Emergenza Covid-19

stany

Utente di lunga data
Mi sa che avremo tempo di scrivere ;) 😀

Sembra quasi che le epidemie siano funzionali ad autoregolare la proliferazione della specie.
E' una cosa che succede nelle specie più prolifiche ed adattive, no?
La popolazione cresce e cresce fino a quando non parte un evento esterno che riabbassa la popolazione.
Permettendo ai restanti di rifiatare.

Alla fine, dopo le varie peste, ci sono stati periodi di ricchezza.
O sbaglio?
Però quando ci fu la peste del 1346 la popolazione era un ventesimo di quella attuale, e morirono circa 20 milioni di persone.... Di spazio Comunque ne avevano lo stesso.
P.s. anche quella sembra che sia partita dalla Cina.
 

stany

Utente di lunga data
Anche la Merkel è in quarantena.
in Francia Macron ha stanziato €1000 per tutti o dipendenti e mi sembra di capire che ci siano già sulla busta paga! Solo per quelli che avevano un contratto a tempo indeterminato. In più ha bloccato gli affitti evidentemente darà un sussidio ai proprietari che affittano.
qui da noi stasera hanno detto che tra qualche giorno ci saranno due siti on-line per fare la richiesta dei €600.
è anche vero che in Francia davanti ogni supermercato c'è la polizia che controlla, bisogna avere un una dichiarazione con l'orario ogni volta che si esce. Il mio amico è bloccato a Cannes,gli hanno annullato il contratto di lavoro a tempo determinato, e non sa come fare perché forse non riceve alcun sussidio.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Però quando ci fu la peste del 1346 la popolazione era un ventesimo di quella attuale, e morirono circa 20 milioni di persone.... Di spazio Comunque ne avevano lo stesso.
P.s. anche quella sembra che sia partita dalla Cina.
La spagnola a inizio secolo fece se non sbaglio una cosa come 50.000.000 di morti e mi pare che la popolazione mondiale non superasse il miliardo e mezzo.
Fra l'altro leggevo che la spagnola fu particolare perchè aggredì, a livello respiratorio, giovani adulti e anch'essa scatenava la tempesta di chitochine. D'altro canto anche la spagnola fu una mutazione aggressiva di un virus influenzale. D'altro canto pi gli studi hanno rilevato come la situazione igienico sanitaria di quel periodo (uscita dalla guerra) malnutrizione, scarsa igiene contribuì al disastro.

Poi ci fu la seconda guerra mondiale.

E poi la ricchezza che è arrivata fino a noi.

Per questo dicevo che a noi è andata tutto sommato parecchio bene.
se penso al mio nonno, classe 1899, si è attraversato la prima guerra mondiale (era fra i 18enni mandati al fronte) poi la spagnola, appena tornato dalla guerra e poi la seconda guerra mondiale.

Voglio dire...è epica praticamente! 🙂

A gennaio guardavo una docuserie su netflix, pandemia globale non particolarmente interessante, nel senso che era più una raccolta di riflessioni, ma interessante per la sottolineatura riguardo alla questione pandemie.
Come al solito la domanda non era "se" ma "quando".

Gates nel 2015 diceva che era meno probabile un conflitto a bombe che una pandemia.

Insomma. Non è che manca l'esperienza al sapiens. E nemmeno la conoscenza.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Sembra quasi che le epidemie siano funzionali ad autoregolare la proliferazione della specie.
E' una cosa che succede nelle specie più prolifiche ed adattive, no?
La popolazione cresce e cresce fino a quando non parte un evento esterno che riabbassa la popolazione.
Permettendo ai restanti di rifiatare.

Alla fine, dopo le varie peste, ci sono stati periodi di ricchezza.
O sbaglio?
Premessa: non capisco bene come si quota.

Sulla prima affermazione: nì, è troppo semplicistico pensare ad un sistema di contenimento da parte dell'ambiente. Ovvero, l'ambiente - in astratto - non è "intelligente". Piuttosto: ci sono molte specie capaci di autoregolarsi in funzione delle risorse disponibili, ad esempio limitando le nascite. Mi risulta che in passato anche alcuni gruppi umani abbiano maturato questo comportamento, ma è da considerarsi un'eccezione. Di fronte ad eventi ambientali improvvisi e avversi le società umane che si trovassero in una fase di accelerazione demografica sono quasi sempre collassate.

