mi accorgo solo adesso che

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Mi trovo costretta a ribadire che si trattava di un esempio di attività di famiglia che PUÒ consentire una trasmissione culturale. PUÒ non è certo. Si può stare a cena, giocare a carte, fare la spesa, senza comunicare né di sé, né della propria cultura.
Condividevo un pensiero con @bravagiulia75
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Ma sai che invece a me sembra il contrario? La mia generazione con i genitori condivideva pochissimo, non guardavamo gli stessi film e programmi, perché avevano gusti diversi e non sarebbe mai venuto loro in mente di guardare un programma per "ragazzi", ora invece con i ragazzi di casa guardiamo e sentiamo le stesse cose.
Noi a casa mia invece guardavamo i loro programmi, film, quiz, tg. Per dire, la domenica c'era Tg l'una e per vedere questo mi facevano saltare alcune puntate di Candy Candy che andavano in onda di domenica. Portobello lo abbiamo visto anche noi. I film di Sordi idem. I quiz di Mike Bongiorno, i vari Fantastico... tutto di Vianello e Mondaini... potrei andare avanti per ore.
 

Barebow

Utente di lunga data
Noi a casa mia invece guardavamo i loro programmi, film, quiz, tg. Per dire, la domenica c'era Tg l'una e per vedere questo mi facevano saltare alcune puntate di Candy Candy che andavano in onda di domenica. Portobello lo abbiamo visto anche noi. I film di Sordi idem. I quiz di Mike Bongiorno, i vari Fantastico... tutto di Vianello e Mondaini... potrei andare avanti per ore.
E pure tu hai una certa. :LOL:
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Invece a me fa pensare ”sic transit gloria mundi.”
Ovvero che ci accapigliamo per cose che poi passano.
Attualmente i giovani, anche non giovanissimi, v. @Nicky a proposito di Tony Dallara, non sanno nulla del passato recente. Ci avevo aperto anche un paio di thread e ammorbo chi mi sta vicino per capire il perché. Credo anche di averlo capito.
Per questo i “vecchi” inventano commemorazioni, ricordi e nostalgie per cose di cui si sono occupati marginalmente nella loro vita.
Vogliono dare valore a chi hanno “conosciuto” per dare valore alla propria vita attraverso persone ed eventi che in realtà erano superflui.



Ricordare personaggi che hanno fatto storia, personaggi famosi per determinate epoche, ma non per dare valore alla propria vita semplicemente rivangare un ricordo.
Poi è normale che faccia pensare alla fugacità della vita.
Per chi non conosce dovrebbe scattare un minimo di curiosità e a quel punto scoprire una moda, un momento storico una scoperta scientifica, grazie al web sapere qualcosa in più del passato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io non credo che non sappiano nulla. Sanno cose diverse. A me non fa nessuno effetto che non conoscano cose che io conosco, se non riderne con chi ha la mia età
Loro fanno la stessa cosa quando io non conosco cose che sanno loro
Non si è capito cosa intendo con non sanno niente?
A me cosa me ne frega se il figlio dei vicini di casa non sa quello che so io o sa tutto di musica trap che mi fa schifo? Non sa niente lui e milioni di altri?
Il problema è che non può esserci dialogo su una base comune. La scuola è stata istituita per creare una base comune, per avere una popolazione di “nani sulle spalle di giganti“. I giganti non siamo noi, ma il cumulo di conoscenze che costituiscono la cultura.
Il problema non è che non sanno chi cantava Romantica, ma che milioni hanno vinto C’è ancora domani e non hanno capito fino alla fine che lei aveva ricevuto il certificato elettorale, benché fosse sempre ben in vista il calendario.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
I giovani con cui ho a che fare sono molto più maturi di noi allora, ma capisco che è una visione parziale.
Io non parlo di intelligenza o di maturità, so bene che i figli sono sempre meglio dei genitori (salvo casi particolari.)
Parlo di conoscenze.
Sono ben consapevole che la scelta delle conoscenze da trasmettere cambia in continuazione sia perché in letteratura aumenta il numero dei libri, in Storia gli eventi, in scienze ci sono nuove scoperte. Tutto non si può sapere.
Ma io parlavo di disgregazione di una piattaforma comune di conoscenze, oltre quel poco che riesce a dare la scuola.
 
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