una brutta storia...

Marjanna

Utente di lunga data
Capisco, ma io non vedo affatto una negazione del problema, anzi, noto persino quasi una sopravvalutazione.
Forse questo dipende dal fatto di seguire fonti diverse e vivere in zone diverse. Se, ad esempio, tu sei in una zona dove la crescita dell'immigrazione è più recente, rispetto ad esempio a quella in cui vivo io, magari le persone intorno a te hanno un approccio diverso.
Sinceramente io sento una grossa ondata di razzismo crescente vicino a me e, pur comprendendo da dove nasce, non ti nego che mi spaventa, anche per l'uso strumentale che può esserne fatto.
Quindi io vedo due pericoli, non uno solo.
Inoltre, capisco che nessuno di noi può avere soluzioni, ma d'altra purtroppo è anche questo che rende sterile la discussione, perché se uno borbotta l'altro cercherà di portare un altro punto di vista, altrettanto astratto, che sembrera' una negazione del problema.
È un po' una dinamica inevitabile, quando si parla di fenomeni troppo grossi per la nostra gestione, per me.
Ma per me non è astratto. Diventa astratto nel virtuale.
Sul "se ne parla" puoi fare riferimento a dibattiti politici ma diventano parole al vento, se non segue mai niente.
Io trovo che il razzismo sia strumentalizzato, ed è per questo che ne ho parlato. Le tue parole sono la ricerca di una sorta di mediazione concettuale, ma io non parlo di concetti. Qui si mette tutto in forse, persino il territorio, che diventa un concetto su cui disquisire. Si vuole una soluzione utopica, che si schianta inesorabilmente nella realtà.

Di per se la questione sarebbe molto meno estrema di quanto la si vuole portare in questa discussione.
Diventa estrema appunto se la si porta su un piano in cui a fronte del portare evidenza a determinati problemi, si tira fuori il razzismo, e lo si tira fuori per creare un blocco.
 

white74

Utente di lunga data
Sinceramente io sento una grossa ondata di razzismo crescente vicino a me
Io non vedo razzismo vicino a me. Vedo lamentele che verrebbero fatte anche se il comportamento lamentato fosse messo in atto da un italiano. Adesso si invoca al razzismo per ogni cosa. Mi pare francamente assurdo.
Se vengo scippata mi incazzo tanto quanto, indipendentemente dalla nazionalità, così come se sotto casa scoppia una rissa.
Quello che magari fa aumentare l’incazzatura è constatare che la persona in questione non avrebbe titolo per stare qui, e se non ci fosse stata non avresti avuto il problema.
stamattina al bar uno ha dato del razzista al barista perché non ha voluto dargli birra gratis. Dopo avergli offerto dell’acqua. Offerta rifiutata.
Non è che si possa invocare al razzismo per ogni stronzata.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Io non vedo razzismo vicino a me. Vedo lamentele che sarebbero fatte anche se il comportamento lamentato fosse messo in atto da un italiano. Adesso si invoca al razzismo per ogni cosa. Mi pare francamente assurdo.
Se vengo scippata mi incazzo tanto quanto, indipendentemente dalla nazionalità, così come se sotto casa scoppia una rissa.
Quello che magari fa aumentare l’incazxatyra è magari constatare che la persona in questione non avrebbe titolo per stare qui, e se non ci fosse stata non avresti avuto il problema.
stamattina al bar uno ha dato del razzista al barista perché non ha voluto dargli birra gratis. Dopo avergli offerto dell’acqua. Offerta rifiutata.
Non è che si possa invocare al razzismo per ogni stronzata.
Si vede che frequenti posti diversi da quelli di mia esperienza.
Ma questo non ha niente a che vedere con il problema della gestione della immigrazione.
Lo abbiamo già visto con l‘immigrazione interna anni sessanta e settanta.
Vi è una documentazione immensa nelle teche RAI, con documentari e interviste.
E vengono usati gli stessi argomenti.
 

white74

Utente di lunga data
@Brunetta rispondevo a Nicky che diceva di vedere un crescente razzismo intorno a lei.
Io frequento posti normali con gente normale. Che può essere di sinistra o di destra, che comprende ricchi e poveri. E tutto questo razzismo non lo vedo.
Vedo che però che l’accusa di razzismo viene spesso strumentalizzata, usata per ottenere qualcosa di più. È lì che mi incazzo. Perché io ho i tuoi stessi diritti e doveri. Non vedo perché dovrei essere più tollerante in certe situazioni piuttosto che in altre.
 

