Amavo un'altra e ho ucciso tutti

Stato
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oscuro

Utente di lunga data
Zod

Perché dai peso al fatto che sia stata ritenuta in grado di intendere e volere, e non al fatto che ora possa essere giudicata riassimilabile alla società? Se vale il primo giudizio deve valere anche il secondo.
Zod il do peso al fatto che quest' assassina ha ucciso un bambino fracassandogli la testa.Non ho la competenza per asserire quali possano essere le sue facoltà mentali.Io non la farei più uscire,e certo non dopo 12 anni.....!
 

oscuro

Utente di lunga data

Zod

Escluso
Barabba libero!
In un contesto rivoluzionario il giudizio del popolo viene prima di quello dei giudici, che rappresentano appunto lo stato a cui ci sta opponendo. L'esempio Italiano non fa molto testo da questo punto di vista, ma bastava non votarlo per fare sparire Berlusconi. Se milioni di italiani si sentono ben rappresentati da lui, impedirlo potrebbe essere meno democratico che passare sopra i reati che gli si attribuiscono e consentirglielo.
 

Joey Blow

Escluso
Si,ma non aveva precedenti specifici.Poi, uccidere con un colpo di pistola per difendersi da un'aggressione o prendere a zoccolate in testa un bambino,dimmi tu cos'è la cosa peggiore,se poi in questi casi si può stabilire cosa è peggio.
Guarda, io ho dei figli piccoli. Certe cose realmente non posso più sentirle. Sono serio, non sto scherzando. Se anni fa leggevo della Franzoni ed era forse quell'interesse casuale che puo' starci nello sfogliare un giornale al bar, adesso certe notizie non posso nè leggerle, nè sentirle. Affatto. Realmente non ci riesco. Fosse per me, e sottolineo per me, la Franzoni sarebbe sepolta in una miniera in disuso e la perdonasse Gesù Cristo. Per me. Ma io non sono la legge e non sono neanche giusto. Non ho questa presunzione. Qua parliamo di una giustizia che evidentemente non funziona, ma il concetto di base è che comunque dove è possibile, e ripeto dove è possibile, uno stato civile deve usare il carcere come volano per il recupero di quanti possono aspirare ad altro nella vita. Ma non come contributo alla società, ma perchè, per quanto possa sembrarti strano, se il riscatto della persona è possibile lo stato deve mettere quella persona in condizioni di poterlo raggiungere. Ed è proprio la possibilità di riscatto una delle qualità che ci distingue dalle bestie. Ho finito.
 

Nobody

Utente di lunga data
va benissimo ma che sia un caso ibrido che oscilla tra la lucidità e la pazzia è evidente anche dalla pena
sono casi limite, dove chiaramente le perizie valgono quello che valgono... però non c'è altro modo che affidarsi ad esse.
 
Guarda, io ho dei figli piccoli. Certe cose realmente non posso più sentirle. Sono serio, non sto scherzando. Se anni fa leggevo della Franzoni ed era forse quell'interesse casuale che puo' starci nello sfogliare un giornale al bar, adesso certe notizie non posso nè leggerle, nè sentirle. Affatto. Realmente non ci riesco. Fosse per me, e sottolineo per me, la Franzoni sarebbe sepolta in una miniera in disuso e la perdonasse Gesù Cristo. Per me. Ma io non sono la legge e non sono neanche giusto. Non ho questa presunzione. Qua parliamo di una giustizia che evidentemente non funziona, ma il concetto di base è che comunque dove è possibile, e ripeto dove è possibile, uno stato civile deve usare il carcere come volano per il recupero di quanti possono aspirare ad altro nella vita. Ma non come contributo alla società, ma perchè, per quanto possa sembrarti strano, se il riscatto della persona è possibile lo stato deve mettere quella persona in condizioni di poterlo raggiungere. Ed è proprio la possibilità di riscatto una delle qualità che ci distingue dalle bestie. Ho finito.
la corte si ritira .
ci aggiorniamo per le tre del pomeriggio
 

