Poliziotti intraprendenti

cipolino

Utente di lunga data
Questi discorsi su "tanto io lo reggo l'alcol, per me i limiti non valgono" (come se loro avessero la biologia di un extraterrestre non a base di carbonio) mi ricordano tanto i discorsi che facevano alcuni quando sono usciti gli autovelox "io so guidare bene e ho la macchina buona: i limiti li devono mettere per chi è imbranato o ha la macchinetta da due soldi" (come se per loro le leggi di conservazione del moto fossero diverse!) oppure ancora quelli che fanno i padani quando sfrecciano nella nebbia a velocità improbabili dicendo "ma io ci sono abituato" (come se l'abitudine gli conferisse un radar come i pipistrelli).

Ora, se questa gente si sfracellasse da sola, non avrei nessun problema: sarebbe una selezione naturale basata sulla coglionaggine. Non verserei neanche una lacrima, così come non ne verso per chi si spiaccica il muso contro il vetro per non aver messo le cinture.
Dato che invece questa gente uccide altre persone ignare che se ne vanno per i cazzi loro (come quello che ha ucciso il mio amico) o anche uccide propri cari (come l'amica di @bettypage ) e, per di più, non ha neanche la decenza di morire loro stessi, allora il discorso cambia e le balle mi girano parecchio.

Come ho già detto, io sarei per rivedere un po' al ribasso le sanzioni. Mi rendo conto però che questa mia idea nasce dal desiderio di essere più tranquillo quando mi capita di bere un bicchiere a cena.
Mi rendo conto, inoltre, da questo stesso thread che non è la strada giusta: ho rivisto, proprio grazie a voi, la mia posizione.
La strada giusta è portare i limiti a 0, inasprire ulteriormente le sanzioni e aumentare pesantemente i controlli: non c'è speranza di educare "la gente". L'unico argomento che "la gente" sente è quello di un randello duro e legnoso usato in modo pesante.

Pertanto, @spleen , tuo nipote può anche considerarsi fortunato ad essere stato multato prima di ieri, perché altrimenti si sarebbe beccato, in sovrappiù, anche l'alcollock. E giustamente. E forse, questa legnata che ha preso lo farà riflettere. Lui e forse anche qualche amico. E magari gli salverà la vita, ma questa è cosa che non potrete mai sapere perché manca la prova contraria, ovviamente.

Augh.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Chi è stato ubriaco almeno una volta nella vita sa riconoscere la differenza tra essere lucido e non.
Io la prima volta mi sono fatto la fidanzata di un amico, l'avrò raccontato n volta.
Il fatto è che lei era sobria...
E quindi non te lo spieghi? 😂😂😂
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Difatti il nuovo codice della strada prende in considerazione anche questo,
E tra gli altri anche i... decongestionanti nasali.
Nell'arti 187 rientrano anche oppioidi e antiepilettici oltre alle benzodiazepine, ansiolitici, antistaminici, sciroppi per la tosse, cannabis terapeutica.
Non puoi guidare se li assumi.
E le punizioni sono severe come per chi guida ubriaco.
Immagino che nessuno qui prenda alcun farmaco per l'ansia o per l'allergia, vero?
Si, è giusto, ma non puoi condannare uno alla morte civile ritirandogli la patente perchè 5 giorni fa ha preso 20 gocce di xanax, o si è fatto una cannetta (cosa che per inciso io aborro) delle quali sono rimaste tracce nel sangue, ma senza più alcun effetto scientificamente documentabile sulle capacità di guida. La legge in questo caso dice che sei innocente se sei lucido, ma il sistema ti costringe comunque a subire il fermo del veicolo e a dover dimostrare la tua innocenza carte alla mano. È una vittoria del buon senso (grazie alla Consulta), ma la vita ad esempio del paziente terapeutico resta un percorso a ostacoli burocratico.
 

