Brunetta
Utente di lunga data
Non lo sai?Ah sì? E quali? Prendo nota
Fai una ricerca.
Non è un tipo di tumore particolare, ma la reazione del corpo che blocca lo sviluppo.
Se si sapesse come, si sarebbe trovata la cura.
Non lo sai?Ah sì? E quali? Prendo nota
Stai confondendo le lesioni pre neoplastiche con i tumori. Un tumore per definizione ha mutazioni che rendono il processo irreversibile.Non lo sai?
Fai una ricerca.
Non è un tipo di tumore particolare, ma la reazione del corpo che blocca lo sviluppo.
Se si sapesse come, si sarebbe trovata la cura.
Questo va tenuto presente.Mi spiace essere rompicoglioni, io poi, che a me i rompicoglioni fanno venire l'orticaria, ma un avvocato che ti dice "non ci svantaggia eccessivamente" ti sta dicendo molto gentilmente e molto professionalmente che lui non lo farebbe perchè è una cagata, ma se lo vuoi fare tu sono cavoli tuoi, tanto lui la parcella la prende uguale, anzi più tu fai casino e più lui guadagna, ma non può certo dirtelo. Comunque la tua strategia ha un nome: si chiama 'divorzio alla francese'. Ti separi legalmente per tutelare i tuoi interessi e poi vedi se riesci a frequentarla come compagno. Però sii onesto con te stesso: non puoi chiedere a una donna di fare un percorso di 'riparazione' profonda mentre le hai notificato un atto giudiziario. La terapia di coppia serve a ricostruire la fiducia; la separazione legale serve a gestire la sfiducia.
Ho usato un termine improprio.Stai confondendo le lesioni pre neoplastiche con i tumori. Un tumore per definizione ha mutazioni che rendono il processo irreversibile.
Le lesioni pre neoplastiche NON sono tumori.
Mi pare, ma forse ricordo male, che un tipo di neuroblastoma possa regredire.Stai confondendo le lesioni pre neoplastiche con i tumori. Un tumore per definizione ha mutazioni che rendono il processo irreversibile.
Le lesioni pre neoplastiche NON sono tumori.
Però sii onesto con te stesso: non puoi chiedere a una donna di fare un percorso di 'riparazione' profonda mentre le hai notificato un atto giudiziario. La terapia di coppia serve a ricostruire la fiducia; la separazione legale serve a gestire la sfiducia.
E su questo lei insiste molto: "non posso immaginare e pianificare la mia vita senza di te e nel frattempo lavorare per mantenerla"Questo va tenuto presente.
Sento odore di inculata!E su questo lei insiste molto: "non posso immaginare e pianificare la mia vita senza di te e nel frattempo lavorare per mantenerla"
Io pero' qui non riesco a decidere al momento: per ora non ho visto nulla che mi porterebbe a rinunciare alla separazione.
Sarebbe solo un atto emotivo, cieco, nella speranza di averci visto giusto prima e questi ultimi mesi siano stati solo una parentesi di follia.
Ma un salto del genere non potrei farlo adesso, quindi se le due cose sono auto-escludenti per lei, dovrei rinunciare alla terapia.
Perche' dite che non si puo' iniziare il percorso di terapia e solo se da risultati almeno incoraggianti fermare la separazione?
Adesso andiamo molto avanti nel tempo, facciamo un gioco mentale e immaginiamo terapia andata a buon fine tra un paio d'anni:
Io comunque non vedrei neanche assurdo finire il matrimonio e continuare la terapia con l'intenzione eventualmente di riconciliare (o addirittura risposarsi dopo il divorzio), visto che i tempi della terapia sono comunque molto più lunghi di quelli legali.
Ma anche non essere piu' sposati, noi ci siamo sposati che la prima figlia aveva quasi due anni, tante coppie hanno figli, vivono insieme e sono coppie ma non sono sposate.
Appunto, mai potrei accettare di "andare in fiducia", proprio adessoSento odore di inculata!![]()
A me pare che a lei non piaccia di pianificare una vita con uno stipendio part time. Ma sarò diffidente io.E su questo lei insiste molto: "non posso immaginare e pianificare la mia vita senza di te e nel frattempo lavorare per mantenerla"
Io pero' qui non riesco a decidere al momento: per ora non ho visto nulla che mi porterebbe a rinunciare alla separazione.
Sarebbe solo un atto emotivo, cieco, nella speranza di averci visto giusto prima e questi ultimi mesi siano stati solo una parentesi di follia.
Ma un salto del genere non potrei farlo adesso, quindi se le due cose sono auto-escludenti per lei, dovrei rinunciare alla terapia.
Perche' dite che non si puo' iniziare il percorso di terapia e solo se da risultati almeno incoraggianti fermare la separazione?
Adesso andiamo molto avanti nel tempo, facciamo un gioco mentale e immaginiamo terapia andata a buon fine tra un paio d'anni:
Io comunque non vedrei neanche assurdo finire il matrimonio e continuare la terapia con l'intenzione eventualmente di riconciliare (o addirittura risposarsi dopo il divorzio), visto che i tempi della terapia sono comunque molto più lunghi di quelli legali.
Ma anche non essere piu' sposati, noi ci siamo sposati che la prima figlia aveva quasi due anni, tante coppie hanno figli, vivono insieme e sono coppie ma non sono sposate.
Ok, anche per me questo non sarebbe accettabile, e infatti l'ho messo in chiaro.A me pare che a mei non piaccia di pianificare una vita con uno stipendio part time. Ma sarò diffidente io.
