Ma no, sto dicendo una cosa diversa. Io non chiedo a una persona che e' stata vittima di un torto di capire o solidalizzare con chi ritiene responsabile di torti simili.
Mi infastudisce se, traditi o no, mi chiedono di spiegare, lo faccio, ma in realta' e' una richiesta di facciata, che serve a dirmi che trovo scuse o che mi giustifico. Me lo hanno chiesto, rispondo e prendono la risposta come se l'avessi voluta imporre io.
Dopo di che non ho mai negato che e' un modo sbagliato di rispondere agli eventi. Al massimo dico che non e' sempre il peggiore o che ci sono eventi che rendono la risposta comprensibile.