Amavo un'altra e ho ucciso tutti

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Nobody

Utente di lunga data
Anche io sarei curioso.
Tempo fa avevo letto un articolo sul femminicidio, ma era forse un po' di parte. Sembra che in realtà questi delitti a carico delle donne non siano in aumento. Hanno semplicemente una maggiore copertura mediatica dovuta alla cresciuta sensibilità culturale verso questo tipi di crimini. Ma le statistiche erano più o meno simili a quelle degli anni precedente l'Italia non è neppure uno die Paesi messo peggio da questo punto di vista.
Secondo me è abbastanza simile anche la situazione delle tragedie familiari, ma ovviamente sono solo pensieri non avvallati da statistiche ufficiali. In effetti sarebbe bello leggere questi dati da fonti ufficiali.

Buscopann
infatti ho letto che globalmente in Italia gli omicidi sono in costante calo da anni... però bisognerebbe estrapolare le varie tipologie per capire l'andamento nel tempo di questo tipo di delitto familiare.
 

Nicka

Capra Espiatrice
infatti ho letto che globalmente in Italia gli omicidi sono in costante calo da anni... però bisognerebbe estrapolare le varie tipologie per capire l'andamento nel tempo di questo tipo di delitto familiare.
Stessa cosa ho letto io...
Omicidi in deciso calo.
Quello che sembra è che siano in aumento quelli in ambito famigliare, ma io credo che alla fin fine gli sia un maggior risalto mediatico...e quindi sembrano in crescita.
Devo controllare se ritrovo i numeri...
 

Nobody

Utente di lunga data
Stessa cosa ho letto io...
Omicidi in deciso calo.
Quello che sembra è che siano in aumento quelli in ambito famigliare, ma io credo che alla fin fine gli sia un maggior risalto mediatico...e quindi sembrano in crescita.
Devo controllare se ritrovo i numeri...
I media non dicono mai che gli omicidi sono in calo... viceversa tendono a amplificare al massimo le notizie orribili. Mi piacerebbe sapere se è solo un modo squallido per aumentare l'ascolto giocando sulla morbosità del pubblico, o se viceversa dietro c'è qualcosa di più sinistro.
 

Sbriciolata

Escluso
Sono sulla tua stessa linea per quello che riguarda il neretto. Arrovelarsi in elucubrazioni sulla società, le crisi dei valori e pugnette mentali filosofiche per spiegare un gesto come questo è pura perdita di tempo. Capisco che insieme al calcio è diventato uno degli sport nazionali, ma penso che le cose a volte sono molto più semplici.
Sul rosso invece non sono d'accordo. E' proprio l'egoismo che ti conduce a fare certe cose. E' difficile immaginare che si possa arrivare a certi livelli, ma purtroppo pare che sia così. Qui c'è una specie di essere vivente con le sembianze umane che arriva a sterminare tutto ciò che si frappone tra lui e la sua apparente felicità. Secondo lui la tizia lo rifiutava perché lui aveva una famiglia. Altrimenti era impossibile resistere a un figo come lui. Li faccio fuori. Sono troppo intelligente. Non mi prenderanno mai. E così mi accalappio la collega. Lui non conosce il male e il bene. Sono concetti che non gli appartengono. L'unica cosa che conosce è uno sterminato ego e tutto ciò che si frappone tra lui e quello che vuole va eliminato.

Buscopann
sono d'accordo ma volevo dire che l'egoismo non basta. Per fortuna, peraltro.
 

Nicka

Capra Espiatrice
I media non dicono mai che gli omicidi sono in calo... viceversa tendono a amplificare al massimo le notizie orribili. Mi piacerebbe sapere se è solo un modo squallido per aumentare l'ascolto giocando sulla morbosità del pubblico, o se viceversa dietro c'è qualcosa di più sinistro.
I media giocano indubbiamente sulla morbosità del pubblico e sulla massima "mors tua vita mea"...ovvero, la gente è felice e appagata se le sfighe capitano agli altri...
La richiesta del pubblico è quella, altrimenti non si spiegano tutti sti programmi che parlano di omicidi vari...

Se poi vogliamo dire che si mette l'attenzione su cose simili anche per distrarre allora diciamolo, perchè io credo che ci sia anche questo da prendere in considerazione...
 

Nobody

Utente di lunga data
I media giocano indubbiamente sulla morbosità del pubblico e sulla massima "mors tua vita mea"...ovvero, la gente è felice e appagata se le sfighe capitano agli altri...
La richiesta del pubblico è quella, altrimenti non si spiegano tutti sti programmi che parlano di omicidi vari...

Se poi vogliamo dire che si mette l'attenzione su cose simili anche per distrarre allora diciamolo, perchè io credo che ci sia anche questo da prendere in considerazione...
Questo senz'altro... io a volte ho un altro dubbio, che si voglia indurre uno stato di disorientamento e paura nella popolazione.
 

