovunque.
Metterai in atto delle strategie per circoscrivere il malessere, ognuno ha le sue, e per difenderti dai pensieri invasivi che si innescheranno per un nonnulla.
Starai male.
E' per questo che ne deve valere la pena. Non ti preoccupare se non ne sei ancora convinta, il tuo cuore te lo manderà a dire al momento giusto e non è detto che tu non possa tornare sui tuoi passi.
Ci stai provando e la tua coscienza non ti rimprovererà se non ci riuscirai.

Il mondo che ti sei creata ti aiuterà molto.
L'ho fatto anch'io e nel mio mondo lui non ci può entrare, neanche ora. E' la mia oasi privata.
Però, al tempo stesso sono consapevole di essere arrivata ad un porto sicuro dopo aver attraversato una tempesta orribile.
La nostra barca è arrivata tutta ammaccata, da paura, ma stava ancora a galla...e il merito è stato comunque di entrambi perché il viaggio lo abbiamo fatto insieme.

Va da sé che so per certo che non lo intraprenderò mai più una seconda volta.
Troppo faticoso e io ho già dato!
In bocca al lupo New! :)
 

Sbriciolata

Escluso
Bè, comunque sia, lui si è mostrato in un modo molto diverso da come New pensava che fosse, e di qui la clamorosa delusione.
Le delusioni mortificano e feriscono con varie sfumature.
La delusione inferta dal compagno di vita penso che sia fra le peggiori, ma è anche fra le più comuni, specie in un mondo dove le tentazioni sono amplificate e dove la vera trasgressione sembra ormai diventata paradossalmente la fedeltà.
Questo per dire che è più facile rimanere delusi dal nostro partner piuttosto che esserne fieri durante tutto il corso della vita, quindi ognuno ne tragga le sue conclusioni e si regoli di conseguenza, anche improvvisandosi guerriero.
Povero quel paese che ha bisogno di eroi che lo guidino.
Ma povera anche quella donna che ha bisogno di un eroe al suo fianco.

Io certe cose non le capisco, sono proprio al di fuori della mia capacità di comprensione.
Perchè IO, mi sono delusa da sola tante volte, nella mia vita.
Per incapacità, per debolezza, per stupidità.
E lo accetto, perchè so che si sbaglia e so che si hanno dei limiti.
Quindi, che CHIUNQUE mi deluda prima o poi, lo metto in conto.
E se la mia aspettativa è quella di non essere mai delusa, questa è una colpa, secondo me.
Perchè sto chiedendo l'impossibile, l'inumano.
Quando l'hanno fatto con me, la mia reazione è stata quella di evidenziare la mia fallibilità.
Perchè se mi chiedi l'impossibile, non ci sto dentro.
E se non standoci dentro te lo dico, ma tu non mi ascolti, te lo urlo.
Perchè nessuno ha il diritto di pretendere da un altro ciò che lui stesso non è in grado di fare, solo per averlo messo in cima ad un piedistallo.
 

Nausicaa

sfdcef
Povero quel paese che ha bisogno di eroi che lo guidino.
Ma povera anche quella donna che ha bisogno di un eroe al suo fianco.

