Cronaca nera

Brunetta

Utente di lunga data
Quando ero al liceo, evitavo i contatti maschili, perché mi sentivo inadeguata e avevo paura.
Non mi sentivo inferiore perché non avevo rapporti, non avevo rapporti perché mi sentivo inferiore, non all'altezza e pensavo che contatti stretti con qualcuno mi avrebbero confermato ciò che temevo.
Finito il liceo, mi è gradualmente passata.
Ognuno matura con i tempi propri e anche gli altri.
Bisognerebbe impararlo presto e non aspettarsi sempre precocità.
 

The Reverend

Utente di lunga data
La mia prima volta avevo appena compiuto 20 anni, ma tutte ste menate di sentirmi indietro rispetto ai miei coetanei non le ho mai avute. E nemmeno mi interessava sapere se i miei amici o amiche avessero già trombato. Bho, non capisco questo sentirsi "inferiori".....tanto prima o poi la prima volta ci sarebbe stata anche per me 🤷‍♂️🤷‍♂️
Di sicuro a 20 anni non eri un alfa sennò mica ragionavi così (constato, non critico)
 

danny

Utente di lunga data
La mia prima volta avevo appena compiuto 20 anni, ma tutte ste menate di sentirmi indietro rispetto ai miei coetanei non le ho mai avute. E nemmeno mi interessava sapere se i miei amici o amiche avessero già trombato. Bho, non capisco questo sentirsi "inferiori".....tanto prima o poi la prima volta ci sarebbe stata anche per me 🤷‍♂️🤷‍♂️
Dipende dal contesto, come qualsiasi cosa.
Dipende anche da quante prima dei 20 ti sei voluto trombare e l'hanno data ad altri.
E dipende anche da chi sono gli altri.
A volte è anche solo semplice invidia, altre volte un modo un po' bastardo per affermare la propria superiorità.
Tipo quel mio compagno di classe che si era infilato nel culo lo spazzolino di un altro in gita scolastica.
Ha fatto ridere tante persone.
Io lo trovai un gesto orribile.
Le ragazze però apprezzavano più i tipi che facevano ste cose che me che le disprezzavo.
Come ho detto, il contesto varia la percezione.
Cambi contesto e ti trovi persone più simili a te. Oppure ti adegui, capisci cosa vogliono le persone e cosa fare per ottenerlo.
La prima donna con cui andai non sapeva che ero vergine.
Mi disse 'Sei bravo, si vede che ne hai avute'.
Non sarebbe mai venuta con me se le avessi detto la verità, era più grande.
 
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omicron

Pigra, irritante e non praticante
io tornerei alle superiori anche in questo stesso istante
 

Nicky

Utente di lunga data
Il periodo più bello per me è stato quello dell'Università, gli ultimi anni, non all'inizio.
Al liceo mi piaceva ciò che studiavo, ma io sono insofferente alle regole, anche se le rispetto rigorosamente. Perciò mi pesavano gli orari, i tempi decisi da altri, gli obblighi.
Per il resto, io sono stata a lungo disallineata perché avevo una maturità nei ragionamenti, che non corrispondeva alla maturità emotiva. Perciò le persone tentevano a non accorgersi delle mie insicurezze, a fronte delle quali assumevo un atteggiamento difensivo.
 

Rebecca89

Sentire libera
Il periodo più bello per me è stato quello dell'Università, gli ultimi anni, non all'inizio.
Al liceo mi piaceva ciò che studiavo, ma io sono insofferente alle regole, anche se le rispetto rigorosamente. Perciò mi pesavano gli orari, i tempi decisi da altri, gli obblighi.
Per il resto, io sono stata a lungo disallineata perché avevo una maturità nei ragionamenti, che non corrispondeva alla maturità emotiva. Perciò le persone tentevano a non accorgersi delle mie insicurezze, a fronte delle quali assumevo un atteggiamento difensivo.
Io conoscevo tutti, di tutte le classi, di tutte le età e si passava la mezz'ora prima della campanella a salutare tizio, Caio, alfa, beta, omega, casi umani, bidelli. 🤣
Poi la ricreazione era in giardino ma avevamo dei giardini comunicanti essendo 4 percorsi scolastici in un unico istituto. Ci mischiavamo tutti.
Ho collezionato note su note solo perché "Rebecca entra in classe dopo la campanella con un ritardo di 15 minuti" 🤭
Era una cosa quotidiana. E le ricreazioni erano due🤣
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Io ho fatto una scuola maschile 🤣 di 5 anni di scuola ne ho passati 4 fidanzata
Però essere poche ragazze mi piaceva, le ragazze sono acide 🤣
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non mi sembra tanto O.T.
Credo che sia stato spontaneo ricordare i tempi della scuola e dei primi approcci sentimentali e sessuali.
L’innamoramento induce a pensare all’assoluto e che quel sentimento durerà per sempre, per noi e per l’altro, dandoci sicurezza, riconoscimento reciproco, ma anche valore sociale.
Ne ha accennato @danny, evidenziando come si sentisse escluso dal mondo delle relazioni, avendo impulsi che non venivano corrisposti, contrariamente ad altri.
È una forma di empatia questo flashback.
Non credo proprio che la giovane età possa spiegare nulla.
Con tutti i padri di famiglia con decenni di matrimonio che ammazzano la moglie e, a volte, figli e si suicidano, vediamo che la variabile età non c’entra.
Io sono anche stufa delle spiegazioni semplicistiche e di attribuzione dei delitti a un sistema di (dis)valori che alcuni definiscono patriarcato, che mi pare non c’entri niente.
Quello che mi sembra evidente è la difficoltà a reggere l’abbandono. Certo la giovane età ci fa trovare tutto più stridente, perché l’abbandono dovrebbe apparire meno grave, quando hai evidentemente un mondo, anche relazionale, davanti.
Perché c’è questo attaccamento morboso alla partner che fa sentire precipitare nel baratro di fronte alla perdita?
 

