Consenso

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Infatti a entrambi è andata bene, siamo stati traditi di giorno...
Non siamo dei begli esempi, anzi, quasi nessuno qui lo è per insegnare ad altri come è una bella coppia, non ce n'è una che abbia funzionato.
Dai, diciamo che il sesso reiterato alle 5 di mattina o alle due di notte senza nemmeno urlare per non svegliare il bambino che dorme FA CAGARE a tutti. E' un ripiego necessario, non ho mai sentito una donna sincera dire che ne resta appagata.
Anche io avevo voglia di sesso diurno, prolungato, libero anche nelle espressioni sonore e nelle posizioni in giro per casa o ovunque.
Che due coglioni sempre a letto e sempre facendo attenzione a non farsi sentire.
Ribadisco non si parla di bella coppia ma di sesso. Il sesso con una persona che ci piace dovrebbe essere stare bene in due e soprattutto avere piacere di vedere l'altro godere. Altrimenti si evita. Se tu fossi venuto e lasciato lei li dubito che lei sarebbe stata contenta e soprattutto avtenbe fatto sesso con te la volta dopo.
Essere usati può essere un gioco eccotante ma deve essere un gioco condiviso
Li c'era del menefreghisismo
 

danny

Utente di lunga data
E allora se non hai 3/4 d'ora non lo fai
Non che godi tu e poi dormi
Si chiama rispetto e cura dell'altro
Minchia che soluzione.
Mi taglio l'uccello per scopare più a lungo.
Ma voi quando scopavate con i figli piccoli nella stanza accanto?
Eravate mai da soli?
NOI MAI.
 

danny

Utente di lunga data
Ribadisco non si parla di bella coppia ma di sesso. Il sesso con una persona che ci piace dovrebbe essere stare bene in due e soprattutto avere piacere di vedere l'altro godere. Altrimenti si evita. Se tu fossi venuto e lasciato lei li dubito che lei sarebbe stata contenta e soprattutto avtenbe fatto sesso con te la volta dopo.
Essere usati può essere un gioco eccotante ma deve essere un gioco condiviso
Li c'era del menefreghisismo
C'era egoismo, certo.
Difatti poi non le bastava e mi ha anche tradito.
Ma essere egoisti è SANO.
Ti tira fuori dai guai.
E' chi pensa primariamente al benessere altrui che è alla fine un coglione.
Nel fare sesso è il proprio piacere a essere determinante.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
MA SOPRATTUTTO...

Prima di tutte queste belle discussioni...



FARE SESSO SENZA CONSENSO altrui non era già considerato reato di stupro?
Mi è sfuggito qualcosa.
Io ho capito che il problema in tribunale è che lo stupro è sempre doloso, per cui per condannare uno devi provare il dolo, non solo che il fatto è avvenuto, e quindi viene tutto risolto da come tira il culo al giudice di turno, con conseguenze aberranti
 

danny

Utente di lunga data
Io ho capito che il problema in tribunale è che lo stupro è sempre doloso, per cui per condannare uno devi provare il dolo, non solo che il fatto è avvenuto, e quindi viene tutto risolto da come tira il culo al giudice di turno, con conseguenze aberranti
Io non ho capito un cazzo, invece.
Perché già prima lo stupro era obbligare una persona a fare sesso con violenza, minaccia o abuso di autorità, srt. 609.
Dove sta la differenza?
Lo chiedo perché non l'ho capita.
Forse che prima era costringimento mentre ora.... Ora se fai sesso con una che dice no non è costringimento uguale?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Io non ho capito un cazzo, invece.
Perché già prima lo stupro era obbligare una persona a fare sesso con violenza, minaccia o abuso di autorità, srt. 609.
Dove sta la differenza?
Lo chiedo perché non l'ho capita.
Forse che prima era costringimento mentre ora.... Ora se fai sesso con una che dice no non è costringimento uguale?
Perché ci sono giudici idioti che assolvono gente che non nega il fatto, ma nega il dolo dicendo che il consenso era implicito
 

danny

Utente di lunga data
Il bello sarà quando una povera crista, in sede di violenza subita si mette a urlare: fermati non ti ho dato il consenso, non puoi fare sesso con me, non hai la mia approvazione.
E il lui di turno, da bravo cittadino: cavolo è vero, mi fermo subito e mette via il pistolino.
Dietro Porta Garibaldi, ove nessuno sente e vede e lei tornava dalle scuole serali.
Ieri sera tornando a casa c'era una tipa incazzata, minacciava un marocchino che gli avrebbe fatto delle foto.
E lui la mandava probabilmente a cagare in qualche modo, intuibile dai gesti.
Lì per lì non ho capito, poi...
Vabbè, il tipo se l'era tirato fuori davanti a lei per strada, di giorno.
Che moduli ci vogliono per l'esposizione senza consenso?
Sono scritti anche in arabo?

Il bello è che vogliamo pretendere di migliorare il mondo solo con la teoria e tante parole.
 