Io certe cose non le capisco, sono proprio al di fuori della mia capacità di comprensione.
Perchè IO, mi sono delusa da sola tante volte, nella mia vita.
Per incapacità, per debolezza, per stupidità.
E lo accetto, perchè so che si sbaglia e so che si hanno dei limiti.
Quindi, che CHIUNQUE mi deluda prima o poi, lo metto in conto.
E se la mia aspettativa è quella di non essere mai delusa, questa è una colpa, secondo me.
Perchè sto chiedendo l'impossibile, l'inumano.
Quando l'hanno fatto con me, la mia reazione è stata quella di evidenziare la mia fallibilità.
Perchè se mi chiedi l'impossibile, non ci sto dentro.
E se non standoci dentro te lo dico, ma tu non mi ascolti, te lo urlo.
Perchè nessuno ha il diritto di pretendere da un altro ciò che lui stesso non è in grado di fare, solo per averlo messo in cima ad un piedistallo.
Ti avrei dato volentieri un verde.
Bellissimo.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Bè, comunque sia, lui si è mostrato in un modo molto diverso da come New pensava che fosse, e di qui la clamorosa delusione.
Le delusioni mortificano e feriscono con varie sfumature.
La delusione inferta dal compagno di vita penso che sia fra le peggiori, ma è anche fra le più comuni, specie in un mondo dove le tentazioni sono amplificate e dove la vera trasgressione sembra ormai diventata paradossalmente la fedeltà.
Questo per dire che è più facile rimanere delusi dal nostro partner piuttosto che esserne fieri durante tutto il corso della vita, quindi ognuno ne tragga le sue conclusioni e si regoli di conseguenza, anche improvvisandosi guerriero.
sono rimasta senza parole davanti a questa frase.
E ho pensato a Mattia, il partner "più" lungo che ho avuto.
Diciamo che sono 15 anni che conviviamo e pensandoci bene, ma molto bene...posso dire che invece è il contrario.
Sono state infinitamente più le volte che sono stata fiera di lui che quelle che mi ha delusa.
E sono fermamente convinta che non sono una mosca bianca.
Forse perchè accetto le sue debolezze ( a volte anche "gravi" secondo il senso comune) e non ne faccio un affare di stato o amore. (lui è meno tollerante ma va bene cosi)
Mi reputo "tollerante", non vedo e non ragiono in bianco e nero perchè sono donna flessibile e nessuno è mai uguale a se stesso e la vita stessa ti insegna ad essere diverso.
Mi ha intristito molto la tua frase.
 

Diletta

Utente di lunga data
Povero quel paese che ha bisogno di eroi che lo guidino.
Ma povera anche quella donna che ha bisogno di un eroe al suo fianco.

Io certe cose non le capisco, sono proprio al di fuori della mia capacità di comprensione.
Perchè IO, mi sono delusa da sola tante volte, nella mia vita.
Per incapacità, per debolezza, per stupidità.
E lo accetto, perchè so che si sbaglia e so che si hanno dei limiti.
Quindi, che CHIUNQUE mi deluda prima o poi, lo metto in conto.
E se la mia aspettativa è quella di non essere mai delusa, questa è una colpa, secondo me.
Perchè sto chiedendo l'impossibile, l'inumano.
Quando l'hanno fatto con me, la mia reazione è stata quella di evidenziare la mia fallibilità.
Perchè se mi chiedi l'impossibile, non ci sto dentro.
E se non standoci dentro te lo dico, ma tu non mi ascolti, te lo urlo.
Perchè nessuno ha il diritto di pretendere da un altro ciò che lui stesso non è in grado di fare, solo per averlo messo in cima ad un piedistallo.


E io che ho detto?
Esattamente gli stessi concetti, l'unica differenza è che tu li hai scritti meglio!
 

Diletta

Utente di lunga data
sono rimasta senza parole davanti a questa frase.
E ho pensato a Mattia, il partner "più" lungo che ho avuto.
Diciamo che sono 15 anni che conviviamo e pensandoci bene, ma molto bene...posso dire che invece è il contrario.
Sono state infinitamente più le volte che sono stata fiera di lui che quelle che mi ha delusa.
E sono fermamente convinta che non sono una mosca bianca.
Forse perchè accetto le sue debolezze ( a volte anche "gravi" secondo il senso comune) e non ne faccio un affare di stato o amore. (lui è meno tollerante ma va bene cosi)
Mi reputo "tollerante", non vedo e non ragiono in bianco e nero perchè sono donna flessibile e nessuno è mai uguale a se stesso e la vita stessa ti insegna ad essere diverso.
Mi ha intristito molto la tua frase.

Mi dispiace che ti abbia intristita, ma non devi...
Probabilmente l'ho scritta in modo troppo tragico.
Intendevo dire che le delusioni si imprimono in maniera più profonda nell'animo e lì rimangono a lungo.
Ecco che, se la ferita è ancora un po' fresca ci riporta più spesso a quegli eventi che finiscono per sopraffare l'altro lato, quello buono che ti fa essere fiera.
Così come ad ogni azione segue una reazione, anche il riscatto di una persona agli occhi di chi ha subito la delusione richiede del tempo, e sarà proprio il tempo che lo rivelerà.
 