Gaia

Utente di lunga data
Non mi sembra tanto O.T.
Credo che sia stato spontaneo ricordare i tempi della scuola e dei primi approcci sentimentali e sessuali.
L’innamoramento induce a pensare all’assoluto e che quel sentimento durerà per sempre, per noi e per l’altro, dandoci sicurezza, riconoscimento reciproco, ma anche valore sociale.
Ne ha accennato @danny, evidenziando come si sentisse escluso dal mondo delle relazioni, avendo impulsi che non venivano corrisposti, contrariamente ad altri.
È una forma di empatia questo flashback.
Non credo proprio che la giovane età possa spiegare nulla.
Con tutti i padri di famiglia con decenni di matrimonio che ammazzano la moglie e, a volte, figli e si suicidano, vediamo che la variabile età non c’entra.
Io sono anche stufa delle spiegazioni semplicistiche e di attribuzione dei delitti a un sistema di (dis)valori che alcuni definiscono patriarcato, che mi pare non c’entri niente.
Quello che mi sembra evidente è la difficoltà a reggere l’abbandono. Certo la giovane età ci fa trovare tutto più stridente, perché l’abbandono dovrebbe apparire meno grave, quando hai evidentemente un mondo, anche relazionale, davanti.
Perché c’è questo attaccamento morboso alla partner che fa sentire precipitare nel baratro di fronte alla perdita?
Perché non si sa amare.
Perché l’altro è vista come una stampella in vita fatta di insicurezze.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perché non si sa amare.
Perché l’altro è vista come una stampella in vita fatta di insicurezze.
Ovviamente non sa amare chi uccide.
Ma perché c’è negli uomini (ovviamente in questi uomini) questa insicurezza?
 

Gaia

Utente di lunga data
Ovviamente non sa amare chi uccide.
Ma perché c’è negli uomini (ovviamente in questi uomini) questa insicurezza?
Nemmeno le donne che subiscono sanno amare.
Sono due facce della stessa medaglia in cui risulta soccombente la donna (non sempre e non solo fisicamente) perché storicamente ha convissuto per secoli con il senso del tabù e l’obbligo della cura.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nemmeno le donne che subiscono sanno amare.
Sono due facce della stessa medaglia in cui risulta soccombente la donna (non sempre e non solo fisicamente) perché storicamente ha convissuto per secoli con il senso del tabù e l’obbligo della cura.
Ma non è vero!
Non tutti i casi avvengono in relazioni tossiche (che vuol dire?) Semmai squilibrate. Ma chi qui chiedeva di alfa e beta e di bastone del comando?
Comunque si tratta di relazioni che funzionavano, fino al momento in cui LEI decide di chiudere.
Perché LUI, alfa, beta, omega, con il bastone o no, LUI che salutava sempre, al pensiero di perderLA perde la testa?
 

Rebecca89

Sentire libera
Ma non è vero!
Non tutti i casi avvengono in relazioni tossiche (che vuol dire?) Semmai squilibrate. Ma chi qui chiedeva di alfa e beta e di bastone del comando?
Comunque si tratta di relazioni che funzionavano, fino al momento in cui LEI decide di chiudere.
Perché LUI, alfa, beta, omega, con il bastone o no, LUI che salutava sempre, al pensiero di perderLA perde la testa?
È possessione ed ossessione. Quella cosa è mia e non può essere di nessun altro è stato affibbiato alle persone. Come cose.
 

Gaia

Utente di lunga data
Ma non è vero!
Non tutti i casi avvengono in relazioni tossiche (che vuol dire?) Semmai squilibrate. Ma chi qui chiedeva di alfa e beta e di bastone del comando?
Comunque si tratta di relazioni che funzionavano, fino al momento in cui LEI decide di chiudere.
Perché LUI, alfa, beta, omega, con il bastone o no, LUI che salutava sempre, al pensiero di perderLA perde la testa?
Perché lei consentiva ciò?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Qui negli anni sono arrivati traditi e tradite.
Lo sconcerto è sia degli uomini sia delle donne. Ma qui arrivano perché vogliono capire e uscirne, perdonando o andando oltre.
Mica arrivano quelli che ammazzano.
 

Brunetta

Utente di lunga data
È possessione ed ossessione. Quella cosa è mia e non può essere di nessun altro è stato affibbiato alle persone. Come cose.
Questa è una spiegazione che può avere un senso e che durante la relazione può anche gratificare.
 

Rebecca89

Sentire libera
Perché lei consentiva ciò?
Mi verrebbe più che altro da dire perché non si interviene quando qualcosa diventa pericoloso. Io non do di certo colpe alle povere vittime. Però troppa comprensione, troppa apprensione, troppa giustificazione, no. Se parliamo del caso dell' ultima ragazzina aveva già preso uno schiaffo tempo prima. Esistono le red flag e non possono essere giustificate.
 
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