danny
Utente di lunga data
Se guardi su Netflix 'Appuntamento con l'amore' trovi la versione cinematografica.Guarda questa sarebbe meglio se fosse inventata, considerando quanto puzza di manipolazione.
Se guardi su Netflix 'Appuntamento con l'amore' trovi la versione cinematografica.Guarda questa sarebbe meglio se fosse inventata, considerando quanto puzza di manipolazione.
È un termine che indica l' attribuzione ad un soggetto di una serie di qualità negative sulla base di argomentazioni che travisano i fatti.Perchè mostrizzazione? Io penso che ci sia stato un rapporto poco sano tra lui e sua moglie, di cui vediamo e lui stesso ve la punta dell'iceberg.
In chi è felice e sta bene, opera un senso di protezione, che non porta a investigare su fatti risalenti all'infanzia.
Se Dormiente fosse diverso, se fosse me, si farebbe delle domande più profonde, la prima delle quali è perchè ho voluto ostinatamente indagare, non avendolo mai fatto a tempo debito, distruggendo la mia vita ora, infierendo ora su questa donna che è stata a fianco a me per cinquat'anni? Ma è una domanda scomoda e non otterrà risposta.
Ma no, non è che non si deve in generale o che non si deve per proteggere l'altro.La tua è una opinione soggettiva sul personaggio Dormiente57, quanto la mia, che riflette un punto di vista sempre discutibile. L' affermazione però sulla maggior profondità delle questioni che tu sostieni i, permettimi è frutto di una mera petizione di superiorità da mettere in correlazione all' assunto che non si debba indagare sul partner. Vuol dire, per me, che si teme di essere giudicati e si scansano le responsabilità di ciascuno. Si pongono in essere comportamenti significativi sul piano relazionale e si pretende di essere protetti dall' oblio.
Eviterei di entrare in discussioni religiose a me sconosciute, ma visto che citi S.Agostino ritengo che una volta conosciuto il peccato il peccatore dovrebbe pentirsi di averlo commesso o no? reiterarlo senza confessarlo o tacendo in confessione cosa ne fà?Per il neretto dipende. A 40 anni e sposato saresti sicuramente un pezzo di m..... a 20 anni e fidanzato no. I 20 anni sono l' età in cui le cazzate si commettono e fanno parte dell' esperienza che si acquisisce. Essere leali e rispettosi non è affatto strano ma diventano virtù che si sviluppano e consolidano responsabilizzandosi. Se tua moglie ha peccato in età giovanile direi che ha peccato in un età dove è possibile fare concessioni e quasi citerei S. Agostino riguardo il peccare. Per non peccare devo conoscere il peccato. So bene cosa si prova ad essere traditi. Provato sulla mia pelle e con moglie non certo 20enne eppure in considerazione di tutte le circostanze sono pervenuto al perdono. È un problema di costituzione caratteriale. Sei troppo inamidato nelle tue regole.
Rispondo al sottolineato. Non assegno il valore puro riferito alla mia persona ma solo a livello lavorativo non a livello affettivo. Non ho abbandonato nessuno anche quando sarebbe stato in età possibile. Ho mai parlato di demenza ? ho riportato che ha deficit funzionali causati dagli arresti cardi respiratori. Quanto ad essere proprietaria/titolare no non lo era, questo sino alla scorsa settimana dove ho ceduto qualsiasi titolo patrimoniale in mio esclusivo possesso a lei ed ai miei figli.Se vuoi sostituire donnina con badante,ne conosco diverse che hanno ripulito uomini sia in età avanzata che della tua.
Dai valore a una cosa successa quasi 50 anni fa è solo perché lei te lo ha voluto dire.
È una cattiveria che una donna riserva a un uomo arido,una vendetta personale.Ti dipingi come un sant'uomo ma lo sai benissimo chi sei , uno che ha sposato una donna nonostante la propria famiglia non volesse, quindi eri consapevole dei motivi.
Vedi io personalmente non ti credo così puro, vedo un uomo che ha colto l'occasione per disfarsi di un peso.
E ripeto consapevole che malattia e vecchiaia danno fastidi alla famiglia ha messo nero su bianco per tutelarSI e non per garantire benessere ai figli. Se tua moglie ha demenza sarebbe assurdo e da sprovveduti non provvedere oggi a come gestire al meglio un patrimonio nel caso ti succeda qualcosa.
Ma tua moglie è proprietaria/titolare di una parte di quello che avete costruito insieme o hai fatto il furbetto intestandoti tutto già tempi addietro?
La forma di gelosia e possesso che ha esercitato è stata da fondamentalista islamica anche quando era in buona salute, ma ripeto senza alcun motivo valido e concreto, ha sempre fatto il vuoto intorno a me, ha allontanato coppie di conoscenti o amici solo perchè magari qualche signora si avvicinava troppo secondo il suo parere, senza parlare poi delle dipendenti.Il fatto è che è una disperazione cercata. Una persona di buon senso avrebbe glissato, senza indagare fatti ormai morti e sepolti.