Horny

Utente di lunga data
scusatemi, non quoterò tutti via via, ci metterei una vita.

Non sto ne meglio nè peggio. Questo mese ci sono caduta una volta sola. Non è un traguardo, ma solo una "brace coperta". Devo dire che il mio cane mi ha aiutato molto. Anche con lui non sto nè meglio nè peggio. Sono mesi di una piattezza esasperante. Chi lo sa, forse c'è bisogno di una nuova scossa per capire che direzione prendere.

La malattia che ci siamo passati...non è sfiga. E' la norma di come si trasmettono questo tipo di microorganismi: preliminari non protetti. Semplicemente molto spesso risulta asintomatico, e nessuno ci fa caso. Il mio fisico era già stato sottoposto a stress precedenti e loro hanno avuto modo di farsi notare. Ma non è sfiga, è la norma. La sfiga è che dopo mesi di antibiotici siano ancora là a farsi i comodi loro, mentre io faccio fatica a fare 4 rampe di scale.

Lui non mi ha detto "l'ho fatto per colpa tua". Lui dice "si era creata una situazione esasperata a causa di entrambi ed io sono stato debole nel momento in cui mi si è presentata l'occasione per esserlo. " Sulla prima parte del discorso sono d'accordo. La situazione era pesante e l'avevamo creata in due.

Il valore della confessione dipende dai punti di vista, e non voglio discutere su quello.
Però ho provato a immaginare lo scenario della mancata confessione:
1) la relazione extra non si sarebbe interrotta così velocemente. Ho l'impressione che il signorino abbia usato la confessione anche per togliersi dai piedi il terzo incomodo
2) come giustificare la malattia a trasmissione sessuale?
3)io ho dovuto cmq incontrare questa signora, la quale, pur sapendo che io sapevo (e -presumo-immaginando la bella opinione che ho di lei) ha cercato la conversazione con me. Ovviamente è stata ignorata .
Ora, se io non avessi saputo, io avrei fatto una amichevole ed educata conversazione con questa. La quale si sarebbe quindi sentita superiore a me, forte della conoscenza e della consapevolezza di fatti a me noti. Si sarebbe, fors'anche, fatta beffe di me, o mi avrebbe compatita.
Se io non avessi saputo, ella si sarebbe comportata da grande amica col mio compagno, il quale avrebbe dovuto rispondere da grande amico, per non risultare maleducato. Se si fosse mostrato freddo, sarei stata io la prima a dirgli "perchè fai così, lei è così gentile".
Tutto questo scenario avrebbe inoltre provocato lo scherno o il compatimento da parte di astanti consapevoli di ciò cui io ero all'oscuro. (Ce ne sono, la signora s'è vantata della conquista a suo tempo e sappiamo come gira il pettegolezzo)

Certo, sarei stata felice, ma della felicità dell'ignorante. E sarei stata trattata come un'allocca (ma come? non se ne accorge? Poverina, se lo venisse a sapere...). No, non mi va bene. Sono troppo giovane, bella e intelligente per essere trattata da allocca da uno stronzo e da un troione.

Diverso sarebbe stato il caso se, fatto il danno, m'avesse lasciata senza dirmi niente. Lo avrei rimpianto per un po', poi me ne sarei fatta una ragione e ad oggi il mondo sarebbe ancora bello e rosa e popolato di belle persone. E non sarei qui. Ma lui era innamorato e non ha avuto il coraggio di privarsi autonomamente dell'amata. Ha piuttosto preferito rischiare di perdere l'amore dell'amata, aggrappandosi a quel barlume di speranza che dà il lasciare la palla all'altro.

E' andata così, ora so che il mondo è uno schifo e lo saprei indipendemente dalla persona al mio fianco. A questo punto tanto vale restare con lui almeno fintanto che ritengo di amarlo. Certo, mi fa male vederlo nudo sapendo che un'altra l'ha visto così. Mi fa male mangiare insieme quei piatti che so ha mangiato con lei. ecc ecc ecc Ma è andata così, amen.


