Amavo un'altra e ho ucciso tutti

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AnnaBlume

capziosina random

AnnaBlume

capziosina random
una cosa recente, insomma:rotfl: :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:. Comunque interessante, non lo sapevo.:)
ti consiglio proprio tanto tanto tanto sia Medea che Cassandra, della Wolf. Sono opere meravigliose, liriche, conivolgenti, appassionate, attentissime e, pur essendo romanzi, hanno una qualità storiografica e di fonti di base pari, se non superiori, ad alcuni saggi (un po' come le Memorie di Adriano della Yourcenar). Cassandra, poi, è seguita da un altro scritto, Premesse a Cassandra; se dovesse piacerti la sua opera, come spero tantissimo, potresti vedere come ha lavorato per comporla. Una studiosa delle fonti che lèvate.
 
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Calimero

Utente Piccolo e Nero
E' solo da Euripide che Medea è infanticida: è stata innovazione Euripidea. Se leggi le fonti precedenti, con l'unica eccezione mi pare di Eumelo (in quel caso, però, Medea ha commesso un errore 'magico'), non è così. Se leggi la Medea di Christa Wolf (con fonti!) ti si chiarisce tutto. E' un mito misogino e solo da Euripide in poi.

Procne, invece, uccide per vendetta non suo figlio ma il figlio di Tereo e la sorella Filomela, per vendicare lo stupro e il taglio della lingua di Filomela da parte di Tereo stesso. Va bene che era il 'nipote', ma era 'nipote di stupro' e nell'antichità uccidere il figlio del 'colpevole' (per qualsiasi cosa, intendo) era la massima vendetta che a un uomo si poteva infliggere.

Erode è Erode e non si discute il suo essere infanticida. Quando sono con bambini rumorosi dico sempre di essere la segretaria del suo fan club. :D
anche i ricchi piangono è meglio
 

Eliade

Super Zitella Acida
con questa frase ha confessato.
non vi nego che leggendo l'articolo questa mattina, mi si è accaponata la pelle per la freddezza che ha avuto quest'uomo nell'uccidere la moglie dopo averla scopata e poi in successione i 2 figli che dormivano al piano di sopra.
mi domando, ma come fa un uomo ad uccidere i propri figli? le proprie creature?
per queste persone ci vorrebbe la pena di morte perchè non hanno il diritto di vivere.
:unhappy::unhappy:
 

Fantastica

Utente di lunga data
Magari eccessivo, però...

Il triplice omicidio di Motta Visconti e l’arresto del presunto colpevole dell’omicidio di Yara Gambirasio occupano in questi giorni le pagine più importanti dei quotidiani. Non è la prima volta che delitti di questo tipo maturano in contesti apparentemente insospettabili: tranquilli se non sonnecchianti paesi di provincia, famiglie tradizionali da tutti ritenute “normali”.
La norma, semmai, è che i crimini più sconvolgenti abbiano luogo in realtà di questo tipo.
Eppure, gli avversari della modernità dipingono a tinte fosche e disperate le nuove società urbane. È decisamente venuto il tempo di farla finita con questa propaganda, in cui la vuota retorica nasconde sempre peggio la falsità delle proprie argomentazioni.
L’assassino di Motta Visconti era “diligente a scuola e impegnato all’oratorio, al catechismo e in parrocchia”, scrive Il Giorno. Eppure non ha esitato a uccidere la moglie e i due figlioletti. Massimo Giuseppe Bossetti, arrestato per l’omicidio di Yara, per i vicini è “un bravo ragazzo, dalla vita tranquilla, andava sempre a messa”. “Sul suo profilo Facebook ci sono molte foto di moglie e figli”, nota Repubblica. Con una madre che sa che gli inquirenti lo cercano, ma che si trincera nell’omertà. Quando Edward Banfield descrisse il “familismo amorale” di un omertoso paesino del Sud le istituzioni italiane gli lanciarono contro alti strali, ma la cronaca conferma quello studio quotidianamente, impietosamente, estendolo semmai al Paese intero.
Eppure non passa giorno che i mass media non ci allestiscano l’ormai immangiabile menu fatto di celebrazione di buoni sentimenti e, soprattutto, di peana nei confronti della famiglia tradizionale, generalmente a cura di qualche gerarca della Chiesa romana. La realtà è invece diversa, drammaticamente diversa. Avere una famiglia tradizionale e mantenere un comportamento conformista al pensiero dominante aiuta enormemente a nascondere i progetti più orrendi.
Il risultato, come ha scritto ieri Michele Serra su Repubblica, “è che alla scoperta di quel genere di stragi domestiche oramai scatta, immediato e automatico, il sospetto che ad architettarlo sia stato il marito e padre: come è poi stato puntualmente appurato”. Perché le “mura domestiche” da protettive, in un attimo, diventano un reclusorio che alimenta la pazzia dell’uccisore, occulta allo sguardo sociale crudeltà e violenze, infine, quando tutto esplode, impedisce la fuga degli inermi”. Serra si chiede: “ma la retorica della ‘famiglia tradizionale’ come luogo di sole virtù e soprattutto di sole sicurezze: quella, quando è che verrà messa finalmente in dubbio, magari aprendo un varco di salvezza per chi scappa?”
Bisognerebbe saper anteporre i diritti dell’individuo a quelli (scritti o non scritti) della famiglia e della comunità. Per molti è realmente impossibile. Sono gli stessi che, se leggeranno quanto abbiamo scritto, leveranno a loro volta alti strali. Eppure sarebbe bello poter leggere qualche autorevole riflessione cattolica su una nazione dalla facile pratica familista e tribale. Perché anche per la Chiesa vale quanto scritto da Serra: il pregiudizio negativo scatta ormai automaticamente, quando per esempio si parla di pedofilia. E allora, non sarebbe venuto il tempo di lasciare da parte ogni retorica e ogni demonizzazione di coloro che fanno scelte diverse rispetto al magistero? Serve molto più equilibrio, quando ci si confronta dialetticamente. Lo si usasse più spesso, ci sarebbero anche molti meno squilibrati in giro.


