Mia moglie ha un'avventura: consigli?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
perché volano piatti dalla finestra?
No finta tonta
perchè quando arriviamo a quegli strali che ti ho descritto

Non c'è via di ritorno.

Poi i piatti te li spaccherai da sola in testa.

Piangendo che lui se n'è andato via perchè non ne poteva più di te.

Accade.
 
Meglio una donna avventurosa
che non na rompicojoni.

Rompi oggi e rompi domani
uno si gira e ti manda a fare in culo.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Sì, ma...

... povero Danny, eccheccazzo.
Gli è piovuto questo meteorite dal cielo e ha fatto quel che riusciva a mettere insieme con due-neuroni-due totalmente disastrati dalla sorpresa. Dategli un attimo di tempo per prendere fiato, e dai!

Danny, ci sono novità?
Benvenuto, intanto :)
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
... povero Danny, eccheccazzo.
Gli è piovuto questo meteorite dal cielo e ha fatto quel che riusciva a mettere insieme con due-neuroni-due totalmente disastrati dalla sorpresa. Dategli un attimo di tempo per prendere fiato, e dai!

Danny, ci sono novità?
Benvenuto, intanto :)
ma di attimi gliene si da anche 2-3. sarebbe già importante,per permettergli di realizzare,che entri nell'ordine delle idee che la moglie.... il tipo non l'ha visto solo per un bacino......al 99% diciamo

e che se conferma il placet alla "cena romantica" rischia di far rotolare una pietra che non tornerà al suo posto mai più
 

Leda

utente Olimpi(c)a
ma di attimi gliene si da anche 2-3. sarebbe già importante,per permettergli di realizzare,che entri nell'ordine delle idee che la moglie.... il tipo non l'ha visto solo per un bacino......al 99% diciamo

e che se conferma il placet alla "cena romantica" rischia di far rotolare una pietra che non tornerà al suo posto mai più

Guarda, Perplè, che più leggo cose qui dentro e più mi rendo conto che le considerazioni che noi tutti (io inclusa, sia ben chiaro) facciamo e le previsioni che ne traiamo seguono una linea che potrei definire 'probabilistica', mentre la vita, quella vera, se ne frega di risultare verosimile. E meno male, vorrei aggiungere, chè altrimenti ci ridurremmo tutti a cloni, interpreti di realtà prevedibili e tutto sommato identiche (e anche interscambiabili e impersonali).
Vivaddio non è così che vanno le cose.
Non sempre.
Quindi va bene, ci sono elevate probabliltà che accada e che sia già accaduto quel che molti pensano.
Ma non è detto. E comunque se Danny ha pensato che la linea migliore da tenere fosse quella che ha adottato avrà sicuramente avuto le sue motivazioni, e altrettanto sicuramente sarà disposto ad ammettere che si sia trattato di una scelta infelice, qualora i fatti lo dimostrassero.
 

marietto

Heisenberg
Guarda, Perplè, che più leggo cose qui dentro e più mi rendo conto che le considerazioni che noi tutti (io inclusa, sia ben chiaro) facciamo e le previsioni che ne traiamo seguono una linea che potrei definire 'probabilistica', mentre la vita, quella vera, se ne frega di risultare verosimile. E meno male, vorrei aggiungere, chè altrimenti ci ridurremmo tutti a cloni, interpreti di realtà prevedibili e tutto sommato identiche (e anche interscambiabili e impersonali).
Vivaddio non è così che vanno le cose.
Non sempre.
Quindi va bene, ci sono elevate probabliltà che accada e che sia già accaduto quel che molti pensano.
Ma non è detto. E comunque se Danny ha pensato che la linea migliore da tenere fosse quella che ha adottato avrà sicuramente avuto le sue motivazioni, e altrettanto sicuramente sarà disposto ad ammettere che si sia trattato di una scelta infelice, qualora i fatti lo dimostrassero.
Tutto è possibile, diciamo che gli indizi non sono proprio incoraggianti...
Magari la linea adottata da Danny si rivelerà migliore di altre, però dallo sviluppo del 3D ho un po' l'impressione che lui l'abbia adottata tenendo la testa ben piantata nella sabbia...
 
Guarda, Perplè, che più leggo cose qui dentro e più mi rendo conto che le considerazioni che noi tutti (io inclusa, sia ben chiaro) facciamo e le previsioni che ne traiamo seguono una linea che potrei definire 'probabilistica', mentre la vita, quella vera, se ne frega di risultare verosimile. E meno male, vorrei aggiungere, chè altrimenti ci ridurremmo tutti a cloni, interpreti di realtà prevedibili e tutto sommato identiche (e anche interscambiabili e impersonali).
Vivaddio non è così che vanno le cose.
Non sempre.
Quindi va bene, ci sono elevate probabliltà che accada e che sia già accaduto quel che molti pensano.
Ma non è detto. E comunque se Danny ha pensato che la linea migliore da tenere fosse quella che ha adottato avrà sicuramente avuto le sue motivazioni, e altrettanto sicuramente sarà disposto ad ammettere che si sia trattato di una scelta infelice, qualora i fatti lo dimostrassero.
perché, lo conosci?
 