Aggiungo una considerazione sul valore dell'unicità, anche se credo di averlo già detto. Io non davo valore all'unicità, e per una coppia con un passato diverso non ne do. L'unicità diventa importante quando è sinonimo di fedeltà (e quindi, per me, di rispetto e onestà), ovvero in casi di coppie di ragazzini che, per un motivo o per l'altro, passano indenni un lungo periodo insieme. Non c'è morbosità in questo, è la vita che è andata così.


Non riesco a venirne fuori perchè mi manca da morire. Quella tranquillità, il potersi dire tutto e fare battute di ogni tipo....mi manca, cazzo. Il poter guardare un film in pace, senza farsi venire il magone perchè ad un certo punto salta fuori il tradimento (tema che evidentemente piace, sia per il film impegnato che per il film comico o per il serial americano). Il poter parlare con gli amici senza ammutolirsi quando salta fuori la frase scherzosa del tipo "ah io uno figo così sarei anche disposta a condividerlo"....Sono frasi stupide, battute dette tanto per dire...ma mi fanno male. Un anno fa avrei probabilmente risposto "Si, ma solo se si lava i piedi dopo la palestra". Adesso sforzo un sorriso, perchè capisco lo scherzo, ma non mi riesce di dire niente, nella speranza che presto si cambi argomento di conversazione.

Si, in questo momento io non sono sincera con lui. Ho creato il mio mondo parallelo da cui l'ho escluso. Lui lo fece, ora è nel mio diritto farlo a mia volta. Lui ne è uscito, eventualmente ne uscirò anch'io.
tutto sommato, per me la tua riflessione e' da verde.
 

disincantata

Utente di lunga data
Io non capisco perche' andare avanti, come ripiego, senza ne matrimonio ne figli.

Una vita a ricordare un tradimento che senso ha?
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
È tardi. Dovrei dormire. Sto fumando una canna come una quindicenne. Sono nel letto e un sacco di gatti che tentano di dormirmi addosso e sono da smartphone.
Una tragedia per il mio italiano ma.
Forse complice il fumo. La notte. Mattia non c è. I gatti che fanno le fusa in maniera ipnotica...
Quello che hai scritto sopra.
Lo sento.
Lo ami. Ha confessato. E il troione che si vantava. Tutti hanno saputo...
Gesù che squallore per loro.

Quello che voglio dirti è.
Fermati.
Concentrati solo sulla parola ti amo. Allontana motivazioni confessatorie o che hanno mangiato in quel piatto o che lei lo ha visto nudo( che se non ha minimobil tartarugato non è che sia proprio una figata, ecco).
É andata. Passata. E ogni giorno che passa é sempre più lontano.
Non tenerlo stretto tu.non ha senso alcuno.
Questo razionalmente lo capisci immagino e sforzati di farlo recepire anche alla tua parte emozionale.
Ti amo è ti amo.
Lo hai scritto tu. Lo ami.
Allora lascia andare.
Curati e curalo. Proprio con i ti amo.
Lo so che vorresti ucciderlo e uccidere lei ma...
Pensa anchevad un altra cosa.
A come ora vi possono vedere gli altri. Quelli che sanno. Quelli con lei si è vantata.
Pensa.
Lo scaricamento più velocebdella storia.
Perché ha scelto te. E anche questo lo hai scritto tu.
E per le ragion giuste.
Le altre ragioni, se hai scelto il ti amo. Cancellale.
Perché non servono ad una beata fava.

E un ultima cosa.
Parla con lui.
Digli che sei ancora distonica in merito a quello che è successo.
Credo non ti deluderà.
Alla peggio cominci a sputargli nella cena.



Vado.
È meglio.
Mi faccio impressione da sola.
Chissà che cazzo ho scritto.
Mah.








Domani nego tutto.
 