C''è una forma di masochismo e sadismo in questa storia, forse reciproci. Forse la gelosia e il controllo esercitato dalla moglie hanno avuto un ruolo nel generare la reazione inconsulta.
Vivo ed ho vissuto il percorso della sua malattia con assoluto rispetto, se si ama la rinuncia sessuale non è un problema, sopratutto quando nel momento in cui galleggiava tra la vita e la morte ho giurato all'Onnipotente che se mi fosse stata restituita in vita avrei fatto qualsiasi cosa per il suo bene.Io mi sono fatta un'idea, che lei non si fidasse di lui perché non sapeva se sarebbe tornata e l'avrebbe sposata, che era ciò che voleva, e quindi abbia frequentato altri per avere dei piani b. Poi è riuscita ad accaparrarselo ed è diventata gelosissima, soprattutto dopo essere diventata invalida e incapace di garantirgli soddisfazione sessuale.
Si è stato il mio più grande ed unico errore.Ma mica sto giustificando il suo comportamento, te lo scrivo chiaramente "SE FOSSE STATA ONESTA, AVREBBE DOVUTO LASCIARTI ALL'EPOCA", io dico un'altra cosa (che tu hai attentamente evitato di riportare), hai idealizzato sta donna e lei non ha fatto lo stesso con te
Tu lo vedi come un reato di lesa maestà che cancella 50 anni assieme (che dici begli anni), ma IDEALIZZARLA E' STATO UN TUO ERRORE e adesso vivete tutti di merda, e visto quello che scrivi non provare a negarlo.
E' questa la modalità malata da cui devi uscire.
Rispondo. Ho interessi in Brianza ed ho un immobile a Milano in via Moscova da oltre 25 anni. Spesso mi domando se sia opportuno rispondere a vs osservazioni.Dubito fortemente che lo conosca![]()
Osservazione attenta, devo omettere un mare di particolari per restare nell'anonimatoSi e no.
A me interessano anche i pareri altrui, mi rendo semplicemente conto che per quanto uno possa essere preciso e analitico nello scrivere, non riuscirà mai a rendere in modo completo certe vicende.
Se è una battuta è di cattivo gusto.Se guardi su Netflix 'Appuntamento con l'amore' trovi la versione cinematografica.
Una bugia su cui si è costruita una vita, per me ha un valore non da poco.Ma no, non è che non si deve in generale o che non si deve per proteggere l'altro.
Si deve proteggere sè stessi dall'autodistruzione, dalle ossessioni, dall'infilarsi in un ginepraio da cui non si riesce più a uscire e chiedersi perchè, invece, a un certo punto ci si sta tuffando mani e piedi legati.
Hanno compreso tutti che il problema è più profondo di una reazione a una bugia, non solo io, è solo lui che non vuole guardare dentro al suo malessere.
Non è una battuta.Se è una battuta è di cattivo gusto.
Leggo volentieri tutti punti di vista ma sono vs soggettivi e non tutti condivisi, qualcuno è utilie, molti sono cazzate sparate solo perchè non riguardano se stessi e sopratutto non rispondono ai miei valori.Fino a un certo punto, se uno rimane sordo ad ogni possibile punto di vista diverso da qualunque parte arrivi perché è fondamentalmente si sta facendo una pippa con un pubblico se permetti apro l'ombrello per non macchiarmi i vestiti.
Non credo che lo vedrò, guardo la tv per poche tempo al giorno e vedo solo telegiornali o trasmissioni di politica e finanza. Sono un tradizionale se voglio guardare un film vado a cinema con la mia famiglia. Al massimo potrei chiedere a mia moglie ma temo che sarebbe solo un aggravare della situazione non lo credi?Non è una battuta.
Nel film in questione c'è un uomo a cui la moglie dopo 50 anni confessa un tradimento di gioventù, commesso quando lui era via per lavoro.
E reagisce come te, allontanandosi.
Ma c'è anche un finale diverso rispetto al tuo.
Guardalo.
tu non hai valori, solo interessiLeggo volentieri tutti punti di vista ma sono vs soggettivi e non tutti condivisi, qualcuno è utilie, molti sono cazzate sparate solo perchè non riguardano se stessi e sopratutto non rispondono ai miei valori.
Peccato. Ti perdi il finale.Non credo che lo vedrò, guardo la tv per poche tempo al giorno e vedo solo telegiornali o trasmissioni di politica e finanza. Sono un tradizionale se voglio guardare un film vado a cinema con la mia famiglia. Al massimo potrei chiedere a mia moglie ma temo che sarebbe solo un aggravare della situazione non lo credi?
questo lo porterebbe a porsi dei dubbi, cosa che il suo neurone solitario non potrebbe reggere. ma soprattutto crollerebbe il personaggioNon è una battuta.