Un'ottima lettura sull'argomento, adatta a grandi e piccini, è "Armi, acciaio e malattie" di J. Diamond.

Sulla seconda: confermo, è storia. La peste lascia in eredità ai superstiti i beni e le risorse dei trapassati. Quasi sempre, dagli episodi del XIV secolo in poi, dopo un evento epidemico di vasta portata si assiste ad una rinascita economica. Discorso un po' diverso per quanto riguarda carestie/siccità ed altre simili amenità (a non reggere, in quel caso, erano spesso intere comunità).
 

stany

Utente di lunga data
La spagnola a inizio secolo fece se non sbaglio una cosa come 50.000.000 di morti e mi pare che la popolazione mondiale non superasse il miliardo e mezzo.
Fra l'altro leggevo che la spagnola fu particolare perchè aggredì, a livello respiratorio, giovani adulti e anch'essa scatenava la tempesta di chitochine. D'altro canto anche la spagnola fu una mutazione aggressiva di un virus influenzale. D'altro canto pi gli studi hanno rilevato come la situazione igienico sanitaria di quel periodo (uscita dalla guerra) malnutrizione, scarsa igiene contribuì al disastro.

Poi ci fu la seconda guerra mondiale.

E poi la ricchezza che è arrivata fino a noi.

Per questo dicevo che a noi è andata tutto sommato parecchio bene.
se penso al mio nonno, classe 1899, si è attraversato la prima guerra mondiale (era fra i 18enni mandati al fronte) poi la spagnola, appena tornato dalla guerra e poi la seconda guerra mondiale.

Voglio dire...è epica praticamente! 🙂

A gennaio guardavo una docuserie su netflix, pandemia globale non particolarmente interessante, nel senso che era più una raccolta di riflessioni, ma interessante per la sottolineatura riguardo alla questione pandemie.
Come al solito la domanda non era "se" ma "quando".

Gates nel 2015 diceva che era meno probabile un conflitto a bombe che una pandemia.

Insomma. Non è che manca l'esperienza al sapiens. E nemmeno la conoscenza.
La spagnola originò negli Stati Uniti dove non c'era la guerra; una sorella di mia nonna sposata con una bambina piccola e un bambino appena nato decise di tornare con tutta la famiglia in Italia. Doveva essere nel 1920, terminata la guerra; non si capisce se si ammalò negli Stati Uniti oppure in Italia, fatto sta che morirono tutti di spagnola meno il piccolo che venne affidato in punto di morte ad un'altra sorella senza figli, che lo crebbe e lo fece studiare (ed io conobbi da piccolo)
Ma questa storia già l'ho scritta nel forum.
Per quanto riguarda le pandemie ci sono forti sospetti che siano indotte, soprattutto in questi anni in cui alle guerre commerciali non possono corrispondere guerre convenzionali.
Del resto basta sentire la dichiarazione del portavoce del ministero degli esteri del governo cinese in merito alla possibilità che il virus sia stato portato anche in modo inconsapevole da soldati americani che partecipavano ai Giochi internazionali di Uhan ,che si sono tenuti nel settembre 2019.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Premessa: non capisco bene come si quota.

Sulla prima affermazione: nì, è troppo semplicistico pensare ad un sistema di contenimento da parte dell'ambiente. Ovvero, l'ambiente - in astratto - non è "intelligente". Piuttosto: ci sono molte specie capaci di autoregolarsi in funzione delle risorse disponibili, ad esempio limitando le nascite. Mi risulta che in passato anche alcuni gruppi umani abbiano maturato questo comportamento, ma è da considerarsi un'eccezione. Di fronte ad eventi ambientali improvvisi e avversi le società umane che si trovassero in una fase di accelerazione demografica sono quasi sempre collassate.

Un'ottima lettura sull'argomento, adatta a grandi e piccini, è "Armi, acciaio e malattie" di J. Diamond.