bettypage

Utente acrobata
Gli incidenti sono in calo, negli ultimi dieci anni gli incidenti mortali sono calati del 10%, e rispetto al passato la cifra è sensibilmente inferiore.
Negli ultimi 40 anni il valore si è dimezzato.
Le auto di oggi sono molto più sicure e le utilitarie per fortuna un po di meno.
Siamo un po' indietro sulla sicurezza in Europa perché abbiamo un parco auto di utilitarie, spesso vecchie, che sono molto meno sicure delle auto medie e dei suv, oltre a strade non in buono stato di manutenzione.
Panda, Seicento, Punto, Yaris etc sono auto più letali in caso di incidente.
Se si interviene sull'alcol e sui farmaci per la sicurezza bisogna pensare anche a togliere di mezzo le auto troppo piccole.
E ragionando così si arriva però a estremismi sempre più importanti.
Qui dice di no
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Questi discorsi su "tanto io lo reggo l'alcol, per me i limiti non valgono" (come se loro avessero la biologia di un extraterrestre non a base di carbonio) mi ricordano tanto i discorsi che facevano alcuni quando sono usciti gli autovelox "io so guidare bene e ho la macchina buona: i limiti li devono mettere per chi è imbranato o ha la macchinetta da due soldi" (come se per loro le leggi di conservazione del moto fossero diverse!) oppure ancora quelli che fanno i padani quando sfrecciano nella nebbia a velocità improbabili dicendo "ma io ci sono abituato" (come se l'abitudine gli conferisse un radar come i pipistrelli).

Ora, se questa gente si sfracellasse da sola, non avrei nessun problema: sarebbe una selezione naturale basata sulla coglionaggine. Non verserei neanche una lacrima, così come non ne verso per chi si spiaccica il muso contro il vetro per non aver messo le cinture.
Dato che invece questa gente uccide altre persone ignare che se ne vanno per i cazzi loro (come quello che ha ucciso il mio amico) o anche uccide propri cari (come l'amica di @bettypage ) e, per di più, non ha neanche la decenza di morire loro stessi, allora il discorso cambia e le balle mi girano parecchio.

Come ho già detto, io sarei per rivedere un po' al ribasso le sanzioni. Mi rendo conto però che questa mia idea nasce dal desiderio di essere più tranquillo quando mi capita di bere un bicchiere a cena.
Mi rendo conto, inoltre, da questo stesso thread che non è la strada giusta: ho rivisto, proprio grazie a voi, la mia posizione.
La strada giusta è portare i limiti a 0, inasprire ulteriormente le sanzioni e aumentare pesantemente i controlli: non c'è speranza di educare "la gente". L'unico argomento che "la gente" sente è quello di un randello duro e legnoso usato in modo pesante.

Pertanto, @spleen , tuo nipote può anche considerarsi fortunato ad essere stato multato prima di ieri, perché altrimenti si sarebbe beccato, in sovrappiù, anche l'alcollock. E giustamente. E forse, questa legnata che ha preso lo farà riflettere. Lui e forse anche qualche amico. E magari gli salverà la vita, ma questa è cosa che non potrete mai sapere perché manca la prova contraria, ovviamente.

Augh.
Ecco la prova di come esasperare un discorso che è stato fatto in maniera molto diversa da così
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Gli incidenti sono in calo, negli ultimi dieci anni gli incidenti mortali sono calati del 10%, e rispetto al passato la cifra è sensibilmente inferiore.
Negli ultimi 40 anni il valore si è dimezzato.
Le auto di oggi sono molto più sicure e le utilitarie per fortuna un po di meno.
Siamo un po' indietro sulla sicurezza in Europa perché abbiamo un parco auto di utilitarie, spesso vecchie, che sono molto meno sicure delle auto medie e dei suv, oltre a strade non in buono stato di manutenzione.
Panda, Seicento, Punto, Yaris etc sono auto più letali in caso di incidente.
Se si interviene sull'alcol e sui farmaci per la sicurezza bisogna pensare anche a togliere di mezzo le auto troppo piccole.
E ragionando così si arriva però a estremismi sempre più importanti.
Comunque io farei chiedere il cellulare a chi ti ferma: "patente, libretto e cellulare" e se trovo attività nei minuti precedenti il fermo, altro che ritiro della patente... fustigazione sulla pubblica piazza


