Jacaranda
Utente di lunga data
Una delle sofferenze del tradimento e’ la scoperta dell’alterita, oltre alla perdita dell’innocenza .@Eagle72 però perdonami.
Io non ho mai sentito dire Gaia che è una figata. Io non sto né dall' una né dall' altra parte in senso figurativo, ma lei l ho sempre trovata lineare con quello che dice. Vive il suo matrimonio come coppia e come singola, a prescindere dal tradimento, ed è questo che fa andare avanti più di tante persone che per l altro si annullano. Non ha continuato, ha chiuso. Non ha nessun altro al suo orizzonte, ama suo marito. Si lo ama, per quanto lui non sia a conoscenza di quello che è successo la trova a casa quando torna, si addormentano insieme e non rinuncerebbe a lui. È un matrimonio ventennale, che uno ceda a una tentazione mi dispiace ma ci sta, che lo faccia con l intelligenza di Gaia meno. E trovo peggiore sapere e rimanere guardando ogni giorno in faccia una persona al fianco che non riconosciamo più rinfacciandoci allo specchio ogni giorno una verità che in realtà pur rimanendo non accettiamo. Lei il suo bilancio lo ha fatto. Nulla e nessuno sono più della persona che ha accanto e ha scelto. Di prendere, chiudere e restare. Per quanto questa cosa sia per molti incomprensibile, non lo è per lei, che ribadisce costantemente di stare bene dove sta ma soprattutto con sé stessa.
Se il marito sapesse? È un' altra storia. Non questa, non la sua, non ora, e mi auguro per lei mai. Non il contrario.
Il tradimento e’ una scuola di vita di quelle dieci anni in uno in cui scopri che l’altro ha una propria identita’ e tu pure hai la tua. E che marito e moglie non sono madre e padre che ti devono amare sempre e incondizionatamente..e che l’ideale di persona non esiste.
Una volta chiaro questo, si sceglie e si va avanti.