Nel film in questione c'è un uomo a cui la moglie dopo 50 anni confessa un tradimento di gioventù, commesso quando lui era via per lavoro.
E reagisce come te, allontanandosi.
Ma c'è anche un finale diverso rispetto al tuo.
Guardalo.
A me sembra tanto che le cazzate sono solo quelle di chì non ti da ragione. Sarai una macchina lavorativamente parlando ma a livello di intelligenza affettiva nunjelafai.Leggo volentieri tutti punti di vista ma sono vs soggettivi e non tutti condivisi, qualcuno è utilie, molti sono cazzate sparate solo perchè non riguardano se stessi e sopratutto non rispondono ai miei valori.
Tutti hanno dei valori. Pure i testimoni di Geova.tu non hai valori, solo interessi
Ma non guardi film perchè non ti piacciono o perchè, essendo uno svago, ti legittimi solo se lo fai per la famiglia?Non credo che lo vedrò, guardo la tv per poche tempo al giorno e vedo solo telegiornali o trasmissioni di politica e finanza. Sono un tradizionale se voglio guardare un film vado a cinema con la mia famiglia. Al massimo potrei chiedere a mia moglie ma temo che sarebbe solo un aggravare della situazione non lo credi?
Ma lo ha fatto settimana scorsa e considerato che la moglie in 50 anni non possedeva nulla ha lasciato qualcosa anche a lei.A me sembra tanto che le cazzate sono solo quelle di chì non ti da ragione. Sarai una macchina lavorativamente parlando ma a livello di intelligenza affettiva nunjelafai.
I tuoi valori sono sbagliati.
E non hai neanche la scusa del fatto che i valori sono giusti per ognuno di noi, perché così sarebbero giusti anche quelli di tua moglie.
Sbagliati. Punto e basta.
E questo come conseguenza molto pratica ha il fatto che non sorge nessun diritto di credito per il quale il male che stai facendo vada in compensazione dell'antico torto subito.
Non sei il cavaliere vendicatore, sei un povero stronzo.
E ti do l'esatto consiglio che darei a qualsiasi mio cliente imprenditore: liquida l'azienda oppure se c'è possibilità di ricambio generazionale, passa tutto ai figli subito. Con lo stato mentale che hai puoi solo far danni.
Adesso hai indicato la tua zona, prima mai.Eviterei di entrare in discussioni religiose a me sconosciute, ma visto che citi S.Agostino ritengo che una volta conosciuto il peccato il peccatore dovrebbe pentirsi di averlo commesso o no? reiterarlo senza confessarlo o tacendo in confessione cosa ne fà?
Il perdono... posso anche perdonare un dipendente che ha fatto un errore ma se lo ripete più volte lo licenzio o lo demansiono. e sbagliato?
Rispondo al sottolineato. Non assegno il valore puro riferito alla mia persona ma solo a livello lavorativo non a livello affettivo. Non ho abbandonato nessuno anche quando sarebbe stato in età possibile. Ho mai parlato di demenza ? ho riportato che ha deficit funzionali causati dagli arresti cardi respiratori. Quanto ad essere proprietaria/titolare no non lo era, questo sino alla scorsa settimana dove ho ceduto qualsiasi titolo patrimoniale in mio esclusivo possesso a lei ed ai miei figli.
La forma di gelosia e possesso che ha esercitato è stata da fondamentalista islamica anche quando era in buona salute, ma ripeto senza alcun motivo valido e concreto, ha sempre fatto il vuoto intorno a me, ha allontanato coppie di conoscenti o amici solo perchè magari qualche signora si avvicinava troppo secondo il suo parere, senza parlare poi delle dipendenti.
Vivo ed ho vissuto il percorso della sua malattia con assoluto rispetto, se si ama la rinuncia sessuale non è un problema, sopratutto quando nel momento in cui galleggiava tra la vita e la morte ho giurato all'Onnipotente che se mi fosse stata restituita in vita avrei fatto qualsiasi cosa per il suo bene.
Si è stato il mio più grande ed unico errore.
Rispondo. Ho interessi in Brianza ed ho un immobile a Milano in via Moscova da oltre 25 anni. Spesso mi domando se sia opportuno rispondere a vs osservazioni.
Osservazione attenta, devo omettere un mare di particolari per restare nell'anonimato
Se è una battuta è di cattivo gusto.
Una bugia su cui si è costruita una vita, per me ha un valore non da poco.