Leda

utente Olimpi(c)a
dici?
ognuno evidentemente ha il proprio intuito e la facoltà di rispettare chi ritiene lo meriti
Beh, è sempre facile fare i forti quando si è in una posizione di forza ;)

Noto che in questo posto sono soprattutto gli uomini a non potersi permettere debolezze.
Userò la mia facoltà per dissociarmi dall'andazzo generale.
E anche per augurare la buonanotte, che si è fatta una certa :singleeye:
 
Beh, è sempre facile fare i forti quando si è in una posizione di forza ;)

Noto che in questo posto sono soprattutto gli uomini a non potersi permettere debolezze.
Userò la mia facoltà per dissociarmi dall'andazzo generale.
E anche per augurare la buonanotte, che si è fatta una certa :singleeye:
aborro l'andazzo....son sempre dissociata a prescindere.
notte
 

danny

Utente di lunga data
le ho parlato

Stasera, dopo la giornata passata - quasi - sul forum con le idee mediamente più chiare - si fa per dire, le ho parlato.
Le ho chiesto di finire quella storia, io non reggevo più alla cosa. Mi sembrava che ormai un muro stesse sorgendo tra noi.
Lei ha accettato. Però subito ribattendo che tornare alla vita di sempre le avrebbe pesato.
Una prigione in cui lei non ha un minimo spazio per essere se stessa, contesa tra il lavoro, la casa (anche se i mestieri sono esattamente divisi a metà), la bimba (anche qui, tempi divisi equamente, comunque), senza un momento per se stessa, con un marito musone (probabile, ultimamente ho avuto parecchi problemi di vario tipo che mi hanno reso un po' assente). La vita di sempre, con la solita tristezza di sempre.
"Se non fossi andato a curiosare nei miei sms, che tra l'altro non è neppure legale, non avresti scoperto nulla. Io sarei stata contenta di vivere una cosa così, tu avresti avuto a casa una moglie più allegra, e la cosa sarebbe finita presto senza dolore per nessuno. Così invece, nessuno dei due è stato bene".
Poi le critiche nei miei confronti. Che sono assente, poco affettuoso, non la sorprendo mai.
Insomma le solite cose, credo, di quando un rapporto è arrivato a un momento di rottura o di crisi. Di quando una persona si sente soffocare dalla routine e dalla negatività, dall'essere prima che persona, mamma, moglie, un ruolo per qualcun altro.
Questo per lei.
Già, ma anche la mia vita è la stessa che conduce lei. Tra l'altro questa è la vita adeguata ai suoi ritmi, più pantofolaia: prima di sposarmi uscivo ancora e parecchio con gli amici, tutte le sere, ne avevo parecchi. Dopo il matrimonio abbiamo visto solo quelli che piacevano ad entrambi, nei tempi decisi insieme. Giustamente, perché se si è una coppia si deve decidere di essere in due, ma ovviamente io ho messo da parte gran parte della mia individualità perché lei mi voleva sempre al fianco, non voleva restare sola. Anche in palestra, dovevamo andare negli stessi orari, insieme. Un'esclusività che pian piano comunque aveva riempito la mia vita, che come avete compreso, si è svuotata di colpo in questi giorni in maniera, per me, traumatica.
Così lei a un certo punto, dopo qualche mese di malattie come ho raccontato, ha ribaltato la situazione e piuttosto che tentare di risolvere i problemi dal di dentro, ha trovato una soluzione al di fuori.
"Mi è capitata", ha detto.
La discussione è andata avanti, ma ho capito che a lei infrangere il "sogno" (come dice lei) a cui si era aggrappata e tornare a me soltanto le avrebbe pesato.
A queste condizioni ovviamente la cosa mi è sembrata umiliante.
"Fai quel che ti pare. Se io sono la prigione, vattene da lui, fai quel che vuoi, goditi sta cazzo di storia. Non me ne frega niente di averti a queste condizioni, col rancore come se io fossi un peso. Vorrà dire che troverò anch'io i miei spazi. "
Siamo genitori, lo saremo. La cosa è stata umiliante, non so quanto questa storia le interessi, di sicuro più del fatto di farmi male. A questo punto le cose non vanno più. Sicuramente tra di loro potrà finire, potrà interrompersi, ma tra me e lei la fiducia e il rispetto si sono incrinati per sempre.
Ripartire da capo come se nulla fosse stato successo, è impossibile.
Non sto parlando di separazione o altro, è prematuro. Di sicuro potrebbero esserci sviluppi ulteriori, lei vuole tenere il piede in due scarpe, da un alto il marito rassicurante, dall'altro l'amante divertente. ma di sicuro una grossa pietra tombale è stata messa sui pilastri che ci tenevano insieme come coppia. La nostra storia se proseguirà -c'è sempre una bambina di mezzo, bisogna andare con i piedi di piombo, io adoro mia figlia, per cui non prendo decisioni al momento-non sarà più come prima. Anche se dovessimo stare insieme, anche tutta la vita come da promessa, e lei tornasse a cinguettare con me meglio di prima senza lui, io avrò tutta questa storia sempre dentro che farò fatica a dimenticare.