Il link è qui: http://www.uaar.it/news/2014/06/18/tradizionali-delitti-famiglia/
 
bossetti dice di essere innocente ...se fosse così ?????
mi veniva in mente un'ipotesi assurda .mi chiedevo :
se quest'uomo fosse in quel campo con un'amante qualsiasi e dopo un rapporto si fosse pulito con uno straccio abbandonato lì, usato dopo per far tacere yara o roba simile?
tutto questo con uno sconvolgimento totale di una famiglia che viene a sapere che il padre vissuto come tale per metà della vita non è quello biologico.
...
non sarà così...si spera
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Il libero arbitrio, in una persona sana di mente, è sempre parte integrante di qualsiasi scelta che fa l'individuo.
Ma questa libertà di agire può essere condizionata pesantemente dal contesto sociale in cui si vive.
E che cultura stiamo respirando noi e i nostri figli oggi?
C'è solo l'individualismo che impera, la parola "io" è la più gettonata, la parola "rispetto" è obsoleta se non irritante.
I valori poi...cosa sono?


Tutto terreno fertile in una persona debole e superficiale di suo, in pratica in una persona vuota e arida.
Anche se mi vergogno a qualificarla come persona, e anzi dico uno schifo di essere immondo.
Ciao, Diletta!

Tu dici che questa "persona" si è fatta condizionare anche dalla società?

Può darsi.

Io sono più incline a pensare che sia sempre stato così. Uno psicopatico nasce così. Spesso eredita la sua devianza mentale.

L'ambiente condiziona fino a un certo punto.
Sono portata a pensare che l'individualismo imperante di cui parli giustamente tu, porti all'omissione, più che all'azione. Ometti di curare i tuoi figli, ometti di essere un marito. Scappi dalle responsabilità. Dalla vita vera.

Uccidere così, in modo brutale, asettico, considerando i tuoi figli come meri corpi.... è un'azione forte di una mente tutt'altro che superficiale e debole.

Bisognerebbe conoscere la storia familiare di questo tizio...
 

Fantastica

Utente di lunga data
bossetti dice di essere innocente ...se fosse così ?????
mi veniva in mente un'ipotesi assurda .mi chiedevo :
se quest'uomo fosse in quel campo con un'amante qualsiasi e dopo un rapporto si fosse pulito con uno straccio abbandonato lì, usato dopo per far tacere yara o roba simile?
tutto questo con uno sconvolgimento totale di una famiglia che viene a sapere che il padre vissuto come tale per metà della vita non è quello biologico.
...
non sarà così...si spera
A me pare plausibile.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
ho letto ora che non è sperma ma cellule epiteliali.....comunque vale un discorso simile
In realtà le traccia del suo DNA le hanno trovato sulle mutandine di Yara. Scambiarle per uno straccio mi pare quanto meno inverosimile.

Buscopann
 
In realtà le traccia del suo DNA le hanno trovato sulle mutandine di Yara. Scambiarle per uno straccio mi pare quanto meno inverosimile.

Buscopann
forse non mi sono spiegata:
straccio con tracce lasciato nel campo ...con lo stesso straccio si è cercato di chiudere la bocca yara (le tracce sono anche lì) e subito dopo a contatto casuale con mutandine e pantaloncini .
o semplicemente straccio sotto il corpo perché già nel campo, nel cantiere prima etc
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
forse non mi sono spiegata:
straccio con tracce lasciato nel campo ...con lo stesso straccio si è cercato di chiudere la bocca yara (le tracce sono anche lì) e subito dopo a contatto casuale con mutandine e pantaloncini .
o semplicemente straccio sotto il corpo perché già nel campo, nel cantiere prima etc
Mi sembra un po' fiera dell'est. Credo che le probabilità siano talmente scarse che sarebbe lui a dover spiegare molte cose.
In ogni caso ci sono altri indizi. Nei polmoni di Yara sono state trovate polveri che si trovano normalmente nei cantieri. E il tizio fa il muratore. E' solo un indizio..ma siamo già a due..

Buscopann
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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