Brunetta

Utente di lunga data
@Brunetta rispondevo a Nicky che diceva di vedere un crescente razzismo intorno a lei.
Io frequento posti normali con gente normale. Che può essere di sinistra o di destra, che comprende ricchi e poveri. E tutto questo razzismo non lo vedo.
Vedo che però che l’accusa di razzismo viene spesso strumentalizzata, usata per ottenere qualcosa di più. È lì che mi incazzo. Perché io ho i tuoi stessi diritti e doveri. Non vedo perché dovrei essere più tollerante in certe situazioni piuttosto che in altre.
Beata te che vivi in un’isola felice.
 

Nocciola

Super Moderatore
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Io faccio un discorso molto base base base , semplice e senza paroloni. Discorso che credo facciano in molti
Abbiamo delinquenti italiani? Si e bastano e avanzano. Quindi se per 100 persone che entrano 50 verranno a delinquere (e voglio vedere se qualcuno può negare questo), possiamo anche farne a meno, purtroppo anche degli altri 50
 

Brunetta

Utente di lunga data

perplesso

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Per quello che vedo io la società è divisa fra poveri e ricchi.
Fra i ricchi, italiano e non, l’unica forma di discriminazione e’ data dal portafoglio.
Fra povero e’ guerra fra poveri e il colore della pelle o la cultura e’ solo il pretesto usato da chi è ricco per alimentare ancora la guerra.
Ho tanti amici non italiani immigrati di seconda generazione.
Vengono da famiglie immigrate ma che erano ricche e vi assicuro che verso di loro, arrivati con il portafoglio gonfio, non vi è stata mai nessuna forma di razzismo.
il mondo è sempre stato diviso tra ricchi e poveri e sempre chi ha i soldi ha un'accoglienza migliore. quello che contesto è l'illusione di alcuni che l'integrazione sia possibile, sia medio che a lungo termine
 

white74

Utente di lunga data
il mondo è sempre stato diviso tra ricchi e poveri e sempre chi ha i soldi ha un'accoglienza migliore. quello che contesto è l'illusione di alcuni che l'integrazione sia possibile, sia medio che a lungo termine
I soldi predispongono ad un’accoglienza migliore quando sono supportati da una cultura di base più aperta. Se vieni qui da magnate e meni tua moglie e la costringi in un angolo (esempio a caso non tanto remoto) sei una merda tanto quanto. Una merda che potrà comprare più cose di una merda povera, ma sempre merda rimani e con me non ti mischi.
ci sono tante persone extracomunitarie che hanno una vita di pacifica convivenza. Non integrazione, quella è possibile solo se ognuno decide di abbandonare qualche pezzetto delle proprie convinzioni. Mia figlia non potrà mai sposare un musulmano a meno che uno dei due non rinunci alla sua cultura di base o alla sua religione o alla sua assenza di fede.
Per lo stesso motivo l’amica di mia figlia non potrà mai sposare un italiano, a meno di non riuscire ad affrancarsi dalla propria famiglia o che lui si converta.
 

