Barebow
Utente di lunga data
Politicamente corretto nel '39?Perchè niger è poi diventato nell'accezione contemporanea un dispregiativo del quale il Pol. corr. si è prontamente appropriato.
C'era già?
Politicamente corretto nel '39?Perchè niger è poi diventato nell'accezione contemporanea un dispregiativo del quale il Pol. corr. si è prontamente appropriato.
Non nelle forme attuali ma sì, c'era già.Politicamente corretto nel '39?
C'era già?
Non conosco in modo approfondito i compiti dello spazzino attuale che giustificano la denominazione operatore ecologico, ma conosco i cambiamenti di compiti che hanno portato a definire la bidella “personale ATA”.Certo se fossi spazzino non risponderei "operatore ecologico" fa ridere.
Così può essere pure il dirigente.Da noi si dice che lavora all'Amsa.
Il mio vicino.
Uno dei tabù contemporanei è contestare l'idea di progresso. Certo bisogna chiedersi cosa esso sia.Il mondo degli ultimi duemila anni è fatto di imperi e della stessa pasta.
Pensiamo che ogni cosa sia nuova, ma tutto si ripete cambiando solo nome.
Ogni conflitto, ogni guerra nasce per tutelare o espandere un impero
E quando nuovi imperi si affacciano nascono nuove guerre.
Noi europei non abbiamo più memoria di ciò.
La novità del secolo scorso è stata la formazione dell'impero americano del nord.
Forse è questo che ci impedisce di comprendere le dinamiche ripetitive della storia.
No, non sarà la tecnologia a unire i popoli.
Negli USA il termine negro, nigger, era considerato offensivo.Non nelle forme attuali ma sì, c'era già.
Gli indiani non si potevano arrabbiare.Negli USA il termine negro, nigger, era considerato offensivo.
Fu cambiato non solo nel titolo ma in tutto il libro.
Indiani infatti è una parola sostitutiva per negri.
Dieci piccoli negri.
Borghesia.Uno dei tabù contemporanei è contestare l'idea di progresso. Certo bisogna chiedersi cosa esso sia.
Ti ricordi di Battiato:
Le barricate in paizza le fai per conto della...![]()
Credo fossero gli indiani di India.Gli indiani non si potevano arrabbiare.
Io ricordo una copertina con statuette con le piume.Credo fossero gli indiani di India.
Se era di un editore italiano non mi stupisce.Io ricordo una copertina con statuette con le piume.
Io quando l'ho letto pensavo a statuine con le piume in testa.Indians sì.
Altrimenti sarebbero stati american indians
Nel novecento in sostanza c'è stata una unica grande guerra, intervallata da una lunga tregua, che ha visto il tentativo, fallito, dei germani di spodestare la potenza anglo-sassone e conquistare il pianeta. In sostanza una specie di guerra civile tra germani.Il mondo degli ultimi duemila anni è fatto di imperi e della stessa pasta.
Pensiamo che ogni cosa sia nuova, ma tutto si ripete cambiando solo nome.
Ogni conflitto, ogni guerra nasce per tutelare o espandere un impero
E quando nuovi imperi si affacciano nascono nuove guerre.
Noi europei non abbiamo più memoria di ciò.
La novità del secolo scorso è stata la formazione dell'impero americano del nord.
Forse è questo che ci impedisce di comprendere le dinamiche ripetitive della storia.
No, non sarà la tecnologia a unire i popoli.
Una volta c'era l'impero romano a tenere i Germani a bada.Nel novecento in sostanza c'è stata una unica grande guerra, intervallata da una lunga tregua, che ha visto il tentativo, fallito, dei germani di spodestare la potenza anglo-sassone e conquistare il pianeta. In sostanza una specie di guerra civile tra germani.
La Russia (URSS) ha successivamente fallito anche lei. Adesso tocca alla Cina Tentare.
Probabilmente il problema sta in casa se mi dici così. Di certo non si può dare la colpa al governo o alle discoteche o ai marocchini fuori.Ho una figlia e avuto tanti ragazzi in casa.
Conosco abbastanza bene la movida, sia dell'epoca mia che di quella attuale.
Dove sarebbe il problema?
Sai che i buttafuori delle principali discoteche a Milano i 'marocchini' li lasciano fuori apposta? E cosa accade fuori?
Tranne alcune, ovviamente, quelle più famigerate per gli italiani.
Conosco ovviamente entrambe.
Personalmente non sono molto d'accordo. Se penso alla mia famiglia, che non è sicuramente la sola, sono generazioni che paga tasse su tasse e contributi su contributi con i quali si è costruito lo stato sociale che avevamo e non ne ha mai beneficiato (non ricordo nessuno dei miei nonni e nemmeno dei miei mai ricoverato in un ospedale per fare un esempio) ponendosi di fatto come un contribuente netto, ma di gran lunga netto. Non mi sta bene che l'ultimo giangianese arrivato, con la sua merdosa busta paga senza trattenute (prova a guardare la busta di un qualsiasi giangianese, ha sicuramente detrazioni e contributi per N figli a carico, ovviamente tutti in giangiania e chissà se esistono...) prenda di colpo tutti i diritti e i """servizi""" che come famiglia ci siamo pagati in generazioni di contribuzione netta. Che poi fanno presto a reclamare diritti, ma i doveri... campa cavalloCittadini, non ospiti.
Una persona che vive e lavora qui e si stabilisce anche con tutta la famiglia teoricamente diventa a tutti gli effetti un cittadino, anche se privo di cittadinanza.
Non può essere sempre e solo visto come un soggetto di serie B.
E ha tutto il diritto di influire sulla cultura e sullo stile di vita nostro, in teoria, in quanto è parte del nostro sistema economico.
Non è uno schiavo qualsiasi che non ha diritto alcuni.
Un trend preoccupante, ai dormienti e a quelli che lurkano, fatevi avanti, qui si è accoglienti e comprensivi.Mi sa che qui le nuove corna sono calate![]()
Essere cittadini ha un costo, e i relativi diritti non dovrebbero essere elargiti così ad cazzum, ma vale anche per chi evade sistematicamente, non certamente per chi fa straordinari fuori busta. Mi sarei anche rotto il cazzo di leggere che il 20% dei lavoratori dipendenti paga l'80% delle entrate IRPEF (e di conseguenza di contributi INPS, INAIL ecc) di sto paese di merda.Potrei essere d'accordo con te, in teoria.
Ma non puoi pensare di negare i diritti a delle persone sul nostro territorio.
E farne cittadini di serie B.
Se sono qui devono prima o poi essere e diventare pari a noi, anche se culturalmente differenti.
Fai confusione.Personalmente non sono molto d'accordo. Se penso alla mia famiglia, che non è sicuramente la sola, sono generazioni che paga tasse su tasse e contributi su contributi con i quali si è costruito lo stato sociale che avevamo e non ne ha mai beneficiato (non ricordo nessuno dei miei nonni e nemmeno dei miei mai ricoverato in un ospedale per fare un esempio) ponendosi di fatto come un contribuente netto, ma di gran lunga netto. Non mi sta bene che l'ultimo giangianese arrivato, con la sua merdosa busta paga senza trattenute (prova a guardare la busta di un qualsiasi giangianese, ha sicuramente detrazioni e contributi per N figli a carico, ovviamente tutti in giangiania e chissà se esistono...) prenda di colpo tutti i diritti e i """servizi""" che come famiglia ci siamo pagati in generazioni di contribuzione netta. Che poi fanno presto a reclamare diritti, ma i doveri... campa cavallo