Che fare?

danny

Utente di lunga data
dialogare su basi reali? ma di cosa parli? guarda i problemi vanno affrontati, si parla si dice quello che si ha nel cuore e le conseguenze che può avere il veroficarsi o il perpetuarsi di certe situazioni. solo questo e questo lo fai per te stesso. se poi lo fai di nascosto ed io me ne accorgo, non ci vuole molto ad accorgersene se stai all' erta, sai che le conseguenze sono quelle.
Tutte cose che non c'è alcun bisogno di spiegare, credo, no?
Altrimenti, di che coppia (e di quale conoscenza dell'altro) si sta parlando?
Il dialogo su basi reali lo è quando si parla sapendo di quello che si sta parlando.
Senza mentire o credere che l'altro stia mentendo.
Poi si può benissimo pensare che basti andare dal partner a dirgli quello che ci passa per la testa per vederlo improvvisamente diventare consapevole di quello che passa per la testa a lui, ammettendo che già non lo sia, certo lo si può pensare.
Come si può credere che basti minacciare le conseguenze delle sue azioni per far sì che il legittimo consorte torni a innamorarsi di noi, o a stare bene con noi, o a far sparire tutti i problemi all'improvviso, amante compreso, se c'è.
Si può anche andare da lei e dirgli di avere letto tutti i messaggi e sentirsi rispondere come spesso accade che "non è quello che sembra".
E credere o dubitare e passare il resto dei mesi a venire avendo nella mente un tarlo, e soprattutto la certezza che lei non scriverà più sul suo solito cellulare, ma probabilmente, come fan tutti, su un altro smartphone tenuto in ufficio o nel vano ruota di scorta dell'auto o dove tu non andrai mai a pensare che possa esserci.
Puoi passare il resto del tempo così, a logorarti e a logorare il rapporto con lei, perché quando glielo dici, se non sei ben certo di quello che sta avvenendo, hai terminato le possibilità di osservare e comprendere la situazione senza troppi sforzi, ma dovrai sospettare di tutto, senza mai avere alcuna certezza, e questo sarà più doloroso dell'attesa di oggi.
Non c'è traditore che non menta. Prima e dopo la scoperta.
E non lo fa perché è cattivo e non lo sa, ma per necessità.
 

danny

Utente di lunga data
Danny, tu parti da un presupposto che non siamo al momento in grado di dimostrare, che cioè lei "voglia" portare avanti una relazione clandestina. Potrebbe pure trattarsi di noia o di un momentaneo colpo di testa, uno smarrimento e se permetti la faccenda sarebbe tutt'altro, in questo caso, e altrettanti ne abbiamo visti casi così.
Poi che lui debba fare i conti con l'illusione di aver creduto di trovarsi accanto una persona diversa ci stà tutta ed è sacrosanto ma questo viene dopo.

Parto dal presupposto che non sappiamo, perché il nostro amico è sparito e non ha detto molto, che cosa ci fosse scritto in quei messaggi e quindi che relazione possiamo aspettarci.
Questo amplia il range delle possibilità, da quello che dici tu, che può essere risolvibile anche col dialogo, forse, a una storia con altri presupposti.
Non sappiamo nulla, ma proprio non avendo informazioni al merito, tendo a definire il comportamento sulla base dell'ipotesi peggiore.
Ovvero, che ci sia una storia già in atto.
Poi se non è così, allora ricalibreremo tutto quanto.
Aspettiamo.
 