Sulla seconda: confermo, è storia. La peste lascia in eredità ai superstiti i beni e le risorse dei trapassati. Quasi sempre, dagli episodi del XIV secolo in poi, dopo un evento epidemico di vasta portata si assiste ad una rinascita economica. Discorso un po' diverso per quanto riguarda carestie/siccità ed altre simili amenità (a non reggere, in quel caso, erano spesso intere comunità).
Io ho fatto un po' fatica a capire i multiquote e mi sbaglio spesso quando invece che fare 2modifica" faccio "rispondi" senza accorgermene.
L'automatismo 😁

Me ne avevi forse già parlato di quel libro. Mi sa che lo prenderò.

Vero. E' una semplificazione, fra l'altro di derivazione antropocentrica.

Quello che immagino, piuttosto intuitivamente, è che il nostro sistema naturale abbia dei meccanismi di regolazione interni.

Penso al modello di Lovelock per esempio. E agli studi della Margulis.
Pensa che "nausicaa nella valle del vento" prende spunto da questo tipo di impostazione.


E sulla base di quelle regolazioni tutto il sistema, quindi inclusi i viventi, si muove ed evolve.

E' necessariamente semplicistico comprendere un funzionamento come quello naturale.
Fra l'altro essendo noi parte, abbiamo una visione relativa alla nostra visione. Siamo dentro.
quindi la nostra comprensione è in divenire.

Chissà come mai non si è in grado di autoregolarsi dal punto di vista della riproduzione.
Sarebbe una questione interessante e di attualità.
che è vero che da questa parte del globo la ricchezza ha cambiato la percezione del figliare e ha reso i figli scrigni dorati degli adulti, che ovviamente dovendo occuparsi ad un tal livello della prole non possono permettersi più di 1/2 figli al massimo.
Ma in altri luoghi del globo la crescita è in costante accelerazione.
E in definitiva la popolazione mondiale supera i 7 miliardi di individui.

Non dico che siamo a livello degli insetti, perchè non è così.
Ma un carico così alto di individui, con una tensione al consumo di risorse come è in atto è inevitabilmente distruttiva di tutta una serie di equilibri.

La Capua, rispetto a questa pandemia, ha più volte fatto riferimento alla vicinanza fra gli ecosistemi e la popolazione umana in espansione.
E ci sono diversi studi a riguardo, sull'impatto della vita umana al livello a cui è arrivata e il consumo di risorse.
Se non è questo giro, il punto di rottura è comunque inevitabile.

La temperatura si sta innalzando, i flussi migratori dovuti alla desertificazione sono inevitabili e lo saranno sempre di più.
con tutto ciò che questo comporterà per una bestia come il sapiens che non è esattamente una bestia pacifica quando si tratta di risorse e appropriazione del territorio.

già. E' storia. 🙂

La spagnola mi impressiona perchè pochi anni dopo ci fu la seconda guerra mondiale.
E poi la "rinascita" economica.

Non so. Pare quasi che mano a mano il sapiens si tecnologicizza e si abitua ai confort più è aggressivo.
 

stany

Utente di lunga data
Gates nel 2015 diceva che era meno probabile un conflitto a bombe che una pandemia.
Bill Gates attraverso la sua fondazione partecipo a New York all'evento 201 il 18 ottobre 2019, in cui venne simulata anche con altre organizzazioni tra cui il world economic forum, proprio una pandemia originata da un virus modificato come questo!il risultato fu che non c'era la preparazione necessaria nel mondo ad affrontare una pandemia del genere! I risultati furono catastrofici nelle provvisioni tant'è che si ipotizzaronoo 65 milioni di morti e la durata di un anno e mezzo della contingenza dell'infezione.
Ma anche questo l'ho già scritto

 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
La spagnola originò negli Stati Uniti dove non c'era la guerra; una sorella di mia nonna sposata con una bambina piccola e un bambino appena nato decise di tornare con tutta la famiglia in Italia. Doveva essere nel 1920, terminata la guerra; non si capisce se si ammalò negli Stati Uniti oppure in Italia, fatto sta che morirono tutti di spagnola meno il piccolo che venne affidato in punto di morte ad un'altra sorella senza figli, che lo crebbe e lo fece studiare (ed io conobbi da piccolo)
Ma questa storia già l'ho scritta nel forum.
Per quanto riguarda le pandemie ci sono forti sospetti che siano indotte, soprattutto in questi anni in cui alle guerre commerciali non possono corrispondere guerre convenzionali.
Del resto basta sentire la dichiarazione del portavoce del ministero degli esteri del governo cinese in merito alla possibilità che il virus sia stato portato anche in modo inconsapevole da soldati americani che partecipavano ai Giochi internazionali di Uhan ,che si sono tenuti nel settembre 2019.
Sono storie epiche quelle di quell'epica.

