Jim Cain
Utente di lunga data
I valori possono essere gli stessi, sia che provieni da una famiglia agiata che povera. Il problema riguarda il come si è cresciuti. Una persona che sta bene, con una buona famiglia alle spalle, che dà supporto, tende a darsi obiettivi più ambiziosi, consapevole di poter puntare più in alto l'asticella e consapevole che un eventuale errore non conduce nel baratro. Una persona che viene da una famiglia burrascosa ed economicamente svantaggiata, tende a percepire il miglioramento delle proprie condizioni come uno sforzo eccessivo per il risultato che si può ottenere (nella gran parte dei casi), e come poco probabile. Le persone di questa seconda categoria tenderanno più a vivere in modalità sopravvivenza ed andranno in netto contrasto con la voglia di spingersi oltre di una persona che ha avuto più possibilità. Ma soprattutto, la persona che parte svantaggiata, secondo la mia esperienza, non ha proprio la capacità di guardare a medio-lungo termine (è questo secondo me che porta la relazione allo sfascio). Tenderà a ricercare soddisfazioni immediate e vivere nel presente.
Quindi anche se il tenore di vita che si avrà in coppia, per l'uno o l'altro partner, potrà essere buono, rimarrà questa disparità nei ragionamenti che inevitabilmente porta a scontrarsi. L'uno non capirà mai il modo di ragionare dell'altro. I soldi c'entrano poco. Sono sempre le esperienze a fare la differenza.
Una stessa persona ricca di famiglia, allo stesso modo, non ragionerà mai come una che si è fatta da sola, pur avendo raggiunto ricchezze simili.
Due osservazioni : il privilegio non genera necessariamente ambizione. Il supporto familiare può facilitare il rischio, ma spesso produce anche immobilismo, dipendenza e mancanza di fame. Se fosse vero il contrario, le persone privilegiate sarebbero mediamente più ambiziose, cosa che non è.
Le differenze di background non distruggono le relazioni: le distrugge l’incapacità di comprenderle. Coppie con storie simili falliscono quanto quelle con storie diverse. Attribuire il fallimento alla disparità sociale è una spiegazione parziale che sposta il problema dal piano relazionale a quello sociologico.