Io ho notato che solo qui a volte si raccontano le proprie corna in un modo talmente speciale da farle sembrare uniche.
Però io rimango spesso dell'avviso che, alla fine, siano storie molto simili a tante altre e che siano così uniche, così speciali, solo per chi le racconta.
Quanto scritto vale soprattutto per i cornafacenti, che a volte a me pare che debbano trovare qui una legittimazione per quello che fanno.
Capisco molto di più la presenza qui dei cornasubenti, che spesso hanno bisogno di dare un senso a quello che hanno subito.
Il punto è che la vita del 95% della popolazione è omologata. Come viviamo, come amiamo, come cresciamo i figli, perfino come scopiamo, è tutta roba appresa, replicata, standardizzata.
Pensa solo alla differenza tra come scopavamo noi babbioni e come scopano oggi i ragazzini cresciuti a pane e Pornhub.
Ogni generazione si racconta di essere speciale, di vivere il proprio tempo come fosse quello degli eroi. I sessantottini pensavano di aver spaccato il mondo, oggi li rivedi e sembrano più pecoroni degli arabi a pecora verso la Mecca.
Per ognuno, il proprio tempo è epico perché gli ha fatto battere il cuore. Quando quella stessa dinamica la vedi da fuori, ti sembra banale. Ma non è banale: è conforme. Segue regole, schemi, strutture che si ripetono e che ci rendono umani.
Il problema è che siamo innamorati del mito di quello che va controcorrente. Ma nella realtà, quelli che sono andati davvero controcorrente, nella maggior parte dei casi, si sono schiantati o hanno fatto danni.
L’unica cosa che conta è capire le regole meglio degli altri e usarle. Non essere “contro”. Essere un passo avanti nella stessa direzione.
Le corna stanno lì dentro. Non sono uniche. Non sono speciali. Sono dinamiche che si ripetono, ma quello che rende davvero una persona interessante, al netto delle corna prese o date o agevolate o sofferte, è il lavoro di auto consapevolezza e riflessione e quelle corna anno scatenato e come ti hanno fatto cambiare.
Perché hanno la grande dote di rompere un tabù. E come tutte le cose che rompono i tabù smuovono mondi dentro. Per questo le adoro come tema.