dicevo a G. che anche noi siamo un po' epici...mi ha ridacchiato in faccia dicendomi che i nostri nonni ci riderebbero in faccia e ci darebbero delle fighette 😁 😁

io non ho conoscenze per valutare quanto le pandemie possano essere indotte.

di mio ritengo il sapiens ancora troppo arretrato per creare un'arma tanto potente.
Salvo gli succeda di farlo per errore.
Una cosa tipo "voglio fare gli spaghetti che cuociono in 20" mi sbagio e sforno un'arma neanche batteriologica, ma virologica" ;)😀

Ma sono una profana.
Dal punto di vista geopoitico economico.

Ho più la sensazione che, tenendo conto che il sapiens è una bestia adattabile ed opportunista, che eventi di questo genere, come le guerre, vengano canalizzati per acquisire potere.
Quindi capita il delirio.
Bene. Lo uso per fare guerra silente e prendere potere.

E' mica in usa che hanno sminuito l'emergenza mentre qualche capoccia ha speculato in borsa?
Ho letto di corsa perchè mi interessa poco questo comportamento del sapiens.
Ricordo il fatto.

ovviamente i cinesi, mi pare ovvio perlomeno, faranno di tutto per riprendere potere e non solo, per accumularne altro.
Dubito che sia solo amorevolezza l'aiuto cinese all'italia.
Si sta delineando un novo scenario politico e di distribuzione delle risorse.

Ma, lo ribadisco, sono una profana.
Vado ad intuito e buon senso della strada
 

stany

Utente di lunga data
Sono storie epiche quelle di quell'epica.

dicevo a G. che anche noi siamo un po' epici...mi ha ridacchiato in faccia dicendomi che i nostri nonni ci riderebbero in faccia e ci darebbero delle fighette 😁 😁

io non ho conoscenze per valutare quanto le pandemie possano essere indotte.

di mio ritengo il sapiens ancora troppo arretrato per creare un'arma tanto potente.
Salvo gli succeda di farlo per errore.
Una cosa tipo "voglio fare gli spaghetti che cuociono in 20" mi sbagio e sforno un'arma neanche batteriologica, ma virologica" ;)😀

Ma sono una profana.
Dal punto di vista geopoitico economico.

Ho più la sensazione che, tenendo conto che il sapiens è una bestia adattabile ed opportunista, che eventi di questo genere, come le guerre, vengano canalizzati per acquisire potere.
Quindi capita il delirio.
Bene. Lo uso per fare guerra silente e prendere potere.

E' mica in usa che hanno sminuito l'emergenza mentre qualche capoccia ha speculato in borsa?
Ho letto di corsa perchè mi interessa poco questo comportamento del sapiens.
Ricordo il fatto.

ovviamente i cinesi, mi pare ovvio perlomeno, faranno di tutto per riprendere potere e non solo, per accumularne altro.
Dubito che sia solo amorevolezza l'aiuto cinese all'italia.
Si sta delineando un novo scenario politico e di distribuzione delle risorse.

Ma, lo ribadisco, sono una profana.
Vado ad intuito e buon senso della strada
Ed infatti per capire la verità si deve usare il buon senso il ragionamento e la logica, Anche se spesso la logica va contro le proprie regole.
Il fatto è che per formarsi un'opinione che vada il più possibile vicino alla verità, diventa difficile,dal momento che esiste l'informazione la controinformazione,e la controcontroinformazione😨
 

giorgiocan

Utente prolisso
Aspè, troppe cose.