Ultima modifica:
È tardi. Dovrei dormire. Sto fumando una canna come una quindicenne. Sono nel letto e un sacco di gatti che tentano di dormirmi addosso e sono da smartphone.
Una tragedia per il mio italiano ma.
Forse complice il fumo. La notte. Mattia non c è. I gatti che fanno le fusa in maniera ipnotica...
Quello che hai scritto sopra.
Lo sento.
Lo ami. Ha confessato. E il troione che si vantava. Tutti hanno saputo...
Gesù che squallore per loro.

Quello che voglio dirti è.
Fermati.
Concentrati solo sulla parola ti amo. Allontana motivazioni confessatorie o che hanno mangiato in quel piatto o che lei lo ha visto nudo( che se non ha minimobil tartarugato non è che sia proprio una figata, ecco).
É andata. Passata. E ogni giorno che passa é sempre più lontano.
Non tenerlo stretto tu.non ha senso alcuno.
Questo razionalmente lo capisci immagino e sforzati di farlo recepire anche alla tua parte emozionale.
Ti amo è ti amo.
Lo hai scritto tu. Lo ami.
Allora lascia andare.
Curati e curalo. Proprio con i ti amo.
Lo so che vorresti ucciderlo e uccidere lei ma...
Pensa anchevad un altra cosa.
A come ora vi possono vedere gli altri. Quelli che sanno. Quelli con lei si è vantata.
Pensa.
Lo scaricamento più velocebdella storia.
Perché ha scelto te. E anche questo lo hai scritto tu.
E per le ragion giuste.
Le altre ragioni, se hai scelto il ti amo. Cancellale.
Perché non servono ad una beata fava.

E un ultima cosa.
Parla con lui.
Digli che sei ancora distonica in merito a quello che è successo.
Credo non ti deluderà.
Alla peggio cominci a sputargli nella cena.



Vado.
È meglio.
Mi faccio impressione da sola.
Chissà che cazzo ho scritto.
Mah.








Domani nego tutto.
ti prego, non te ne andare più:D
 

newbie

Utente
Io non capisco perche' andare avanti, come ripiego, senza ne matrimonio ne figli.

Una vita a ricordare un tradimento che senso ha?
Il tradimento subìto si dimentica? Se il secondo tradimento subìto è perpetrato da una persona diversa dal primo, fa meno male? (domanda seria, non retorica)

Passerò comunque una vita a ricordare il tradimento. Una donna che conosco, affetta da demenza senile, ha passato gli ultimi anni della vita a inveire contro la cagna che chissà dove chissà quando (nessuno in famiglia ne sapeva niente) era andata col marito, morto da almeno 20 anni. Non ricordava i figli, il marito o dove stava di casa. Ma ricordava questo e non riusciva a parlare d'altro.
Il tradimento non muore col traditore, ma col tradito.

Non sono credente, per me il matrimonio è un pezzo di carta. In questa situazione l'unica differenza matrimonio/non matrimonio sono i soldi necessari per divorziare (ammesso che ne servano, non lo so)

Non capisco perchè andare avanti è un ripiego se non si hanno figli, non lo è se si hanno. Io sono contenta di non averne, in questa situazione, perchè qualsiasi sarà la mia scelta, sarà una scelta fatta per me, non per terzi.

Inoltre, se avessi la certezza che bastasse iniziare una nuova relazione per farmi dimenticare il tradimento subìto... mi ci fionderei subito.
Credo piuttosto che questo fantasma permeerebbe anche la nuova relazione. Con due sole possibili soluzioni adottabili nel periodo iniziale:
-fregarsene: id est, coppia aperta, vai con chi ti pare non m'interessa
-controllo maniacale

L'una e l'altra soluzione sono adottabili anche in questa relazione.

La risposta alla tua domanda è questa: perchè ritengo ancora di amarlo (pur a tratti meno), perchè mi fa stare bene nonostante io stia da schifo, perchè complessivamente è una bella persona anche se mi fa senso doverci avere a che fare nell'intimità. Il vero problema è che questi stati d'animo non evolvono da mesi in nessuna direzione.
 

newbie

Utente
È tardi. Dovrei dormire. Sto fumando una canna come una quindicenne. Sono nel letto e un sacco di gatti che tentano di dormirmi addosso e sono da smartphone.
Una tragedia per il mio italiano ma.
Forse complice il fumo. La notte. Mattia non c è. I gatti che fanno le fusa in maniera ipnotica...
Quello che hai scritto sopra.
Lo sento.
Lo ami. Ha confessato. E il troione che si vantava. Tutti hanno saputo...
Gesù che squallore per loro.