Tabella Storica (2015 - 2025)
AnnoIncidentiMortiNote
2015174.5393.428Inizio del piano decennale UE
2016175.7913.283Calo significativo delle vittime
2017174.9333.378Lieve risalita
2018172.5533.334Sostanziale stabilità
2019172.1833.173Minimo pre-pandemia
2020118.2982.395Anno dei lockdown
2021151.8752.875Ripresa della mobilità
2022165.8893.159Ritorno ai livelli pre-covid
2023166.5253.039Inizio calo vittime nonostante ripresa traffico
2024173.3643.030Aumento scontri, meno letalità
 

spleen

utente ?
Pertanto, @spleen , tuo nipote può anche considerarsi fortunato ad essere stato multato prima di ieri, perché altrimenti si sarebbe beccato, in sovrappiù, anche l'alcollock. E giustamente. E forse, questa legnata che ha preso lo farà riflettere. Lui e forse anche qualche amico. E magari gli salverà la vita, ma questa è cosa che non potrete mai sapere perché manca la prova contraria, ovviamente.

Augh.
Forse non mi sono spiegato.
Io non mi sono lamentato che a mio nipote abbiano ritirato la patente, lo so bene che se ci sono delle leggi vanno rispettate e che sono fatte per cercare di limitare i morti sulle strade, inclusi i disagi che comporta il ritiro.
Ho detto che trovo irrazionale per non dire assurdo che non gli venga consentito ( cosa peraltro possibile dai regolamente e a discrezione del giudice ) di non conservare la possibilità di recarsi al lavoro.
Visto che ci spendiamo in questo cazzo di paese sulla retorica del lavoro sulla sua dignità etc.
Questo non comporta un disagio solo per lui. Comporta un disagio per la sua famiglia, per il titolare dell'azienda in cui lavora etc. Un disagio incolpevole, una grandissima rottura di coglioni e risorse spese alla cazzo di cane.
Questo intendo, non che siano assurdi i controlli, le leggi e quant'altro.
Non so se mi sono spiegato.
 

danny

Utente di lunga data
Si, è giusto, ma non puoi condannare uno alla morte civile ritirandogli la patente perchè 5 giorni fa ha preso 20 gocce di xanax, o si è fatto una cannetta (cosa che per inciso io aborro) delle quali sono rimaste tracce nel sangue, ma senza più alcun effetto scientificamente documentabile sulle capacità di guida. La legge in questo caso dice che sei innocente se sei lucido, ma il sistema ti costringe comunque a subire il fermo del veicolo e a dover dimostrare la tua innocenza carte alla mano. È una vittoria del buon senso (grazie alla Consulta), ma la vita ad esempio del paziente terapeutico resta un percorso a ostacoli burocratico.
Difatti il problema è questo.
Introdurre un parametro che NON evidenzia la situazione reale, soggetta a variabili, ma introduce un potenziale rischio teorico, tarato sulla condizione di tollerabilità più bassa.
Il che fa entrare nella zona rischio persone che non costituiscono alcun pericolo reale.
Stessa cosa per la "Legge Antimaranza".
Ci vuole buon senso, per tutto, ma ovviamente se chi incontri non ne ha, subisci conseguenze pesanti.
E non riguarda chi beve un bicchiere di vino a cena, ma anche chi come mia moglie assume terapie contro l'ansia.
Guida meglio di me, ma teoricamente sarebbe soggetta a limitazioni.
O chi è epilettico e assume farmaci.

Forse non mi sono spiegato.
Io non mi sono lamentato che a mio nipote abbiano ritirato la patente, lo so bene che se ci sono delle leggi vanno rispettate e che sono fatte per cercare di limitare i morti sulle strade, inclusi i disagi che comporta il ritiro.
Ho detto che trovo irrazionale per non dire assurdo che non gli venga consentito ( cosa peraltro possibile dai regolamente e a discrezione del giudice ) di non conservare la possibilità di recarsi al lavoro.
Visto che ci spendiamo in questo cazzo di paese sulla retorica del lavoro sulla sua dignità etc.
Questo non comporta un disagio solo per lui. Comporta un disagio per la sua famiglia, per il titolare dell'azienda in cui lavora etc. Un disagio incolpevole, una grandissima rottura di coglioni e risorse spese alla cazzo di cane.
Questo intendo, non che siano assurdi i controlli, le leggi e quant'altro.
Non so se mi sono spiegato.
Lo abbiamo subito anche noi.
Ovviamente tutti quanti siamo stati dalla parte del nostro collaboratore, anche perché è solitamente uno molto rispettoso delle leggi, il classico bravo ragazzo un po' bacchettone, igienista e salutista.
Ci è sembrato allucinante che capitasse proprio a lui...