Ambiente che si autoregola: sì e no. Forse più no. Nel senso che se immaginiamo l'ambiente come un sistema di eventi collegati da una dinamica di causa ed effetto, il motore di tali eventi è quasi sempre (tranne forse la questione del riscaldamento globale) così lontano da noi che l'ipotesi non regge.
Perchè è vero che l'ambiente "pianeta Terra" è un sistema chiuso, ma è assolutamente interessato a sollecitazioni "esterne" piuttosto consistenti (è un eufemismo: siamo un granello di sabbia nella tempesta, a guardare questo sassolino azzurro da lontano). Quindi sì, considerazioni un tantino antropocentriche.

Controllo spontaneo delle nascite? Argomento interessantissimo, concordo. Ma la vedo come una questione soprattutto culturale, da cui mi terrò lontano anni luce. ;)

Tu dici che Sapiens non è una bestia pacifica. Io dico che non esistono beste pacifiche. In questo forum, in passato, mi sono già occupato di documentare l'innata bastardaggine dei delfini, ma ne avrei molte da raccontarvi anche sugli scimpanzè. Non esistono animali "buoni". In natura non esiste proprio l'attributo "buono", è roba nostra. Più in generale, trovo Sapiens piuttosto coerente in termini di aggressività: da quando è spuntato lui si sono estinte tutte le altre specie umane, tanto per cominciare!

:)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Bill Gates attraverso la sua fondazione partecipo a New York all'evento 201 il 18 ottobre 2019, in cui venne simulata anche con altre organizzazioni tra cui il world economic forum, proprio una pandemia originata da un virus modificato come questo!il risultato fu che non c'era la preparazione necessaria nel mondo ad affrontare una pandemia del genere! I risultati furono catastrofici nelle provvisioni tant'è che si ipotizzaronoo 65 milioni di morti e la durata di un anno e mezzo della contingenza dell'infezione.
Ma anche questo l'ho già scritto

già.

Lo si sapeva eh.
Non è che cadono dal fico.

eppure io credo che la dissonanza, come ha colpito noi, così ha colpito anche i grandi.

Credo che davvero siano caduti dal fico.

Gori, BG, ha ammesso di avere sottovalutato.
Brescia anche.
E si sono visti i risultati.

Ci sono stati eventi che potevano benissimo saltare.
Vedi partite, o assembramenti vari.

Credo davvero non ci credessero che sarebbe potuta succedere una cosa del genere.

E non è una giustificazione.
Credo sia davvero andata così.

Poi, noi come stato, paghiamo pegno per gli ultimi decenni.
Sia di destrutturazione del sistema sanitario, sia dei tagli alla scuola, sia dei tagli ai servizi in generale.
E tutto il lavoro di privatizzazione che ha coinvolto il terzo settore abbassando la qualità dei servizi stessi.
E paghiamo pegno dell'esserci sputtanati nel modno con la faciloneria con cui ci siamo presentati.

A partire dal geniaccio che faceva gli scherzoni alla Merkel. Che ancora mi vergogno di esser stata rappresentata da uno così.

Ma non solo lui.

E il popolo italiano tutto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che c'entra l' OMS è influenzata dalle lobby farmaceutiche, e questo influisce anche sulla mia vita di cittadino del mondo, che subisce delle scelte non dettate magari da buon senso come si dice del buon padre di famiglia, ma per occulti interessi economici Che me ne frega se un ex calciatore diventa dirigente dell'Atalanta per dire. O se un generale in pensione si candida al parlamento per questo partito o per un altro.... In questo caso gli toglierei la pensione da militare questo sì!
Ma chi dovrebbe esserci se non qualcuno competente in materia?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Aspè, troppe cose.

Ambiente che si autoregola: sì e no. Forse più no. Nel senso che se immaginiamo l'ambiente come un sistema di eventi collegati da una dinamica di causa ed effetto, il motore di tali eventi è quasi sempre (tranne forse la questione del riscaldamento globale) così lontano da noi che l'ipotesi non regge.
Perchè è vero che l'ambiente "pianeta Terra" è un sistema chiuso, ma è assolutamente interessato a sollecitazioni "esterne" piuttosto consistenti (è un eufemismo: siamo un granello di sabbia nella tempesta, a guardare questo sassolino azzurro da lontano). Quindi sì, considerazioni un tantino antropocentriche.

