Barebow
Utente di lunga data
Ora sono in manifestazione a Milano
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Perché ad Hamas interessa che la situazione resti questa. Chi trae il potere dal conflitto, vuole che resti il conflitto. Esattamente come dal lato opposto.Perché Hamas non libera immediatamente i 48 ostaggi rimasti?
Con la liberazione degli ostaggi disarmerebbero Israele immediatamente.
Perché non lo fanno?
Personalmente credo che vogliano condurre deliberatamente il loro popolo al martirio.
Non è la prima volta che succede nella Storia.
Sarebbe molto difficile per gli israeliani continuare questa guerra una volta liberati gli ostaggi.Invidio le tue sicurezze.
Visto su vari tg. Lo slogan è "Palestina libera dal fiume al mare" urlato da centinaia di idioti senza vergogna, per cui non è pro-pal ma pro-hamasOra sono in manifestazione a Milano
Palestina libera e forza Napoli!Visto su vari tg. Lo slogan è "Palestina libera dal fiume al mare" urlato da centinaia di idioti senza vergogna, per cui non è pro-pal ma pro-hamas
Tranquilla non si è fatto esplodere!
La mamma dei cretini è sempre incintaOra sono in manifestazione a Milano
Non ero tra quelli che urlavano "Palestina dal fiume al mare", che comunque si presta a diversi significati.Visto su vari tg. Lo slogan è "Palestina libera dal fiume al mare" urlato da centinaia di idioti senza vergogna, per cui non è pro-pal ma pro-hamas
No, ritengo non sia stata velleitaria. Ha fatto vedere a tutti che Israele non si ferma nemmeno di fronte a civili di altri paesi storicamente alleati.Anche buttarsi contro la polizia che protegge obiettivi sensibili è coraggioso. Infatti in passato ci sono stati dei morti.
Questa spedizione invece si è dimostrata velleitaria.
Aveva l’unico obiettivo quello del vittimismo.
Sarebbe stato un peccato, un bell’uomo così deve pensare all’ammore e non alla guerra.Tranquilla non si è fatto esplodere!![]()
Ricordo vecchi filmati del 68 dove si vedono lunghi cortei di giovani idioti italiani sfilare vociando e agitando il libretto rosso di Mao.Visto su vari tg. Lo slogan è "Palestina libera dal fiume al mare" urlato da centinaia di idioti senza vergogna, per cui non è pro-pal ma pro-hamas
Oggi non vai in manifestazione?Tranquilla non si è fatto esplodere!![]()
Se facevano nel 48 uno stato unitario coi confini del mandato britannico gli ebrei si sarebbero trovati in netta minoranza ed erano fottuti in partenza. È abbastanza probabile, secondo me, che gli ebrei accettarono la suddivisione proposta come punto di partenza per poter creare una democrazia che rappresentasse al proprio interno solo loro, con l'obiettivo di espandersi successivamente a danno dei vicini, però con i se e con i ma la storia non si fa e nemmeno con le ipotesiNon ero tra quelli che urlavano "Palestina dal fiume al mare", che comunque si presta a diversi significati.
Dal post:
Per alcuni “Dal fiume al mare” è un appello a un immaginario stato unitario i cui confini ricalcano il Mandato britannico della Palestina, in cui sia la popolazione araba che quella ebrea abbiano gli stessi diritti e libertà. Altri lo interpretano come un generico slogan con un significato storico di liberazione del popolo palestinese dall’occupazione israeliana. Altri ancora ci intravedono un significato antisemita, perché oggi immaginare un territorio che vada dal Giordano al mar Mediterraneo significa ripensare la configurazione di Israele, l’unico stato ebraico al mondo.
“Dal fiume al mare” è diventato uno slogan usato da persone diverse con posizioni e obiettivi diversi. Oggi viene usato spesso nel contesto delle manifestazioni di protesta contro la pesante risposta militare dell’esercito israeliano nella Striscia di Gaza
Ma anche da fazioni estremiste come Hamas, che il 7 ottobre ha compiuto un attacco senza precedenti in territorio israeliano uccidendo 1.400 persone, soprattutto civili, e che nel suo statuto fondativo ha come obiettivo la distruzione di Israele.
Da hamas ovviamenteFonti UNICEF e save the children da dove hanno preso i numeri che citi? @Jim Cain
Da quel che si sa li hanno trattati con tutte le cautele. Gli attivisti a bordo hanno sempre saputo che gli israeliani rispettano i loro diritti. Cadere prigioniero degli israeliani non è come cadere prigioniero dei russi, dei cinesi o degli iraniani, non fai la fine di chi capita nelle mani dei servizi segreti egiziani o nordcoreani. La protesta, da questo punto di vista, è “facile”: parti con l’intento di violare una legge e con la certezza di tornare a casa vivo, libero e illeso. Giusto per info, le principali norme che regolano un blocco navale si trovano disciplinate nella Dichiarazione di Londra del 1909 (Leggi navali in tempo di guerra) e nella Dichiarazione di Sanremo del 1994 (Legge internazionale dei conflitti di mare). La Dichiarazione di Sanremo è stata fatta leggere dagli israeliani agli attivisti della Flotilla, prima dell’abbordaggio, apposta per inchiodarli alle loro responsabilità e indurli a cambiare idea. Per altro, la Commissione Palmer, istituita dall’Onu dopo l’incidente militare della Mavi Marmara del 2010 aveva concluso che il blocco navale di Israele su Gaza fosse legale. La situazione non è cambiata negli ultimi 15 anni. E aggiungo che se l'intento era portare le brioches ai palestinesi, consegnandole ad hamas che notoriamente le rivende ai suoi al mercato nero non si fa altro che aiutare il terrorismo invece di aiutare la popolazione.No, ritengo non sia stata velleitaria. Ha fatto vedere a tutti che Israele non si ferma nemmeno di fronte a civili di altri paesi storicamente alleati.
Dimostra che dell’umanità dimostrata da molti paesi durante l’olocausto non è rimasta alcuna traccia nella memoria.
Infine dimostra che se nemmeno gli oppressi non ricordano più le sofferenze patite, allora tutto ciò che è stato si ripeterà ancora.
bisogna vedere chi saranno i nuovi oppressi e chi gli oppressori. Potrebbe toccare a ognuno di noi.
Dico la mia opinione, che differisce in parte sulla distinzione tra Hamas (organizzazione terroristica) e popolazione della Striscia di Gaza.Rimane il fatto - insuperabile - che Hamas NON è uno "stato".
Ma una organizzazione militare fondamentalista e terroristica. E sterminare dei palestinesi per combattere Hamas è appunto un genocidio.
Non c'è altro da dire. A livello logico, intendo.