Spider
Escluso
chi, la cecilia o gioconda?
suppongo la Cecilia...
p.s. Alex, ti vedo più buono, calmo, rilassato...
sei passato alla seconda fase?
quella del perdono?
perdona tutti.
vedi che conviene, ci lascia la possibilità di un altro da noi.
chi, la cecilia o gioconda?
Mi pare che l'abbiano già fatta una roba simile. History Channel 2 anni fa ci ha fatto su pure un documentario. Alla fine sostenevano che la Monna Lisa fosse realmente Lisa Gherardini, ma siamo ovviamente sempre nel campo delle ipotesi. Come dici tu: soldi buttati nel cesso.non so se sia
già stato scritto
non ho letto tutto il 3d
ma oggi al tv dicevano
che dei ricercatori
stanno cercando la Gioconda
attraverso il dna
ma è così vitale?![]()
chi dovrei perdonare esattamente, scusa?suppongo la Cecilia...
p.s. Alex, ti vedo più buono, calmo, rilassato...
sei passato alla seconda fase?
quella del perdono?
perdona tutti.
vedi che conviene, ci lascia la possibilità di un altro da noi.
quei soldini li preferireiMi pare che l'abbiano già fatta una roba simile. History Channel 2 anni fa ci ha fatto su pure un documentario. Alla fine sostenevano che la Monna Lisa fosse realmente Lisa Gherardini, ma siamo ovviamente sempre nel campo delle ipotesi. Come dici tu: soldi buttati nel cesso.
Buscopann
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014...e-california-deuropa-senza-acciaierie/277128/quei soldini li preferirei
vedere investiti
per mantenere tanti siti
archeologici che
per mancanza di fondi
stanno incappando
in un pericoloso degrado
Non è stata fregata agli italiani, la Gioconda. Ce la portò Leonardo stesso, e gliela pagarono.Per fortuna dell'umanità
La gioconda di Leonardo
è finita al Louvre....
Altrimenti chissà che fine ingloriosa avrebbe fatto
Ed è giusto che la Gioconda
serva ad ingrassare le tasche dei francesi
Che almeno
hanno cura
delle opera d'arte fregate agli italiani!
veramente sta in Francia perché ce l'ha portata (trasferendosi) Leonardo nel 1516 (Amboise); dovrebbe essere stata acquistata da Francesco I (per una somma enorme) quando Leonardo era ancora in vita insieme ad altre opere (su questo punto le fonti documentarie sono confuse; appare e scompare dagli inventari reali); l'artista ha solo chiesto di averla presso di sé fino alla morte, ritoccandola fino a quella data. Fa parte delle (non tante) opere che la Francia ha tutti i diritti di detenere.Per fortuna dell'umanità
La gioconda di Leonardo
è finita al Louvre....
Altrimenti chissà che fine ingloriosa avrebbe fatto
Ed è giusto che la Gioconda
serva ad ingrassare le tasche dei francesi
Che almeno
hanno cura
delle opera d'arte fregate agli italiani!
ecco questi sonohttp://tv.ilfattoquotidiano.it/2014...e-california-deuropa-senza-acciaierie/277128/
Grandissimo Daverio ieri sera da Santoro
Incredibile il video su Pompei...
[video]http://www.serviziopubblico.it/2013/12/19/news/pompei_un_tesoro_abbandonato.html[/video]
105 milioni di euro stanziati per salvare Pompei, al terzo crollo in tre giorni, solo 588 mila spesi: queste le cifre che raccontano il degrado di uno dei luoghi simbolo della cultura italiana. A tre anni dal suo varo, il piano “Grande Pompei” è ancora in fase embrionale, e la chiusura dei cantieri, prevista per oggi, slitterà almeno al 2015. Francesca Fagnani racconta il degrado di un tesoro abbandonato a sé stesso, come spiega chi lavora nella necropoli: “Un turista che viene qua deve rimanere incantato, invece rimane depresso. Gli inglesi dicono ‘a little bit sad’, nu poco triste”
Questo continua a postare stronzate su pompei,casoria,caserta,come se il degrado di questo paese sia solo al sud!L'unica che ha risposto e Annab...!Ma caro conte con tante ragazzine da apostrofare nelle piazze di paese...lascia stare il sud,pensa al tuo di degrado....![video=youtube;OyuJyRutlac]https://www.youtube.com/watch?v=OyuJyRutlac[/video]
Che scemo pensavo fosse tra tutte le robe che ci ha fregato Napoleone...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:Non è stata fregata agli italiani, la Gioconda. Ce la portò Leonardo stesso, e gliela pagarono.