perplesso

Administrator
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I soldi predispongono ad un’accoglienza migliore quando sono supportati da una cultura di base più aperta. Se vieni qui da magnate e meni tua moglie e la costringi in un angolo (esempio a caso non tanto remoto) sei una merda tanto quanto. Una merda che potrà comprare più cose di una merda povera, ma sempre merda rimani e con me non ti mischi.
ci sono tante persone extracomunitarie che hanno una vita di pacifica convivenza. Non integrazione, quella è possibile solo se ognuno decide di abbandonare qualche pezzetto delle proprie convinzioni. Mia figlia non potrà mai sposare un musulmano a meno che uno dei due non rinunci alla sua cultura di base o alla sua religione o alla sua assenza di fede.
Per lo stesso motivo l’amica di mia figlia non potrà mai sposare un italiano, a meno di non riuscire ad affrancarsi dalla propria famiglia o che lui si converta.
tua figlia non può sposare un musulmano senza convertirsi ed accettare le sue regole. proprio perchè quella che abbiamo qui è l'interpretazione più rigorista dell'Islam. io i musulmani atei li devo ancora trovare

vai tranquilla che se ti presenti con lo yacht magari costruito nei nostri cantieri, se proprio non l'ammazzi, tua moglie la puoi gonfiare come una zampogna senza che nessuno fiati
 

Gaia

Utente di lunga data
tua figlia non può sposare un musulmano senza convertirsi ed accettare le sue regole. proprio perchè quella che abbiamo qui è l'interpretazione più rigorista dell'Islam. io i musulmani atei li devo ancora trovare

vai tranquilla che se ti presenti con lo yacht magari costruito nei nostri cantieri, se proprio non l'ammazzi, tua moglie la puoi gonfiare come una zampogna senza che nessuno fiati
Ti stupirà sapere che esistono e ne esistono anche di praticanti all’acqua di rose. E no, la gente che ha i soldi ha studiato e vive uguale a tutti quelli con i soldi e con una cultura.
Ho una carissima amica musulmana, genitori ancora viventi e laureati, sposata con un italiano.
Ho anche due cari amici musulmani sposati rispettivamente con un’italiana e un’inglese.
Questi ultimi entrambi laureati e benestanti.
L’altra mia amica invece ha tanti soldi da portaci fare una guerra. Già i suoi bisnonni, entrambi iraniani , avevano mandato i figli (i suoi genitori) a studiare in Italia. Poi si sono conosciuti, sposati e stabiliti qui.
 

perplesso

Administrator
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Molti giovani lo sarebbero. Se potessero. Non possono e lo sono di nascosto. Così come molti giovani vanno a messa obbligati dai genitori del resto.
se non vai a messa, al massimo rischi uno schiaffone. se non vai in moschea, ti tagliano la gola. c'è una leggerissima differenza

i musulmani hanno un concetto di dimensione del sacro che qui in Occidente è sparito da decenni
 

perplesso

Administrator
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Ti stupirà sapere che esistono e ne esistono anche di praticanti all’acqua di rose. E no, la gente che ha i soldi ha studiato e vive uguale a tutti quelli con i soldi e con una cultura.
Ho una carissima amica musulmana, genitori ancora viventi e laureati, sposata con un italiano.
Ho anche due cari amici musulmani sposati rispettivamente con un’italiana e un’inglese.
Questi ultimi entrambi laureati e benestanti.
L’altra mia amica invece ha tanti soldi da portaci fare una guerra. Già i suoi bisnonni, entrambi iraniani , avevano mandato i figli (i suoi genitori) a studiare in Italia. Poi si sono conosciuti, sposati e stabiliti qui.
i ocncetti macro non si sviluppano con gli esempi personali. la tua carissima amica con che rito s'è sposata?
 

white74

Utente di lunga data
se non vai a messa, al massimo rischi uno schiaffone. se non vai in moschea, ti tagliano la gola. c'è una leggerissima differenza

i musulmani hanno un concetto di dimensione del sacro che qui in Occidente è sparito da decenni
Infatti ci può essere integrazione reale solo fra popoli per cui i diritti e doveri delle persone siano equiparabili. In popoli dove ci sono evidenti disparità di trattamento del singolo/a basate sul sesso, sulla casta, sulla religione diventa impossibile.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Infatti ci può essere integrazione reale solo fra popoli per cui i diritti e doveri delle persone siano equiparabili. In popoli dove ci sono evidenti disparità di trattamento del singolo/a basate sul sesso, sulla casta, sulla religione diventa impossibile.
non sono mai esistite integrazioni pacifiche, proprio perchè non si fanno tra civiltà compatibili
 
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