Olo, delle aggravanti/attenuanti abbiamo discusso più volte qui dentro

. Lo so bene che ci sono modalità più "lesive" e altre meno. Ma non era questo il punto, non in questa discussione, per lo meno. Il punto era che se analizzi la tua situazione partendo dal presupposto che sei stato un marito esemplare, e poi salta fuori che hai tradito anche tu, hai pensato bene di dirglielo edulcorando in maniera improbabile (ma certo che la moglie avrà creduto al solo bacetto!), e soprattutto hai pensato che tutto fosse come prima, hai un problema di fondo con l'analisi di quanto è accaduto dopo. E dopo è accaduto semplicemente che abbia scollinato anche lei, con la differenza che lei ci ha preso gusto e, lungi dall'andare a confessare al marito una carezza un po' più intima, ha portato avanti una relazione tra amanti per un paio di anni. Succede, e non credo "per vendetta", ma semplicemente perché lei avrà visto che, all'interno del suo matrimonio, ci si guardava intorno. Eagle, tutto "il suo", lo ha semplicemente risolto affermando che sì, è stato il primo ad aprire le danze, ma che la sua è stata una cosa innocua o quasi, ben gestita, che non ha portato alcuna conseguenza al suo matrimonio, e che la sua unica "colpa" (responsabilità sarebbe meglio, ma tant'è) sarebbe stata quella di essere stato eccessivamente gentile, presente, premuroso e finanche responsabile. Ora: se questo (QUESTO) non è avere due pesi e due misure, spiegami tu cos'è. Una moglie che si sente confessare un bacio, secondo te è disposta a credere? Lui poi ha fatto tutto per gli altri: ha smesso la relazione per la moglie e pure per l'amante, manca solo il sigillo da eroe

. Questo per dire che un tradimento resta un tradimento, e solo avendo ben chiare le responsabilità del proprio è possibile esaminare quel che dopo è venuto. Ma lui non ha intenzione di farlo: infatti è ancora qui, dopo anni, a parlare di colpe altrui da mandar giù, meglio ancora da smollare