Quello che voglio dirti è.
Fermati.
Concentrati solo sulla parola ti amo. Allontana motivazioni confessatorie o che hanno mangiato in quel piatto o che lei lo ha visto nudo
( 1) che se non ha minimobil tartarugato non è che sia proprio una figata, ecco).
É andata. Passata. E ogni giorno che passa é sempre più lontano.
Non tenerlo stretto tu.non ha senso alcuno.
Questo razionalmente lo capisci immagino e sforzati di farlo recepire anche alla tua parte emozionale.
2) Ti amo è ti amo.
Lo hai scritto tu. Lo ami.
Allora lascia andare.

Curati e curalo. Proprio con i ti amo.
3) Lo so che vorresti ucciderlo e uccidere lei ma...
Pensa anchevad un altra cosa.
4) A come ora vi possono vedere gli altri. Quelli che sanno. Quelli con lei si è vantata.
Pensa.

Lo scaricamento più velocebdella storia.
Perché ha scelto te. E anche questo lo hai scritto tu.
E per le ragion giuste.
Le altre ragioni, se hai scelto il ti amo. Cancellale.
Perché non servono ad una beata fava.

E un ultima cosa.
Parla con lui.
Digli che sei ancora distonica in merito a quello che è successo.
Credo non ti deluderà.
Alla peggio cominci a sputargli nella cena.
.
Cara, grazie

2)Cose che sapevo, ma vederle espresse da altri dà sempre un impatto diverso, e un senso di sollievo, perchè ti senti un po' meno stupida nel pensarle.

1) No, non ha la tartaruga. Ma non nascondiamo la realtà delle cose: un corpo giovane è mediamente meglio di uno vecchio. Quindi, a meno che la signora non sia un'habituée dei giovinetti, sarà cmq meglio di qsi cosa abbia visto negli ultimi 10 anni. :rotfl:

3) ah, lo posso dire? finora non l'ho mai scritto chiaramente perchè pensavo non fosse politically correct...e poi sai con tutte queste intercettazioni varie.....quando ho saputo della "cosa", uno dei miei primi pensieri è stato "cazzo, se le succede qualcosa la prima da cui vengono sono io! Dovrò stare per sempre in compagnia di qualcuno, in modo da avere un alibi?"

4) Come ci vedono gli altri? Secondo me:
io sono vista come mi vede Disincantata, una sfigata che si tiene il porco solo perchè pensa di non avere alternative (Disincantata, scusa, mi sono permessa di rielaborare il tuo pensiero usando un linguaggio più terra-terra); senza contare che il traditore è per forza seriale, quindi non si capisce perchè io stia con uno che va con tutte;
lui è visto come un idiota che si fa scopare dalla prima venuta o come un marpione che ti si porta a letto nel giro di un battibaleno e poi ti scarica appena percepisce che sei opprimente;
l'altra: troia, sedotta e abbandonata da uno stronzo, figa perchè nonostante le tette pendule, il culone, la puzza da ciminiera e la camminata da bovaro delle Ande, conquista addirittura quelli più giovani.

Quindi, in ogni caso, io se voglio continuare a stare con lui, devo pure fregarmene del giudizio della gente, che prima ci prendeva come coppia da prendere a esempio e ora mi considera una scema. E dovessimo rimanere insieme, tra 30 anni cmq si dirà "si, tanto carini visti da fuori, ma in realtà lei se l'è tenuto nonostante sia piena di corna"
 

Sbriciolata

Escluso
Cara, grazie

2)Cose che sapevo, ma vederle espresse da altri dà sempre un impatto diverso, e un senso di sollievo, perchè ti senti un po' meno stupida nel pensarle.

