Bisogna fare gli italiani

Brunetta

Utente di lunga data
Sì, io pensavo che il gusto fosse una nostra prerogativa e segno di distinzione. L’avevo pensato una decina d’anni fa, dopo un viaggio a New York, osservando le vecchiette che andavano a messa con abbigliamento in tinta.
Poi a maggio sono andata a Sharm e gli altri italiani erano prevalentemente “napoletani” e ho cambiato idea. Per fortuna poi ho conosciuto dei romani.
È una battuta eh
 

omicron

Utente pigro
Sì, io pensavo che il gusto fosse una nostra prerogativa e segno di distinzione. L’avevo pensato una decina d’anni fa, dopo un viaggio a New York, osservando le vecchiette che andavano a messa con abbigliamento in tinta.
Poi a maggio sono andata a Sharm e gli altri italiani erano prevalentemente “napoletani” e ho cambiato idea. Per fortuna poi ho conosciuto dei romani.
È una battuta eh
Quando ero in viaggio di nozze c’era con noi una coppia, lei toscana lui campano, che stavano insieme da 13 anni e vivono in provincia di Siena, lei lo prende sempre in giro perché i campani non hanno gusto e sono sempre pacchiani nel vestire e nei modi, quando c’era la serata di gala effettivamente lo riconoscevi da lontano, uno aveva la giacca con paillettes su tutto il collo, sui polsini e sul fondo, lei aveva un vestito super luccicante con tantissimi “cristalli” (più probabilmente plastica), e chili e chili di bigiotteria
Lui non ha smentito
 

danny

Utente di lunga data
L'identità di una popolazione deriva dalla maggior diffusione di alcune caratteristiche individuali.
Sicuramente in Italia c'è gente che mangia wurstel e crauti, ma in Germania questo è molto più diffuso. (qualche dubbio sul sushi, che qualcuno sembra ormai attribuire alla tradizione milanese).
Un'altra caratteristica tipica degli italiani è infatti quella di parlare spesso di cibo e di associare costantemente gli eventi sociali a quelli culinari.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quando ero in viaggio di nozze c’era con noi una coppia, lei toscana lui campano, che stavano insieme da 13 anni e vivono in provincia di Siena, lei lo prende sempre in giro perché i campani non hanno gusto e sono sempre pacchiani nel vestire e nei modi, quando c’era la serata di gala effettivamente lo riconoscevi da lontano, uno aveva la giacca con paillettes su tutto il collo, sui polsini e sul fondo, lei aveva un vestito super luccicante con tantissimi “cristalli” (più probabilmente plastica), e chili e chili di bigiotteria
Lui non ha smentito
Pure lei..
Ho scritto “napoletani“ tra virgolette perché li avrei collocati a Scampia, senza offese per Scampia. Ho conosciuto una coppia proveniente da lì di rara cultura e intelligenza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
L'identità di una popolazione deriva dalla maggior diffusione di alcune caratteristiche individuali.
Sicuramente in Italia c'è gente che mangia wurstel e crauti, ma in Germania questo è molto più diffuso. (qualche dubbio sul sushi, che qualcuno sembra ormai attribuire alla tradizione milanese).
Un'altra caratteristica tipica degli italiani è infatti quella di parlare spesso di cibo e di associare costantemente gli eventi sociali a quelli culinari.
La cura per il cibo è molto diffusa.
 
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