Poi alla fine uno cerca una spiegazione a tutto questo.
Ci sta la famiglia bacchettona, lei un po' repressa, la storia con me iniziata ai tempi del liceo e tutta la vita successiva passata insieme a me.
Ci sta che passati gli anni ci si confronta col mondo che va avanti, mentre tu ti raffronti con i problemi e con le insoddisfazioni.
Ricordo la sua collega che lei criticava sempre, quella carina sposata con prole, che messaggiava in ufficio con un flirt conosciuto per caso col quale poi ancora esce adesso di nascosto dal marito. Flirti al quale se ne erano aggiunti altri che gestiva perfettamente.
Questa cosa l'aveva disgustata, mi diceva, le dava fastidio. Me lo diceva mesi fa.
Poi mi ha spiegato stasera, dal fastidio iniziale, è subentrata l'invidia.
Per il fatto che lei era ancora capace di sedurre. E che si divertiva, mentre lei, mia moglie, aveva la sua vita grigia, sempre uguale.
E si è detta, perché no? Perché non devo riuscirci anch'io? E' capitata l'occasione e ha cominciato a giocare, per vedere come andava. Ovviamente il tipo in questione ha preso la palla al balzo. Mia moglie ha cambiato piano tariffario (ne ha preso uno scontato a forfait), e via a messaggiarsi.
Questa rinnovata carica seducente l'aveva gasata, rompendo anche alcuni suoi tabù, come per la fellatio, come ho raccontato. Io la vedevo diversa, ma più piacevole, perché no, era diventata capace di sorprendermi nelle piccole abitudini che modificava. Faceva shopping di più, ponendo attenzione agli abiti (prima era molto dimessa), e anche a me aveva consigliato un cambio di look, nuovi abiti, una nuova macchina. L'adolescente degli anni 80 rimasta tale per decenni ora si ritrovava donna.
Io l'ho scoperto per caso venerdì, come ho detto, quale era la complessità della trasformazione in atto.
 
Ultima modifica:

Fantastica

Utente di lunga data
@Danny

Danny, sei disperato. Non capisci più niente. Sei sull'orlo di una caduta nel non-senso, o già ci sguazzi. Bene. Cioè, non bene, ma stai a sentire. Cosa farei io al tuo posto, con il cervello che rumina come sta facendo il tuo e ovviamente scoppia...

Io mi guarderei da fuori. Guarderei me, lei e l'altro e considererei le posizioni. Tu e lui siete rivali. Bada che non ce ne frega nulla di come si sente lui, cioè se lui si senta rivale tuo. Tu senti lui rivale tuo e questo basta.
Che si fa con un rivale? O lo combatti o ci diventi amico. Guarda che qui la posta in gioco conta poco, alla fine, ma non lo dico per svalutare tua moglie. Diciamo che lei dovrebbe cessare per un po' di essere per te tua moglie, ma solo una posta in gioco. Io mi preparerei con cura, mi farei bello, armato della migliore lucidità -quella dei folli- e cercherei di incontrarlo con una scusa. Un'invenzione qualsiasi, anche che ne so, che sei un esattore del fisco, o un assicuratore, vedi tu... Informati su questo rivale molto accuratamente.
Poi lo incontri in un luogo anche pubblico, ma con tempo a disposizione, almeno una mezz'ora, e lì sorridendo anche con gli occhi, sorridendo con tutta la persona, con complicità da feroci alleati, -dopo aver cercato di vedere in lui nient'altro che uno che ha risvegliato l'animale che sopito stava dentro la tua donna, e non un essere vecchio, brutto, magari anche un po' puzzolente, o tutti i difetti che sicuramente gli scopriresti anche se fosse Adone-, gli direi: "ma hai visto la [Nome della Posta in Gioco] che pompini che sa fare? E come si concede quando..., ecc. e il languore del suo sguardo quando... ecc ecc. " insomma, lo coinvolgerei in una conversazione ammiccante e complice sull'argomento Sesso con [Nome della Posta in Gioco]. Non sarebbe tanto interessante a quel punto scoprire la reazione del tizio, che potrebbe anche negare tutto (ma tu dovresti insistere con quel neo che lei ha sulla coscia sinistra, e con ecc.. ecc., un'infinità di settagli che come marito dovresti conoscere benisismo), ma servirebbe immensamente a te per guadagnare la giusta prospettiva, senza arrivare alla misurazione di chi ce l'ha più lungo o gagliardo.
Fai dei begli esercizi di respirazione e concentrati solo su questo. Ne trarrai immensi benefici, che non sto ad elencare, ma credo immagini senza sforzo. Se vuoi l'elenco e la spiegazione dell'esperimento comunque te li do.
Non vedo altre ipotesi di azione sensata, visto dove ti sei cacciato.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
caro Danny