oscuro

Utente di lunga data
Jb

Guarda, io ho dei figli piccoli. Certe cose realmente non posso più sentirle. Sono serio, non sto scherzando. Se anni fa leggevo della Franzoni ed era forse quell'interesse casuale che puo' starci nello sfogliare un giornale al bar, adesso certe notizie non posso nè leggerle, nè sentirle. Affatto. Realmente non ci riesco. Fosse per me, e sottolineo per me, la Franzoni sarebbe sepolta in una miniera in disuso e la perdonasse Gesù Cristo. Per me. Ma io non sono la legge e non sono neanche giusto. Non ho questa presunzione. Qua parliamo di una giustizia che evidentemente non funziona, ma il concetto di base è che comunque dove è possibile, e ripeto dove è possibile, uno stato civile deve usare il carcere come volano per il recupero di quanti possono aspirare ad altro nella vita. Ma non come contributo alla società, ma perchè, per quanto possa sembrarti strano, se il riscatto della persona è possibile lo stato deve mettere quella persona in condizioni di poterlo raggiungere. Ed è proprio la possibilità di riscatto una delle qualità che ci distingue dalle bestie. Ho finito.
Tutto molto bello e condivisibile.Permettimi solo una cosa:quando togli la vita ad una persona per me superi il limite e non c'è più possibilità di riscatto.Ma io non sono giusto,ne voglio esserlo.
 

Nobody

Utente di lunga data
Guarda, io ho dei figli piccoli. Certe cose realmente non posso più sentirle. Sono serio, non sto scherzando. Se anni fa leggevo della Franzoni ed era forse quell'interesse casuale che puo' starci nello sfogliare un giornale al bar, adesso certe notizie non posso nè leggerle, nè sentirle. Affatto. Realmente non ci riesco. Fosse per me, e sottolineo per me, la Franzoni sarebbe sepolta in una miniera in disuso e la perdonasse Gesù Cristo. Per me. Ma io non sono la legge e non sono neanche giusto. Non ho questa presunzione. Qua parliamo di una giustizia che evidentemente non funziona, ma il concetto di base è che comunque dove è possibile, e ripeto dove è possibile, uno stato civile deve usare il carcere come volano per il recupero di quanti possono aspirare ad altro nella vita. Ma non come contributo alla società, ma perchè, per quanto possa sembrarti strano, se il riscatto della persona è possibile lo stato deve mettere quella persona in condizioni di poterlo raggiungere. Ed è proprio la possibilità di riscatto una delle qualità che ci distingue dalle bestie. Ho finito.
Sono d'accordo. Servono certezza della pena, carceri dignitose, e rigore nel valutare la condotta dei detenuti. Dove possibile, reinserimento.
In caso di evidente psicopatia criminale, non ci son santi... visto che nessuno può asserire la completa guarigione devono restare dentro. Un serial killer non lo si può liberare.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Tutto molto bello e condivisibile.Permettimi solo una cosa:quando togli la vita ad una persona per me superi il limite e non c'è più possibilità di riscatto.Ma io non sono giusto,ne voglio esserlo.

:up::up::up:
E non sono sicuro che tu non sia giusto
 

oscuro

Utente di lunga data

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io sull'omicidio faccio fatica,poi di un bimbo indifeso....lasciamo stare.:cool::cool::cool:
sono più sollevata perchè ieri mi è stato detto che mi lascio coinvolgere in quanto madre

:mad::mad::mad:

Come se mio figlio o il figlio di un'altra non è comunque un bambino
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

sono più sollevata perchè ieri mi è stato detto che mi lascio coinvolgere in quanto madre

:mad::mad::mad:

Come se mio figlio o il figlio di un'altra non è comunque un bambino
Vabbè io faccio fatica a pensare di riabilitare un donna che ha ucciso in QUEL modo un figlio....!
 

Sbriciolata

Escluso
Bisogna dare un obiettivo, una meta da raggiungere, motivare. Se a prescindere da come ti comporti in carcere, sai che non ne uscirai mai, che ragioni hai per studiare, impegnarti, lavorare..?