1) No, non ha la tartaruga. Ma non nascondiamo la realtà delle cose: un corpo giovane è mediamente meglio di uno vecchio. Quindi, a meno che la signora non sia un'habituée dei giovinetti, sarà cmq meglio di qsi cosa abbia visto negli ultimi 10 anni. :rotfl:

3) ah, lo posso dire? finora non l'ho mai scritto chiaramente perchè pensavo non fosse politically correct...e poi sai con tutte queste intercettazioni varie.....quando ho saputo della "cosa", uno dei miei primi pensieri è stato "cazzo, se le succede qualcosa la prima da cui vengono sono io! Dovrò stare per sempre in compagnia di qualcuno, in modo da avere un alibi?"

4) Come ci vedono gli altri? Secondo me:
io sono vista come mi vede Disincantata, una sfigata che si tiene il porco solo perchè pensa di non avere alternative (Disincantata, scusa, mi sono permessa di rielaborare il tuo pensiero usando un linguaggio più terra-terra); senza contare che il traditore è per forza seriale, quindi non si capisce perchè io stia con uno che va con tutte;
lui è visto come un idiota che si fa scopare dalla prima venuta o come un marpione che ti si porta a letto nel giro di un battibaleno e poi ti scarica appena percepisce che sei opprimente;
l'altra: troia, sedotta e abbandonata da uno stronzo, figa perchè nonostante le tette pendule, il culone, la puzza da ciminiera e la camminata da bovaro delle Ande, conquista addirittura quelli più giovani.

Quindi, in ogni caso, io se voglio continuare a stare con lui, devo pure fregarmene del giudizio della gente, che prima ci prendeva come coppia da prendere a esempio e ora mi considera una scema. E dovessimo rimanere insieme, tra 30 anni cmq si dirà "si, tanto carini visti da fuori, ma in realtà lei se l'è tenuto nonostante sia piena di corna"
non vedo che importanza possa avere l'immagine che può dare la vostra coppia all'esterno, infatti.
Sbattitene ben bene, perchè ti dico due cose:
1) In ogni casa, IN OGNI CASA, c'è un armadio che non si apre mai. Ognuno pensasse al suo.
2) tra quelli che si fanno i fatti degli altri, diceva mia nonna che il più pulito ha la rogna.

fregatene di quello che ha visto lei, se l'ultimo prima di lui fosse stato Rocco Siffredi le tue considerazioni sarebbero assolutamente inconsistenti, per dire.
se si è pure vantata, devi poi darle il peso di quello che è: una donnetta.
Io se fossi in te, adesso, mi chiederei solo perchè lui si sia allontanato da te.
Perchè abbia sentito il bisogno di prendersi qualcosa fuori dalla vostra coppia perchè il suo, come diceva Tuba, a me pare il gesto di uno che non abbia tradito per scopare, ma abbia scopato per tradire.
E allora lavora su quello.
Per il resto, non preoccuparti: la gente ha sempre nuove succulente disgrazie altrui sulle quali malignare, la tua verrà presto dimenticata.
 

banshee

The Queen
ciao newbie,

una volta qualcuno mi disse: le ferite del cuore non si rimarginano mai.

io penso di aver capito come ti senti.. puoi andare avanti, puoi perdonare, puoi amarlo e continuare a farti amare, puoi costruire con lui la vita che hai sempre sognato ma non puoi dimenticare.

e ti chiedi, magari.. come faccio ad andare avanti se non riesco a dimenticare?
ma allo stesso tempo: come faccio a separarmi da lui se lo amo..? se l'ho sempre amato?

ecco il perché forse del tuo sentirti dentro un pantano, immersa in una situazione che non muta, né in un senso, né nell'altro. Perché tu non smetti di amarlo, ma nemmeno riesci a dimenticare.. cosa ovviamente resa ancor più difficile dalla MST che te lo "ricorda" (come se ce ne fosse bisogno, dici tu) ogni volta che sei costretta a prendere un antibiotico.

Mi dispiace molto per te :(, ti auguro davvero intanto di guarire fisicamente il prima possibile, e poi di guarire dentro...

non sparire :D
 
Stato
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