Controllo spontaneo delle nascite? Argomento interessantissimo, concordo. Ma la vedo come una questione soprattutto culturale, da cui mi terrò lontano anni luce. ;)

Tu dici che Sapiens non è una bestia pacifica. Io dico che non esistono beste pacifiche. In questo forum, in passato, mi sono già occupato di documentare l'innata bastardaggine dei delfini, ma ne avrei molte da raccontarvi anche sugli scimpanzè. Non esistono animali "buoni". In natura non esiste proprio l'attributo "buono", è roba nostra. Più in generale, trovo Sapiens piuttosto coerente in termini di aggressività: da quando è spuntato lui si sono estinte tutte le altre specie umane, tanto per cominciare!

:)

E' l'entusiasmo 😀

Vado più lenta ;)

Sono d'accordo sul fatto che non si tratti concatenazioni causa effetto in termini lineari.

La terra non esiste di per sè. Se non come sistema chiuso.
Ma come sistema chiuso esiste in un sistema più ampio.
E parte di un sistema complesso.
Ed è all'interno dei rapporti di forza (penso per esempio al sole) adeguandosi e per certi versi adattandosi.
Senza antropomorfizzare il significato di adattamento.

Prima o poi il sole si inghiottirà la terra 😀

@abebis...sei richiesto!!!


Per intenderci, non sto dicendo che la terra abbia una volontà di autoregolazione.
Da cui potrebbe discendere che una pandemia sia una sorta di punizione del grande spirito Gaia.
Sto dicendo che è collocata all'interno di tutta una serie di relazioni e che a quelle da risposta.

In tutto questo il sapiens, come gli insetti, come dici tu, sono granellini che non hanno il minimo potere.
Se non quello di aumentare la velocità di adattamento.
Se ci riesce. E fino ad ora, in un modo o nell'altro, ci è riuscito.

Ma ci è riuscit quasi per caso direi.
Per il semplice motivo che le forze esterne fino ad ora glielo "hanno permesso".
dove per forze non intendo forze spirituali, sia chiaro. Mi riferisco al sistema di forze universale in senso fisico.

Mi spiego?

sul controllo spontaneo delle nascite ci sarebbe da divertirsi parecchio! 😉

Uso necessariamente le categorie umane.
Ma buono e cattivo, piuttosto che giusto o sbagliato, è vero, hanno valore solo all'interno di un sistema di riferimento che ne definisca la posizione e il valore.
Sono d'accordo che non esista buono o cattivo in natura.

Ma mi conosci, ho una spiccata antipatia per i sapiens, pur facendone parte.
Preferisco le altre bestie.

Comprese le altre bestie umane che il sapiens ha eliminato lungo il suo percorso evolutivo.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ed infatti per capire la verità si deve usare il buon senso il ragionamento e la logica, Anche se spesso la logica va contro le proprie regole.
Il fatto è che per formarsi un'opinione che vada il più possibile vicino alla verità, diventa difficile,dal momento che esiste l'informazione la controinformazione,e la controcontroinformazione😨
Non mi piace molto la verità.
E' una autoproduzione.

io ho la mia verità, tu hai la tua etc etc.
tutte vere, nella loro limitatezza.

E' il motivo per cui preferisco i fatti e i dati non individuali ma generali.
Il più lontani possibile dall'emozione di chi li riporta.
Se i dati riportati sono troppo vicini all'emozione di chi li riporta, aumenta la possibilità di autoproduzione e modifica individuale.

I dati permettono una apertura maggiore alla variabilità della realtà, in considerazione del fatto che una comprensione completa della realtà non penso sia a noi possibile.
Siamo troppo limitati. Proprio strutturalmente.

con un amico di cui ho molta stima e fiducia, si ragionava della logica deduttiva.
Mi faceva notare che usare solo la logica e la deduzione, porta ad un aumento delle possibilità di errore non indifferente.
Nel senso che la nostra mente riesce a considerare solo un certo numero di variabili. E' un limite oggettivo.
E quelle variabili le trasforma secondo quanto già conosce. Apportando aggiustamenti costanti per avvicinarle alla zona di confort.
Oltre alla limitatezza strutturale, la mente è sottoposta ad autoinganno.
Quindi maggiore è l'impatto emozionale non riconosciuto e/o evitato e/o negato, maggiore è l'autoinganno