void

Utente di lunga data
Tutte cose che non c'è alcun bisogno di spiegare, credo, no?
Altrimenti, di che coppia (e di quale conoscenza dell'altro) si sta parlando?
Il dialogo su basi reali lo è quando si parla sapendo di quello che si sta parlando.
Senza mentire o credere che l'altro stia mentendo.
Poi si può benissimo pensare che basti andare dal partner a dirgli quello che ci passa per la testa per vederlo improvvisamente diventare consapevole di quello che passa per la testa a lui, ammettendo che già non lo sia, certo lo si può pensare.
Come si può credere che basti minacciare le conseguenze delle sue azioni per far sì che il legittimo consorte torni a innamorarsi di noi, o a stare bene con noi, o a far sparire tutti i problemi all'improvviso, amante compreso, se c'è.
Si può anche andare da lei e dirgli di avere letto tutti i messaggi e sentirsi rispondere come spesso accade che "non è quello che sembra".
E credere o dubitare e passare il resto dei mesi a venire avendo nella mente un tarlo, e soprattutto la certezza che lei non scriverà più sul suo solito cellulare, ma probabilmente, come fan tutti, su un altro smartphone tenuto in ufficio o nel vano ruota di scorta dell'auto o dove tu non andrai mai a pensare che possa esserci.
Puoi passare il resto del tempo così, a logorarti e a logorare il rapporto con lei, perché quando glielo dici, se non sei ben certo di quello che sta avvenendo, hai terminato le possibilità di osservare e comprendere la situazione senza troppi sforzi, ma dovrai sospettare di tutto, senza mai avere alcuna certezza, e questo sarà più doloroso dell'attesa di oggi.
Non c'è traditore che non menta. Prima e dopo la scoperta.
E non lo fa perché è cattivo e non lo sa, ma per necessità.
Ma se dopo avergli parlato ed averla avvisata del tuo "malessere", lei continua la sua relazione o pseudorelazione, - e anche senza conoscere i dettagli questo è facile da capire - che altro rimane da osservare o indagare..........
 

void

Utente di lunga data
A quel punto, puoi decidere come affrontare la questione, in base alla tua storia ed al tuo carattere, ma hai già tutte le risposte che ti servono.
 

danny

Utente di lunga data
Ma se dopo avergli parlato ed averla avvisata del tuo "malessere", lei continua la sua relazione o pseudorelazione, - e anche senza conoscere i dettagli questo è facile da capire - che altro rimane da osservare o indagare..........

Non è per niente facile, te lo assicuro, capire se lei continua la sua relazione una volta avvisata.
Altrimenti tutti i tradimenti qui proposti o di cui sono a conoscenza sarebbero tutti venuti a galla.
Se avvisi chi ti tradisce, se lui è interessato all'altro, se è coinvolto, e questo non te lo viene certo a dire, non lo fermi.
Nasconderà solo di più la storia.
 

danny

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti! Proverò ad essere sintetico..

Sono sposato con due figli, un bimbo di 5 anni e una bimba di 3. Nel sistemare il cellulare di mia moglie (operazione che tocca a me..) sono incappato in una discussione con un suo vecchio amico..

Non era mia moglie quella, il modo come si porgeva a lui mi ha distrutto. Quello che mi ha lasciato ancora più stupito è il fatto che si stavano accordando per trovarsi..

Non so che fare. Lascio andare avanti le cose? Ho paura che a interrompere ora la loro "relazione" non avrò mai le risposte che cerco. Ha senso vedere fin dove può arrivare?
Non riesco a spiegarmi...
Questo intendo con le mie risposte.
Sì, ha senso aspettare fino a quando non si hanno tutte le risposte ai dubbi.
Se non si ha certezza su quello che sta avvenendo e sul reale coinvolgimento, ma dominano soprattutto i sospetti di cosa si pretende di andare a parlare?
Non si sa neppure se questo di cui si discute è il primo incontro o il ventesimo.
Se è una storia che sta iniziando o una relazione parallela che dura da anni.
Dice che è un vecchio amico... può essere suo amante da una vita, per quello che ne sappiamo e ne sa lui.
E pensiamo che andandole a riferire di avere spiato nel suo cellulare lei confessi tutto e torni all'ovile, tutto dimenticato, tutto passato?
Pensiamo che le risposte ce le dia lei?
Lei negherà tutto, al solito.
 

void

Utente di lunga data
Non riesco a spiegarmi...
Questo intendo con le mie risposte.
Sì, ha senso aspettare fino a quando non si hanno tutte le risposte ai dubbi.
Se non si ha certezza su quello che sta avvenendo e sul reale coinvolgimento, ma dominano soprattutto i sospetti di cosa si pretende di andare a parlare?
Non si sa neppure se questo di cui si discute è il primo incontro o il ventesimo.
Se è una storia che sta iniziando o una relazione parallela che dura da anni.
Dice che è un vecchio amico... può essere suo amante da una vita, per quello che ne sappiamo e ne sa lui.
E pensiamo che andandole a riferire di avere spiato nel suo cellulare lei confessi tutto e torni all'ovile, tutto dimenticato, tutto passato?
Pensiamo che le risposte ce le dia lei?
Lei negherà tutto, al solito.
No, ti sei spiegato benissimo. Io comunque parlavo in senso generale e non mi riferivo specificatamente a questa vicenda.
Ho le mie esperienze su entrambe le barricate e sinceramente preferisco riflettere sui principi generale. Non mi sento di dare consigli sul merito delle vicende. Non sono stato capace di consigliare neanche me stesso.....fino ad arrivare al vuoto assoluto in cui mi sento ora.
 