Non lo sapevo...veramente sta in Francia perché ce l'ha portata (trasferendosi) Leonardo nel 1516 (Amboise); dovrebbe essere stata acquistata da Francesco I (per una somma enorme) quando Leonardo era ancora in vita insieme ad altre opere (su questo punto le fonti documentarie sono confuse; appare e scompare dagli inventari reali); l'artista ha solo chiesto di averla presso di sé fino alla morte, ritoccandola fino a quella data. Fa parte delle (non tante) opere che la Francia ha tutti i diritti di detenere.
Ehm ma se guardi il video...ehmecco questi sono
soldini spesi bene![]()
avevo lettoEhm ma se guardi il video...ehm
Capisci che ehm...
Se li sono mangiati ancora una volta
senza fare niente, di niente...
ehm...:incazzato::incazzato::incazzato:: incazzato::incazzato:
[video]http://www.serviziopubblico.it/2014/05/gli-ultimi-giorni-di-pompei/?cat_id=6220[/video]
Guarda...
E poi pensa a Parigi il Louvre.
Almeno i parigini non mischiano Place Pigalle con il Louvre...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::ro tfl:
E i francesi considerano la Gioconda patrimonio dell'Umanità
e non mezzo per arricchirsi a sbafo dei turisti.![]()
Sul distinguere un originale da una copia ci andrei piano anche nei confronti dei così detti "esperti". Nessuno ricorda la bufala delle teste di Modigliani?tutti no, proprio tanti sì. Che ci vanno 'perché si fa', perché quando sei a Parigi (o Firenze) non puoi non andarci, etc. etc. Quelli che non sanno nemmeno distinguere un originale da una copia, ad esempio (visti più e più volte, so di che parlo). Che vanno a caccia dei cartellini, perché se conoscono il nome è "oh...magnifico!" altrimenti nemmeno tirano su la faccia.
io non ho parlato di scientificità. Io ho parlato di approfondimento, competenza, e soprattutto conoscenza. Che è richiesta (anche per il 'volgo') nelle materie scientifiche, ma in quelle artistiche ognuno si sente in diritto di dire qualasiasi cosa, perché tanto la competenza e la conoscenza non sono necessarie. Io risnudo i canini.
L'immediatezza di scatenare emozioni anche senza conoscere i retroscena di un'opera.
Beh credimi vedere dei manoscritti dà sempre i brividi...Sul distinguere un originale da una copia ci andrei piano anche nei confronti dei così detti "esperti". Nessuno ricorda la bufala delle teste di Modigliani?
Per come la vedo io, una copia può emozionare quanto l'originale. Certo che se al di là del valore artistico guardiamo quella tela e pensiamo che è stata toccata da Picasso, Caravaggio ecc... l'opera acquisisce un valore per così dire "poetico".
Pensa ad una partitura di musica: musicalmente, a livello esecutivo, artistico ecc... non cambia uno spartito originale di Mozart da una stampa fresca di tipografia. Se invece pensiamo che quello spartito è stato scritto di prima mano da Mozart il suo valore acquista importanza che va oltre al discorso artistico. Il valore dell'arte è l'idea, l'originalità, l'innovazione ecc... più ancora del "prodotto-opera d'arte" in se.
Concordo con Busco: l'arte essendo anche (e soprattutto) rappresentazione della natura (vista sempre e comunque dal punto di vista dell'artista) deve essere immediata. Altrimenti sarebbe come dire che per apprezzare davvero un tramonto, l'aurora boreale, la barriera corallina ecc... è necessario avere nozioni di fisica o biologia marina.
Ovvio che se parliamo di arte astratta, surrealista, futurista... allora si rende necessario un minimo di nozione. Informazioni in ogni caso facilmente reperibili nell'infinita letteratura sul tema. Qualsiasi biblioteca dispone di moltisimi volumi su qualsiasi movimento pittorico, storia della pittura e arte in generale. Se devi fare arte vai a scuola di arte, ma se ti serve solo capire l'arte bastano i libri della biblioteca. Il lavoro grosso lo fa l'artista. Un volta fatta, l'arte diventa fruibile a tutti. Il problema sollevabile oggi, secondo me, nella pittura come nella musica colta, riguarda il fatto che gli "artisti" parlano sempre più un linguaggio scientifico, di settore. Comprensibile solo dagli addetti ai lavori.
Molti acquirenti di queste "opere d'arte" sono spesso la versione milionaria di quelli che vanno al Louvre e che non distinguono l'arte dall'artigianato.