Questo significa che dovendo scegliere una versione, la nostra mente sceglierà quella più vicina possibile alle sue conoscenze pregresse.
I bias sono fondamentalmente questo.
E questa per esempio è anche la base della manipolazione relazionale. ;)

L'istinto, non l'impulso (e qui entra in gioco la paura, ossia il non aver paura di aver paura) è affidabile. Affonda le sue radici non esattamente nella mente e risponde a meccanismi ancestrali.

quindi se il mio istinto mi dice "attenta", e io ho una buona comunicazione con me stessa, il mio istinto ha più probabilità di avere ragione delle mie deduzioni logiche. Anche solo per la lentezza e l'ancoraggio a cui sono sottoposte le mie deduzioni logiche.

Io sono una buona osservatrice e ho una discreta capacità di raccolta dati e catalogazione dati.
Le volte però in cui ho dovuto fare in fretta, è stato il mio istinto a salvarmi il culo.
L'istinto viaggia veloce. E va a prendere anche alla banca dati informativa - che somiglia ad un iceberg. l'istinto riesce a scendere più sotto della deduzione-.
E lo fa più velocemente, spesso in modo più funzionale e seguendo meccanismi di sopravvivenza più antichi della logica. Antichi nel senso biologico.

L'informazione, la controinformazione etc etc per me sono solo banche dati.
Non credo a niente. Anche se leggo di tutto.
Poi uso me. Di me mi fido.

E se anche dovessi sbagliare, ho almeno sbagliato io.
 
Ultima modifica:

giorgiocan

Utente prolisso
Ma ci è riuscit quasi per caso direi.
Assolutamente per caso, aggiungerei. Se ne parlò diversi anni fa su questi schermi, del fatto che noi, qui, oggi, siano termini su cui non abbiamo merito alcuno. E di come noi non rappresentiamo l'apice di un'evoluzione elettiva. L'evoluzione non è intelligente in questi termini. Non ha finalità di perfezione, ma di perenne miglioramento funzionale.

Insomma, hai presente il mal di schiena, no? E anche il partorire con dolore, se vogliamo suonare biblici...

PS - Non stiamo andando decisamente fuori tema?
 

stany

Utente di lunga data
non per retorica, ma non me la sento di stroncare così tanto il nostro popolo.
Non sono mai stato un estimatore di Berlusconi tutt'altro; a partire dal fatto che si facesse la legge ad uso proprio.
Ma non è per la culona detto alla Merkel o per Ruby che sia stato costretto a dimettersi; ma per instaurare il governo Monti più ortodosso alla volontà di Bruxelles.
detto questo Non avrei mai pensato di apprezzare le parole di Girolamo sirchia, che nelle valutazioni di questa contingenza è molto più onesto di uno yuppie del terzo millennio come marattin .
A volte non ci si rende conto di cadere dalla padella alla brace.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Assolutamente per caso, aggiungerei. Se ne parlò diversi anni fa su questi schermi, del fatto che noi, qui, oggi, siano termini su cui non abbiamo merito alcuno. E di come noi non rappresentiamo l'apice di un'evoluzione elettiva. L'evoluzione non è intelligente in questi termini. Non ha finalità di perfezione, ma di perenne miglioramento funzionale.

Insomma, hai presente il mal di schiena, no? E anche il partorire con dolore, se vogliamo suonare biblici...

PS - Non stiamo andando decisamente fuori tema?
Ustia se ho presente il mal di schiena!!! :eek:🥺

Sono d'accordo.

Non può avere finalità di perfezione.
La perfezione è una invenzione umana. Come giusto o sbagliato. Buono o cattivo.

Ed è fra l'altro figlia, la perfezione, di una visione deterministica che non mi piace nemmeno un po' ad essere sincera.

Beh, relativamente fuori tema. 😁😁

Il corona sta fondamentalmente mettendo in evidenza i limiti umani.
A partire dalle sue idee di potenza e potere.

E oltre a mettere in evidenza questo, sta scoperchiando tutta una serie di tabù che l'uomo si è costruito nel suo percorso per strutturarsi in gruppi sociali funzionali alle sue necessità.

