Capisco che la cosa ti colpisca.
Ho un filino esagerato, cmq.
Un comportamento, azione, tradimento, per essere causa di addebito deve essere dimostrato che è la causa della fine del matrimonio.
Se un coniuge tradisce l'altro, ma poi all'eventuale causa di separazione per stabilire l'addebito, l'altro coniuge dimostra che il matrimonio non finisce per quello, ma per dissapori preesistenti, non è considerato causa di addebito.
Per esempio, amici comuni, familiari, una terapia di coppia preesistente, possono testimoniare che il matrimonio stava andando già a rotoli.
O, se dopo il tradimento passa un bel pò di tempo e poi ci si separa, il giudice potrebbe (potrebbe, mica è sempre così, la legislazione è anche soggetta ad interpretazione) eccepire che il tradimento, evidentemente, non ha distrutto il matrimonio.
Esempio: "signor giudice, il mio tradimento era stato superato insieme, solo che ora mio marito se ne vuole andare e vuole l'addebito per non dovermi riconoscere gli alimenti, quindi per egoismo, non perchè è colpa mia."
Ripeto, dipende da come riescono a presentare la cosa gli avvocati, e da come la prende il giudice.
Non è automatico. non è che se cerchi di recuperare allora non puoi più chiedere l'addebito.
Quindi, non serve che ti precipiti a fare causa giudiziale perchè temi di non poterla fare in seguito.
Oltretutto, ricordiamo che una giudiziale NON altera IN ALCUN MODO l'affido dei figli o l'assegnazione della casa o l'assegno per i figli -che dipende dallo stipendio di entrambi e dal tempo che passano con i due genitori.
La giudiziale altera l'eventuale assegno di mantenimento al coniuge colpevole -ma ricordo che adesso solo un quarto delle separazioni finiscono con il riconoscimento di un assegno di mantenimento.
E altera anche le questioni ereditarie.
Ah, sì, il coniuge colpevole deve pagare le spese legali anche all'altro coniuge.
Quindi, la giudiziale "serve" solo quando ci sono grossi patrimoni in gioco, o quando uno dei due coniugi vuole dimostrare che l'altro genitore non è "genitore sufficientemente abile" e quindi non può avere l'affido dei figli.
Ma per questo, ci vuole altro che un tradimento... ci vogliono perizie psicologiche e degli assistenti sociali che dichiarino che i minori sono in pericolo quando stanno con quel genitore.