marietto

Heisenberg
Non riesco a spiegarmi...
Questo intendo con le mie risposte.
Sì, ha senso aspettare fino a quando non si hanno tutte le risposte ai dubbi.
Se non si ha certezza su quello che sta avvenendo e sul reale coinvolgimento, ma dominano soprattutto i sospetti di cosa si pretende di andare a parlare?
Non si sa neppure se questo di cui si discute è il primo incontro o il ventesimo.
Se è una storia che sta iniziando o una relazione parallela che dura da anni.
Dice che è un vecchio amico... può essere suo amante da una vita, per quello che ne sappiamo e ne sa lui.
E pensiamo che andandole a riferire di avere spiato nel suo cellulare lei confessi tutto e torni all'ovile, tutto dimenticato, tutto passato?
Pensiamo che le risposte ce le dia lei?
Lei negherà tutto, al solito.
Per me riesci a spiegarti benissimo, io sostengo questa tesi fin dall'inizio...

Parlare con lei ha, senso solo se lei è sulla banchina della stazione e deve decidere se salire sul treno oppure no. E non è detto che serva a qualcosa. Qui tutti danno per scontato che la storia sia a questo punto. Ma questo non si evince dagli scarni post dell'autore del thread e forse nemmeno lui lo sa bene. Per quello che ne sappiamo potrebbe essere una pendolare che su quel treno ci sale tutti i giorni. E allora la priorità diventa sapere cosa abbiamo di fronte. E parlare con lei diventa non solo inutile ma anche dannoso...
 

patroclo

Utente di lunga data
Non riesco a spiegarmi...
Questo intendo con le mie risposte.
Sì, ha senso aspettare fino a quando non si hanno tutte le risposte ai dubbi.
Se non si ha certezza su quello che sta avvenendo e sul reale coinvolgimento, ma dominano soprattutto i sospetti di cosa si pretende di andare a parlare?
Non si sa neppure se questo di cui si discute è il primo incontro o il ventesimo.
Se è una storia che sta iniziando o una relazione parallela che dura da anni.
Dice che è un vecchio amico... può essere suo amante da una vita, per quello che ne sappiamo e ne sa lui.
E pensiamo che andandole a riferire di avere spiato nel suo cellulare lei confessi tutto e torni all'ovile, tutto dimenticato, tutto passato?
Pensiamo che le risposte ce le dia lei?
Lei negherà tutto, al solito.
Ma infatti per me il discorso deve essere a senso unico tipo: "guarda cara, ho percepito dei problemi e ho il sospetto che ci sia qualcosa che non mi dici ............... se abbiamo problemi mettiamoli sul tavolo subito prima che la cosa degeneri in un modo o nell'altro ..... poi vedi te ...."

.... a quel punto lei sa e se è abbastanza matura valuta cosa vuole fare da grande
 

Skorpio

Utente di lunga data
Come si può credere che basti minacciare le conseguenze delle sue azioni per far sì che il legittimo consorte torni a innamorarsi di noi, o a stare bene con noi, o a far sparire tutti i problemi all'improvviso, amante compreso, se c'è.
Si può anche andare da lei e dirgli di avere letto tutti i messaggi e sentirsi rispondere come spesso accade che "non è quello che sembra".
.
ecco... io davvero faccio una grossa fatica a capire cosa ci sia da andare a parlare in questo contesto... e in questo momento

faccio fatica perché anche io a suo tempo ho cercato di capire cosa sarei dovuto andare a dire, di costruttivo, e non ho trovato una sola parola


1 dare notizie di cronaca (ho letto i messaggi, suppongo tu abbia in programma qualcosa di losco, etc...)
2 dare notizie di se (sto male, non mi ami più .. come hai potuto, ricordi quella sera sul lago le promesse di fedeltà, etc..)
3 chiedere notizie di cronaca (chi è, da quanto tempo, quante volte avete già fatto, al motel, a casa della sua zia in campagna, non ci credo che è solo un gioco, etc...)
4 lanciare epiteti (sudicia, carogna, puttana, troia, schifosa zoccola, patetica baldracca, demente, sciagurata, etc..)
5 dare consigli genitoriali (pensa ai tuoi figli, pensa a me, pensa al mutuo, pensa al gatto, etc..)
6 minacciare (se ci scopi mi perdi, se lo rivedi mi perdi, se mandi un altro sms mi perdi etc..)

