Questi discorsi su "tanto io lo reggo l'alcol, per me i limiti non valgono" (come se loro avessero la biologia di un extraterrestre non a base di carbonio) mi ricordano tanto i discorsi che facevano alcuni quando sono usciti gli autovelox "io so guidare bene e ho la macchina buona: i limiti li devono mettere per chi è imbranato o ha la macchinetta da due soldi" (come se per loro le leggi di conservazione del moto fossero diverse!) oppure ancora quelli che fanno i padani quando sfrecciano nella nebbia a velocità improbabili dicendo "ma io ci sono abituato" (come se l'abitudine gli conferisse un radar come i pipistrelli).
Ora, se questa gente si sfracellasse da sola, non avrei nessun problema: sarebbe una selezione naturale basata sulla coglionaggine. Non verserei neanche una lacrima, così come non ne verso per chi si spiaccica il muso contro il vetro per non aver messo le cinture.
Dato che invece questa gente uccide altre persone ignare che se ne vanno per i cazzi loro (come quello che ha ucciso il mio amico) o anche uccide propri cari (come l'amica di @bettypage ) e, per di più, non ha neanche la decenza di morire loro stessi, allora il discorso cambia e le balle mi girano parecchio.
Come ho già detto, io sarei per rivedere un po' al ribasso le sanzioni. Mi rendo conto però che questa mia idea nasce dal desiderio di essere più tranquillo quando mi capita di bere un bicchiere a cena.
Mi rendo conto, inoltre, da questo stesso thread che non è la strada giusta: ho rivisto, proprio grazie a voi, la mia posizione.
La strada giusta è portare i limiti a 0, inasprire ulteriormente le sanzioni e aumentare pesantemente i controlli: non c'è speranza di educare "la gente". L'unico argomento che "la gente" sente è quello di un randello duro e legnoso usato in modo pesante.
Pertanto, @spleen , tuo nipote può anche considerarsi fortunato ad essere stato multato prima di ieri, perché altrimenti si sarebbe beccato, in sovrappiù, anche l'alcollock. E giustamente. E forse, questa legnata che ha preso lo farà riflettere. Lui e forse anche qualche amico. E magari gli salverà la vita, ma questa è cosa che non potrete mai sapere perché manca la prova contraria, ovviamente.
Augh.
Ora, se questa gente si sfracellasse da sola, non avrei nessun problema: sarebbe una selezione naturale basata sulla coglionaggine. Non verserei neanche una lacrima, così come non ne verso per chi si spiaccica il muso contro il vetro per non aver messo le cinture.
Dato che invece questa gente uccide altre persone ignare che se ne vanno per i cazzi loro (come quello che ha ucciso il mio amico) o anche uccide propri cari (come l'amica di @bettypage ) e, per di più, non ha neanche la decenza di morire loro stessi, allora il discorso cambia e le balle mi girano parecchio.
Come ho già detto, io sarei per rivedere un po' al ribasso le sanzioni. Mi rendo conto però che questa mia idea nasce dal desiderio di essere più tranquillo quando mi capita di bere un bicchiere a cena.
Mi rendo conto, inoltre, da questo stesso thread che non è la strada giusta: ho rivisto, proprio grazie a voi, la mia posizione.
La strada giusta è portare i limiti a 0, inasprire ulteriormente le sanzioni e aumentare pesantemente i controlli: non c'è speranza di educare "la gente". L'unico argomento che "la gente" sente è quello di un randello duro e legnoso usato in modo pesante.
Pertanto, @spleen , tuo nipote può anche considerarsi fortunato ad essere stato multato prima di ieri, perché altrimenti si sarebbe beccato, in sovrappiù, anche l'alcollock. E giustamente. E forse, questa legnata che ha preso lo farà riflettere. Lui e forse anche qualche amico. E magari gli salverà la vita, ma questa è cosa che non potrete mai sapere perché manca la prova contraria, ovviamente.
Augh.
