Un amore

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Nausicaa

sfdcef
il vero Amore è proprio quello che prescinde dal sé, che è disposto a sacrificare ogni cosa in favore non di un desiderio, di un gusto personale, di una speranza, di una legge, di un'opinione, di un simbolo, ma solo del bene più puro e semplice.

Mà... per i poeti romantici, sì.

Per dire, senza riferimenti alla storiella. Se "Amo" per tutta la vita uno che non mi vuole, ma mi sacrifico per il suo bene, secondo me non ho dato prova di Amore ma di scarso rispetto per me e di un "feticismo" dannoso. Da psicologo, per intenderci.
Cosa diresti a quella che aspetta da anni che il suo Amore lasci la famiglia? Lei Ama... il fatto che lui sia quello che è, a questo punto, che importa? :)

Se l'Amore fosse come dici tu, allora qua nessuno ama, perchè i traditi dovrebbero accettare di buon grado...

Per me l'amore rende più belli. L'amore avvolge entrambi e da' e chiede ad entrambi. Se non amo me, non posso amare lui e viceversa. Se sono disposta a rinunciare ad ogni cosa, a calpestare quello che sono, allora non sto amando, mi sto gettando via e basta sperando che la considerazione di qualcun altro dia un senso alla mia vita.

A parte questo. Guarda, ne conosco molte di storielle Zen, ma è difficile non farci battute sopra, perchè molto- troppo- lontane dalla nostra mentalità.

Un adulto che cresce un bambino e se ne frega quando glielo portano via, mentre vede che lo portano a vivere da estranei, che non hanno esitato ad abbandonarlo per anni... dai, non stupiamoci se si scherza sù... quella storia non parla solo di amore, am anche di come reagire alle avversità, e alla mancanza di considerazione di chi ti sta vicino.

E' come se tu mi raccontassi la storia "l'albero che cade in mezzo alla foresta fa rumore?" io ti rispondo con la definizione scientifica di rumore, ti calcolo quanto l'aria viene compresa dall'albero, calcolo la frequenza della vibrazione, e stupita ti dico "certo che sì, ovvio!"

E' chiaro poi che la domanda NON E' quella a cui ho risposto... ma far cadere storie del genere senza contesto genera discussioni in cui si tende a parlare di cose diverse.

In particolare, Moltimodi avrebbe potuto accompagnare la storia dicendo -che ne so, scusa Moltimodi, non intendo metterti parole in bocca, faccio solo un esempio- "secondo me questa storia indica che bisogna occuparsi degli altri anche quando non se ne avrebbe l'obbligo"
 

Nausicaa

sfdcef
Ma lui non è l'essere che più ama al mondo... ecco dove sta l'incomprensione. E' solo uno dei tanti esseri che ama. Infatti lo aiuta e lo cresce pur non essendo figlio suo. Noi amiamo così solo i nostri figli.

E c'è un motivo ben preciso.
I bimbi hanno bisogno di essere amati così.
Amarli come uno dei tanti non basta. Loro devono avere la certezza granitica di essere amati sopra ogni cosa -non sopra ogni regola, non voglio cominciare un discorso sull'educazione! :)
Tentativi di allevarli in modo diverso, in genere perpetrati da regimi totalitari, hanno dato risultati disastrosi.
 

Nausicaa

sfdcef
... nel senso che il non possesso implica che ami qualunque bambino come fosse tuo, il possesso ti fa amare così solo tuo figlio.
Oppure pensi che tanti di noi si prenderebbero cura e crescerebbero con amore un neonato non nostro?
L'adozione è questo.
Ami il bimbo perchè lo cresci tu.
Prendere la decisione magari è difficile, ma sì, penso che moltissimi, trovandosi per qualche motivo a crescere un bimbo per qualche tempo, poi non tornerebbero più indietro, e lo sentirebbero sangue del loro sangue.
 

Nobody

Utente di lunga data
E c'è un motivo ben preciso.
I bimbi hanno bisogno di essere amati così.
Amarli come uno dei tanti non basta. Loro devono avere la certezza granitica di essere amati sopra ogni cosa -non sopra ogni regola, non voglio cominciare un discorso sull'educazione! :)
Tentativi di allevarli in modo diverso, in genere perpetrati da regimi totalitari, hanno dato risultati disastrosi.
Infatti lui lo amava. E poi lo ha restituito alla madre, quando questa si è pentita.
 

