Cose del genere no (o magari anche sì

:carneval

però riconoscere che le piccole immoralità e le piccole illegalità ci appartengono sì.
Non si può indignarsi per chi prende tangenti se si paga volentieri in nero l'idraulico o il dentista per risparmiare qualche euro o scagliarsi contro chi compie delitti se anche noi facciamo potenzialmente del male o concretamente non pagando il giusto un dipendente, disprezzando e insultando un sottoposto o divertendoci a umiliare chi al semaforo vuol pulire il parabrezza.
La classe dirigente l'abbiamo eletta noi o abbiamo lasciato che altri la eleggessero, magari evitando di votare per manifestare il nostro disgusto (sai che risultati!). Magari non siamo mai andati non solo all'assemblea condominiale (dove rischiamo di rimetterci del nostro) ma alle riunioni a scuola, ai comitati di vario tipo e abbiamo evitato di impegnarci politicamente per pigrizia.
Nessuno da solo salva il mondo e neppure il quartiere ma un minimo di autocritica si potrebbe fare.
Non dubito che chi ha espresso indignazione lo abbia fatto o lo faccia e non dubito che abbiano avuto delusioni e frustrazioni però non ho letto nessuno che abbia riconosciuto una minima corresponsabilità morale per l'immoralità che è sotto gli occhi di tutti.
Le soluzioni cambiano a secondo dei punti di vista e non ha senso che qualcuno arrivi a offrirle, tanto meno io (prevengo). Io mi sono impegnata tutta la vita ma non ho trovato tanti "compagni" di strada con lo stesso desiderio di partecipare e di essere coerenti nel privato.
Io penso, ma questa è una mia visione che può non essere condivisa, che un abbassamento diffuso della moralità in ogni campo faccia salire la soglia della tolleranza per l'immoralità pubblica, finché non sfonda il tetto, suscitando stupore.
Ad esempio non avete trovato ridicolo, ai tempi. gli scontri Fini-Berlusconi (e giornali di B.) sul piano della moralità privata e di partito? Hanno prodotto il risultato di far pensare che "il più pulito c'ha la rogna" e facendo, paradossalmente, salire ancora la soglia di tolleranza.
Cominciamo a non tradire le persone che ci amano, a pagare tutte le tasse, anche se pagando l'IVA il dentista o l'elettrauto ci costano di più, e perdiamo qualche ora del nostro prezioso tempo in politica, invece che al motel.
E, magari, impegniamoci a capire qualcosa di economia per non farci distrarre e lasciar fare giochi di prestigio dai divulgatori della scuola economica di Chicago e restare convinti che l'economia si regoli da sé.
Certo tutto questo impegno non ci farà trovare i colpevoli delle stragi o di altre nefandezze ma eviterà che ce ne siano tante e tante altre in futuro.
P.S. Adesso si scatenerà la bagarre

:carneval:. Ma io non ho altro da aggiungere

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