adesso come adesso parlarci è solo per manifestare un proprio disagio, su basi incerte e fumose..
E' una richiesta di aiuto bella e buona

e apre un teatrino infinito e indefinito per il futuro, dove i protagonisti non sanno più che parte fare e cambiano le parti continuamente.

meglio partire da un dato di fatto reale e accertato... per fare un discorso molto duro e difficile.
Almeno lì non si può più fingere.. ormai il problema a quel punto è completamente scoperto e innegabile per tutti
 
Ultima modifica:

spleen

utente ?
Continuate a dare per scontata una situazione che non conoscete affatto. Magari è tutt'altro.

Solo il protagonista ci puo illuminare.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Continuate a dare per scontata una situazione che non conoscete affatto. Magari è tutt'altro.

Solo il protagonista ci puo illuminare.
io personalmente no, non do per scontato nulla...

ma quando leggi certe cose "scritte" dalla mano e "partorite" dal cervello di tua moglie, credimi sulla parola esperienziale, ti parte in pochi secondi un giro in testa infinito..

guarda.. anche solo a scoprire e leggere un semplicissimo e innocentissimo (apparentemente)

"ciao... come stai..? quando ci potremmo vedere..? "

indirizzato a tua insaputa a una persona di cui non conoscevi l'esistenza, mentre leggi quelle parole e pensi a quelle dita che scrivono e a quel cervello (di tua moglie) che pensa mentre le dita si muovono, secondo come lo prendi, ti parte un affare addosso che non ha nulla da invidiare al leggere il più esplicito e sgraziato messaggino erotico
 

danny

Utente di lunga data
io personalmente no, non do per scontato nulla...

ma quando leggi certe cose "scritte" dalla mano e "partorite" dal cervello di tua moglie, credimi sulla parola esperienziale, ti parte in pochi secondi un giro in testa infinito..

guarda.. anche solo a scoprire e leggere un semplicissimo e innocentissimo (apparentemente)

"ciao... come stai..? quando ci potremmo vedere..? "

