Vi siete mai chiesti

Nicky

Utente di lunga data
Le percentuali non credo,ma credo che il tradimento c'è e ci sarà sempre ,per tutti i vari motivi che abbiamo spesso detto inscritto qui , alla base di tutto e scoparsi o farsi scopare da un altro o altra . Perché il piacere che si prova fa da calamita o attrazione
Oh se non ci credi, fai una ricerca. Non è che mi invento i dati per qualche motivo, li ho letti più volte.
 

ologramma

Utente di lunga data
Oh se non ci credi, fai una ricerca. Non è che mi invento i dati per qualche motivo, li ho letti più volte.
Posso essere scettico sulle quantità? Specialmente con queste cose? Se mi venissero a chiedere ,come in genere si danno i sondaggi ,se io ho tradito o trafitei mia moglie, che credi risponderei?
Ed ho tradito eh
 

Nicky

Utente di lunga data
Posso essere scettico sulle quantità? Specialmente con queste cose? Se mi venissero a chiedere ,come in genere si danno i sondaggi ,se io ho tradito o trafitei mia moglie, che credi risponderei?
Ed ho tradito eh
Diresti di no? E quindi sono ancora di più per te? A me sembrano già percentuali elevate.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Diresti di no? E quindi sono ancora di più per te? A me sembrano già percentuali elevate.
Ma ci interessa?
Io sono stata tradita ed essere in una percentuale alta o bassa non cambia niente alla mia esperienza.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Se lo chiedono, è perché interessa a qualcuno saperlo.
A me, comunque, un po' interessa, perché comunque se non si conosce la realtà dei comportamenti umani, si rischia di non sapersi regolare.
Serve per sapere se è un fenomeno di massa e quindi un bisogno di massa oppure se è un fenomeno di nicchia e quindi un bisogno di nicchia.
Il saperlo poi aiuta i cornafacenti a sentirsi meno diversi, mal comune mezzo gaudio.
Poi c’è chi ama le statistiche solo per ciò che interessa a lei o lui, ma questa è un’altra storia.
Fa parte delle censure, se non se ne parla non esiste.
 

hammer

Utente di lunga data
Oh se non ci credi, fai una ricerca. Non è che mi invento i dati per qualche motivo, li ho letti più volte.
Mi pare di aver letto anche di percentuali vicine al 60%.
Sono percentuali simili a quelle dei figli che non sono figli dei padri di cui credono di essere figli mentre non lo sono. Figli. :unsure:
 

hammer

Utente di lunga data
Tradire e‘ un bisogno, lo sappiamo tutti, inutile cacciarci palle per farci sembrare più puliti o meno sporchi di altri.
Sappiamo tutti bene anche da cosa nasce il bisogno.
Evidentemente White non ha questo bisogno.
Il bisogno può sempre sopraggiungere.
Ma non è questo il punto.
Il punto è che quando dici "mai", il destino è già lì, pronto a smentirti clamorosamente.
Per questo, mai dire mai.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se lo chiedono, è perché interessa a qualcuno saperlo.
A me, comunque, un po' interessa, perché comunque se non si conosce la realtà dei comportamenti umani, si rischia di non sapersi regolare.
Chiedono anche con che frequenza e orario si caga.
Non è che sapere che una certa percentuale caga alle due del pomeriggio un giorno sì e l’altro no, mi può dare indicazioni interessanti.
Tu ti senti confortata se fai parte della maggioranza o della minoranza? 🤔
 