Sbriciolata

Escluso
E' un informatico.
Non do responsabilità alla società!
Ho visto in lui l'esasperazione di un pensiero egoistico, la difficoltà a gestire i sentimenti, il bisogno di annullare parti della vita che ho subito e vissuto.
Beati voi che non avete subito nulla che vi ha fatto capire quel pensiero.
Io l'ho letto anche qui. Avrò capito male.
ma mica l'ho scritto a caso. Quando ho saputo cosa faceva ho associato immediatamente il gesto, non so se riesco a spiegarmi bene in poche righe, ma anni fa avevo seguito un corso in cui tra l'altro si spiegavano le deformazioni dei percorsi mentali associate ad uso o abuso di certi software.
Specie i giochi elettronici, tra i quali alcuni sono stati creati in modo da dare dipendenza psicologica.
In seguito a determinate deformazioni, tendi a riprodurre per gestire la tua vita sequenze analoghe a quelle che usi per gestire il software.
Io, ma è un pensiero mio, mica vale niente davvero, immediatamente ho associato il resettaggio a quel gesto.
Con il resettaggio cancelli tutto e ricominci... ma solo ciò che è virtuale, in memoria temporanea, non ciò che è fisicamente registrato, quindi reale.
Per quello il reset è un'operazione inutile.
Un informatico questo lo sa, sa che il reset è INUTILE. Non so se riesco a spiegarmi, ha tentato di cancellare quelle vite come se non fossero mai state reali, se non avessero lasciato una traccia indelebile in lui e nel mondo.
Per quanto riguarda invece il resto del tuo post non riesco ancora a capire il punto.
Ovvero, mi par di capire che tu intendi prendere questo tragico accadimento come spunto per riflettere su comportamenti egoistici e regressivi in generale... ma probabilmente ho un rifiuto io viscerale a questo accostamento.
 

Sbriciolata

Escluso
c'è da dire che questi assassini che eliminano i familiari paradossalmente possono essere meno socialmente pericolosi dei criminali comuni, tipo rapinatori o sequestratori per es., poichè è probabile che non commettano più crimini

per dire: un rapinatore armato, che solo per pura fortuna non ammazza qualcuno, si fa solo qualche anno dentro o anche meno e poi potrebbe ricommettere lo stesso crimine ma con mena fortuna (per i rapinati), la recidiva specifica in questo tipo di reati è molto alta
mah oddio: uno che pensa di poter ammazzare quelli che sono d'intralcio alla realizzazione dei suoi piani lo potrebbe fare ancora, secondo me.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Direi che non c'è un significativo aumento negli omicidi familiari, diciamo così...
In 15 anni c'è stato un netto calo di omicidi, in generale...se ascoltiamo quello che dicono in tv però pare che stiano impazzendo tutti e ammazzano ogni giorno più di ieri...

Devo vedere se trovo l'ultimo decennio...
 

Nicka

Capra Espiatrice
Fonte Ansa del 2012:

(ANSA) - ROMA, 11 LUG - Si uccide di meno in Italia. Gli omicidi sono stati 526 nel 2012. Si tratta del minimo storico degli ultimi 40 anni. Prosegue dunque la tendenza al calo delle uccisioni (-67,8% rispetto al 1990, quando erano state 1.633).

Il 30% delle vittime (159) sono donne, dato pressoché immutato rispetto al triennio precedente, nonostante la crescente attenzione mediatica sul femminicidio. Tra il 2000 ed il 2012 si contano complessivamente 2.200 donne vittime di omicidio, pari ad una media di 171 all'anno, una ogni due giorni. Questi i principali dati che emergono dal rapporto Eures-ANSA sull'omicidio volontario in Italia. AL SUD MAGGIOR RISCHIO OMICIDIO - Tra i Paesi europei l'Italia presenta uno degli indici più bassi (1 omicidio ogni 100mila abitanti, a fronte di 1,9 in media nell'Ue). Lo scorso anno c'è stata una forte riduzione dei casi nelle regioni del Centro (-13,1%) e del Nord (-7,9%), mentre al Sud il dato è stabile (+0,4%). Proprio il Meridione si conferma l'area più a rischio, con 279 omicidi volontari nel 2012, pari al 53% del totale nazionale. La Campania (90 omicidi) consolida il primato di regione più cruenta. Ma la Calabria è la regione più a rischio con 2,7 omicidi ogni 100mila abitanti. UN OMICIDIO SU 2 CON ARMI DA FUOCO - Un omicidio su 2 è stato commesso con un'arma da fuoco (dato in crescita rispetto al 43% del 2011). Scende il ricorso alle armi da taglio (21,3%) e di quelle improprie (9,2%). Il venerdì ed il lunedì, i giorni del cambiamento dei ritmi e delle abitudini settimanali, sono i giorni in cui avviene il maggior numero degli omicidi (rispettivamente il 15,1% ed il 14,9%).