Le persone con limitazioni fisiche non rientrano nel discorso. Sono circondate da persone che le amano.
Primo neretto: migliorarti come persona. Se manca questa volontà non c'è neppure possibilità di redenzione e quindi di chiedere un reintegro nel consorzio umano.
Anche in america c'è la possibilità di chiedere la riduzione della pena, per reati gravissimi.
Per quello io sono favorevole assolutamente alla possibilità di studio dentro le carceri e possibilmente anche al lavoro.
Tra l'altro lo studio non costa nulla e ci sono lavori che si possono fare dando un valore aggiunto alla comunità.
Penso a quel carcere, mi pare quello di Imola, in cui è stata avviata una fabbrica di biciclette e che ha dimostrato che la dignità che deriva all'uomo dal lavoro non è una frase fatta, ma che la possibilità di costruire, realizzare, fornisce motivazioni positive, spinta al miglioramento.
Devi dare la possibilità di migliorare, di dare un senso alla vita di chi ha sbagliato e si è comportato insensatamente, ma devi anche tutelare la società.

Secondo neretto: magari fosse sempre così, che ogni persona gravemente disabile partisse a vivere la sua disabilità fornito di un nucleo di persone che lo amano e che lo accompagnano per tutta la vita. Molti le persone che li amano, quando le trovano, le trovano lungo il cammino perchè continuano a voler vivere appieno la vita, nonostante tutto. Proprio in questi casi estremi vedi come la vita valga sempre la pena di essere vissuta, anche se non è come la mia, come la tua, anche se ti sembra impossibile che in certe condizioni si ritrovi ogni mattina la voglia di andare avanti.
L'uomo è l'animale che si adatta per eccellenza.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Primo neretto: migliorarti come persona. Se manca questa volontà non c'è neppure possibilità di redenzione e quindi di chiedere un reintegro nel consorzio umano.
Anche in america c'è la possibilità di chiedere la riduzione della pena, per reati gravissimi.
Per quello io sono favorevole assolutamente alla possibilità di studio dentro le carceri e possibilmente anche al lavoro.
Tra l'altro lo studio non costa nulla e ci sono lavori che si possono fare dando un valore aggiunto alla comunità.
Penso a quel carcere, mi pare quello di Imola, in cui è stata avviata una fabbrica di biciclette e che ha dimostrato che la dignità che deriva all'uomo dal lavoro non è una frase fatta, ma che la possibilità di costruire, realizzare, fornisce motivazioni positive, spinta al miglioramento.
Devi dare la possibilità di migliorare, di dare un senso alla vita di chi ha sbagliato e si è comportato insensatamente, ma devi anche tutelare la società.

Secondo neretto: magari fosse sempre così, che ogni persona gravemente disabile partisse a vivere la sua disabilità fornito di un nucleo di persone che lo amano e che lo accompagnano per tutta la vita. Molti le persone che li amano, quando le trovano, le trovano lungo il cammino perchè continuano a voler vivere appieno la vita, nonostante tutto. Proprio in questi casi estremi vedi come la vita valga sempre la pena di essere vissuta, anche se non è come la mia, come la tua, anche se ti sembra impossibile che in certe condizioni si ritrovi ogni mattina la voglia di andare avanti.
L'uomo è l'animale che si adatta per eccellenza.

:eek::eek::eek:Cosa intendi?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Corona

Corona è stato condannato per più reati e cumulato condanne per circa 13 anni ridottea circa 9 quindi già ha usufruito di sconti vari... Probabilmente uscirà prima se si comporta bene... Non è una vittima anzi si vittima della sua ignoranza e convinzione che soldi, frequentazione di certi ambienti ed amicizie varie gli avrebbero assicurato un'impunita''per qualsiasi cazzata avesse fatto.. Al limite può esser stato vittima della sua stupidità
 

