Ma assolutamente si.
E secondo me è un risvolto pratico del vivere all'interno di una società, di qualsiasi tipo di società, perchè primariamente dobbiamo giungere a dei compromessi per realizzare quello che riteniamo prioritario, una famiglia, una posizione, un ruolo che ci faccia sentire presenti, parte attiva.
Però non metterei sullo stesso piano repressione sociale (che qui da noi è acqua di rose) e autorepressione personale per raggiungere quei compromessi che ci consentono dopotutto di vivere.
Ma scardinare quella repressione significa destinarsi all'uso come carne da macello per qualcuno che mi vuole solo usare?
La gente dovrebbe chiedersi di più come fare a valorizzarsi, vivere meglio non significa lavorare al ribasso.
Penso.
Per una certa parte della nostra vita la tensione progettuale porta ad avvalorare comportamenti che siano conformi ad essa.
Ciò porta a reprimere tutti ciò che vi si oppone, pure quell'anima più "porca", che però c'è, è lì, latente.
Quando arrivi a definire il progetto nella sua compiutezza, avendo raggiunti gli obiettivi, quella parte tralasciata comincia a farsi sentire.
Quando dico che si tradisce per essere sé stessi, è proprio perché in quell'ambito la puoi esternare senza le conseguenze che potresti avere nel mostrarti diverso presso persone vicine a te che ti vedono e ti vogliono sempre vedere in un certo modo, e non si spostano da quello.
Io sono sempre stato visto come un tipo tranquillo, ed è questa l'immagine che dò, ma dentro ho una piccola componente tamarra di cui nessuno si accorge e che pochi che ho attorno approverebbero. Manco mia moglie.
Mia moglie è sempre stata vista coma la brava ragazza secchiona.
Tu pensi che una brava ragazza secchiona non abbia una parte di sé che vorrebbe essere altro?
Anni fa apparve nuda su una solo foto per una rivista di fotografia e fu contattata da un noto fotografo per un servizio di nudo, poi mai andato in porto per altre ragioni.
Tutti vedrebbero dell'esibizionismo in questo, nella realtà non è esattamente così.
E' il desiderio di essere vista diversamente, per completare quella cazzo di immagine parziale che tutti avevano di lei.
Perché è falso che esista solo la brava ragazza secchiona. Tante brave ragazze secchione hanno voglia di qualcuno che le faccia sentire troie per un'ora, di uomini che le desiderino solo per il loro corpo senza essere viste sempre come quelle intelligenti. Hanno voglia di essere anche quell'altro che chi hanno vicino troverebbero inaccettabile, e che per questo viene tenuto nascosto.