Questi discorsi su "tanto io lo reggo l'alcol, per me i limiti non valgono" (come se loro avessero la biologia di un extraterrestre non a base di carbonio) mi ricordano tanto i discorsi che facevano alcuni quando sono usciti gli autovelox "io so guidare bene e ho la macchina buona: i limiti li devono mettere per chi è imbranato o ha la macchinetta da due soldi" (come se per loro le leggi di conservazione del moto fossero diverse!) oppure ancora quelli che fanno i padani quando sfrecciano nella nebbia a velocità improbabili dicendo "ma io ci sono abituato" (come se l'abitudine gli conferisse un radar come i pipistrelli).

Ora, se questa gente si sfracellasse da sola, non avrei nessun problema: sarebbe una selezione naturale basata sulla coglionaggine. Non verserei neanche una lacrima, così come non ne verso per chi si spiaccica il muso contro il vetro per non aver messo le cinture.
Dato che invece questa gente uccide altre persone ignare che se ne vanno per i cazzi loro (come quello che ha ucciso il mio amico) o anche uccide propri cari (come l'amica di @bettypage ) e, per di più, non ha neanche la decenza di morire loro stessi, allora il discorso cambia e le balle mi girano parecchio.

Come ho già detto, io sarei per rivedere un po' al ribasso le sanzioni. Mi rendo conto però che questa mia idea nasce dal desiderio di essere più tranquillo quando mi capita di bere un bicchiere a cena.
Mi rendo conto, inoltre, da questo stesso thread che non è la strada giusta: ho rivisto, proprio grazie a voi, la mia posizione.
La strada giusta è portare i limiti a 0, inasprire ulteriormente le sanzioni e aumentare pesantemente i controlli: non c'è speranza di educare "la gente". L'unico argomento che "la gente" sente è quello di un randello duro e legnoso usato in modo pesante.

Pertanto, @spleen , tuo nipote può anche considerarsi fortunato ad essere stato multato prima di ieri, perché altrimenti si sarebbe beccato, in sovrappiù, anche l'alcollock. E giustamente. E forse, questa legnata che ha preso lo farà riflettere. Lui e forse anche qualche amico. E magari gli salverà la vita, ma questa è cosa che non potrete mai sapere perché manca la prova contraria, ovviamente.

Augh.
Per me addirittura andrebbero proibite le auto più vecchie di 6 anni e più leggere di 1800 kg, le utilitarie sono insicure.
Tolta patente oltre i 60 anni, e a chi ha avuto infarto, diabete, asma, ansia, occhìali o ha più di tre profili Facebook.
Ma soprattutto l'auto va lavata ogni giorno e comprata solo gialla perché è il colore più visibile con la nebbia.
E a chi usa l'auto per la camporella o si fa fare un pompino mentre guida, castrazione chimica.

Noi si scherza, ma continuando a inasprire regole e leggi in maniera populistico, non si va a colpire il reato, ma si va a limitare la libertà di ciascuno di noi.
Usare un coltellino per pulire il pesce quando vai a pesca non è lo stesso che usarlo per accoltellare qualcuno.
Se metti tutto sullo stesso piano, il delinquente userà lo stesso il coltello ma a essere punito sarai tu che vai a pescare.
 

spleen

utente ?
Comunque io farei chiedere il cellulare a chi ti ferma: "patente, libretto e cellulare" e se trovo attività nei minuti precedenti il fermo, altro che ritiro della patente... fustigazione sulla pubblica piazza

Il cellulare col blutoot e collegato alla radio risulterebbe attivo. E' legale anche ora.
 