Nobody

Utente di lunga data
L'adozione è questo.
Ami il bimbo perchè lo cresci tu.
Prendere la decisione magari è difficile, ma sì, penso che moltissimi, trovandosi per qualche motivo a crescere un bimbo per qualche tempo, poi non tornerebbero più indietro, e lo sentirebbero sangue del loro sangue.
Lo so. Possesso.
 

Nobody

Utente di lunga data
no , amore.
conosco persone che hanno adottato bambini con handicap e li amano con tutta la loro forza: sapendoli più felici lontano da loro non avrebbero dubbi.come non avrei io per mia figlia:
semplicemente amore
Si ok. Con la storia che ho postato c'entra davvero molto. Adozioni, handicap... :rolleyes:
 

Nausicaa

sfdcef
Lo so. Possesso.

Ne pensi così male del "possesso"?
Pensi che sia meno bello e puro un amore -adulto o bambino- dove senti che la persona è dentro il tuo cuore, tua, tu sei suo?

Io penso che se non senti che possiedi e sei posseduto allora non è davvero amore... e anche in questo caso, non è amore se non metti in conto che ti si spezzerà il cuore quando il tuo amore andrà via, adulto o bambino che sia.

Ovvio che penso di averlo vissuto...
Amavo, e lo guardavo, e mi si agitava il cuore come una barca in una tempesta a saperlo mio, e a pensare che poteva esserlo in quell'istante e non nell'istante successivo... e sempre pensavo "ma ne vale la pena... ne vale la pena di soffrire un giorno per lui..."

Se riesci a essere felice al solo pensiero di lui come se lui fosse presente, anche se lui non tornerà più.... no, al meglio posso dire di non capire. Non mi sembra un amore che ti entra davvero nel profondo.
Anche dei miei amici sento maggiormente la mancanza.
 

Nobody

Utente di lunga data
c'entrava con il possesso.
ad ogni modo ti chiedo scusa per l'ot
Nessuna scusa, sono spesso in ot... secondo me riportare a casi particolari una storia in stile parabola evangelica, non ha alcun senso, tutto qui.
E come se mi mettessi a disquisire sul figlio prodigo, elencando tutti gli svariati casi di figli degeneri che hanno divorato i patrimoni dei padri e non sono tornati.
 

Nobody

Utente di lunga data
Ne pensi così male del "possesso"?
Pensi che sia meno bello e puro un amore -adulto o bambino- dove senti che la persona è dentro il tuo cuore, tua, tu sei suo?

Io penso che se non senti che possiedi e sei posseduto allora non è davvero amore... e anche in questo caso, non è amore se non metti in conto che ti si spezzerà il cuore quando il tuo amore andrà via, adulto o bambino che sia.

Ovvio che penso di averlo vissuto...
Amavo, e lo guardavo, e mi si agitava il cuore come una barca in una tempesta a saperlo mio, e a pensare che poteva esserlo in quell'istante e non nell'istante successivo... e sempre pensavo "ma ne vale la pena... ne vale la pena di soffrire un giorno per lui..."

Se riesci a essere felice al solo pensiero di lui come se lui fosse presente, anche se lui non tornerà più.... no, al meglio posso dire di non capire. Non mi sembra un amore che ti entra davvero nel profondo.
Anche dei miei amici sento maggiormente la mancanza.
No, forse non mi hai letto bene nel thread. Nè bene nè male, fa parte del nostro modo di essere. Io sicuramente ne subisco il fascino e la presa come più o meno tutti. Però che male c'è a chiamare le cose col loro nome?
 

Nausicaa

sfdcef
No, forse non mi hai letto bene nel thread. Nè bene nè male, fa parte del nostro modo di essere. Io sicuramente ne subisco il fascino e la presa come più o meno tutti. Però che male c'è a chiamare le cose col loro nome?
Allora ti avevo capito male. Scrivendo capita spesso....

