Sarà sempre così?

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Questo forse è un passo che un tradito non vuole compiere e lo posso anche capire. Una persona tradita ha bisogno di staccarsi da chi è, per lui o per lei, fonte di sofferenza e essere comprensivi può ostacolare quel percorso.
Però, al di là di chi è tradito, in generale ho capito che le ragioni non interessano a nessuno, interessano le prove a carico.
Invece dovrebbe, eccome se dovrebbe. Lo diceva già Sun Tzu nel V sec. a.C. "Se conosci il nemico e conosci te stesso, la tua vittoria non sarà mai in dubbio; se conosci te stesso ma non il nemico, per ogni vittoria riportata subirai una sconfitta; se non conosci né il nemico né te stesso, soccomberai in ogni battaglia"
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Quindi per te è giusto avere sempre la sensazione di essere sotto processo?
Questo è un posto dove la gente dovrebbe venire per condividere le proprie esperienze non per essere giudicati.
Nessuno dei traditori vuole sentirsi dire che sta facendo una bella cosa ma è brutto tutte le volte che scriviamo qualcosa sentirsi rispondere che non dovremmo neppure avere il diritto di avere un pensiero, non ha senso, siamo persone normalissime.
Questo mi pare esagerato, capito? brutta stronza di una fedifraga che non sei altro!
 

Nicky

Utente di lunga data
Invece dovrebbe, eccome se dovrebbe. Lo diceva già Sun Tzu nel V sec. a.C. "Se conosci il nemico e conosci te stesso, la tua vittoria non sarà mai in dubbio; se conosci te stesso ma non il nemico, per ogni vittoria riportata subirai una sconfitta; se non conosci né il nemico né te stesso, soccomberai in ogni battaglia"
Io sono piu' pratica. Se uno e' un nemico, stagli lontano.
 

gvl

Utente di lunga data
Invece dovrebbe, eccome se dovrebbe. Lo diceva già Sun Tzu nel V sec. a.C. "Se conosci il nemico e conosci te stesso, la tua vittoria non sarà mai in dubbio; se conosci te stesso ma non il nemico, per ogni vittoria riportata subirai una sconfitta; se non conosci né il nemico né te stesso, soccomberai in ogni battaglia"
Ah la saggezza cinese..,,,

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Brunetta

Utente di lunga data
Quindi per te è giusto avere sempre la sensazione di essere sotto processo?
Questo è un posto dove la gente dovrebbe venire per condividere le proprie esperienze non per essere giudicati.
Nessuno dei traditori vuole sentirsi dire che sta facendo una bella cosa ma è brutto tutte le volte che scriviamo qualcosa sentirsi rispondere che non dovremmo neppure avere il diritto di avere un pensiero, non ha senso, siamo persone normalissime.
Mi hai interpretata a modo tuo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io non chiedo nulla ai traditi. Neppure di capire.
Non mi interessa.
Mi infastidiscono le domande, se non sono fatte per un vero interesse
Ma non devi certo rendere conto ai traditi, ma al tuo tradito, se dovesse scoprire.
Trovo infantile continuare a darsi pacche sulle spalle tra traditori.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Sono arrivato qui come tradito, ho raccontato anche dei miei tradimenti.