hammer

Utente di lunga data
Per me addirittura andrebbero proibite le auto più vecchie di 6 anni e più leggere di 1800 kg, le utilitarie sono insicure.
Tolta patente oltre i 60 anni, e a chi ha avuto infarto, diabete, asma, ansia, occhìali o ha più di tre profili Facebook.
Ma soprattutto l'auto va lavata ogni giorno e comprata solo gialla perché è il colore più visibile con la nebbia.
E a chi usa l'auto per la camporella o si fa fare un pompino mentre guida, castrazione chimica.
Finalmente ho trovato online una foto di @danny.

immagine_2026-02-26_100808872.png
 

spleen

utente ?
Noi si scherza, ma continuando a inasprire regole e leggi in maniera populistico, non si va a colpire il reato, ma si va a limitare la libertà di ciascuno di noi.
Usare un coltellino per pulire il pesce quando vai a pesca non è lo stesso che usarlo per accoltellare qualcuno.
Se metti tutto sullo stesso piano, il delinquente userà lo stesso il coltello ma a essere punito sarai tu che vai a pescare.
Ho un "mano coronata" modello 12 che uso quando vado a fare escursionismo in montagna o passeggiate solitarie in campagna (dove ultimamente hanno visto un lupo).
Adesso lo posso pure buttare.
 

danny

Utente di lunga data
Ho un "mano coronata" modello 12 che uso quando vado a fare escursionismo in montagna o passeggiate solitarie in campagna (dove ultimamente hanno visto un lupo).
Adesso lo posso pure buttare.
Eh perché sei un maranza anche tu.
Qui ormai si ragiona così.
E' ubriaco chi beve vino a cena ed è un maranza chi va in montagna tra i lupi.
Devi avere giustificato motivo. Che ti puoi inventare?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Si, è giusto, ma non puoi condannare uno alla morte civile ritirandogli la patente perchè 5 giorni fa ha preso 20 gocce di xanax, o si è fatto una cannetta (cosa che per inciso io aborro) delle quali sono rimaste tracce nel sangue, ma senza più alcun effetto scientificamente documentabile sulle capacità di guida. La legge in questo caso dice che sei innocente se sei lucido, ma il sistema ti costringe comunque a subire il fermo del veicolo e a dover dimostrare la tua innocenza carte alla mano. È una vittoria del buon senso (grazie alla Consulta), ma la vita ad esempio del paziente terapeutico resta un percorso a ostacoli burocratico.
Immagina aver bevuto e fumato.
A me è capitato parecchie volte in passato e onestamente, e col senno del poi, non ero certamente nelle condizioni migliori per guidare.
 

spleen

utente ?
Eh perché sei un maranza anche tu.
Qui ormai si ragiona così.
E' ubriaco chi beve vino a cena ed è un maranza chi va in montagna tra i lupi.
Devi avere giustificato motivo. Che ti puoi inventare?
Eh, lo so, sono un pessimo individuo, bevo vino, vado in giro con coltelli e a casa ho pure il catenaccio da caccia che fu di mio nonno.
Mio papà buonanima era un delinquente incallito, pensa che distillava la grappa per lui e tutto il vicinato. :cool:
 

danny

Utente di lunga data
Eh, lo so, sono un pessimo individuo, bevo vino, vado in giro con coltelli e a casa ho pure il catenaccio da caccia che fu di mio nonno.
Mio papà buonanima era un delinquente incallito, pensa che distillava la grappa per lui e tutto il vicinato. :cool:
Pure mio suocero.
Io da bambino avevo anche il coltellino svizzero e giocavo con le pistole.
E ho pure fatto Judo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questo thread ha dimostrato le varie tecniche di discussione finalizzate a prevalere sugli altri.
Resta che le leggi vanno rispettate, anche se non si condividono e arrivare a negare che l’alcol ha effetti è davvero paradossale.
Non apprezzo questo governo e molti precedenti che hanno fatto una serie di leggi e normative populiste.
Mi rendo conto che le limitazioni siano fastidiose, ma soprattutto capisco l’insofferenza per quelle che sono una limitazione della libertà personale per le scelte ricreative.
Del resto la libertà di ricreazione è l’unica cosa che ci fa sentire liberi.
Ma non credo che davvero crediate a tutto quello che avete scritto.
 
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