Ma è una nuova regola del forum: i tradimenti a 20 anni da fidanzati devono essere ingoiati , perdonati e magari anche premiati ? Boh…Per il neretto dipende. A 40 anni e sposato saresti sicuramente un pezzo di m..... a 20 anni e fidanzato no. I 20 anni sono l' età in cui le cazzate si commettono e fanno parte dell' esperienza che si acquisisce. Essere leali e rispettosi non è affatto strano ma diventano virtù che si sviluppano e consolidano responsabilizzandosi. Se tua moglie ha peccato in età giovanile direi che ha peccato in un età dove è possibile fare concessioni e quasi citerei S. Agostino riguardo il peccare. Per non peccare devo conoscere il peccato. So bene cosa si prova ad essere traditi. Provato sulla mia pelle e con moglie non certo 20enne eppure in considerazione di tutte le circostanze sono pervenuto al perdono. È un problema di costituzione caratteriale. Sei troppo inamidato nelle tue regole.
non è solo un discorso di prescrizione, è un discorso che se non hai prove che ci siano stati tradimenti successivi, le cose vanno pesate. sennò è troppo comodo dire ti mollo perchè a metà Cretaceo mi hanno detto che sei andata con un T RexMa è una nuova regola del forum: i tradimenti a 20 anni da fidanzati devono essere ingoiati , perdonati e magari anche premiati ? Boh…
Tutto è soggettivo ed è lecito chiedersi: se è stato tradito in un momento in cui l’amore doveva essere al culmine…allora è stato amore o amore di comodo ?
E finalmente !Non sono d'accordo sulla interpretazione, che se la sia cercata mi sembra esagerato ed ingiusto. È una forma di mostrizzazione del tradito.
Di certo Dormiente57 non ha lo stomaco ricoperto di moquette e non per questo è riprovevole. Ha dei principi nei quali crede ed ha diritto di essere rispettato, anche se si può non essere d'accordo.
Se per lui la menzogna, per quanto datata, è emersa molto tempo dopo (ad occhio circa 30 anni dopo, una quindicina di anni fa circa), non esiste la prescrizione in questo tipo di rapporti interpersonali, a differenza di quelli commerciali. C' è un limite all' etica di comodo che va per la maggiore.
Per quanto possa suonare antipatico a chi tende a giustificare l'infedeltà, sono questioni che non si cancellano, tanto meno in modo automatico. È stata una intenzionale mancanza di chiarezza e sincerità, all' epoca da parte di quella ragazza. Se soffriva per la lontananza lo poteva dichiarare e persino lasciare il fidanzato. Farsi i propri comodi, con più di un uomo per di più, è un comportamento da "zoccola", giusto per chiarire il mio pensiero.
Qui sembra meritevole di una medaglia al valore, stando al tono di certi interventi, decisamente sopra le righe.
E non è una questione di genere, come spesso si sente argomentare.
Prima di sposarsi, poteva chiarire con il fidanzato, prendersi la famosa "pausa di riflessione", così liberando anche lui.
E se la famiglia di lei approvava un simile comportamento e l' ha coperta meritano di essere considerate persone sleali.
Sono cose che incidono sempre sulla fiducia di una persona che ci deve vivere accanto e formare una famiglia.
Ed è chiaro che la moglie si è guardata dall' ammettere certi fatti perché sapeva che potevano avere effetti dirompenti per il marito, per come ragionava (lo sapeva e magari lo apprezzava, come qualità morale, ritenendolo persona affidabile).
Non ha protetto il marito (come qualcuno cerca sempre di sostenere in queste situazioni travisando fatti e principi) ma solo se stessa. Ha fatto un calcolo egoistico, accollandosi un rischio per tutta la durata del rapporto.
Il perdono del tradito è buona e bella cosa se viene spontaneo, in ogni caso non è obbligatorio né dovuto. Mai.
La reazione riferita della moglie alla sua recente manifestazione della volontà di distaccarsi è il classico attacco difensivo, dal punto di vista comportamentale, di chi non sa prendersi le proprie responsabilità.
Indubbiamente, Dormiente57 è un uomo dai principi rigidi, che li ha mantenuti nel tempo. Non lo ha nascosto, è stato trasparente, però. Non piace ? Nessuna persona è costretta a starci vicino.
Quel suo modo di fare ha fatto comodo alla coppia ed alla famiglia, costituendo un fattore di stabilità.
Finché non è emersa la verità, che ha avuto effetto destabilizzante, che non trovo affatto incomprensibile o scandaloso. Era una reazione prevedibile, da mettere in conto.
ti ricordo che hai tradito anche teE finalmente !
Consiglio vivamente il cambio del nome del sito in « Protradimento se ventenni e fidanzati »non è solo un discorso di prescrizione, è un discorso che se non hai prove che ci siano stati tradimenti successivi, le cose vanno pesate. sennò è troppo comodo dire ti mollo perchè a metà Cretaceo mi hanno detto che sei andata con un T Rex