Forte prevalenza (38,4%) di quelli commessi tra le 18 e mezzanotte. MENO OMICIDI IN FAMIGLIA, PIU' DA CRIMINALITA' - E' sempre in famiglia che avviene il maggior numero di omicidi (175), ma il dato è in calo (-10,3%) rispetto al 2011. Mentre in forte aumento (+25,8%) risultano quelli compiuti dalla criminalità comune (122). Seguono quelli da criminalità organizzata (84). Tra i 419 autori noti di omicidio volontario censiti nel 2012, il 91,4% è un uomo e l'8,6% donna. Nel contesto familiare e affettivo la vittima è principalmente donna (61,1%), di età compresa tra i 25 e i 54 anni. Mentre il killer in oltre 9 casi su 10 è un uomo. Gli omicidi 'nella coppia' interessano quasi la metà delle vittime totali di uccisioni in famiglia. 81 FEMMINICIDI NEI PRIMI SEI MESI DELL'ANNO - Nei primi sei mesi del 2013 sono state uccise 81 donne, di cui il 75% nel contesto familiare o affettivo. L'Italia è comunque tra i Paesi meno esposti in Europa a questa tipologia di delitto.

Ogni giorno viene colpita da atti di violenza di genere (fisica, verbale e psicologica) una donna ogni 12 secondi. Nell'ultimo anno con dati disponibili (il 2010) si sono contati oltre 105mila reati di genere, pari ad oltre 290 al giorno. Più in dettaglio, ogni giorno 95 donne denunciano di aver subito minacce e 87 di aver subito ingiurie; 64 donne al giorno sono vittime di lesioni dolose, 19 di percosse, 14 di stalking, 10 di violenze sessuali. (ANSA).
 

Nicka

Capra Espiatrice
Perfetto.
E la classifica europea per omicidi?
Il primato spetta al Lussemburgo, seguito da Danimarca, Portogallo, Germani, Francia.
2415 omicidi in Germania rispetto ai 1432 italiani secondo Repubblica.
Nel mondo, altre cifre
http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/italia-paesi-piu-sicuri-mondo-978280/
Io parlo di quello che mi è più vicino, si parlava delle carceri in Italia, nella situazione in Italia...
Se devo andare a prendere Europa, Africa, Cina e Mondo faccio notte...

Sarebbe anche ora che cominciassimo a guardare a casa nostra...e cominciare a mettere pezze a casa nostra, a ricostruire quello che abbiamo dove abitiamo...quello che è parte del nostro vivere quotidiano...
E mi auguro che lo stesso faccia Lussemburgo, Danimarca, Portogallo etc...
 

free

Escluso
mah oddio: uno che pensa di poter ammazzare quelli che sono d'intralcio alla realizzazione dei suoi piani lo potrebbe fare ancora, secondo me.

parlavo in generale, ed in effetti ci sono casi in cui l'indagato rimane a piede libero sino all'eventuale condanna definitiva, o comunque sino all'ultimo grado di giudizio, proprio perchè non viene ravvisata la pericolosità etc.
invece se per es. un rapinatore uccide, no
 

danny

Utente di lunga data
Io parlo di quello che mi è più vicino, si parlava delle carceri in Italia, nella situazione in Italia...
Se devo andare a prendere Europa, Africa, Cina e Mondo faccio notte...

Sarebbe anche ora che cominciassimo a guardare a casa nostra...e cominciare a mettere pezze a casa nostra, a ricostruire quello che abbiamo dove abitiamo...quello che è parte del nostro vivere quotidiano...
E mi auguro che lo stesso faccia Lussemburgo, Danimarca, Portogallo etc...
Per capire i dati di casa nostra devi confrontarli con quelli degli altri.
In questo confronto l'Italia ne esce più che bene anche con paesi ritenuti più efficienti come la Germania.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Per capire i dati di casa nostra devi confrontarli con quelli degli altri.
In questo confronto l'Italia ne esce più che bene anche con paesi ritenuti più efficienti come la Germania.
E non è una buona cosa? Non è un bene che gli omicidi siano calati da 1500 a 600 all'anno in 15 anni?
A me pare un buon risultato.

Se poi dobbiamo fare terrorismo psicologico nelle masse prego...facciamo pure...

Per me, ed è evidente, la tv sta facendo un lavoro di allarmismo preoccupante.

Che poi mi pare come quei momenti in cui pare che saltino fuori i cani assassini che mangiano ogni bambino che incontrano o come quelle pandemie vere o presunte con le quali ci costringono a comprare miliardi di euri di vaccino perchè ci sono stai 3 morti in Europa...1 cardiopatico e 2 ultranovantenni...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top