@spleen prima parlava di sfida al muoversi in un modo piuttosto che in un altro.
Ma se non si sa da dove si viene, da lontano intendo, e dove si vive, in senso lato intendo, quella sfida non la si raccoglie. non perchè manchi volontà, ma perchè manca conoscenza.

E si finisce in una superstizione.
Che sia quella strettamente magica che sia quella dell'andrà tutto bene.

Ampliando il quadro, bene non ha significato in riferimento ad una pandemia.
Ce l'ha soltanto in termini di struttura emotiva funzionale ad autosostenersi ed autogiustificarsi in una situazione come una pandemia.
 
Ultima modifica:

stany

Utente di lunga data
Non mi piace molto la verità.
E' una autoproduzione.

io ho la mia verità, tu hai la tua etc etc.
tutte vere, nella loro limitatezza.

E' il motivo per cui preferisco i fatti e i dati non individuali ma generali.
Il più lontani possibile dall'emozione di chi li riporta.
Se i dati riportati sono troppo vicini all'emozione di chi li riporta, aumenta la possibilità di autoproduzione e modifica individuale.

I dati permettono una apertura maggiore alla variabilità della realtà, in considerazione del fatto che una comprensione completa della realtà non penso sia a noi possibile.
Siamo troppo limitati. Proprio strutturalmente.

con un amico di cui ho molta stima e fiducia, si ragionava della logica deduttiva.
Mi faceva notare che usare solo la logica e la deduzione, porta ad un aumento delle possibilità di errore non indifferente.
Nel senso che la nostra mente riesce a considerare solo un certo numero di variabili. E' un limite oggettivo.
E quelle variabili le trasforma secondo quanto già conosce. Apportando aggiustamenti costanti per avvicinarle alla zona di confort.
Oltre alla limitatezza strutturale, la mente è sottoposta ad autoinganno.
Quindi maggiore è l'impatto emozionale non riconosciuto e/o evitato e/o negato, maggiore è l'autoinganno

Questo significa che dovendo scegliere una versione, la nostra mente sceglierà quella più vicina possibile alle sue conoscenze pregresse.
I bias sono fondamentalmente questo.
E questa per esempio è anche la base della manipolazione relazionale. ;)

L'istinto, non l'impulso (e qui entra in gioco la paura, ossia il non aver paura di aver paura) è affidabile. Affonda le sue radici non esattamente nella mente e risponde a meccanismi ancestrali.

quindi se il mio istinto mi dice "attenta", e io ho una buona comunicazione con me stessa, il mio istinto ha più probabilità di avere ragione delle mie deduzioni logiche. Anche solo per la lentezza e l'ancoraggio a cui sono sottoposte le mie deduzioni logiche.

Io sono una buona osservatrice e ho una discreta capacità di raccolta dati e catalogazione dati.
Le volte però in cui ho dovuto fare in fretta, è stato il mio istinto a salvarmi il culo.
L'istinto viaggia veloce. E va a prendere anche alla banca dati informativa. Solo più velocemente e seguendo meccanismi di sopravvivenza più antichi della logica. Antichi nel senso biologico.

L'informazione, la controinformazione etc etc per me sono solo banche dati.
Non credo a niente. Anche se leggo di tutto.
Poi uso me. Di me mi fido.

E se anche dovessi sbagliare, ho almeno sbagliato io.
Per rimanere in argomento non tutti prendono in considerazione possibilità alternative per giungere alla verità.
C'è chi non lo fa perché si fida e si affida alle persone cui ha delegato la propria guida; qualcun altro per pigrizia, per fatalismo, per accettazione degli eventi per come sono e come si sono presentati. Tu citi l'intuito che sarebbe il contrario dell'abusato rasoio di Occam.
Intuito significa presenza, esperienza e conoscenza di più possibilità per far aderire la nostra tesi alla astrazione ,rispetto alla razionalità del dato di cui si dispone.
E l'intuito siccome viene ritenuto una forma di intelligenza animale, è anche per noi un mezzo per abbreviare il ragionamento logico, che forse si basa su di una forma ancestrale di conoscenza "cosmica", scollegata dalla cultura nozionistica in quanto tale.
 
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