indirizzato a tua insaputa a una persona di cui non conoscevi l'esistenza, mentre leggi quelle parole e pensi a quelle dita che scrivono e a quel cervello (di tua moglie) che pensa mentre le dita si muovono, secondo come lo prendi, ti parte un affare addosso che non ha nulla da invidiare al leggere il più esplicito e sgraziato messaggino erotico
Sì Skorpio.
Io ricordo il primo messaggio che lessi. Era lui che diceva che doveva vedersi i cartoni animati di un tal personaggio di cui discutevano in una conversazione.
Un contenuto innocente, ma era l'esistenza di un rapporto inaspettato di cui lei prima di quel giorno non mi aveva parlato, a stupirmi.
"Ma come... parliamo di tutto e poi non mi dici nulla di questa persona?".
Frugando meglio scoprii la cartella con gli 800 sms. Gli altri.
Dai quali evinsi che mia moglie aveva una vita che intenzionalmente mi nascondeva.
Ricordo che fu uno shock e stupidamente la prima reazione che ebbi fu di andare a chiedere spiegazioni a mia moglie.
In preda all'ansia e arrabbiato la svegliai.
Fu solo stupido, perché non ottenni certo di impedire alcunché.
Gli sms sparirono dal cellulare.
I dubbi no.
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Ma.... seriamente... quante relazioni extraconiugali si interrompono istantaneamente e definitivamente solo perché il partner ne viene a conoscenza?
Quante volte abbiamo letto anche qui di storie continuate poi di nascosto, con maggiori cautele, ma comunque andate avanti, dopo l'ovvia, necessaria pausa, magari di qualche mese, ma che, se la relazione è già passionale, non fa altro che accrescere il desiderio?
Se neghi a un amante di inseguire la passione, non fai altro che aumentarne la portata, e rendere ancora più mitizzabile ciò a cui anela.
E poi, quando mai abbiamo assistito a un traditore che ha raccontato la verità quando viene scoperto?
Minimizza, cancella, omette, e alla fine ci convince, se noi vogliamo credergli, perché ci risulta più facile e accettabile agire così, e alla fine noi ci convinciamo che non è stato nulla, che non è cambiato nulla, che tutto tornerà come prima.
Ma le vogliamo mettere le mani nella merda?
Vogliamo avere il coraggio di scoprire veramente chi abbiamo al nostro fianco?
Di conoscerlo, finalmente, senza avere la presunzione di pensare di manipolarlo, di controllarlo o che basti "informarlo" dell'errore perché rinsavisca?
Ma guardate che chi tradisce lo sa benissimo, solo che vuole quello che voi avete paura che voglia.
E chi lo ferma?
Il tradito, perché ha paura delle conseguenze?
Si ferma da solo, perché ha paura del tradito?
La ragionevolezza, che nella passione è l'ultima cosa che si può considerare esistente?
La passione, se c'è, è un fiume in piena, travolge ogni cosa, e non la fermi con una diga di cartone.
E non stiamo parlando di bambini da sgridare, ma di persona adulte e consapevoli delle loro scelte.
Io consiglio di tenere i nervi ben saldi e di fare finta di niente.
Visto che lui ha accesso al cellulare di lei, può installarle un keylogger per leggere i suoi messaggi, idem sul computer di casa.
Un gps sulla macchina e la posizione sullo smartphone da controllare con google o un programma ad hoc.
Questo non per prevenire o controllare la storia, ma per capire a che livello si è arrivati, per prevederne gli sviluppi, per tutelarsi dalle menzogne, per arrivare alla fine con lei a discuterne ad armi pari.
Perché quando lei ti risponderà che stavano giocando solo a burraco o si son visti per bere un caffè, potrai risponderle con estrema convinzione senza farti manipolare dalla fiducia residua che ancora alberga in te che quanto lei afferma non è vero.
E potrai dialogare su basi reali, non su mistificazioni della realtà. Alla pari.
Se ce la si fa ad arrivare a questo, è molto meglio.
Per me. Altrimenti tutto quanto resterà fumoso e la nostra tendenza innata a stemperare ogni cosa per aggirare i problemi nel tempo addolcirà il tutto.
Ma se vuoi davvero vivere in una coppia, non puoi fare a meno di vedere le parti inaccettabili dell'altro.
E decidere cosa vuoi farne.
danny, per limitare i danni, intendevo i miei.
se sei una "persona sana di mente" sai leggere nei messaggi a che punto sei e dove vuoi andare.
partendo da questo presupposto le solite cazzate che si dicono in questi casi non me le bevo, e la fiducia è persa in quel momento.
 

JON

Utente di lunga data
Non riesco a spiegarmi...
Questo intendo con le mie risposte.
Sì, ha senso aspettare fino a quando non si hanno tutte le risposte ai dubbi.
Se non si ha certezza su quello che sta avvenendo e sul reale coinvolgimento, ma dominano soprattutto i sospetti di cosa si pretende di andare a parlare?
Non si sa neppure se questo di cui si discute è il primo incontro o il ventesimo.
Se è una storia che sta iniziando o una relazione parallela che dura da anni.
Dice che è un vecchio amico... può essere suo amante da una vita, per quello che ne sappiamo e ne sa lui.
E pensiamo che andandole a riferire di avere spiato nel suo cellulare lei confessi tutto e torni all'ovile, tutto dimenticato, tutto passato?
Pensiamo che le risposte ce le dia lei?
Lei negherà tutto, al solito
.
Certo Danny, ma, dato che lei sicuramente tenterà di negare tutto e che in seguito ometterà tutto l'omettibile e dove potrà cercherà di arrotondare certi aspetti, significa che la verità la fai tu non lei. In questi frangenti, a seconda della persona, si tende anche ad concedere una credibilità che non esiste da nessuna parte. Un errore ingenuo imperdonabile.

Quei messaggi potrebbero essere inequivocabili, dopotutto stavano organizzando un incontro. Vorrei proprio vederla arrampicarsi sugli specchi quando cercherà di far credere che l'incontro era per un decaffeinato. Ovvio che se riesce a farlo credere e perché lo si vuole credere. L'unico problema potrebbe essere che si avanzino sospetti per messaggi che non contengono nulla di compromettente e soprattutto nulla di deducibile, per cui sarebbe altrettanto incauto avanzare accuse.

