Quindi per te è giusto avere sempre la sensazione di essere sotto processo?
Questo è un posto dove la gente dovrebbe venire per condividere le proprie esperienze non per essere giudicati.
Nessuno dei traditori vuole sentirsi dire che sta facendo una bella cosa ma è brutto tutte le volte che scriviamo qualcosa sentirsi rispondere che non dovremmo neppure avere il diritto di avere un pensiero, non ha senso, siamo persone normalissime.
Quello che non comprenderò mai di tutti, e’ questa paura o fastidio del giudizio altrui, che io trovo invece assolutamente auspicabile per me e descrittivo di chi mi giudica.
Dal mio punto di vista assolutamente personale, il giudizio altrui deve essere letto, accolto, valutato e nel caso si ritenesse utile utilizzato.
Certo non posso pretendere che un cornasubente che ha vomitato sangue , possa esprimersi positivamente sulle azioni di un cornafacente.
E’ naturale, le ritenga assimilabili al male assoluto.
Con gli anni ho maturato l’idea che chi non vuole essere giudicato, cioè non vuole leggere che qualcuno gli scriva che cio che fa è abominevole, e’ perché esso stesso lo ritiene un gesto schifoso e quindi leggerlo gli fa più ancora più male, perché in fondo sa anche lui che sta facendo una porcata.
Oggi una persona mi ha detto che la stavo giudicando.
Figa se aveva ragione, il giudizio tra le persone è un atto dovuto, in entrambi i sensi.
La frase “chi sono io per giudicare” andrebbe sostituita dal “chi sono io per NON giudicare”.