Nicky

Utente di lunga data
Chiedono anche con che frequenza e orario si caga.
Non è che sapere che una certa percentuale caga alle due del pomeriggio un giorno sì e l’altro no, mi può dare indicazioni interessanti.
Tu ti senti confortata se fai parte della maggioranza o della minoranza? 🤔
Beh, un po' di indicazione le dà, se ci vai una volta alla settimana, magari chiedi al medico se è tutto ok 😄
Confortata non lo so, ma conoscere la media fa capire come funzionano in genere le persone, rende meno astratti e teorici i discorsi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Beh, un po' di indicazione le dà, se ci vai una volta alla settimana, magari chiedi al medico se è tutto ok 😄
Confortata non lo so, ma conoscere la media fa capire come funzionano in genere le persone, rende meno astratti e teorici i discorsi.
Non credo proprio che le statistiche aiutino a comprendere l’animo umano, che è molto complesso.
Questo vale per tutti, anche per chi non ha nessuna intenzione a capire se stesso.
E la complessità è individuale.
Tu pensi di essere uguale a tutte le traditrici? Io non credo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Non credo proprio che le statistiche aiutino a comprendere l’animo umano, che è molto complesso.
Questo vale per tutti, anche per chi non ha nessuna intenzione a capire se stesso.
E la complessità è individuale.
Tu pensi di essere uguale a tutte le traditrici? Io non credo.
Non fa capire il singolo, ma la tendenza.
Ma vale per tutte le statistiche. Poniamo che io mi ammali di tumore al seno; so che ci sono statistiche di sopravvivenza che, fortunatamente, sono buone. Però il mio corpo è il mio e può reagire in modo diverso, posso morire nonostante gli indicatori siano quelli che fanno pensare a una possibilità alta di guarigione. Eppure, sapere che c'è un'incidenza alta nella mia fascia di età, che in media si fanno certe cure, può aiutarmi lo stesso nella gestione della malattia. Almeno, io la penso così, poi è soggettivo!
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Non fa capire il singolo, ma la tendenza.
Ma vale per tutte le statistiche. Poniamo che io mi ammali di tumore al seno; so che ci sono statistiche di sopravvivenza che, fortunatamente, sono buone. Però il mio corpo è il mio e può reagire in modo diverso, posso morire nonostante gli indicatori siano quelli che fanno pensare a una possibilità alta di guarigione. Eppure, sapere che c'è un'incidenza alta nella mia fascia di età, che in media si fanno certe cure, può aiutarmi lo stesso nella gestione della malattia. Almeno, io la penso così, poi è soggettivo!
La pensano tutti come te ed è condivisibile. Tranne alcuni, sugli argomenti che non vogliono vedere e quindi censurano.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Tradire e‘ un bisogno, lo sappiamo tutti, inutile cacciarci palle per farci sembrare più puliti o meno sporchi di altri.
Sappiamo tutti bene anche da cosa nasce il bisogno.
Evidentemente White non ha questo bisogno.
Io non ho sentito il bisogno di tradire finché non ho incontrato quella determinata persona
Prima ero talebana verso i traditori e proprio perché lo ero ci ho messo parecchio a decidermi.
Sicuramente poi ci sono persone che cercano altre persone con cui tradire.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Io non ho sentito il bisogno di tradire finché non ho incontrato quella determinata persona
Prima ero talebana verso i traditori e proprio perché lo ero ci ho messo parecchio a decidermi.
Sicuramente poi ci sono persone che cercano altre persone con cui tradire.
Quindi hai tradito per soddisfare il bisogno scaturito alla conoscenza di quella persona o persone se hai avuto più di un amante.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non fa capire il singolo, ma la tendenza.
Ma vale per tutte le statistiche. Poniamo che io mi ammali di tumore al seno; so che ci sono statistiche di sopravvivenza che, fortunatamente, sono buone. Però il mio corpo è il mio e può reagire in modo diverso, posso morire nonostante gli indicatori siano quelli che fanno pensare a una possibilità alta di guarigione. Eppure, sapere che c'è un'incidenza alta nella mia fascia di età, che in media si fanno certe cure, può aiutarmi lo stesso nella gestione della malattia. Almeno, io la penso così, poi è soggettivo!
So cosa dicono le statistiche e che possono essere significative, come dici, ad esempio per dare fiducia a chi ha un tumore.
Ma servono appunto per cose che sono fuori dal nostro controllo.
Ma tradire è una scelta, non oserei dire etica, che nulla ha a che fare con la percentuale di chi agisce in un modo o in un altro.
La libertà di scelta resta individuale, non ci si può aggrappare alle statistiche per deresponsabilizzarci o assolverci.
Non credo che nessuno di noi voglia sentirsi Eichmann che si occupava solo di efficienza dei trasporti.
Dovremmo evitare la banalità del male.
Ovviamente fatte le debite differenze e proporzioni tra una scopata e un genocidio. Ma la similitudine è tra le posture.
 

Nicky

Utente di lunga data
So cosa dicono le statistiche e che possono essere significative, come dici, ad esempio per dare fiducia a chi ha un tumore.
Ma servono appunto per cose che sono fuori dal nostro controllo.
Ma tradire è una scelta, non oserei dire etica, che nulla ha a che fare con la percentuale di chi agisce in un modo o in un altro.
La libertà di scelta resta individuale, non ci si può aggrappare alle statistiche per deresponsabilizzarci o assolverci.
Non credo che nessuno di noi voglia sentirsi Eichmann che si occupava solo di efficienza dei trasporti.
Dovremmo evitare la banalità del male.
Ovviamente fatte le debite differenze e proporzioni tra una scopata e un genocidio. Ma la similitudine è tra le posture.
Beh, no, ma Eichmann non nasceva dal nulla e ignorarlo è un errore. Nasceva dall'umano, da un substrato personale e culturale, che è fatto anche di statistica.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Beh, no, ma Eichmann non nasceva dal nulla e ignorarlo è un errore. Nasceva dall'umano, da un substrato personale e culturale, che è fatto anche di statistica.
Però io cerco di non mescolare le cose.
Le condizioni storiche e culturali sono condizioni che portano il singolo a deresponsabilizzarsi. Ma non tolgono nulla alla responsabilità individuale.
Nello specifico del tradimento, ho ben chiaro che la tolleranza sociale sia cambiata dai tempi della Dama Bianca.
Resta che individualmente si ha una responsabilità nei confronti del tradito che non diviene irrilevante, perché “così fan tutti.”
 
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