Certo che c'è differenza!
Ma continuiamo a dire chi si merita qui e chi si merita là e non utilizziamo un evento tanto tragico e orrendo per cercare di capire se dobbiamo cambiare anche noi.
Se la nostra cultura quella che viviamo e proclamiamo non abbia dentro di sé un'oggettivazione degli altri come quella che ha portato lui a uccidere e porta noi a fare altro.
boh. Capisco quello che vuoi dire. Fatto sta che quell'evento lo sento totalmente estraneo a me, al mio sentire. E non mi par di vedere un substrato culturale che possa fare da comune denominatore ad un evento del genere e ad un altro evento di non paragonabile gravità.
Per me quello che ha fatto quell'uomo è al di fuori dalla logica umana, dall'istinto animale dell'uomo e dalla grazia degli dei... non riesco a vederne una causa riconducibile ad una crisi di valori della società o di una (faccio felice Free) sottocultura.
Il suo non è stato solo un gesto egoista, ma annichilente, non ha solo inferto dolore in modo incurante, ha cancellato per sempre dal suo futuro il suo stesso futuro, come se volesse resettare una macchina.
Un uomo, una donna, possono tradire, buttare all'aria un matrimonio, non occuparsi più dei figli ma restano, per quanto fallaci, moralmente/eticamente criticabili, UMANI.
Anche e soprattutto nell'errore.
Qui non vi è nulla di umano.
Non è semplice affondare il coltello nella carne, figuriamoci nella carne viva, figuriamoci nella TUA carne viva.
Sarebbe bello poter spiegare sempre il male, poter razionalizzare sempre la bestia... ma io sono convinta che ceti meccanismi siano al di fuori della comprensione comune: al più riesci ad individuare dei fattori scatenanti, dei concorsi di cause che però in un'altra persona non genererebbero gli stessi effetti.
C'è qualcosa che va troppo oltre quello che possiamo attribuire ad una matrice comune qui, secondo me.
Poi magari(per fare un esempio assurdo) salta fuori che questo qui si è sparato per anni ore e ore di video games e ha perso la visione della realtà e della vita che è la stessa più o meno per tutti.
O che ha un tumore al cervello.
Fossi in lui mi augurerei la seconda.