Devo dire che la cosa s'è consumata ad una velocità supersonica........di storie simili alla tua ne abbiamo lette qui,ma nessuna s'è mai "risolta" così velocemente

direi che a sto punto procedere appena possibile ad una separazione consensuale sia la mossa più conveniente prima che arriviate a tirarvi i piatti dietro
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Un riassunto di 49 pagine si può?:singleeye: Chi è che si sacrifica di scrivermi un sunto di 3 righe?:singleeye:

Allora, io sono il marito. Cerco di fare un riassunto, per modo di dire.
Insieme da 25 anni. Poche esperienze precedenti, nessuna successiva, una bimba di 5 anni.
Una vita tranquilla inseguiti da problemi e conseguenti frustrazioni, la morte dei genitori di lei.
una coppia "inseparabile", lei schiva, riservata ma sincera e schietta.
Poi venerdì mi chiede di uscire a cena con un amico.
Noi abbiamo solo amici in comune, lei non ama andare per ristoranti.
Roba da mangiare la foglia subito. Cosa che ho fatto. Lei ha negato dicendo che era un cliente a cui aveva fatto un lavoro che si voleva sdebitare. Una scusa tremenda.
Va a dormire, scopro sul suo cellulare 800 messaggi tra di loro in un mese.
La sveglio, le faccio una scenata, lei mi racconta tutto, finora si sono visti una sola volta.
Lui abita a 3 ore da noi, è un gioco nato per gratificazione, doveva restare segreto, per farla stare bene dopo un lungo periodo di malattia e depressione.
Io la metto alla prova, conscio del fatto che se le avessi proibito di gestire quella storia l'avrebbe fatto ugualmente ancora di nascosto (col rischio di trovarmi sulla porta di casa con le valigie tra un anno senza neppure essermi accorto), per capire a che livello era questa storia. Le concede di continuare questo flirt telefonico a condizione che mi racconti tutto e mi faccia leggere gli sms e di uscire a cena con lui nel caso avesse rispettato questo patto. Lei accetta, ma poi cancella questi ultimi nei giorni successivi. Io mi incazzo, e si arriva a stasera con i post precedenti che la situazione è da vaffanculo. A lei si intende.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Allora, io sono il marito. Cerco di fare un riassunto, per modo di dire.
Insieme da 25 anni. Poche esperienze precedenti, nessuna successiva, una bimba di 5 anni.
Una vita tranquilla inseguiti da problemi e conseguenti frustrazioni, la morte dei genitori di lei.
una coppia "inseparabile", lei schiva, riservata ma sincera e schietta.
Poi venerdì mi chiede di uscire a cena con un amico.
Noi abbiamo solo amici in comune, lei non ama andare per ristoranti.
Roba da mangiare la foglia subito. Cosa che ho fatto. Lei ha negato dicendo che era un cliente a cui aveva fatto un lavoro che si voleva sdebitare. Una scusa tremenda.
Va a dormire, scopro sul suo cellulare 800 messaggi tra di loro in un mese.
La sveglio, le faccio una scenata, lei mi racconta tutto, finora si sono visti una sola volta.
Lui abita a 3 ore da noi, è un gioco nato per gratificazione, doveva restare segreto, per farla stare bene dopo un lungo periodo di malattia e depressione.
Io la metto alla prova, conscio del fatto che se le avessi proibito di gestire quella storia l'avrebbe fatto ugualmente ancora di nascosto (col rischio di trovarmi sulla porta di casa con le valigie tra un anno senza neppure essermi accorto), per capire a che livello era questa storia. Le concede di continuare questo flirt telefonico a condizione che mi racconti tutto e mi faccia leggere gli sms e di uscire a cena con lui nel caso avesse rispettato questo patto. Lei accetta, ma poi cancella questi ultimi nei giorni successivi. Io mi incazzo, e si arriva a stasera con i post precedenti che la situazione è da vaffanculo. A lei si intende.
Sintetizzando sei "guarito" da solo, ok dovresti leggere la storia di eagle
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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