Va notato comunque che in ogni caso si tratta di movimenti nascosti (se lo sono), quindi si fa presto a capire che almeno la buona fede latita.

E poi basta farsi prendere per il culo da gente che della lealtà e della fierezza umana fanno solo opportunismo.
 

Piperita

Sognatrice
Mi avete fatto pensare alla frase di una canzone famosa...come può uno soglio arginare il mare...
Pensate davvero che una persona che ha voglia di evadere la si possa fermare parlandoci ? Credete davvero che il tradimento sia un caso e che poi si ritorna in sè e tutto è come prima?
Io no, nel momento in cui il tarlo del tradimento, il desiderio di avere altro, entra nella mente non va più via. Ci si può trattenere, contenere, reprimere, costringere, farsi venire i sensi di colpa e magari desistere ma l'insoddisfazione difficilmente va via..magari passa per un periodo ma poi torna a galla, più forte di prima
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Sì Skorpio.
Io ricordo il primo messaggio che lessi. Era lui che diceva che doveva vedersi i cartoni animati di un tal personaggio di cui discutevano in una conversazione.
Un contenuto innocente, ma era l'esistenza di un rapporto inaspettato di cui lei prima di quel giorno non mi aveva parlato, a stupirmi.
"Ma come... parliamo di tutto e poi non mi dici nulla di questa persona?".
Frugando meglio scoprii la cartella con gli 800 sms. Gli altri.
Dai quali evinsi che mia moglie aveva una vita che intenzionalmente mi nascondeva.
Ricordo che fu uno shock e stupidamente la prima reazione che ebbi fu di andare a chiedere spiegazioni a mia moglie.
In preda all'ansia e arrabbiato la svegliai.
Fu solo stupido, perché non ottenni certo di impedire alcunché.
Gli sms sparirono dal cellulare.
I dubbi no.
Eh si..
Lo choc del momento mica è solo nel contenuto.. Almeno parlo x me, ma ho capito che anche x te l'effetto fu il medesimo.

Poi.. Indubbiamente ci son sensibilità diverse, ma....

Ed è questo il punto, lo choc fa fare spesso cose di cui poi ci si pente amaramente, affannati a inseguire una propria emotività che indubbiamente sorprende e travolge
 

Piperita

Sognatrice
io personalmente no, non do per scontato nulla...

ma quando leggi certe cose "scritte" dalla mano e "partorite" dal cervello di tua moglie, credimi sulla parola esperienziale, ti parte in pochi secondi un giro in testa infinito..

guarda.. anche solo a scoprire e leggere un semplicissimo e innocentissimo (apparentemente)

"ciao... come stai..? quando ci potremmo vedere..? "

indirizzato a tua insaputa a una persona di cui non conoscevi l'esistenza, mentre leggi quelle parole e pensi a quelle dita che scrivono e a quel cervello (di tua moglie) che pensa mentre le dita si muovono, secondo come lo prendi, ti parte un affare addosso che non ha nulla da invidiare al leggere il più esplicito e sgraziato messaggino erotico
Non vi è mai capitato che i prof dei vostri figli abbiano detto...guardi nel gruppo classe si fa trascinare dagli altri e ne combinano di cotte e di crude?
E voi magari avete pensato...ma come? Mio figlio è un bravo ragazzo, educato, per bene, mai una parolaccia, mai ecc ecc...
Siete convinti che una persona abbia una sola faccia? Illusi:rolleyes:
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Mi avete fatto pensare alla frase di una canzone famosa...come può uno soglio arginare il mare...
Pensate davvero che una persona che ha voglia di evadere la si possa fermare parlandoci ? Credete davvero che il tradimento sia un caso e che poi si ritorna in sè e tutto è come prima?
Io no, nel momento in cui il tarlo del tradimento, il desiderio di avere altro, entra nella mente non va più via. Ci si può trattenere, contenere, reprimere, costringere, farsi venire i sensi di colpa e magari desistere ma l'insoddisfazione difficilmente va via..magari passa per un periodo ma poi torna a galla, più forte di prima
Guarda.. Io la volevo scriver più grossa ancora...

E cioè che se una donna si mette in testa una cosa, non c'è verso di fermarla.

Ma poi Bruni mi dice che generalizzo, per cui non la scrivo :)

Cioè.. L'ho già scritta, ma nego di averla pensata. Ero posseduto :)
 
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