oscuro

Utente di lunga data
Fiammetta

Corona è stato condannato per più reati e cumulato condanne per circa 13 anni ridottea circa 9 quindi già ha usufruito di sconti vari... Probabilmente uscirà prima se si comporta bene... Non è una vittima anzi si vittima della sua ignoranza e convinzione che soldi, frequentazione di certi ambienti ed amicizie varie gli avrebbero assicurato un'impunita''per qualsiasi cazzata avesse fatto.. Al limite può esser stato vittima della sua stupidità
Mai scritto che corona è una vittima.Però 9 anni lui 12 la franzoni mi viene da piangere....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ha ragione JB. È estorsione. Dai cazzo, non potete dire che non è estorsione
Oltretutto i casi esaminati di Corona erano di foto scattate in spazi privati, yacht e privé di discoteca o locali affittati per feste private.
In ogni caso non si può fare un paragone tra pene per reati diversi perché , andando a scalare, ci sono reati che non avrebbero nessuna pena. La nostra vita è breve e 20 anni comminati a un ventenne sono tanti ma esce giovane, 20 anni dati a un sessantenne corrispondono all'ergastolo. Questo senza considerare di quale reato si tratti.
Io sono più indignata per i pochi anni che hanno dato a tanti uxoricidi che maltrattavano la moglie da anni e che hanno premeditato, piuttosto degli atti di malati di mente.
I morti sono tutti uguali, anche quelli che muoiono sotto un camion, gli assassini sono diversi.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Mai scritto che corona è una vittima.Però 9 anni lui 12 la franzoni mi viene da piangere....
Eh ma ciccio se l'ordinamento giuridico nel corso del tempo è stato riempito di riduzioni sconti e attenuanti che ci vuoi fare? Nello specifico per me la FRANZONI è pericolosa anche ora ma pare vi sia chi tra assistenti so"ualj e giudici si farà carico di ogni controllo
 

Sbriciolata

Escluso
Invece una che ammazza suo figlio o la madre e il fratellino si?
è un discorso molto diverso. Ho sentito un mesetto fa un'intervista ad un pentito di mafia, non mi ricordo il nome, ma era il figlio di un capoclan.
La sua vita è stata una escalation di violenza, le motivazioni, i riti di passaggio tra un'età e l'altra erano scanditi da sopraffazioni e omicidi.
Questo era l'insegnamento impartito dal padre appena terminata l'infanzia.
Quando si è trovato ad essere nella stessa posizione del padre, non è riuscito a fare altrettanto ai suoi figli, per loro si è tirato fuori ed è diventato un collaboratore di giustizia.
Il padre allora ha tentato di ucciderlo, personalmente, un paio di volte.
Una delle due volte lui ha risposto al fuoco.
Tu lo sentivi parlare ed era una persona pacata, tra l'altro molto intelligente e profonda, che ammetteva gli orrori perpetrati e ti spiegava come, dopo il primo omicidio, gli altri non ti fanno poi molto effetto.
Io non credo che questa persona, che è libero teoricamente sotto falsa identità, ma in pratica vive chiuso in casa perchè appena esce fuori gli fanno la pelle, visto che tra l'altro sanno benissimo dove abita, abbia lo stesso valore che ho io per la vita di una persona, nè che potrà mai tornare indietro da questa esperienza.
Ma è sempre stato lucido, cosciente, freddo e razionalmente motivato nella sua vita criminale: lui era il generale di un esercito di killer.
Una donna che uccide il figlio in un raptus io la ritengo potenzialmente pericolosa, ma non riesco a colpevolizzarla se in quel momento era effettivamente in una condizione di mancanza di lucidità e raziocinio.
Io non so se la Franzoni fosse lucida, non so se ricordi, cosa ricordi. La mente a volte ti frega, ci sono patologie che in determinate circostanze si palesano e restano assopite per il resto della vita.
Se questo le è successo io provo pietà anche per lei, oltre che per i figli. In ogni caso non comprendo il marito, invece. A meno che non abbia motivi per imputarsi parte della colpa.
Ma non le permetterei il reintegro tout-court.
Parlando da profana, avrei paura che si riverificasse ancora la condizione che l'ha fatta esplodere.
Meno che meno la partecipazione a talk show o a programmi televisivi tipo sos tata, come si ventilava.
Quelle sono cose che mi hanno agghiacciato il sangue.
Il problema non è che Erica passi il tempo sui libri in galera invece che fissare un muro.
Abbiamo le biblioteche in Italia, i libri sono gratis, gli insegnanti lo stipendio lo prendono comunque, non è uno studente in più o in meno che sposta qualcosa economicamente.
Il problema è che dopo c'è la gara ad assumerla per avere visibilità in tv.
 

Sbriciolata

Escluso
Stato
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