Arrivare su un forum di tradimenti da tradito o da traditore non mi pare essere la stessa cosa.
Chi è stato tradito cerca senso, conforto, confronto: prova a rimettere insieme i pezzi.
Ha bisogno di capire, di sentirsi meno solo, di dare un nome a quello che gli è successo.
Chi tradisce, invece, spesso ha meno da chiarire davvero.
Più che capire, rischia di giustificarsi o di raccontarsela.
E il confronto, in quel caso, diventa meno una ricerca e più una narrazione di sé.
No ti chiedevo appunto se mentre tradivi stavi qua anche te. Tutto qua.
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma non devi certo rendere conto ai traditi, ma al tuo tradito, se dovesse scoprire.
Trovo infantile continuare a darsi pacche sulle spalle tra traditori.
Ma no, sto dicendo una cosa diversa. Io non chiedo a una persona che e' stata vittima di un torto di capire o solidalizzare con chi ritiene responsabile di torti simili.
Mi infastudisce se, traditi o no, mi chiedono di spiegare, lo faccio, ma in realta' e' una richiesta di facciata, che serve a dirmi che trovo scuse o che mi giustifico. Me lo hanno chiesto, rispondo e prendono la risposta come se l'avessi voluta imporre io.
Dopo di che non ho mai negato che e' un modo sbagliato di rispondere agli eventi. Al massimo dico che non e' sempre il peggiore o che ci sono eventi che rendono la risposta comprensibile.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Quindi per te è giusto avere sempre la sensazione di essere sotto processo?
Questo è un posto dove la gente dovrebbe venire per condividere le proprie esperienze non per essere giudicati.
Nessuno dei traditori vuole sentirsi dire che sta facendo una bella cosa ma è brutto tutte le volte che scriviamo qualcosa sentirsi rispondere che non dovremmo neppure avere il diritto di avere un pensiero, non ha senso, siamo persone normalissime.
Quello che non comprenderò mai di tutti, e’ questa paura o fastidio del giudizio altrui, che io trovo invece assolutamente auspicabile per me e descrittivo di chi mi giudica.
Dal mio punto di vista assolutamente personale, il giudizio altrui deve essere letto, accolto, valutato e nel caso si ritenesse utile utilizzato.
Certo non posso pretendere che un cornasubente che ha vomitato sangue , possa esprimersi positivamente sulle azioni di un cornafacente.
E’ naturale, le ritenga assimilabili al male assoluto.
Con gli anni ho maturato l’idea che chi non vuole essere giudicato, cioè non vuole leggere che qualcuno gli scriva che cio che fa è abominevole, e’ perché esso stesso lo ritiene un gesto schifoso e quindi leggerlo gli fa più ancora più male, perché in fondo sa anche lui che sta facendo una porcata.
Oggi una persona mi ha detto che la stavo giudicando.
Figa se aveva ragione, il giudizio tra le persone è un atto dovuto, in entrambi i sensi.
La frase “chi sono io per giudicare” andrebbe sostituita dal “chi sono io per NON giudicare”.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Io non chiedo nulla ai traditi. Neppure di capire.
Non mi interessa.
Mi infastidiscono le domande, se non sono fatte per un vero interesse
Chi ti fa certe domande spera che tu non abbia il coraggio di dare certe risposte.

Ma no, sto dicendo una cosa diversa. Io non chiedo a una persona che e' stata vittima di un torto di capire o solidalizzare con chi ritiene responsabile di torti simili.
Mi infastudisce se, traditi o no, mi chiedono di spiegare, lo faccio, ma in realta' e' una richiesta di facciata, che serve a dirmi che trovo scuse o che mi giustifico. Me lo hanno chiesto, rispondo e prendono la risposta come se l'avessi voluta imporre io.
Dopo di che non ho mai negato che e' un modo sbagliato di rispondere agli eventi. Al massimo dico che non e' sempre il peggiore o che ci sono eventi che rendono la risposta comprensibile.
tutto questo è figlio del fatto, che nessuno ha il coraggio di dire che si tradisce perche quella persona piace da morire al pari di tutto il resto.
si trovano sempre mille scusanti per far sembrare più bello qualcosa che è già bello.

Anche i muri possono avere buchi😵💫
Gloryhole..
 
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CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Quello che non comprenderò mai di tutti, e’ questa paura o fastidio del giudizio altrui, che io trovo invece assolutamente auspicabile per me e descrittivo di chi mi giudica.
Dal mio punto di vista assolutamente personale, il giudizio altrui deve essere letto, accolto, valutato e nel caso si ritenesse utile utilizzato.
Certo non posso pretendere che un cornasubente che ha vomitato sangue , possa esprimersi positivamente sulle azioni di un cornafacente.
E’ naturale, le ritenga assimilabili al male assoluto.
Con gli anni ho maturato l’idea che chi non vuole essere giudicato, cioè non vuole leggere che qualcuno gli scriva che cio che fa è abominevole, e’ perché esso stesso lo ritiene un gesto schifoso e quindi leggerlo gli fa più ancora più male, perché in fondo sa anche lui che sta facendo una porcata.
Oggi una persona mi ha detto che la stavo giudicando.
Figa se aveva ragione, il giudizio tra le persone è un atto dovuto, in entrambi i sensi.
La frase “chi sono io per giudicare” andrebbe sostituita dal “chi sono io per NON giudicare”.
Leggi la risposta di @Nicky a @Brunetta ... è sempre stata più brava di me a spiegarsi e se mi conosci sai benissimo che io non cerco approvazione né pacche sulle spalle, dà fastidio il partire prevenuti...se non erro su una discussione in cui parlavamo di reati io fui zittita perché essendo traditrice non potevo esprimermi perché persona che non aveva morale...quando non si sa più che argomenti portare si esce sempre con la solita zolfa...alla lunga stanca la cosa.
 
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