Lei è molto "paracula", e tu non molto "accogliente"E su questo lei insiste molto: "non posso immaginare e pianificare la mia vita senza di te e nel frattempo lavorare per mantenerla"
Io pero' qui non riesco a decidere al momento: per ora non ho visto nulla che mi porterebbe a rinunciare alla separazione.
Sarebbe solo un atto emotivo, cieco, nella speranza di averci visto giusto prima e questi ultimi mesi siano stati solo una parentesi di follia.
Ma un salto del genere non potrei farlo adesso, quindi se le due cose sono auto-escludenti per lei, dovrei rinunciare alla terapia.
Perche' dite che non si puo' iniziare il percorso di terapia e solo se da risultati almeno incoraggianti fermare la separazione?
Adesso andiamo molto avanti nel tempo, facciamo un gioco mentale e immaginiamo terapia andata a buon fine tra un paio d'anni:
Io comunque non vedrei neanche assurdo finire il matrimonio e continuare la terapia con l'intenzione eventualmente di riconciliare (o addirittura risposarsi dopo il divorzio), visto che i tempi della terapia sono comunque molto più lunghi di quelli legali.
Ma anche non essere piu' sposati, noi ci siamo sposati che la prima figlia aveva quasi due anni, tante coppie hanno figli, vivono insieme e sono coppie ma non sono sposate.
Si sente anche qui a ParmaSento odore di inculata!![]()
Si concordo, io le ho detto che non puo' aspettarsi che tutto il rischio me lo assuma io.Lei è molto "paracula", e tu non molto "accogliente"
Non hai torto, ma è un modo di ragionare da superpotenze con deterrenza atomica![]()
Perchè sarebbe come andare a vivere a casa di proprietà di tua moglie e pagarle l'affitto.Perche' dite che non si puo' iniziare il percorso di terapia e solo se da risultati almeno incoraggianti fermare la separazione?
Tu ragioni a protocolli, hai studiato in questo senso e ci lavori, hai ragione sotto l'aspetto legale e formale... in linea teorica nessuno può darti torto.Ok, anche per me questo non sarebbe accettabile, e infatti l'ho messo in chiaro.
Pero' visto che alcuni nel forum dicevano questo: " non puoi chiedere a una donna di fare un percorso di 'riparazione' profonda mentre le hai notificato un atto giudiziario. La terapia di coppia serve a ricostruire la fiducia; la separazione legale serve a gestire la sfiducia." mi interessava approfondire, magari vedono qualcosa che io non vedo.
A Parla si inculano facile?Si sente anche qui a Parma
Ha senso, soprattutto per una donna che non mi sembra portata alla riflessione e che vorrebbe agire, cancellare il passato e andare avanti.E su questo lei insiste molto: "non posso immaginare e pianificare la mia vita senza di te e nel frattempo lavorare per mantenerla"
Il concetto base, per me, è che il vostro matrimonio per come lo conoscevate è semplicemente finito. Ma un matrimonio, con 2 figli, non si può concludere senza un doveroso e sacrosanto passaggio legale. Una volta quindi chiusi i ponti col passato tramite questo passaggio legale, si può iniziare a riparlare del vostro rapporto senza il dubbio che lei voglia salvare capra e cavoli, anche con l'ausilio dei meglio strolgon... Ehm.. ProfessionistiE su questo lei insiste molto: "non posso immaginare e pianificare la mia vita senza di te e nel frattempo lavorare per mantenerla"
Io pero' qui non riesco a decidere al momento: per ora non ho visto nulla che mi porterebbe a rinunciare alla separazione.
Sarebbe solo un atto emotivo, cieco, nella speranza di averci visto giusto prima e questi ultimi mesi siano stati solo una parentesi di follia.
Ma un salto del genere non potrei farlo adesso, quindi se le due cose sono auto-escludenti per lei, dovrei rinunciare alla terapia.
Perche' dite che non si puo' iniziare il percorso di terapia e solo se da risultati almeno incoraggianti fermare la separazione?
Adesso andiamo molto avanti nel tempo, facciamo un gioco mentale e immaginiamo terapia andata a buon fine tra un paio d'anni:
Io comunque non vedrei neanche assurdo finire il matrimonio e continuare la terapia con l'intenzione eventualmente di riconciliare (o addirittura risposarsi dopo il divorzio), visto che i tempi della terapia sono comunque molto più lunghi di quelli legali.
Ma anche non essere piu' sposati, noi ci siamo sposati che la prima figlia aveva quasi due anni, tante coppie hanno figli, vivono insieme e sono coppie ma non sono sposate.
Ma Patrocolo io ti giuro che la tentazione di fregarmene e sospendere tutto giudiziariamente io la ho e l'ho avuta forte.Tu ragioni a protocolli, hai studiato in questo senso e ci lavori, hai ragione sotto l'aspetto legale e formale... in linea teorica nessuno può darti torto.
La vita, i rapporti umani, i sentimenti, l'empatia, la sensibilità, non sono così catecorizzabili e non sempre seguono il tuo modo di ragionare.
Ci sta, abbiamo piu o meno lo stesso punto di vista.Il concetto base, per me, è che il vostro matrimonio per come lo conoscevate è semplicemente finito. Ma un matrimonio, con 2 figli, non si può concludere senza un doveroso e sacrosanto passaggio legale. Una volta quindi chiusi i ponti col passato tramite questo passaggio legale, si può iniziare a riparlare del vostro rapporto senza il dubbio che lei voglia salvare capra e cavoli, anche con l'ausilio dei meglio strolgon... Ehm.. Professionisti