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danny

Utente di lunga data
Però qualcuno mi dovrebbe spiegare perché mai una consenziente, poi dovrebbe denunciare uno stupro.
Mi sembra che ci si possa arrivare con un minimo di intuito.
E' una splendida arma di ricatto.
Scopi la romena di turno, poi ti senti chiedere 15.000 euro per evitare una denuncia di stupro.
Tu che sai benissimo le rogne che questo ti porterebbe paghi e chiudi lì sganciando i soldi.
Vuoi altri esempi?
Di raccontini simili ne avrei diversi.
Il mondo non è il paese dei puffi.
Ma questo avveniva anche prima...
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Perché ci sono giudici idioti che assolvono gente che non nega il fatto, ma nega il dolo dicendo che il consenso era implicito
Quindi andrebbe spiegato così.
Perché nell'art. 609 io da ignorante desumo la presenza di un costringimento all'atto, e il costringimento per me è far fare qualcosa a qualcuno senza il suo consenso.
Quindi è stata solo riscritta meglio?
Voglio capire, io sono scemo e sono pure uomo.
Si sa mai.
 

danny

Utente di lunga data
Però, al netto del caso particolare, queste cose succedevano anche prima e del resto nessuno di noi non rischia a causa di ciò che comporta il sesso.
Una donna rischia che andando in camera di uno non le sia permesso di uscire, un uomo rischia di incontrare una pazzoide.
Secondo me è una norma "di principio", che volere rendere inequivocabile che c'è una responsabilità nell'accertarsi delay volontà altrui.
Ma poi continueremo a vivere di atti di fiducia, con il rischio di riporre male la nostra fiducia.
Mi sa che così ha più senso.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Minchia che soluzione.
Mi taglio l'uccello per scopare più a lungo.
Ma voi quando scopavate con i figli piccoli nella stanza accanto?
Eravate mai da soli?
NOI MAI.
Non è mai accaduto che uno godesse e l'altro se ne sbattesse le palle dell'altro. Un conto è essere interrotti dai bambini un conto è godere e poi andare a dormire lasciando l'altro con il cazzo in mano.
Ripeto a parte invertite lei con il cavolo che scopava con te la volta dopo
Quello che tutti qui ti stiamo dicendo è che l'atteggiamento di tua moglie era che ti te se ne sbatteva le palle. A posto lei a posto tutti. E questo prima ancora che ti tradisse.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
C'era egoismo, certo.
Difatti poi non le bastava e mi ha anche tradito.
Ma essere egoisti è SANO.
Ti tira fuori dai guai.
E' chi pensa primariamente al benessere altrui che è alla fine un coglione.
Nel fare sesso è il proprio piacere a essere determinante.
Cazzo non bastava a lei? Lei era quella che godeva.
Concordo che il piacere è determinante, infatti vedere la soddisfazione dell'altro dopo che ha goduto fa parte di questo piacere
 

danny

Utente di lunga data
Il caso particolare era solo per mostrare come si poteva avere interesse a denunciare un caso di stupro inesistente, perché se avessi enunciato solo il principio della vendetta si sarebbe detto che era un concetto teorico e astratto.

Il punto è che il consenso è già il fulcro della legge attuale solo che, attualmente, deve essere verificato in fase dibattimentale, se c'è un'accusa, partendo da una posizione agnostica: senza presupporre che ci sia stato ma anche senza presupporre che non ci sia stato.

La (proposta di) legge, cambia ciò. Cito dall'articolo di partenza del Corriere:
«Quante volte ho letto in una sentenza di primo grado "non ha opposto resistenza"» prosegue La Torre. «Ora in tribunale non si dovrà più dimostrare di aver opposto resistenza. Inserendo il consenso come elemento centrale, si tutela maggiormente la libertà e la dignità della persona, riconoscendo che anche l’incapacità di opporsi può essere indice di assenza di consenso. La cosa fondamentale da capire è che finalmente, con questo emendamento, si ribalta la prospettiva: non è più la vittima che deve provare di essersi rifiutata ma è la persona accusata che dovrà provare che a quel rapporto c'era consenso».

Il grassetto non è mio: è dell'articolo.
In definitiva, non si parte da una posizione agnostica, con un tribunale che deve verificare la fondatezza dell'accusa, con una presuzione di innocenza fino a quando non viene dimostrata la colpevolezza, che sarebbe un principio della costituzione italiana (art. 27), ma si ribalta la posizione: di fatto la persona accusata è considerata colpevole fino a quando non dimostra il contrario e l'onere della prova è su di lui.

Questo al netto dello shitstorm mediatico che coinvolge l'imputato e che gli stravolge la vita a prescindere dal fatto che sia innocente o colpevole.

Immaginare che questa impostazione della legge non presti il fianco ad interpretazioni volutamente in malafede piuttosto che casualmente erratiche lo trovo quantomeno ingenuo. Ritengo quindi verosimile un fiorire di "casi Assange" anche da noi. Casi che già non mancano, allo stato attuale, e che seppure possono essere liquidati con un "Finalmente tocca anche agli uomini.", come è stato fatto, in realtà nel lungo periodo nuocciono di più alle donne:
https://www.ilfattoquotidiano.it/20...-danno-alle-vere-vittime-di-violenza/2033874/
Se è così si ribalta il sistema giudiziario italiano, è un corpo avulso dalla nostra impostazione più recente.
Non è che il Corriere ha interpretato anche lui male?
E' un dubbio.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Qui non è bastato a nessuna.
Ma manco lei bastava a me.
A me il sesso con mio marito è sempre piaciuto molto. Sempre goduto entrambi e mai lasciato insoddisfatto, non sarebbe stato soddisfacente per me quel tipo di rapporto.
Abbiamo discusso ieri del fatto che non sempre si tradisce per insoddisfazione o perché l'amante sia meglio.
 
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