In effetti alle volte mi inalbero per l'uso di certe parole. (Non in particolare di "possesso", ma in generale, stavo riflettendo su di me.)

In questo caso, per esempio, usare brutalmente "possesso" mi sembra voglia svilire il sentimento. Anche se non era tua intenzione.
 

Mari'

Utente di lunga data

Amarax

Utente di lunga data
E c'è un motivo ben preciso.
I bimbi hanno bisogno di essere amati così.
Amarli come uno dei tanti non basta. Loro devono avere la certezza granitica di essere amati sopra ogni cosa -non sopra ogni regola, non voglio cominciare un discorso sull'educazione! :)
Tentativi di allevarli in modo diverso, in genere perpetrati da regimi totalitari, hanno dato risultati disastrosi.

Ti quoto con le lacrime e ti confermo che è così. I bambini vanno stimati, amati...ancora di più quando sono adolescenti. Devono avevrela certezza che sei al loro fianco comunque anche se commettono un errore. Devi essere presente e non invadente...dare regole e far vedere loro che le rispetti.
Solo così crescono sereni e possono affrontare gli altri
 
Ti quoto con le lacrime e ti confermo che è così. I bambini vanno stimati, amati...ancora di più quando sono adolescenti. Devono avevrela certezza che sei al loro fianco comunque anche se commettono un errore. Devi essere presente e non invadente...dare regole e far vedere loro che le rispetti.
Solo così crescono sereni e possono affrontare gli altri
:)
 

Abigail

Utente di lunga data
e' semplicemente un modo diverso di amare dal vostro, dal mio.
E' totale e puro. Non vuol dire che amare con il senso del possesso sia peggiore.
E' diverso è difficile.
Tutto qua.
 

Nobody

Utente di lunga data
e' semplicemente un modo diverso di amare dal vostro, dal mio.
E' totale e puro. Non vuol dire che amare con il senso del possesso sia peggiore.
E' diverso è difficile.
Tutto qua.
Infatti. Non ha senso fare classifiche, come non ha senso misurare tutto come se il nostro metro fosse l'unico al mondo.
 

Amarax

Utente di lunga data
Infatti. Non ha senso fare classifiche, come non ha senso misurare tutto come se il nostro metro fosse l'unico al mondo.



Non lo è senz'altro. Solo che ognuno di noi, e anche loro, ha difficoltà a calarsi nella realtà altrui.

:rolleyes: :rolleyes: battuta:
Gli uomini occidentali per contro, capiscono moooooolto bene gli orientali che hanno più di una moglie :carneval::carneval::carneval:
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
No, non capisco.

Molti ha postato una storiella, una metafora tipicamente di origine orientale, radicata in chissà quanti secoli di storia, ed è da ieri che una manciata di persone ne disserta come se si fosse trattato di un fatto di cronaca!
Cacchio! Se io dico a qualcuno che ha detto qualcosa fuori luogo "hai pestato una cacca" troverei mortalmente assurdo che si cominciasse una discussione sulla puzza di merda, come pulire le scarpe sporche, se la cosa porta fortuna o meno e sulle informazioni in termini dietologici che si possono dedurre dal colore della deiezione!
......e poi, quando qualcuno commenta, si dice: "ma stavamo scherzando!", per poi immediatamente riprendere seriamente il processo al malcapitato personaggio della storiella.

No, non capisco.
Non capisco nemmeno quando, parlando di Amore puro, essenziale, privo di connotazioni personali, qualcuno mi porta davanti casi che non hanno a che fare altro che con patologie emotive.

In certi momenti mi sento davvero solo. So di esserlo, sono convinto che ognuno di noi lo è, ma questa impossibilità di comunicazione, questo costante arrabattarsi senza, almeno apparentemente, il reale desiderio di comunicare e di capirsi mi fa sentire così lontano da tutti da quasi farmi stare male.

Lo so, pare che stia esagerando, ed io stesso non manco mai l'occasione per scherzare sui vari argomenti, ma ci sono situazioni che mi risvegliano "dolorini interiori" poco piacevoli.

Magari ho le mie cose, chissà.....:eek:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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